WHISTLEBLOWING, ciò che mancava agli Italiani già noti come impiccioni, pettegoli, maldicenti, spioni, pentiti e…

TENETEVI FORTE… Via libera definitivo alla Camera alla legge sul whistleblowing che punta a tutelare il dipendente che segnala attività illecite nell’amministrazione pubblica o in aziende private. Con questo provvedimento il dipendente che farà la “soffiata” (da qui il nome della legge) vedrà tutelata la propria identità. Inoltre, avrà la garanzia di non essere sanzionato, demansionato, licenziato, trasferito o sottoposto ad altra misura organizzativa che potrebbe avere effetti negativi. “La legge sul whistleblowing è una norma di civiltà, perché chi segnala illeciti di cui è venuto a conoscenza sul luogo di lavoro non può essere lasciato solo”, ha dichiarato il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone.

Perdindirindina, stavamo scarsi a fetenti e fango, provvedimento legislativo che innalza l’ennesimo muro, non che ne sentissimo improcrastinabile necessità, tra la stoica Italia tenacemente aggrappata al filo dell’etica e quella “squallorizzata” da una classe dirigente che si “annaca” sull’amaca in deficienza di coscienza.

L’ufficializzazione dello “spione sindacale”, annoverato tre le specie sotto protezione, creerà nuove sub-figure per sub-curriculum da inviare alle sub-agenzie di sub-collocamento, prospero avvenire per laidi possessori di un “Dottorato in delazione”. Apparati pubblici e imprese private investiranno mezzi, energie e risorse per assicurarsi, nel decoro istituzionale, servigi di apprezzate maestranze come: “leccaculista mascherato”, “Jobs Act Iscariota ”, “trojan sorcio interceptor”, “coffee break Caino ”, “Lucrezia Borgia dell’archivio”, “Buscettaro sezione sinistri”, “Schettino della sala mense”, “Conte Ugolino dell’ufficio acquisti”, “la megera di concetto” e… vai così con il “gola profonda contest”.

Tutti i lavoratori dipendenti Italiani non aspettavano altro che questa agognata, anticipata strenna natalizia, ovvero la possibilità di rovinare la carriera, standosene al sicuro in un ventre di vacca (ossimoro sdoganamento della omertà), all’odiato collega sborone o di sputtanare la smorfiosa tutta culo e tette (rifatte) che fa la gatta morta col Boss. Efficace lupara per azzoppare la concorrenza sul filo della promozione nonché manna per tutte le tresche da ufficio andate in aceto che implorano ferina vendetta.

In questa società permeata dalla delazione in odore di endemia, il “whistleblowing” può solo cortocircuitare un già insicuro sistema accorciando i tempi del default morale e della dignità. L’Italia è un Paese spiaggiato sull’arenile del pentitismo figlio dell’abietto baratto: “dammi qualche colpevole e salverò te a prescindere”; stolto colui che snobba la zia di tutte le metafore: “il lupo sarà sempre cattivo se ascoltiamo solo cappuccetto rosso”. Garantire anonimato e copertura significa alienare il contraddittorio e quindi sentenziare, unilateralmente, eventuali provvedimenti ma, come dimenticarlo, non tutte le malefatte lasciano tracce indelebili o tangibili.

Rimaniamo sul pezzo, sul drone caricato a mille dalla cronaca: “le molestie”, pare sul posto di lavoro si perpetrino la maggior parte delle medesime, lo dice anche Alba Parietti, sopraffina intellettuale di sinistra che tutto il mondo ci invidia (ma anche no). Inutile e improduttivo sconfinare nella saggezza talmudica per distinguere chi soffre da chi si offre, poiché palpatine e proposte non lasciano firme né rivendicazioni del copyright, sarà improbo appurare la veridicità delle denunce. E’ alto il rischio che vanitosi soggetti respinti e quindi oltraggiati nel loro ego, optino per devastanti nemesi.

Le imprese private hanno un solo credo, obiettivi totemici da onorare con ogni sacrificio, fine che rende le alte sfere tolleranti nei confronti di sottoposti più produttivi che discoli, comunque sempre salvaguardando l’immagine aziendale. E’ nel pubblico impiego che il “whistleblowing” trova, troverà humus per svilupparsi, propagarsi, diffondersi in modo virale, la cosa potrebbe provocare impensabili giri di boa, tendenzialmente ogni nuova legge capace di stimolare gli istinti più beceri produce eclatanti effetti immediati.

Il Generale Dalla Chiesa trasformò la “delazione interessata” in arma per combattere il terrorismo, successivamente lo stesso modus operandi fu mutuato dall’antimafia, una 15ina di anni orsono la GDF istituì un numero verde spronando gli Italiani a denunciare ipotetici evasori, la denuncia è caldeggiata anche nelle scuole per contrastare il bullismo, adesso arriva lo spione aziendale e presto, forse, saranno infettati anche i bimbi negli asili. In questo modo si costruisce una società di infami.

Non credo di passare per Marziano se affermo che: “1) le mafie si dovrebbero combattere investendo in tecnologia, strutture e in formazione professionale, non proteggendo e stipendiando come manager la peggiore feccia, 2) le mele marce nelle aziende e negli apparati pubblici bisognerebbe individuarle ed eliminarle con severi controlli piramidali responsabilizzanti e rapidi, adeguati, provvedimenti cassati, non con denunce anonime, 3) il bullismo nelle scuole lo si combatte ripristinando equilibri, poteri e gerarchie tra scuola, studenti e genitori, la merda si espande nel caos, mai nell’ordine e nel pulito.”

Tullio Antimo da Scruovolo

Annunci

Il promettitore seriale e la bella addormentata nei Boschi…

blog

Descrivere Matteo Renzi (anagramma “mento a terzi”) con una metafora calzante è cimento di lieve portata: “un belloccio mini dotato affetto da eiaculatio precox uso spacciarsi per instancabile e superdotato Italian Stallion”. Altrettanto semplice è farlo con la ministra Maria Elena (l’onomastica è una scienza che non perdona, il nome più sacro al mondo accoppiato a quello Omericamente più diabolico e devastante): “un ibrido tra la bella addormentata nei Boschi e la strega cattiva”. Il Bel Paese da quasi un lustro è diventato latrina da stazione presidiata da cazzari in overdose di boria e spocchia che pretendono l’obolo senza pulire le mattonelle né rimuovere la merda.

ESISTONO DUE “ITALIE”:

QUELLA PARADISIACA, bellissima, descritta da un Premier autocratico abusivo e illegittimo, una sorta di Eden… ripresa economica, tasse abbassate, riforme epocali, occupazione in crescita, una sanità che tutti ci invidiano, sicurezza da sonni tranquilli, istruzione all’avanguardia. Montagne di maccheroni, carne e fiumi di Barolo, pensionati che gongolano, esodati che ballano il samba e operai con le diottrie in calo, finalmente hanno ottenuto 80euro in più, validissimo motivo per masturbarsi ad libitum.

QUELLA REALE dei freddi e implacabili numeri quotidianamente divulgati… il debito pubblico è aumentato, la disoccupazione non cala, il prodotto industriale a marzo è sceso del 3,6%, le tasse sono aumentate fino a sfondare ogni record, i servizi sono diminuiti, esistono ancora 25.000 esodati alla fame, la povertà è diventata endemica. L’evasione fiscale viaggia sulla corsia preferenziale, i consumi calano sbattendoci periodicamente in deflazione, si continua a tagliare in modo lineare su sanità, istruzione e sicurezza, perpetuo è il flagellare pensionati e ceto medio/basso senza intaccare minimamente le caste privilegiate. I suicidi per motivi economici hanno raggiunto l’allucinante cifra di 628 unità ai quali vanno aggiunti circa 350 tentativi, per fortuna non riusciti. Ogni giorno chiudono o falliscono centinaia di attività commerciali e aziende. La pressione fiscale continua a incentivare la delocalizzazione, Agenzia delle Entrate ed Equitalia perseverano nel far cassa con metodologie poco ortodosse al limite della estorsione (Striscia docet), le problematiche del territorio vengono sistematicamente ignorate. Sul problema immigrazione l’Europa continua a uccellarci, abbiamo pagato la nostra quota alla Turchia per favorire la Germania e fare harakiri, chiudendo la rotta balcanica tocca a noi assorbire in toto il flusso. Nella sostanza, in quasi cinque anni di lacrime e sangue e un succedersi di regimi antidemocratici (Monti/Letta/Renzi) imposti dai poteri internazionali con la complicità di Napolitano, non è migliorato niente, anzi, è peggiorato tanto, tutto, si è arrivati addirittura a rapinare i risparmiatori con il decreto “salva banche”… già… ce lo ha imposto l’Europa.

PACCO, DOPPIO PACCO E CONTROPACCOTTO…

LE UNIONI CIVILI… in questa nuova, storica, improcrastinabile conquista sociale (?), qualcuno ha pensato bene di infilare tra le righe un subdolo emendamento che sconcerta: “la fedeltà non è obbligatoria”, ciò significa che nelle coppie non sposate (etero e/o omo che siano) non sono applicabili né rivendicabili tutti i diritti derivanti da un eventuale tradimento. Si è zompata a piè pari quella che statisticamente è la causa primaria della rottura delle relazioni, complimenti per la Mandrakata.

LA SCUOLA… il governo si vanta di aver assunto un esercito di nuovi insegnanti, ennesima “Renzianata” clamorosa, trattasi semplicemente di precari stabilizzati, stabilizzati ma costretti ad accettare due condizioni capestro, trasferimenti ad minchiam e l’annullamento degli anni preruolo ai fini carrieristici. A conti fatti il governo, anziché investire sulla scuola, con questa riforma ci ha speculato. Le faine urlano l’invidia!!!

L’OMICIDIO STRADALE… nei giorni scorsi un automobilista ubriaco e drogato ha investito e ucciso un pedone, le forze dell’ordine lo hanno arrestato ma è stato scarcerato immediatamente perché incensurato. Che succederà se questo balordo reitererà il reato? Il magistrato ha dichiarato di aver applicato la legge, certo subirà un processo ma tutto lascia presupporre una lieve condanna con la condizionale, in pratica nessuna galera, esattamente come prima, è stata emanata l’ennesima legge farlocca.

LA CONSULTA… la Corte Costituzionale, mica cotica, ha piazzato sulle spalle del governo Renzi due macigni molto pesanti, SONO ANTICOSTITUZIONALI il blocco degli stipendi degli Statali (sentenza anomala perché contempla l’azzeramento di sette anni di arretrati) e delle pensioni. Il governo ringrazia per il sostanzioso sconto ma per quanto concerne le pensioni si mette a blaterare di “bonus”, PAZZESCO. Come dire: ti devo 10mila euro? Ti faccio il favore di regalartene 500, vedi di ringraziarmi. Non si può parlare di Democrazia e Stato di Diritto quando un esecutivo si concede il lusso di usare come carta igienica le sentenze della massima Istituzione garantista.

IL JOBS ACT… gran cazzata… dati INPS UFFICIALI, nel 2015 i contratti a tempo indeterminato sono aumentati, rispetto al 2014, di sole 170.000 unità (bilanciamento), le millantate assunzioni (400.000) proclamate dal governo Renzi, si sono rivelate essere una bufala clamorosa. 100.000 contratti fasulli e circa 65.000 stipulati con non aventi diritto. In pratica questo provvedimento agevola l’evasione fiscale e non garantisce nulla, a fine percorso detassabile ogni imprenditore ha facoltà di licenziare.

LA COMUNICAZIONE… ho la sensazione che tutti i Renziani, dai ministri agli amministratori locali, passando per deputati e senatori, frequentino periodicamente seminari indottrinanti sulla “comunicazione aggressiva”, stessa arroganza, stessa prosopopea, stessa spocchia, stessa tecnica. Quando vengono colti in fallo sull’operato governativo, invece di argomentare ribattono: “Berlusconi ha fatto di peggio, questa legge è stata votata anche dal centrodestra, la Lega quando era al governo…” e via dicendo. La cosa più risibile e contemporaneamente più irritante è la questione immigrati, in vari talk ho sentito Renziani accusare Berlusca di aver sottoscritto il trattato di Dublino. E’ vero ma questa è una affermazione strumentale per due motivi: 1) quando si stipulò il suddetto accordo erano inimmaginabili eventi come la primavera araba, l’uccisione di Gheddafi, la destabilizzante guerra in Siria e l’Isis, situazioni che hanno prodotto e producono esodi biblici; 2) nel 2013, in piena emergenza profughi e sbarchi, il governo Letta non esitò a confermare il Dublino III senza rivendicare nessuna modifica. Siamo al bue che chiama cornuto l’asino.

LA RIFORMA MADRE… la riforma Renziana della Costituzione è un pastrocchio senza senso che ha una sola finalità, dare totali poteri al partito di maggioranza relativa (la belinata dell’annullamento del Senato fa ridere i polli, il Senato lo si annulla mandando tutti a casa e trasformandolo in museo della politica per turisti che anelano stare al fresco d’estate e al caldo d’inverno). Il partito che acchiappa più voti, a prescindere dalla percentuale, diventa il Padrone assoluto della situazione, acquisisce per diritto il 55% e fa e disfa a proprio piacimento trasformando l’opposizione, a colpi di fiducia, in mero elemento decorativo.

IL REFERENDUM… Renzi è un furbacchione, ha aperto una campagna referendaria lunghissima, un tempo tecnico che gli permette di spianarsi la strada verso il “SI’”, in RAI è già iniziata l’epurazione dei giornalisti non allineati (ai tempi di Mister “B” loro stessi parlavano di “editto Bulgaro”). Ha trasformato una consultazione popolare in un duello politico all’ultimo sangue paventando catastrofiche derive in caso di sconfitta. Parlando sempre di referendum, dobbiamo riconosce all’accoppiata “R & N” il merito di aver scritto una pagina storica. In 70anni di Repubblica… MAI e poi MAI siamo stati esortati da un Premier e da un Presidente emerito (Napolitano) a disertare le urna, il motto: “votare è un diritto ma anche un dovere” è stato buttato nel cesso, con quale faccia da culo ce lo riproporranno a gran voce???

LE STRATEGIE DELLA SIGNORA MERKEL… Fraulein Angela (AD continentale della cupola finanziaria mondiale) ha imposto all’Europa il quarto reich, il peggiore, quello economico spalmato su decenni di fame e povertà, invero il suo obiettivo era ed è quello di “colonizzare” l’Italia, uno dei Paesi potenzialmente più ricchi ma anche più poveri di patriottismo. Ormai è noto, è stata lei a ordire il complotto, complici Sarkò e Napolitano, per defenestrare Berlusconi (questo lo ha dichiarato e scritto un braccio destro di Barak Obama) nella primavera/estate del 2011, è altrettanto acclarato, documenti alla mano (vedi procura di Trani), che nello stesso periodo la Deutsche Bank abbia sparato sul mercato circa OTTOMILIARDI di titoli Italiani per impennare lo spread. Sempre in quel mentre, come ha documentato Alan Friedman, “personcine a modo” che rispondono al nome di Romano Prodi e Mario Monti, ronzavano in quel del Quirinale, che strane coincidenze. Cerchiamo di capirci… La Merkel tira fuori oltre 250MILIARDI di euro per riassettare le banche tedesche, subito dopo impone agli Stati membri di non dare fondi Statali alle banche in crisi, Etruria & C. sono la conseguenza di questa imposizione. Sempre la Merkel, si inventa e impone l’embargo contro Putin per la questione Ucraina (Paese NON comunitario), provate a indovinare quale è lo Stato che più ci ha rimesso e ci rimette… l’Italia, circa 4MILIARDI di euro persi ogni anno, anche per questo siamo il Paese Europeo con la minore, anzi, insignificante crescita (sia chiaro che la Germania continua allegramente, attraverso Stati ponte, a esportare in Russia il suo prodotto di punta, le automobili, i Russi benestanti e ricchi non hanno problemi ad acquistare Mercedes, BMW, Porsche e Audi). Altro indovinello… qual è lo Stato Europeo che spinge a tutta forza per realizzare il famigerato TTIP? La Germania, qual è lo Stato Europeo che sarà maggiormente danneggiato da questo scellerato trattato? L’Italia, meditate gente, meditate.

LA GRANDE IPOCRISIA… esiste un glossario forzato, imposto, tremendamente ipocrita. Rom e sinti tra loro si chiamano “zingari” ma guai a definirli tali, i neri tra loro si chiamano “negri” ma guai a definirli tali, i gay tra loro si chiamano “froci” ma guai a definirli tali, noi siamo obbligati a far nostro un grottesco linguaggio “politically correct”. E’ una vera anomalia quella prodotta da tale scuola di pensiero, ovviamente “sinistra” e fintamente progressista, il festival del doppiopesismo. dunque… una parlamentare di centrodestra con l’utero estroverso è una mignotta, una parlamentare di centrosinistra con l’utero estroverso è una donna che si “autodetermina”, se Berlusconi organizza cene con le olgettine scoppia uno scandalo immenso, si allestiscono processi mediatici e giudiziari, tre manifestazioni femministe all’insegna del “se non ora quando?”. Se Marrazzo, governatore della regione Lazio (scusate se è poco) si infila in un merdaio fatto di travestiti, cocaina, morti ammazzati e carabinieri corrotti… viene subito prosciolto e reintegrato in RAI. Ci sono voluti 110 indagati del PD per far pronunciare a Renzi le due paroline magiche: “questione morale”, fa veramente sbellicare dalle risate sentire i “sinistri” parlare di “garantismo”. Ma come??? Per venti anni sono stati forcaioli e giustizialisti e adesso che l’acqua tocca il loro culo sono diventati garantisti??? Quelli di destra che si avvicinano alle realtà territoriali sono “populisti”, i fancazzisti scrocconi, senza né arte né parte, che vivono nei salotti bene facendo i “bulicci” col culo degli altri ” sono definiti “intellettuali”. Se Gasparri spara una cazzata è un coglione, se la spara Cacciari è un filosofo illuminato (forse avrebbe fatto meglio a illuminarsi come sindaco, visti i disastri da lui prodotti a Venezia). Quelli di centrodestra hanno sempre torto, quelli di centrosinistra hanno sempre ragione, c’è poi la questione “cultura”… ma chi l’ha detto che la cultura sia monopolio della sinistra??? La sinistra si è appropriata della scuola da oltre mezzo secolo ma da qui a dire che sia depositaria della cultura (l’intellighenzia) ce ne passa, i risultati parlano chiaro…!!!

LA RIESUMAZIONE… come dicono a Napoli: “scavare i morti porta disgrazia“, è veramente squallido tirare in ballo Enrico Berlinguer, Pietro Ingrao e Nilde Jotti, pezzi da “90” della sinistra storica. Non ho mai amato questi esimi politici ma li ho sempre rispettati, più di quanto facciano gli attuali rappresentanti del PD. La caratura dei morti “importanti” non può e non deve essere meschinamente strumentalizzata, comunque, fossero in vita, voterebbero sicuramente “NO”, per principio.

DOMANDA STORICA… in un Paese con una disoccupazione angosciante, 230mila esodati, 10milioni di poveri, una marea di pensionati alla fame che raccolgono frutta e verdura nella immondizia dei mercati… che fa il governo Renzi? Regala 80euro al mese a chi ha già un lavoro sicuro remunerato fino a 1.500 euro mensili, siamo nell’assurdo cosmico. Renzi ha di fronte due persone, una che mangia regolarmente e un’altra che digiuna da una settimana, chi invita a cena? Quella che mangia regolarmente, roba da Tafazzi.

CONCLUSIONE BUCOLICA, CONTADINO… SCARPE GROSSE E CERVELLO FINO… non fidatevi di chi dice “stai sereno” e dopo una settimana vi fotte, non fidatevi di chi vi depreda per salvare le banche, non fidatevi di chi spara promesse a mitraglia senza mantenerle, se non siete gay non fidatevi di chi vi sodomizza dichiarando di averlo fatto per il vostro bene. Non fidatevi di una riforma che piace agli industriali e ai capitalisti, non fidatevi di campagne mediatiche studiate ad hoc per gabbare i cittadini, non fidatevi di questi cacciaballe che imbiancano le fogne per farle apparire come preziosi monumenti. Non fidatevi di tutto ciò che nega la democrazia, non fidatevi di chi svende la sovranità popolare. Non facciamoci mettere i piedi in testa, abbiamo un patrimonio enogastronomico unico al mondo, circa 8.000 km di costa, abbiamo montagne, appennini e campagne uniche, eccellenze tecnologiche, sul piano ingegneristico e architettonico siamo i primi al mondo, custodiamo il 40% del patrimonio artistico/storico mondiale, il made in Italy è un lusso planetario… potremmo fare, solo lo volessimo, il 30% del PIL col turismo e la valorizzazione dei nostri prodotti, potremmo essere lo Stato più ricco del mondo, domandatevi perché nonostante tutto ciò siamo tra i più poveri. Ce lo chiede l’Europa??? ma vaffanculo.

Hanno costruito un muro tra il nostro tempo e la posterità, si sono venduti il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti, vogliono staccarli da noi per meglio schiavizzarli.

Tullio Antimo da Scruovolo

Fratelli d’Italia l’Europa s’è desta, della corona di spine s’è cinta la testa…

11811472_333642360139639_6602658514979545401_n

Cinica ouverture: “quando l’acqua tocca il culo si impara a nuotare”, nel momento in cui oltremare ha preso a riecheggiare la voce che i centri di accoglienza Italiani sono una sorta di: “pensione da Gina e Michele famo quel che poteme (licenza poetica)”… Decriptando, il catering non comprende filetto di vitello fassone né brunello di Montalcino, non c’è wi-fi, non distribuiscono Marlboro a pioggia e nemmeno tute e scarpe della Nike. Insomma, questi Italiani cattivissimi sono proprio insensibili, anche all’indispensabile attività ludica, taccagni che negano l’abbonamento “premium”, necessità vitale per i clandestini bisognosi di rilassare membra e mente, dopo non aver fatto niente tutto il giorno, guardando film in lingua originale. Sulle brande non ci sono i materassi in lattice di Mastrota e, udite udite, addirittura una parte politica lucra su di loro dando vita allo schiavismo bianco (quello che finge di aiutarli sfruttandoli). I migranti hanno cambiato rotta.

La nuova meta, il nuovo eden, il nuovo west da colonizzare è quella mittel/nord Europa che da sempre considera lo “Stivale” una cloaca ove scaricare, arginare, contenere il percolato del mondo, aggrappandosi all’atavico concetto che gli Italiani siano emeriti fessi, totalmente incapaci di regolamentare e gestire contesti di siffatta portata (qui diventa dura dar loro torto). E’ comunque grottesco constatare che i Paesi Europei, quelli che fino a ieri si arrogavano il diritto di salire in cattedra per tenere lezioni di civiltà e accoglienza, siano gli stessi che oggi vorrebbero rivedere/sospendere il trattato di Schengen. Il vero intento è quello di creare una linea di matrice ideologica che divida i Paesi del sud da quelli del nord, accettare e condividere questa discriminante soluzione in cambio di “mance” significherebbe trasformarsi in perpetuo cesso.

E’ un gravissimo errore sottovalutare gli effetti collaterali sul territorio come l’islamizzazione del Continente e la conseguente deriva democratico/economica, stolto è chi non riesce a guardare oltre la siepe, ci stiamo svendendo identità storica e culturale in nome di valori ipocriti paracadutati da aerei pilotati da beceri interessi. La cupola finanziaria mondiale ha deciso di cambiare assetti ed equilibri per accentrare, globalizzare il potere economico sotto un’unica gestione.

Il “Re Sola (Renzi)” ha piazzato alla Presidenza della Camera una extraterrestre chiamata Laura Boldrini, personalità “complessa” che nel pieno degli sbarchi estivi ebbe a dichiarare: “non esiste una emergenza migratoria”, mentre Lampedusa esplodeva lei si preoccupava di chiarire il concetto di “Presidentessa”, abluzione espressiva fondamentale per la sopravvivenza dello Stato. La Boldrini è un cartone animato, un ologramma, non può essere reale, mi rifiuto di crederlo.

La cara, vecchia, deturpata Europa agli ordini della Merkel, dopo aver manifestato indifferenza per dieci anni sull’Italico disagio, dopo aver glissato sulle problematiche migratorie che ci riguardano, ha deciso di destinare 3.000.000.000 (TREMILIARDI) di Euro alla Turchia per fronteggiare l’invasione. Nella sostanza, noi siamo stati ignorati d’ufficio e la Turchia (Paese non comunitario che acquista in nero il petrolio dall’Isis) si succhia i soldi, pure nostri, per gestire il suddetto “cambio di rotta” dei migranti (sul fronte dei diritti umani è come affidare ad Hannibal Lecter la gestione di un asilo). Incalza e pressa il sentore che si stia creando una nuova mangiatoia internazionale. Il “Re Sola (sempre Renzi)” è stato per un semestre in vetta all’Europa ma non ha portato a casa nemmeno un centesimo, che leader, che mente illuminata, che patriota, che statista stoico!!!

La strada più breve per accedere in Europa è lo stretto di Gibilterra, perché scegliere itinerari rischiosi, insidiosi e parabolici??? La risposta è semplice, il facile passaggio è militarmente presidiato da un contingente militare Spagnolo che ha l’ordine di sparare a vista, l’uovo di Colombo, l’Europa tace.

Essere governati da mangioni è un problema ma essere governati da mangioni stupidi è un problemone, ancor più se al governo vi sono impostori esonerati dal dover rispondere all’elettorato, Monti, Letta e Renzi hanno fatto “la vecchia” all’Italia (fare “la vecchia”, in gergo calcistico, significa colpire il quadricipite a freddo da dietro, un colpo che blocca, immobilizza).

Vedere nei TG fiumane di persone, bambini compresi, che marciano verso un improbabile “Europe dream” è deprimente, l’ONU se ne frega, la UE non sa cosa fare e i novelli mercanti del tempio si arricchiscono giocando in borsa con un bastardissimo joystick che ha potere di vita e di morte. Ma cosa potremmo mai fare noi che abbiamo al governo un vanesio incompetente versione “isola dei famosi” e una “Presidentessa” della Camera che vive sulla Luna negando l’emergenza migratoria???

Tullio Antimo da Scruovolo  

L’Italia è la mignotta del pianeta…

renzi iran

Questa è l’Italia, Patria dell’arte, della storia, della cultura, dell’eccellenza enogastronomica, dell’architettura, della ingegneria e della creatività ma pur sempre “mignottona” disposta a fare un marchettone da 17miliardi di Eurazzi con l’Iran, manco fosse il Paese più civile del pianeta. Per deprimente e squallido leccaculismo abbiamo “ingabbiato” e “inscatolato” opere d’arte di rara portata col subdolo fine di non urtare la sensibilità del Premier Iraniano. Una volta eravamo “pizza, spaghetti, mafia e mandolino”, adesso siamo ufficialmente “pizza, spaghetti, mafia e ipocrisia”, il mandolino lo abbiamo liquidato per scarsa resa sostituendolo con la prostituzione concettuale. Che questo fosse un Governo di cazzari l’avevamo capito da tempo ma nessuno o quasi si aspettava giungesse a tal guisa, siamo la settima potenza economica Mondiale ma l’unica sempre pronta a genuflettersi, prostrasi e praticare fellatio a chiunque in onore del Dio denaro. Mi vergogno di essere Italiano, mi umilia assistere ad accondiscendenze di questa fatta, mi disonora l’occultamento dei gioielli della Nazione, mi deprime l’immancabile e pedissequo scaricabarile. Esimi governanti, fate veramente schifo, siete stomachevoli, termini come DIGNITA’, ONORE e PATRIA non vi appartengono. Pur di fare contenti la culona Merkel e l’alcolizzato Junker vendereste vostra madre, hanno più carattere e personalità i venditori di limoni e cozze. VERGOGNATEVI. Il mondo ci deride.

Tullio Antimo da Scruovolo

Io intellettualo, tu intellettuali, egli intellettuala…

blog

quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito”. In questo adagio si annida una eclatante manipolazione concettuale, in TEORIA vorrebbe significare la differenza tra i superficiali (quelli che vedono il dito) e i lungimiranti (quelli che guardano la luna). Ho scritto TEORIA in maiuscolo perché “approfondite” analisi mi hanno portato a conclusioni opposte. Superficiale è colui che guarda la luna ignorando il dito, “non ci sarebbe luna da indicare senza dito”, ha scritto qualcuno crogiolandosi in una gorgheggiante Jacuzzi poetico/filosofica.

L’aforisma galeotto è orfano di un indispensabile antefatto, la motivazione del perché si dovrebbe indicare la luna. Esclamazione: “bella la luna stasera”, domanda: “dov’è?”, risposta (col dito che indica): “là, da quella parte”. Coloro che indicano la luna senza che gli venga richiesto se ne assumono la responsabilità, cosa che non vincola altri alla condivisione, un razionale spirito di osservazione potrebbe rendere il dito più interessante della luna. In questo caso, stolto è colui che la indica non chi guarda il dito, lo è maggiormente se allungando il braccio per indicare la luna mette il Rolex sotto gli occhi di un creditore, vanificando così tutte le menzogne raccontate per ritardare il saldo del debito. Può capitare, ordunque, che nell’indicare la luna alcuni si sbugiardino clamorosamente. Ho testé descritto il comportamento dei “sedicenti intellettuali della sinistra Italiana”, autoproclamatisi depositari della cultura e di quella “intellighenzia” lungimirante che ci ha cronicizzato l’orchite.

I “sedicenti intellettuali della sinistra Italiana” sono larve, strane amebe prive della benché minima utilità biologica e sociale, altro non fanno che arrecare danno alla comunità per parassitare benefici personali. L’infame mansione consiste nell’indicare la luna al popolo, ritenuto gregge da pascere con il campanaccio dell’albagia. Habitat naturale… salotti impropriamente definiti “radical-chic” ma definibili, ad onor del vero, “radical-shit”.

Sono loro che ci hanno indicato la luna della immigrazione descrivendola come una insperata opportunità di arricchimento grazie a un mix di fratellanza, tolleranza, culture, costumi, integrazione, solidarietà e umanità. Noi abbiamo guardato il dito e… abbiamo visto caos, delinquenza, clandestinità, quartieri espropriati, abusivismo, prevaricazioni sociali, concorrenza sleale, Italiani discriminati, danni economici, solidarietà conto terzi e ipocrita esterofilia, un coacervo di negatività. Prende sempre più corpo la sensazione che si voglia scientemente provocare la xenofobia, insurrezioni xenofobe distribuite a macchia di leopardo creerebbero ulteriori “trincee umanitarie mangiasoldi”.

Sono loro che ci hanno indicato la luna del sogno Europeo descrivendolo come un mega resort del benessere in cui raccattare ricchezza e progettare favoleggianti destini, un’aggregazione concepita per partorire una società evoluta, democratica, libera, a misura d’uomo. Noi abbiamo guardato il dito e… abbiamo visto fame, fallimenti, suicidi, disperazione, rivolte, disoccupazione, povertà, recessione, deflazione, una dittatura che ci ha privato della sovranità, un complotto che ci ha commissariato, un futuro tristemente ipotecato, un tunnel senza uscita. Onore ai Francesi (sempre i primi a ribellarsi) che hanno avuto il fegato di mandare a cacare la troica e la Merkel, Fraulein “fateicompitiacasa” ha trasformato il Mein Kampf di Hitler in manuale perfetto per “educare” e sottomettere i Paesi membri.

Sono sempre loro, i “sedicenti intellettuali della sinistra Italiana” che ci hanno indicato la luna dello snobismo saccente definendo la Lega Nord una accozzaglia di campanilisti, Berlusconi un Gabibbo di passaggio, Di Pietro uno zappaterra e Grillo un venditore di pomate per calli. Noi abbiamo guardato il dito e… abbiamo visto La Lega prendersi il produttivo e ricco nord, Berlusconi diventare il premier più duraturo della Repubblica, Di Pietro rafforzare il potere dei magistrati e Grillo respingere altezzoso le avances di un Bersani genuflesso.

Ancora loro, indefessi ed esonerati da ogni vergogna, ci hanno indicato la luna della moralità, la luna di “mani pulite”, una grande, epocale svolta storica positiva. Noi abbiamo guardato il dito e… lo abbiamo visto sporcarsi di fango e sangue nel compiere rastrellamenti nelle lande nemiche. Abbiamo guardato il dito della “questione morale” e… abbiamo visto che a sinistra mangiano e rubano come e più dei democristi e dei socialisti della prima Repubblica.

I “sedicenti intellettuali della sinistra Italiana” hanno attivato tutto il loro potenziale bellico indicandoci la luna come fosse la tana di “Belzebùsconi”, demonio capace di mutarsi in un “babau vampiro” da ammazzare conficcandogli un paletto nel cuore, per il nostro bene, per il bene del Paese, per il nostro futuro e quello dei nostri figli, per il prestigio internazionale di un intero popolo. Noi abbiamo guardato il dito e… abbiamo visto una ventennale “guerra civile”, un immobilismo politico da medio evo, una santa inquisizione con annessi, interminabili, ripetitivi, snervanti roghi mediatici. Solo la Storia potrà dare risposta a un inquietante quesito: “è stato più distruttivo il batterio berlusconiano oppure l’antibiotico antiberlusconiano???”.

“Sedicenti intellettuali…” i veri responsabili della disfatta e dello scolorimento della sinistra, ideatori e promotori di quelle linee guida che hanno anteposto la caccia all’uomo alla democratica competizione politica. Risultati ottenuti (altro dito): eutanasia del comunismo, un grottesco susseguirsi di segretari clonati, cittadini attempati che si sono messi a giocare al “girotondo”, movimenti femministi pro tempore, una armata Brancaleone chiamata governo Prodi, costosissimi processi farsa, un golpe e l’annichilimento della democrazia. A livello internazionale contiamo meno di una scartina a briscola, siamo il Paese più danneggiato dall’embargo alimentare Russo provocato dalle sanzioni imposte dalla Merkel, per non parlare di “mare nostrum” e della vicenda dei Marò, una VERGOGNA STORICA.

Saggezza imporrebbe repentina epurazione dei “sedicenti intellettuali della sinistra italiana” ma la saggezza nulla può contro i poteri forti, eggià, è proprio ai poteri forti che le amebe si sono appiccicate con potentissimi pseudopodi e incondizionato asservimento: “mamma comanda, sedicente intellettuale va e fa”. Quelli che un tempo si fregiavano essere “compagni incazzati duri e puri” con la maglietta del Che e l’eskimo verde, quelli che prendevano le manganellate dai celerini, tiravano le Molotov, difendevano gli operai e occupavano le scuole, hanno subito una metamorfosi. Oggi indossano abiti di Armani, “intellettualeggiano”, regatano a bordo di lussuosi velieri, giocano a golf, frequentano costosissimi circoli esclusivi e partecipano alle feste dell’alta borghesia fondendosi con “uommene schicche e femmene pittate”. Soprattutto fanno “lingua in bocca” con capitalisti e lupi mannari della finanza, gli odiatissimi nemici mortali di un tempo. La coerenza è un preservativo, le pellecchie mosce non ne fanno uso.

Avanti o popolo… alla ricossa…”, “sì ma… la riscossa rimandiamola a domani che stasera in un attico dei Parioli si cena a base di caviale Iraniano e Krug…”, “e il popolo?”, “il popolo guardi la luna, la luna, non il dito, mi raccomando”!!!

Tullio Antimo da Scruovolo