“Tutti gli uomini hanno una valida ragione per odiare le donne così come le donne ne hanno una per odiare gli uomini…”

Minare i già precari equilibri di una società claudicante diffondendo perniciose convinzioni, è un azzardo ad alto rischio, strategie simili tendono a trasformarsi in micidiali boomerang. Se le donzelle persevereranno nel marchiare come maschilismo, misoginia, sessismo, molestie e stalking ogni ranza di ruminante (vedi battuta di Sarri data in risposta alla domanda “idioterrima” di una giornalista incapace di rendere onore alla mordacchia riflessiva), si moltiplicheranno i coccodrilli nel fossato. Questo crescendo rossiniano di faziose colpevolizzazioni, induce a profetizzare eserciti di donne in analisi causa isteria da utero vagolante. Sull’altra sponda, frotte di uomini “conlepalleshakerate” appalteranno alle escort, performance a paranoie zero e assenza di qualsivoglia vincolo, l’appagamento dei bisogni basici creati da madre natura. Proiezione a cavallo tra l’onirico e l’apocalittico, per le donne un catastrofico depotenziamento, niente più vanità energizzante e niente più sessualità maschile da gestire. Salto della quaglia (zoppa) passare dallo status egosintonico alla contemplazione da uncinetto.

In questo Paese… non vi è nessun contratto nazionale di lavoro (né pubblico né privato) che a parità di livello, mansioni e anzianità penalizzi economicamente le donne. Sfruttamento, furberie e lavoro nero sono virus che colpiscono indiscriminatamente uomini, donne, gay, lesbo, trans, asessuati, maggiorenni, minorenni, Italiani, stranieri, bianchi, neri, asiatici, meticci, pappagalli parlanti e alieni. Per poter sbandierare dati bufala versione “al lupo al lupo”, vengono conteggiate le pensioni (con il retributivo gli uomini lavoravano cinque anni in più), i manager (dato di comodo) e, probabilmente, le forze armate. Settore che ha aperto le porte alle donne in tempi relativamente recenti, pietra di paragone inaffidabile. Maaaaaaa… a chi giova disseminar siffatte pigne mendaci???

In questo Paese… esistono leggi tragicomiche sulla genitorialità. Se una donna scaltra e avida gabba il pollastro di turno carpendogli con l’inganno una gravidanza, solo per sfornare un “figlio vitalizio” e quindi sistemarsi, trova nello Stato un affidabile compare. I giudici hanno il potere di imporre a un uomo l’obbligo della genitorialità, anche nel caso dovesse emergere palesemente il raggiro, per contro, le donne possono partorire figli e rifiutarli seduta stante sottraendosi al menzionato obbligo. Con quale criterio e stata concepita una simile discriminante? Uno Stato non può e non deve agevolare e/o incentivare le donne cacciatrici di sperma-reddito. Le gravidanze “accidentali” provocate da spiantati e disoccupati vengono, statisticamente, interrotte con l’IVG. Quelle “accidentali” che coinvolgono uomini ricchi e/o benestanti, per cause tutt’ora sconosciute (diciamo così), accendono un irrefrenabile e irrinunciabile bisogno di maternità. Siamo allo “Sci-fi”.

In questo Paese… se un uomo probo, ligio, fedele e costumato tornando a casa trovasse la moglie a letto con un amante, nel caso vi fossero bambini in famiglia, farebbe bene a star zitto e far finta di niente, denunciasse l’accaduto la legge lo infilerebbe nel tunnel della disperazione. Oltre alle corna si ritroverebbe a dover lasciare la casa coniugale alla fedifraga, come non bastasse, pure mantenerla e pagare spese/rimborsi a piè di lista, il tutto per “tutelare i minori”. Ordunque… dove sta scritto che per meglio tutelare i figli occorra strapparli a padri seri per affidarli a madri zoccole? Una donna spregevole viene premiata a discapito di un uomo integerrimo, tra l’altro penalizzandolo anche sull’affetto filiale. Il concetto che una pessima moglie possa comunque essere una ottima madre è teorico, direi aulico, insomma… è una gran cazzata. Chi tradisce non è assolutamente affidabile, ancor meno se accoglie amanti nel letto coniugale, vezzo da cui si evince il totale disprezzo nei confronti dei valori base della famiglia. La realtà è che se i tribunali dovessero veramente punire mogli sgualdrine e madri indegne, l’universo femminile si ritroverebbe in una imbarazzante vulnerabilità e con un potere contrattuale prossimo allo zero. A quanto pare una deriva da evitare assolutamente, con ogni mezzo.

In questo Paese… il riscatto sociale femminile è un concetto aleatorio politicamente imbrigliato. Emblematico il caso “Fausto Brizzi”, una quindicina di ragazze aspiranti attrici lo hanno accusato di violenze sessuali, alcune di loro si sono rivolte alla magistratura (denunce sporte fuori tempo massimo, reato scaduto, come uno yogurt). Il ring “innocentisti vs colpevolisti” non mi affascina né mi appartiene, lascia perplessi la gestione mediatica dello “scoop”. Giornali e tv (Iene a parte) ne hanno parlato il minimo sindacale, non di rado prendendo addirittura le difese del regista (in particolare le donne) per poi piombare, con una fretta sospetta, nel più tombale dei silenzi. Fausto Brizzi è forse un simpatizzante della sinistra? Quella sinistra forcaiola coi nemici e garantista con gli amici? Quién sabe? Una certezza assoluta l’abbiamo, se il presunto “Weinstein pizza & fichi” fosse stato un intimo di Berlusconi, un assiduo di Arcore… giornali e talk ne parlerebbero ancora oggi h24. Le femministe anti bunga bunga, stranamente afasiche, avrebbero organizzato manifestazioni di piazza ad libitum. Procure di mezza Italia si sarebbero arbitrariamente occupate della questione e, c’è da scommetterci, i soliti guru televisivi “anti” avrebbero elaborato teoremi tipo: “è evidente che Fausto Brizzi svolgesse semplicemente il ruolo di reclutatore/addestratore al soldo del vecchietto ficaiolo tricoleso”. Dulcis in fundo… le quindici ragazze avrebbe goduto di un credito fin qui assurdamente negato. Tutto ciò ci insegna quanto la dignità delle donne non sia un valore assoluto bensì un allegato ideologico. L’eco, la risonanza di un reato a sfondo sessuale è vincolata (intendo mediaticamente) all’appartenenza politica di chi lo commette o si ritiene abbia commesso, indipendentemente dalle vittime e dalla presunzione d’innocenza.

Ricapitolando… femmine e maschi asserviti sbraitano su teorici dislivelli economici nel mondo del lavoro ma nessuno, NESSUNO, ha mai documentato la cosa, carta alla mano, in modo credibile, inconfutabile. Quando si rompe un preservativo, la legge impone all’uomo di assumersi le responsabilità ma lascia alla donna la facoltà di deresponsabilizzarsi totalmente. Uomo traditore o uomo cornuto, per i giudici la soluzione è sempre la stessa: lui fuori casa con tutte le spese sulle spalle e lei al sicuro con i figli. La credibilità di una donna che denuncia molestie o violenza, è data dalla sponda politica del denunciato. Che dire… quadretto poco edificante!

Tutto ciò dista galassie da un rapporto corretto tra generi. Quando scoppiò lo scandalo del porco Hollywoodiano, sulla lunga onda emotiva, molte donne ebbero l’ardire di affermare: “anche una semplice carezza non voluta è violenza”, d’accordo ma il resto come lo chiamiamo?  Qual è il vero punto d’arrivo? Qual è l’obiettivo finale programmato?

Tullio Antimo da Scruovolo

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Il promettitore seriale e la bella addormentata nei Boschi…

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Descrivere Matteo Renzi (anagramma “mento a terzi”) con una metafora calzante è cimento di lieve portata: “un belloccio mini dotato affetto da eiaculatio precox uso spacciarsi per instancabile e superdotato Italian Stallion”. Altrettanto semplice è farlo con la ministra Maria Elena (l’onomastica è una scienza che non perdona, il nome più sacro al mondo accoppiato a quello Omericamente più diabolico e devastante): “un ibrido tra la bella addormentata nei Boschi e la strega cattiva”. Il Bel Paese da quasi un lustro è diventato latrina da stazione presidiata da cazzari in overdose di boria e spocchia che pretendono l’obolo senza pulire le mattonelle né rimuovere la merda.

ESISTONO DUE “ITALIE”:

QUELLA PARADISIACA, bellissima, descritta da un Premier autocratico abusivo e illegittimo, una sorta di Eden… ripresa economica, tasse abbassate, riforme epocali, occupazione in crescita, una sanità che tutti ci invidiano, sicurezza da sonni tranquilli, istruzione all’avanguardia. Montagne di maccheroni, carne e fiumi di Barolo, pensionati che gongolano, esodati che ballano il samba e operai con le diottrie in calo, finalmente hanno ottenuto 80euro in più, validissimo motivo per masturbarsi ad libitum.

QUELLA REALE dei freddi e implacabili numeri quotidianamente divulgati… il debito pubblico è aumentato, la disoccupazione non cala, il prodotto industriale a marzo è sceso del 3,6%, le tasse sono aumentate fino a sfondare ogni record, i servizi sono diminuiti, esistono ancora 25.000 esodati alla fame, la povertà è diventata endemica. L’evasione fiscale viaggia sulla corsia preferenziale, i consumi calano sbattendoci periodicamente in deflazione, si continua a tagliare in modo lineare su sanità, istruzione e sicurezza, perpetuo è il flagellare pensionati e ceto medio/basso senza intaccare minimamente le caste privilegiate. I suicidi per motivi economici hanno raggiunto l’allucinante cifra di 628 unità ai quali vanno aggiunti circa 350 tentativi, per fortuna non riusciti. Ogni giorno chiudono o falliscono centinaia di attività commerciali e aziende. La pressione fiscale continua a incentivare la delocalizzazione, Agenzia delle Entrate ed Equitalia perseverano nel far cassa con metodologie poco ortodosse al limite della estorsione (Striscia docet), le problematiche del territorio vengono sistematicamente ignorate. Sul problema immigrazione l’Europa continua a uccellarci, abbiamo pagato la nostra quota alla Turchia per favorire la Germania e fare harakiri, chiudendo la rotta balcanica tocca a noi assorbire in toto il flusso. Nella sostanza, in quasi cinque anni di lacrime e sangue e un succedersi di regimi antidemocratici (Monti/Letta/Renzi) imposti dai poteri internazionali con la complicità di Napolitano, non è migliorato niente, anzi, è peggiorato tanto, tutto, si è arrivati addirittura a rapinare i risparmiatori con il decreto “salva banche”… già… ce lo ha imposto l’Europa.

PACCO, DOPPIO PACCO E CONTROPACCOTTO…

LE UNIONI CIVILI… in questa nuova, storica, improcrastinabile conquista sociale (?), qualcuno ha pensato bene di infilare tra le righe un subdolo emendamento che sconcerta: “la fedeltà non è obbligatoria”, ciò significa che nelle coppie non sposate (etero e/o omo che siano) non sono applicabili né rivendicabili tutti i diritti derivanti da un eventuale tradimento. Si è zompata a piè pari quella che statisticamente è la causa primaria della rottura delle relazioni, complimenti per la Mandrakata.

LA SCUOLA… il governo si vanta di aver assunto un esercito di nuovi insegnanti, ennesima “Renzianata” clamorosa, trattasi semplicemente di precari stabilizzati, stabilizzati ma costretti ad accettare due condizioni capestro, trasferimenti ad minchiam e l’annullamento degli anni preruolo ai fini carrieristici. A conti fatti il governo, anziché investire sulla scuola, con questa riforma ci ha speculato. Le faine urlano l’invidia!!!

L’OMICIDIO STRADALE… nei giorni scorsi un automobilista ubriaco e drogato ha investito e ucciso un pedone, le forze dell’ordine lo hanno arrestato ma è stato scarcerato immediatamente perché incensurato. Che succederà se questo balordo reitererà il reato? Il magistrato ha dichiarato di aver applicato la legge, certo subirà un processo ma tutto lascia presupporre una lieve condanna con la condizionale, in pratica nessuna galera, esattamente come prima, è stata emanata l’ennesima legge farlocca.

LA CONSULTA… la Corte Costituzionale, mica cotica, ha piazzato sulle spalle del governo Renzi due macigni molto pesanti, SONO ANTICOSTITUZIONALI il blocco degli stipendi degli Statali (sentenza anomala perché contempla l’azzeramento di sette anni di arretrati) e delle pensioni. Il governo ringrazia per il sostanzioso sconto ma per quanto concerne le pensioni si mette a blaterare di “bonus”, PAZZESCO. Come dire: ti devo 10mila euro? Ti faccio il favore di regalartene 500, vedi di ringraziarmi. Non si può parlare di Democrazia e Stato di Diritto quando un esecutivo si concede il lusso di usare come carta igienica le sentenze della massima Istituzione garantista.

IL JOBS ACT… gran cazzata… dati INPS UFFICIALI, nel 2015 i contratti a tempo indeterminato sono aumentati, rispetto al 2014, di sole 170.000 unità (bilanciamento), le millantate assunzioni (400.000) proclamate dal governo Renzi, si sono rivelate essere una bufala clamorosa. 100.000 contratti fasulli e circa 65.000 stipulati con non aventi diritto. In pratica questo provvedimento agevola l’evasione fiscale e non garantisce nulla, a fine percorso detassabile ogni imprenditore ha facoltà di licenziare.

LA COMUNICAZIONE… ho la sensazione che tutti i Renziani, dai ministri agli amministratori locali, passando per deputati e senatori, frequentino periodicamente seminari indottrinanti sulla “comunicazione aggressiva”, stessa arroganza, stessa prosopopea, stessa spocchia, stessa tecnica. Quando vengono colti in fallo sull’operato governativo, invece di argomentare ribattono: “Berlusconi ha fatto di peggio, questa legge è stata votata anche dal centrodestra, la Lega quando era al governo…” e via dicendo. La cosa più risibile e contemporaneamente più irritante è la questione immigrati, in vari talk ho sentito Renziani accusare Berlusca di aver sottoscritto il trattato di Dublino. E’ vero ma questa è una affermazione strumentale per due motivi: 1) quando si stipulò il suddetto accordo erano inimmaginabili eventi come la primavera araba, l’uccisione di Gheddafi, la destabilizzante guerra in Siria e l’Isis, situazioni che hanno prodotto e producono esodi biblici; 2) nel 2013, in piena emergenza profughi e sbarchi, il governo Letta non esitò a confermare il Dublino III senza rivendicare nessuna modifica. Siamo al bue che chiama cornuto l’asino.

LA RIFORMA MADRE… la riforma Renziana della Costituzione è un pastrocchio senza senso che ha una sola finalità, dare totali poteri al partito di maggioranza relativa (la belinata dell’annullamento del Senato fa ridere i polli, il Senato lo si annulla mandando tutti a casa e trasformandolo in museo della politica per turisti che anelano stare al fresco d’estate e al caldo d’inverno). Il partito che acchiappa più voti, a prescindere dalla percentuale, diventa il Padrone assoluto della situazione, acquisisce per diritto il 55% e fa e disfa a proprio piacimento trasformando l’opposizione, a colpi di fiducia, in mero elemento decorativo.

IL REFERENDUM… Renzi è un furbacchione, ha aperto una campagna referendaria lunghissima, un tempo tecnico che gli permette di spianarsi la strada verso il “SI’”, in RAI è già iniziata l’epurazione dei giornalisti non allineati (ai tempi di Mister “B” loro stessi parlavano di “editto Bulgaro”). Ha trasformato una consultazione popolare in un duello politico all’ultimo sangue paventando catastrofiche derive in caso di sconfitta. Parlando sempre di referendum, dobbiamo riconosce all’accoppiata “R & N” il merito di aver scritto una pagina storica. In 70anni di Repubblica… MAI e poi MAI siamo stati esortati da un Premier e da un Presidente emerito (Napolitano) a disertare le urna, il motto: “votare è un diritto ma anche un dovere” è stato buttato nel cesso, con quale faccia da culo ce lo riproporranno a gran voce???

LE STRATEGIE DELLA SIGNORA MERKEL… Fraulein Angela (AD continentale della cupola finanziaria mondiale) ha imposto all’Europa il quarto reich, il peggiore, quello economico spalmato su decenni di fame e povertà, invero il suo obiettivo era ed è quello di “colonizzare” l’Italia, uno dei Paesi potenzialmente più ricchi ma anche più poveri di patriottismo. Ormai è noto, è stata lei a ordire il complotto, complici Sarkò e Napolitano, per defenestrare Berlusconi (questo lo ha dichiarato e scritto un braccio destro di Barak Obama) nella primavera/estate del 2011, è altrettanto acclarato, documenti alla mano (vedi procura di Trani), che nello stesso periodo la Deutsche Bank abbia sparato sul mercato circa OTTOMILIARDI di titoli Italiani per impennare lo spread. Sempre in quel mentre, come ha documentato Alan Friedman, “personcine a modo” che rispondono al nome di Romano Prodi e Mario Monti, ronzavano in quel del Quirinale, che strane coincidenze. Cerchiamo di capirci… La Merkel tira fuori oltre 250MILIARDI di euro per riassettare le banche tedesche, subito dopo impone agli Stati membri di non dare fondi Statali alle banche in crisi, Etruria & C. sono la conseguenza di questa imposizione. Sempre la Merkel, si inventa e impone l’embargo contro Putin per la questione Ucraina (Paese NON comunitario), provate a indovinare quale è lo Stato che più ci ha rimesso e ci rimette… l’Italia, circa 4MILIARDI di euro persi ogni anno, anche per questo siamo il Paese Europeo con la minore, anzi, insignificante crescita (sia chiaro che la Germania continua allegramente, attraverso Stati ponte, a esportare in Russia il suo prodotto di punta, le automobili, i Russi benestanti e ricchi non hanno problemi ad acquistare Mercedes, BMW, Porsche e Audi). Altro indovinello… qual è lo Stato Europeo che spinge a tutta forza per realizzare il famigerato TTIP? La Germania, qual è lo Stato Europeo che sarà maggiormente danneggiato da questo scellerato trattato? L’Italia, meditate gente, meditate.

LA GRANDE IPOCRISIA… esiste un glossario forzato, imposto, tremendamente ipocrita. Rom e sinti tra loro si chiamano “zingari” ma guai a definirli tali, i neri tra loro si chiamano “negri” ma guai a definirli tali, i gay tra loro si chiamano “froci” ma guai a definirli tali, noi siamo obbligati a far nostro un grottesco linguaggio “politically correct”. E’ una vera anomalia quella prodotta da tale scuola di pensiero, ovviamente “sinistra” e fintamente progressista, il festival del doppiopesismo. dunque… una parlamentare di centrodestra con l’utero estroverso è una mignotta, una parlamentare di centrosinistra con l’utero estroverso è una donna che si “autodetermina”, se Berlusconi organizza cene con le olgettine scoppia uno scandalo immenso, si allestiscono processi mediatici e giudiziari, tre manifestazioni femministe all’insegna del “se non ora quando?”. Se Marrazzo, governatore della regione Lazio (scusate se è poco) si infila in un merdaio fatto di travestiti, cocaina, morti ammazzati e carabinieri corrotti… viene subito prosciolto e reintegrato in RAI. Ci sono voluti 110 indagati del PD per far pronunciare a Renzi le due paroline magiche: “questione morale”, fa veramente sbellicare dalle risate sentire i “sinistri” parlare di “garantismo”. Ma come??? Per venti anni sono stati forcaioli e giustizialisti e adesso che l’acqua tocca il loro culo sono diventati garantisti??? Quelli di destra che si avvicinano alle realtà territoriali sono “populisti”, i fancazzisti scrocconi, senza né arte né parte, che vivono nei salotti bene facendo i “bulicci” col culo degli altri ” sono definiti “intellettuali”. Se Gasparri spara una cazzata è un coglione, se la spara Cacciari è un filosofo illuminato (forse avrebbe fatto meglio a illuminarsi come sindaco, visti i disastri da lui prodotti a Venezia). Quelli di centrodestra hanno sempre torto, quelli di centrosinistra hanno sempre ragione, c’è poi la questione “cultura”… ma chi l’ha detto che la cultura sia monopolio della sinistra??? La sinistra si è appropriata della scuola da oltre mezzo secolo ma da qui a dire che sia depositaria della cultura (l’intellighenzia) ce ne passa, i risultati parlano chiaro…!!!

LA RIESUMAZIONE… come dicono a Napoli: “scavare i morti porta disgrazia“, è veramente squallido tirare in ballo Enrico Berlinguer, Pietro Ingrao e Nilde Jotti, pezzi da “90” della sinistra storica. Non ho mai amato questi esimi politici ma li ho sempre rispettati, più di quanto facciano gli attuali rappresentanti del PD. La caratura dei morti “importanti” non può e non deve essere meschinamente strumentalizzata, comunque, fossero in vita, voterebbero sicuramente “NO”, per principio.

DOMANDA STORICA… in un Paese con una disoccupazione angosciante, 230mila esodati, 10milioni di poveri, una marea di pensionati alla fame che raccolgono frutta e verdura nella immondizia dei mercati… che fa il governo Renzi? Regala 80euro al mese a chi ha già un lavoro sicuro remunerato fino a 1.500 euro mensili, siamo nell’assurdo cosmico. Renzi ha di fronte due persone, una che mangia regolarmente e un’altra che digiuna da una settimana, chi invita a cena? Quella che mangia regolarmente, roba da Tafazzi.

CONCLUSIONE BUCOLICA, CONTADINO… SCARPE GROSSE E CERVELLO FINO… non fidatevi di chi dice “stai sereno” e dopo una settimana vi fotte, non fidatevi di chi vi depreda per salvare le banche, non fidatevi di chi spara promesse a mitraglia senza mantenerle, se non siete gay non fidatevi di chi vi sodomizza dichiarando di averlo fatto per il vostro bene. Non fidatevi di una riforma che piace agli industriali e ai capitalisti, non fidatevi di campagne mediatiche studiate ad hoc per gabbare i cittadini, non fidatevi di questi cacciaballe che imbiancano le fogne per farle apparire come preziosi monumenti. Non fidatevi di tutto ciò che nega la democrazia, non fidatevi di chi svende la sovranità popolare. Non facciamoci mettere i piedi in testa, abbiamo un patrimonio enogastronomico unico al mondo, circa 8.000 km di costa, abbiamo montagne, appennini e campagne uniche, eccellenze tecnologiche, sul piano ingegneristico e architettonico siamo i primi al mondo, custodiamo il 40% del patrimonio artistico/storico mondiale, il made in Italy è un lusso planetario… potremmo fare, solo lo volessimo, il 30% del PIL col turismo e la valorizzazione dei nostri prodotti, potremmo essere lo Stato più ricco del mondo, domandatevi perché nonostante tutto ciò siamo tra i più poveri. Ce lo chiede l’Europa??? ma vaffanculo.

Hanno costruito un muro tra il nostro tempo e la posterità, si sono venduti il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti, vogliono staccarli da noi per meglio schiavizzarli.

Tullio Antimo da Scruovolo

Quella emergenza umanitaria che sta a cuore solo alla sinistra Italiana mangiona e ipocrita…

immigrati-lampedusa

Ragionassimo di pancia… verrebbe una tremenda voglia di lanciare improperi all’indirizzo di quella EU restia ad affrontare seriamente la questione “esodo” delle popolazioni Africane, non solo quelle, lanciate alla conquista del vecchio Continente. Razionalmente parlando non possiamo far altro che percuoterci il petto in un mea culpa che non trova giustificazione alcuna, è notorio che nelle mie vene non scorra sangue Europeista filo-Germanico ma in questa circostanza comprendo, senza se e senza ma, il poco umanitario disinteresse di Bruxelles.

Proviamo ad accendere qualche lampadina:

  1. i primi Marocchini clandestini venditori di tappeti sono apparsi in Italia alla fine degli anni ’60, ciò significa che questo Stato, triste primato, sia l’unico al mondo che in mezzo secolo di crescente invasione non è riuscito a darsi una legge seria in materia di immigrazione
  2. in tutti i Paesi Europei esistono severissime leggi contro il reato di immigrazione clandestina, noi, quelli più colpiti dal sempre più pressante fenomeno, siamo gli unici fessi ad averlo abolito
  3. L’Italia è l’unico Paese Europeo ad aver ceduto pezzi di territorio, strade e quartieri, alla delinquenza straniera, incentivata da una NON giustizia che NON punisce, NON condanna, NON espelle come dovrebbe, siamo terra di conquista che calamita tutta la feccia del pianeta
  4. L’Italia è l’unico Paese Europeo incapace di censire e monitorare gli stranieri sul territorio, fino a qualche anno addietro schedare gli immigrati significava essere “razzisti”. Dati ufficiali parlano di circa 5.000.000 di presenze, poiché nella nostra amata e bistrattata Patria, da Aosta a Gallipoli, Da Trieste a Trapani, passando per la Sardegna e isole minori, non si riesce a fare 50 metri senza incontrarne uno, è possibile che gli “extra” reali si avvicinino al doppio della suddetta cifra.
  5. L’Italia è l’unico Paese Europeo che finanzia e allestisce campi rom, vere e proprie cellule delinquenziali totalmente fuori controllo
  6. L’Italia è l’unico Paese Europeo che tollera ignobili e incivili bivacchi nelle stazioni, nei parchi, nei centri storici, negli aeroporti, negli ospedali, come non bastasse, è anche l’unico a chiudere gli occhi di fronte al commercio illegale e alla concorrenza sleale, soprattutto nei luoghi turistici.
  7. L’Italia è l’unico Paese Europeo che ha, da sempre, una forte componente politica che incentiva l’immigrazione selvaggia, ufficialmente per spirito umanitario, nella realtà per beceri scopi di lucro. Lo scandalo “mafia capitale” ha fatto il giro del mondo, un “arraffa arraffa” che nutre le coop rosse da oltre 20anni speculando sui flussi migratori e sulla gestione degli zingari
  8. L’Italia è l’unico Paese Europeo in cui ai clandestini è concesso, di fatto, l’occupazione abusiva di case popolari e addirittura private, sicuramente il più irritante segno di inciviltà agevolato dall’inettitudine delle istituzioni
  9. L’Italia è l’unico Paese Europeo che piazza i clandestini in strutture private a quattro stelle sperperando ingenti somme di denaro pubblico, cioè dei contribuenti, cioè nostro
  10. L’Italia è l’unico Paese Europeo in cui l’assurdo credo del “nessuno tocchi caino” è diventato cultura a prescindere, lo chiamano “stato di diritto” ma bisognerebbe ribattezzarlo “stato di idiozia”

E CI MERAVIGLIAMO DEL DISINTERESSE EUROPEO??? PER LA UE SIAMO NOI IL PROBLEMA, NON GLI IMMIGRATI

Mentre la sinistra Italiana continua a blaterare su accoglienza, tolleranza, integrazione, civiltà e multietnicità come valore aggiunto, gli altri Stati membri usano il trattato di Schengen come carta igienica, chiudono le frontiere e ci rimandano indietro tutto quel “patrimonio culturale” costituito dalla immigrazione clandestina. Una risposta ovvia considerati i dieci punti espressi.

Togliamoci qualche sassolino dalla scarpa…

La sinistra Italiana accusa Salvini di strumentalizzare l’emergenza per racimolare voti, qui entriamo nel grottesco, quella stessa sinistra che da decenni lucra in modo infame sulla pelle dei disperati si arroga il diritto di moralizzare gli avversari politici. Il vero populismo risiede in quella pseudo intellettualità che spaccia per libertà ed evoluzione l’indottrinamento di massa. La diffusione a tappeto del “pensiero unico”, il martirio sociale in nome di un credo che è la reale IVG della civiltà, del mantenimento delle tradizioni e dei propri valori storici, religiosi e culturali. Cosa che tutti gli altri difendono a spada tratta e lancia in resta.

Angelino Alfano ha risposto alle minacce di Maroni di tagliare fondi ai comuni Lombardi disposti ad accogliere gli immigrati affermando, illuminato pensiero: “fu proprio lui, in veste di ministro nel 2011 (primavera araba), a imporre l’accoglienza ai comuni”. E’ vero ma il tricoleso ministro degli interni dimentica che da allora sono circa 1.000.000 gli stranieri giunti in Italia, qualcuno gli rimembri la cartina del nostro Paese.

Diciamoci la verità…

  1. I tre governi abusivi Monti/Letta/Renzi, totalmente asserviti alle logiche della Merkel, hanno trasformato l’Italia in un cesso, un merdaio, hanno ceduto la sovranità popolare ai colletti bianchi della finanza mondiale. Un terzetto voluto da Napolitano che ha rovinato la vita a una intera generazione di giovani.
  2. La “Buzzi magna magna jazz band” delinque a Roma da oltre 20anni, l’unico che finirà nelle maglie della giustizia sarà Alemanno, gli altri… Veltroni, Rutelli, Marino e Zingaretti, come sempre, si salveranno, se il sindaco della capitale e il governatore del Lazio fossero stati Berlusconiani, la “piazza” li avrebbe “dimessi” coi forconi e avrebbero le tasche piene di avvisi di garanzia. Doveroso menzionare D’Alema, ormai da anni il suo nome appare in tutte le inchieste ma nessuno si azzarda a toccarlo. Roba che neanche Andreotti.
  3. Sotto Berlusconi eravamo una Repubblica delle banane, da novembre 2011 siamo una “Repubblica delle bucce di banana”, bucce sulle quali tutti scivolano ai danni del popolo, si continua a tagliare sanità, istruzione, sicurezza e pensioni, per non parlare degli esodati. La corruzione è aumentata, come la disoccupazione, i fallimenti, la delocalizzazione, la povertà, i suicidi per disagio economico. Non fatevi infinocchiare dalle chiacchiere, lo 0,3% in positivo del PIL è dovuto solo ed esclusivamente all’intervento di Draghi, le finte riforme di questo governo allargheranno la voragine del debito e i nullatenenti aumenteranno in modo esponenziale
  4. Checchè ne dicano gli spot elettorali e i convinti della politica: “votare è un diritto ma anche un dovere”, nelle ultime tornate elettorali il partito di maggioranza si è rivelato essere quello degli astenuti, è da idioti fare proclami di vittoria. I numeri non sbagliano, Renzi ha urlato al mondo di aver preso il 41% alle Europee, sì, il 41% dei votanti, cioè della metà degli aventi diritto, quindi circa il 20% dell’elettorato potenziale, c’è poco da vantarsi, direi proprio niente.
  5. E’ giunto il momento di realizzare un concetto angosciante, siamo sotto dittatura, questo governo se ne frega delle leggi, delle regole, della sentenza della Consulta, degli indagati che lo compongono, dei problemi del popolo e degli interessi della Nazione. Siamo il Paese più danneggiato economicamente dall’embargo nei confronti della Russia, embargo che favorisce i Tedeschi, siamo il Paese più danneggiato dalla immigrazione clandestina, siamo il Paese “evoluto” che uscirà dalla crisi per ultimo, ammesso ce lo concedano. “Alea iacta est”, tutto il patrimonio che abbiamo perso e perderemo non sarà mai più recuperabile, definitivamente sacrificato sull’ara Europeista.
  6. Nei prossimi due anni arriveranno in Italia oltre un milione di stranieri disperati e pronti a tutto, prepariamoci a un disagio storico che, molto probabilmente, creerà una risposta violenta e incivile ma nessuno osi incolpare chi difenderà la propria famiglia e la propria casa passando a sistemi poco ortodossi. Abbiamo solo una speranza, presto saranno talmente tanti che per motivi di spazio andranno, inevitabilmente, a rompere i coglioni anche nei quartieri residenziali, quelli in cui vivono i fighetti che predicano la tolleranza e l’accoglienza sull’altrui pelle, quando i loro bambini griffati verranno infettati dalla scabbia, emergerà totalmente la loro ipocrisia e sicuramente cambieranno registro.

Concludo con una breve riflessione, stolto è colui che non impara dalla storia, il popolo Italiano ha una soglia del dolore molto alta e uno spirito di sopportazione da record ma quando si oltrepassano questi limiti, sono cazzi amari, Tedeschi e dittatore asservito ce li siamo già tolti dalle palle una volta.

Tullio Antimo da Scruovolo

Io intellettualo, tu intellettuali, egli intellettuala…

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quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito”. In questo adagio si annida una eclatante manipolazione concettuale, in TEORIA vorrebbe significare la differenza tra i superficiali (quelli che vedono il dito) e i lungimiranti (quelli che guardano la luna). Ho scritto TEORIA in maiuscolo perché “approfondite” analisi mi hanno portato a conclusioni opposte. Superficiale è colui che guarda la luna ignorando il dito, “non ci sarebbe luna da indicare senza dito”, ha scritto qualcuno crogiolandosi in una gorgheggiante Jacuzzi poetico/filosofica.

L’aforisma galeotto è orfano di un indispensabile antefatto, la motivazione del perché si dovrebbe indicare la luna. Esclamazione: “bella la luna stasera”, domanda: “dov’è?”, risposta (col dito che indica): “là, da quella parte”. Coloro che indicano la luna senza che gli venga richiesto se ne assumono la responsabilità, cosa che non vincola altri alla condivisione, un razionale spirito di osservazione potrebbe rendere il dito più interessante della luna. In questo caso, stolto è colui che la indica non chi guarda il dito, lo è maggiormente se allungando il braccio per indicare la luna mette il Rolex sotto gli occhi di un creditore, vanificando così tutte le menzogne raccontate per ritardare il saldo del debito. Può capitare, ordunque, che nell’indicare la luna alcuni si sbugiardino clamorosamente. Ho testé descritto il comportamento dei “sedicenti intellettuali della sinistra Italiana”, autoproclamatisi depositari della cultura e di quella “intellighenzia” lungimirante che ci ha cronicizzato l’orchite.

I “sedicenti intellettuali della sinistra Italiana” sono larve, strane amebe prive della benché minima utilità biologica e sociale, altro non fanno che arrecare danno alla comunità per parassitare benefici personali. L’infame mansione consiste nell’indicare la luna al popolo, ritenuto gregge da pascere con il campanaccio dell’albagia. Habitat naturale… salotti impropriamente definiti “radical-chic” ma definibili, ad onor del vero, “radical-shit”.

Sono loro che ci hanno indicato la luna della immigrazione descrivendola come una insperata opportunità di arricchimento grazie a un mix di fratellanza, tolleranza, culture, costumi, integrazione, solidarietà e umanità. Noi abbiamo guardato il dito e… abbiamo visto caos, delinquenza, clandestinità, quartieri espropriati, abusivismo, prevaricazioni sociali, concorrenza sleale, Italiani discriminati, danni economici, solidarietà conto terzi e ipocrita esterofilia, un coacervo di negatività. Prende sempre più corpo la sensazione che si voglia scientemente provocare la xenofobia, insurrezioni xenofobe distribuite a macchia di leopardo creerebbero ulteriori “trincee umanitarie mangiasoldi”.

Sono loro che ci hanno indicato la luna del sogno Europeo descrivendolo come un mega resort del benessere in cui raccattare ricchezza e progettare favoleggianti destini, un’aggregazione concepita per partorire una società evoluta, democratica, libera, a misura d’uomo. Noi abbiamo guardato il dito e… abbiamo visto fame, fallimenti, suicidi, disperazione, rivolte, disoccupazione, povertà, recessione, deflazione, una dittatura che ci ha privato della sovranità, un complotto che ci ha commissariato, un futuro tristemente ipotecato, un tunnel senza uscita. Onore ai Francesi (sempre i primi a ribellarsi) che hanno avuto il fegato di mandare a cacare la troica e la Merkel, Fraulein “fateicompitiacasa” ha trasformato il Mein Kampf di Hitler in manuale perfetto per “educare” e sottomettere i Paesi membri.

Sono sempre loro, i “sedicenti intellettuali della sinistra Italiana” che ci hanno indicato la luna dello snobismo saccente definendo la Lega Nord una accozzaglia di campanilisti, Berlusconi un Gabibbo di passaggio, Di Pietro uno zappaterra e Grillo un venditore di pomate per calli. Noi abbiamo guardato il dito e… abbiamo visto La Lega prendersi il produttivo e ricco nord, Berlusconi diventare il premier più duraturo della Repubblica, Di Pietro rafforzare il potere dei magistrati e Grillo respingere altezzoso le avances di un Bersani genuflesso.

Ancora loro, indefessi ed esonerati da ogni vergogna, ci hanno indicato la luna della moralità, la luna di “mani pulite”, una grande, epocale svolta storica positiva. Noi abbiamo guardato il dito e… lo abbiamo visto sporcarsi di fango e sangue nel compiere rastrellamenti nelle lande nemiche. Abbiamo guardato il dito della “questione morale” e… abbiamo visto che a sinistra mangiano e rubano come e più dei democristi e dei socialisti della prima Repubblica.

I “sedicenti intellettuali della sinistra Italiana” hanno attivato tutto il loro potenziale bellico indicandoci la luna come fosse la tana di “Belzebùsconi”, demonio capace di mutarsi in un “babau vampiro” da ammazzare conficcandogli un paletto nel cuore, per il nostro bene, per il bene del Paese, per il nostro futuro e quello dei nostri figli, per il prestigio internazionale di un intero popolo. Noi abbiamo guardato il dito e… abbiamo visto una ventennale “guerra civile”, un immobilismo politico da medio evo, una santa inquisizione con annessi, interminabili, ripetitivi, snervanti roghi mediatici. Solo la Storia potrà dare risposta a un inquietante quesito: “è stato più distruttivo il batterio berlusconiano oppure l’antibiotico antiberlusconiano???”.

“Sedicenti intellettuali…” i veri responsabili della disfatta e dello scolorimento della sinistra, ideatori e promotori di quelle linee guida che hanno anteposto la caccia all’uomo alla democratica competizione politica. Risultati ottenuti (altro dito): eutanasia del comunismo, un grottesco susseguirsi di segretari clonati, cittadini attempati che si sono messi a giocare al “girotondo”, movimenti femministi pro tempore, una armata Brancaleone chiamata governo Prodi, costosissimi processi farsa, un golpe e l’annichilimento della democrazia. A livello internazionale contiamo meno di una scartina a briscola, siamo il Paese più danneggiato dall’embargo alimentare Russo provocato dalle sanzioni imposte dalla Merkel, per non parlare di “mare nostrum” e della vicenda dei Marò, una VERGOGNA STORICA.

Saggezza imporrebbe repentina epurazione dei “sedicenti intellettuali della sinistra italiana” ma la saggezza nulla può contro i poteri forti, eggià, è proprio ai poteri forti che le amebe si sono appiccicate con potentissimi pseudopodi e incondizionato asservimento: “mamma comanda, sedicente intellettuale va e fa”. Quelli che un tempo si fregiavano essere “compagni incazzati duri e puri” con la maglietta del Che e l’eskimo verde, quelli che prendevano le manganellate dai celerini, tiravano le Molotov, difendevano gli operai e occupavano le scuole, hanno subito una metamorfosi. Oggi indossano abiti di Armani, “intellettualeggiano”, regatano a bordo di lussuosi velieri, giocano a golf, frequentano costosissimi circoli esclusivi e partecipano alle feste dell’alta borghesia fondendosi con “uommene schicche e femmene pittate”. Soprattutto fanno “lingua in bocca” con capitalisti e lupi mannari della finanza, gli odiatissimi nemici mortali di un tempo. La coerenza è un preservativo, le pellecchie mosce non ne fanno uso.

Avanti o popolo… alla ricossa…”, “sì ma… la riscossa rimandiamola a domani che stasera in un attico dei Parioli si cena a base di caviale Iraniano e Krug…”, “e il popolo?”, “il popolo guardi la luna, la luna, non il dito, mi raccomando”!!!

Tullio Antimo da Scruovolo

Comandare è meglio che fottere, anzi no, chi comanda fotte di più e meglio…

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I Presidenti della nostra ex colonia sita oltralpe hanno un concetto di potere diverso, più fanciullesco rispetto a certi politici nostrani ingessati, moralisti, ipocriti e pure in avanzato stato di decomposizione sessuale, abbiamo avuto un Premier ficaiolo che si è beccato sette anni per “correre la cavallina”. Stando al quotidiano allungarsi dell’elenco “mariuoli”, da “italian stallion” siamo diventati “italian ladron” (proverbio modificato: “rubare è meglio che fottere”), metamorfosi poco edificante che ci ha visto consegnare la palma di “trombatori” agli inquilini dell’Eliseo. Forse non tutti sanno che sono oltre mezza dozzina i “galletti premier” prodottisi in performance da incalliti play boy di borgata, amanti clandestine, figli illegittimi seminati in giro, mogli abbandonate e bordellate varie, la stampa Francese tace (quasi sempre), quando parla paga pegno… e che pegno. Durante il suo mandato Sarkò ha fatto licenziare, su due piedi e senza appello, due caporedattori e ben venticinque cronisti rei di aver pubblicato illazioni sul suo privato e sul suo harem in disarmo (tanto per rimembrare… appena eletto ha cacciato la moglie, ha ingravidato e abbandonato una ministra costringendola a sparire dalla scena politica e poi, dulcis in fundo, ha messo su famiglia con Carla Bruni, un “fiorellino ingenuo e candido” casualmente sbocciato nelle aiuole presidenziali). Una iniziativa del genere in Italia, mi riferisco alla epurazione dei giornalisti, avrebbe provocato una insurrezione armata.

Non intendo assolutamente dare un taglio politico al post ma l’altra sera quando Franceschini, ospite della Gruber, riferendosi alla vicenda Hollande ha affermato: “è giusto scindere il privato dalla vita politica”, sono scoppiato a ridere. Il PD ha passato venti anni a spiare dal buco della serratura le alcove Berlusconiane, i “mangia baguette” lo chiamano voyeurismo, tanto per rimanere in zona. Tiremm innanz! Suol dirsi che dietro ogni “grande” uomo ci sia sempre una “grande” donna (le doppie virgolette non sono casuali), sarà vero??? Di sicuro spesso c’è un’amante e non di rado più concubine. La Bella Rosina, Claretta Petacci, Nilde Jotti, Sandra Milo, ecc. ecc. Non trascuriamo i “Califfi” come l’uomo di Arcore, Clinton, i Kennedy, Juan Carlos, gli Edipici come Carlo d’Inghilterra, gli incestuosi come Stalin e via andando. Se non fosse “inciampato” nella trappola abilmente tesagli, Strauss-Kahn sarebbe al posto di Hollande, nonostante il suo “vizietto” fosse noto a tutti da sempre. Il video in cui Obama fa il provolone e sghignazza con la graziosa Premier Danese, durante la seriosa commemorazione di Mandela, ha fatto il giro del mondo, nessuno ha parlato di “atteggiamento deprecabile” come in altre circostanze che ci riguardano. Sesso e potere si cercano dall’alba dei tempi ma pare solo da noi e recentemente sia considerata accoppiata vergognosa, fra tante dabbenaggini in questi giorni abbiamo udito anche riflessioni che ribadisco da illo tempore. Un uomo che affascina milioni di persone col suo carisma perché mai non dovrebbe attrarre l’interesse di qualche donna??? Potere e ricchezza conferiscono fascino anche a soggetti non eccessivamente premiati dall’estetica, non è opportunismo, non sempre, è “la stanza dei bottoni” a calamitare e ipnotizzare alcune donzelle.

Il percorso della logica inibisce interpretazioni bizzarre, chi conquista la vetta è certamente dotato di un propulsore più potente rispetto alla media. La predisposizione, la volontà di sottoporsi a pesantissimi carchi di responsabilità collettiva, unitamente alla ambizione di scrivere pagine di storia, sono certamente elementi di distinzione. Partendo dall’assunto che la brama di potere è annoverabile tra le perversioni più acute, non dovrebbe affatto lasciare sgomenti il bisogno di vivere la sessualità come espressione/sfogo/appagamento psicofisico. E’ possibile discutere e magari pure aborrire concezioni socialmente obsolete ma un dato è assolutamente inopinabile, per un maschio praticante sessualità e virilità sono termometri inamovibili, ancor di più se espressi promiscuamente e associati al potere. Esistono fronti deduttivi che hanno basi solide e psicologicamente condivisibili, un “comandante” che soddisfa appieno pulsioni carnali e vanità mascolina è, per realismo applicato, meno penalizzato a livello di serenità gestionale, frustrazioni e carenze rendono irrazionali e insicuri. Fermo restando che, ce lo insegna la storia, l’appeal della “guida” seduce e ammalia, in modo spontaneo, istintivo, dovuto. Nel mondo animale si accoppia il maschio più forte perché è quello in grado di garantire cuccioli più sani, quindi la conservazione della specie, tra gli umani il “maschio dominante” è colui dotato di potere, sia questo politico, economico, intellettuale, espressivo. Di conseguenza nessuno si stupisca dell’interesse femminile nei confronti del “capo”.

I Francesi amano dire: “un Presidente senza amante è un Presidente senza fascino”, hanno ragione loro oppure gli Italioti moralizzatori che lanciano strali e anatemi??? Di sicuro i nostri “cugini” hanno capito una cosa elementare, dare del puttaniere al Presidente significherebbe etichettare come puttane le donne che lo frequentano, questo per loro sarebbe poco charmant.

Tullio Antimo da Scruovolo