Sesso in automobile…

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Se il nostro antenato che intuì l’utilità della ruota avesse immaginato che la sua scoperta avrebbe condizionato l’attività sessuale degli umani nei millenni a venire, si sarebbe autoproclamato “divinità vivente”. Fare sesso su un mezzo di trasporto è sempre stato particolarmente stimolante… carri, carrozze, treni, aerei, motociclette, natanti, funivie, ascensori, ecc. ecc. Tuttavia la vera “star”, l’alcova mobile più gettonata, seppur relativamente moderna, è sicuramente la “quattro ruote”. Non è assolutamente casuale la scelta degli sceneggiatori di Titanic, nonostante le innumerevoli location papabili su una immensa nave, di far accoppiare Leonardo Di Caprio e Kate Winslet in una automobile imbarcata nella stiva.

Col “sex in the car” cinematografia, letteratura e gossip ci vanno a nozze da sempre, anni fa l’ex autista di Mike Tyson pubblicò un libro in cui, tra le altre cose, narrava dei focosi amplessi (mai smentiti) tra il brutale pugile e la voluttuosa Naomi Campbell, tutti consumati a bordo di una Limousine oscurata gironzolante in quel di Manhattan. Certo una simile automobile è cosa ben diversa dalle nostre City Car, per non parlare della vecchia Fiat 500 che a cavallo degli anni 60/70 ha dato vita a milioni di gravidanze più o meno desiderate, si sa, il bisogno aguzza l’ingegno ma il desiderio carnale rende acrobati anche gli accidiosi più “inchiodati”. Sulle posizioni da adottare in quel trabiccolo esisteva un vero e proprio manuale, la più pittoresca era lo “smorza candela” sul sedile posteriore, ovviamente col tettuccio aperto (per avere più spazio di manovra e controllare i dintorni, insomma, una testa che faceva su e giù come un periscopio impazzito). Non credo sia improprio pensare che moltissimi Italiani di città abbiano imparato ad amare la natura proprio infrattandosi tra campi e boschi, certo nella bella stagione c’era il problema delle zanzare ma, tutto sommato, ne valeva la pena (sarà questa la genesi dell’Autan?).

Una volta qualcuno disse: “scagli la prima pietra chi è senza peccato”, bandendo intenti blasfemi: “scagli la prima pietra chi non ha mai fatto sesso in macchina”, è pur vero che i giovani (soprattutto LE giovani) di oggi sono avvantaggiati/e, possono dormire fuori casa, hanno la loro cameretta, godono di più libertà e privacy, una volta era diverso, se non avevi la “macchina” rimanevi nell’ombra del deprimente onanismo. L’avvento e la diffusione del suddetto mezzo ha modificato radicalmente anche la prostituzione da strada, non più stanzette e mansarde al settimo piano senza ascensore (immagino non fosse bello approcciarsi alla copula col fiatone) bensì fugaci coiti sui ribaltabili.

In genere i miei post nascono da news che colgo nel quotidiano, questa volta mi sono ispirato a una notizia di cronaca che risale allo scorso settembre, una coppietta di 20enni è stata “pizzicata” dalle forze dell’ordine mentre amoreggiava in auto nella zona industriale di Vicenza. Tolleranza zero, i due “poveracci” sono stati multati, 10.000 Euro a testa (in queste circostanze le sanzioni vanno da 3.000 a 30.000 euro), manco si fossero messi nella piazza principale la domenica pomeriggio.

Facciamo un po’ di sano e costruttivo populismo, due ragazzotti senza lavoro, senza soldi per poter pagarsi un hotel a ore, senza un pied-à-terre, senza una casa libera… dove potrebbero mai appagare il loro ardore se non in automobile??? Tolleriamo spacciatori e venditori abusivi, dobbiamo tollerare gay che si limonano ai giardinetti, magari davanti ai bambini, poi castighiamo in siffatta maniera due giovani che si producono in tenere effusioni all’interno di una vettura dietro un capannone appartato???

La scienza ha prodotto vaccini capaci di combattere e annichilire moltissimi virus ma nulla puote contro quello più bastardissimo e inattaccabile: “l’ipocrisia dei moralismi fasulli trasformati in bancomat”. Appioppare una multa da 10.000 euro a due 20enni, magari figli di persone non abbienti, significa rovinare la vita alle loro famiglie, che fine hanno fatto i Marescialli di un tempo che ti rimandavano a casa dopo il cazziatone di rito??? Che fine ha fatto quella “umanità” che ci contraddistingueva??? Questo episodio è solo l’ennesima conferma che da cittadini siamo stati trasformati in agrumi da spremere, vacche da mungere e pecore da tosare. Nel mentre, è notorio, alla Camera e al Senato esistano stanze in cui deputati e senatori fedifraghi possono tranquillamente scopare a costo e rischio zero.

Domina omnium et regina ratio (Cicerone)”

Tullio Antimo da Scruovolo

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153 thoughts on “Sesso in automobile…

  1. Non ho letto la notizia di questi due poveri ragazzi, addirittura multati, oltretutto erano appartati come hai scritto tu, e’ davvero moralismo ipocrita, hai ragione Tads, io da giovincella con il mio ora marito andavo in camporella, avevamo sempre la prenotazione, il boschetto a destra era il nostro, 😀 un abbraccio grande caro amico, buona serata, 🙂

  2. Eh, noi Tads siamo quelli della generazione giusta ;-), un po’ scomodi ma… non indugio in dettagli 😀
    E pensa che fino allo scorso anno era un reato penale, ora è stato trasformato in illecito amministrativo con multe, io ho letto da 5000 a 30000 €. Be’, non cambia la sostanza rispetto a quanto hai scritto tu. È rimasto il reato di atti osceni se si è nei pressi di scuole, parco giochi e luoghi vicini a minori.
    Una settimana fa mi è capitato di leggere questo però. A Foggia una coppia è stata beccata da una pattuglia di vigili e multata con 5.000 €. I due hanno impugnato la sanzione e sono stati graziati da un Giudice di Pace “comprensivo” – vedi che esistono? 😉 – che, sulla base di una sentenza della Cassazione (credo del 2016) li ha in pratica “assolti” perché la macchina aveva i finestrini completamente appannati e i due erano in parte coperti da fogli di giornale.
    Ora, non vorrei fare la bacchettona, non lo sono affatto, ma credo che la necessità di appartarsi in un luogo discreto sia di buon senso. Mi pare che i due ragazzi di Vicenza fossero nei pressi di una strada abbastanza frequentata e alle quattro del pomeriggio. Alla passione non si comanda, mi dirai. 😉 Concordo comunque con te su tutte le altre forme di esternazioni soprattutto in presenza di bambini e non per dare un colpo al cerchio e uno alla botte.
    In sostanza la penso come te, al netto della scelta di un luogo discreto. L’ipocrisia del non voler vedere coprendosi il volto con la mano ma lasciando le dita ben aperte è tipico di una mentalità assolutamente limitata e morbosa.
    Sconfino in un altro campo, ma alla base il discorso è lo stesso. Mi sono indignata per il caso della donna di Biella allontanata perché stava allattando. Mi risulta si fosse messa in un angolo e avesse addirittura chiesto quale fosse la zona più appartata dell’uffico postale per non disturbare i presenti. In sintesi, si può girare con tette al vento e abiti che non lasciano nulla all’immaginazione e quello è trendy, ma non puoi mostrare la mammella che allatta. Vale anche per il caso citato da te.

    • ciao Primula,
      io ho riportato ciò che ho letto, comunque mi paiono sanzioni fuori da ogni logica, i due ragazzi che menziono erano imboscati dietro un capannone industriale nella periferia di Vicenza (se poi erano in altre zone faccio ammenda), insomma, un minimo di comprensione.

      un evviva per il giudice Foggiano, un GRANDE 🙂

      Ti dirò, avessi avuto tempo… sulla donna che allattava in quel di Biella avrei scritto un post atomico, non è detto che non lo faccia, sono padre di tre figli ormai adulti ma quando la mia ex moglie doveva allattare non esistevano muri, certo sempre cercando quel minimo di dovuta riservatezza. Le necessità non devono essere impedite ma nemmeno trasformarsi in arroganza concettuale

      te lo ripeterò fino alla nausea, cara Primula, il pensiero politically correct è la rovina di questa società, fintamente evoluta e ignorante, che indossa i panni di una intellettualità inesistente.

  3. Buonasera Tads. Quindi esser travolti dalla passione mentre si è in macchina è diventato rischioso per il portafoglio? Mi viene da pensare che la miseria umana non ha limiti. La legge ha trasformato un reato penale per atti osceni in un luogo pubblico in un modo come un altro per far cassa. Una scelta che mi lascia esterrefatta perchè è ovvio che se una coppia è costretta ad amoreggiare in auto significa che non ha soldi per un motel. Non ho visto l’articolo quindi oggettivamente non so valutare se i giovani erano in una situazione, come dire… indecente e visibile al di là dei finestrini. Mi verrebbe da suggerire al nostro governo di creare dei bei parchi per l’amore, o agli sventurati che per necessità devono utilizzare la loro auto di munirsi di ripara vetri total black. In fondo le automobili sono “proprietà privata” benchè circolanti sul suolo pubblico. Una volta che sei chiuso dentro e nessuno può vederti secondo me puoi anche viverci. E mi viene in mente una canzone presentata a Sanremo qualche anno fa da Scanu: -… fare l’amore in ogni modo, in ogni luogo, in ogni lago -. Forse nel bel mondo dei sogni.
    Com’è che la mitica camporella sta andando in pensione e a me tocca lavorare fino a settant’anni?
    Un post che fa riflettere, grazie.
    Stefania

    • saremmo tutti davanti alle chiese 😀 😀 😀

      una volta c’era la denuncia per atti osceni, poi, siccome nessuno è mai finito in galera per aver scopato in macchina, hanno pensato bene di sparare multoni assurdi

      • Bella idiozia. Le coppie che si appartano in macchina, lo fanno perché non hanno altro posto dove andare, e certamente nella gran parte dei casi si tratta di persone non ricche.

        Che poi, atti osceni… una cosa è farli in un posto al centro dell’attenzione, un conto appartandosi.

        • infatti, tu fai un ragionamento logico che condivido ma loro, i mangiasoldi, viaggiano su percorsi “tecnici”, considerano luogo pubblico anche una stradina appartata

          c’è una cosa che mi fa particolarmente incazzare, dei due giovani multati ne ha parlato solo il giornale di Vicenza, un trafiletto, se avessero beccato due gay… sarebbe scoppiato il finimondo e sarebbero partite accuse di omofobia

  4. Ciao Marcello, oggi i ragazzi, hanno tutte le comodità, ma stare in macchina, in uno spazio piccolo è un’altra cosa, scomodo, ma più divertente. Quella multa è una esagerazione, dettata sicuramente dall’invidia per l’esuberante gioventù dei due ragazzi colti in flagrante… un abuso di potere insomma di fronte al quale i due giovani si sono trovati impotenti data la situazione…ehm…

  5. Dopo aver “ticchettato” al finestrino, si osserva la solita, triste, scena d’imbarazzo. Il ragazzo parla, cerca giustificazioni, ma noi guardiamo la tipa, per capire se è gnocca o meno. Ecco il verbale scatta solo se è un cesso!! 😂😂😂 (ironia)

    Detto questo non posso che concordare con te. Sono stato beccato 2 volte, quando ero “corciulo”. Ma sono stati clementi. La macchina ha un suo fascino fino a 22/23 anni. Poi diventa impegnativa. 😂😂😂

    • da giovane sono stato beccato pure io una volta, anche con me sono stati clementi, forse perché la donna che era con me era sposata, parlo di 40anni fa

      quando sei ragazzo in macchina fai l’acrobata, poi, negli anni, riduci le performance a pratiche più “pratiche”, anche perché se vuoi fare cose più complesse vai in un comodo letto

  6. Sempre carichi di verità e ricordi i tuoi post, vecchio mio. Certo sono appannaggio di una certa generazione (e per “appannaggio” non intendo i finestrini dell’auto in questione), i giovani di oggi in un’auto non sono neanche capaci di cambiarsi le scarpe. Noi, forse, siamo cresciuti come acrobati del sesso, riuscendo a fare evoluzioni persino nelle vecchie Fiat 500. L’episodio che hai citato è l’ennesima aberrazione delle leggi di questa italietta allo sbando. Nel mio paese del sud si era in qualche modo adibito un “trombodromo” lungo il litorale non illuminato dai lampioni. Era una zona franca dove c’erano più auto parcheggiate in tarda serata che non ad un concerto degli U2 e nel weekend rischiavi addirittura di non trovare posto. Quelli “vista mare” erano occupati dalle 19. Ogni tanto qualche pattuglia passava, accendeva il faro sul tetto della volante, controllava poi però andava via. Sapevano che se avessero infierito sarebbe scattata una sommossa popolare… ricordo persino che all’inizio di quella lunga strada c’erano persino persone con notevole mentalità imprenditoriale che avevano messo su banchetti con vendita di pacchetti di fazzoletti di carta, snack e, sottobanco, profilattici… 🙂

    • ciao Gigi,
      quella del “trombodromo” con annessa area shopping è bellissima, a dirla tutta anche qui a Torino vi erano aree simili, magari non così affollate, era un buon modo anche per evitare sgradevoli guardoni o pericoli di aggressioni. Nel tempo queste aree si sono trasformate, sessualmente “evolute”, diventando zone per scambisti, anche qui ci sarebbe da scrivere un post, pare esistesse un vero e proprio alfabeto morse (con i fari) tra una coppia e l’altra.

      Dici bene, siamo alla aberrazione, a due ragazzi sparano multe simili e poi lasciano che prostitute di varia fatta incassino fior di quattrini, scopando in macchina, senza pagare nemmeno un centesimo di tassa

      • Guarda, era una location che si prestava al business. Lo scambismo è venuto dopo, prima coi luoghi all’aperto e adesso con i club superlusso che fioriscono nelle grandi città…qui a Milano ce ne sono a bizzeffe….

        • non sono aggiornato in sulla attuale situazione Torinese però l’iter credo sia quello, dai parcheggi per scambisti ai club privé, l’esplosione di questi locali qui è avvenuta intorno al 2000 ma penso ne siano rimasti ben pochi. Torino ha meno di un milione di abitanti ed è, come mentalità, poco propensa a questo tipo di trasgressione, cioè, sia chiaro che i torinesi non sono assolutamente bacchettoni, diciamo che peccano in modo riservato. Infatti gli adepti del settore montano in macchina e vengono a Milano, anche per ridurre il rischio di imbattersi in conoscenti o parenti 😀 😀 😀
          In tutto questo c’è sicuramente tanta ipocrisia ma anche un pizzico di provincialismo duro a morire

          • infatti Torino è imparagonabile a Milano. Ha più la mentalità del piccolo centro dove la facciata conta più della sostanza, come dappertutto ed in maniera ipocrita qui in Italia. Milano è più aperta e raccoglie le trasgressioni di tutto il nord…col serio rischio di trovare in quei locali una moglie o una fidanzata…ed è già successo.. 🙂

            • immagino di sì, alla fine pure quello è un circuito relativamente ristretto, dici bene, Milano è la città più aperta e internazionale d’Italia, credo che nei fine settimana arrivino lì da ogni dove del nord

              i Navigli sono ancora quelli di una volta???

                • seppur meno mi capita ancora di venire a Milano ma dalla movida dei navigli manco da una vita, tuttavia ricordo quell’immenso brulicare di persone, soprattutto in estate. Anche qui c’è la tendenza a spostarla periodicamente, per la felicità dei residenti.

                  • un brulicare fine a se stesso…ristoranti scadenti e carissimi, un delirio di traffico e zero parcheggi…insomma uno stordimento giusto per evadere…e non credo che i residenti ne siano molto felici… 😉

  7. Poveri lo trovo allucinante ..una delle tante assurdità di questo ridicolo sistema giudiziario .. certo Tads quanti bei ricordi in macchina!! 😜Quello più divertente la volta in cui io e il mio novello fidanzato ci impantanammo nel fango di una risaia con la mitica duna !!😂😂😂😂ricordo che non combinammo nulla di che colti da panico da rientro ma il mio darmi disponibile a spingere l auto mi fece diventare una donna fantastica ai suoi occhi!!😜🙃si erano scomode ma molto intriganti e divertenti!!!…un altro pezzo di vita vissuta che si scolora nel tempo che cambia ogni abitudine ..

    • maddai Ariel… hai avuto un fidanzato con la Duna??? 😀 😀 😀
      ahahahah… non riesco a immaginarti mentre spingi una Duna fuori dal pantano 😀 😀 😀

      sante parole, situazioni intriganti e divertenti, per non parlare degli incontri il giorno successivo, giusto per restituire orecchini e braccialetti seminati in macchina 😀

      mentre scrivevo questo post mi è tornata in mente una scena del film “la classe operaia va in paradiso”, quella in cui Gian Maria Volonté fa sesso con una sua collega operaia a bordo di una Fiat 127 in pieno inverno tra la neve.

      • Pensa Tads che l ho anche sposato…😂😂😂comunque la parte più imbarazzante è’ stato giustificare a mia madre il fango su scarpe e vestiti 😱😜😂😂😂e il famigerato cambio??? È i sedili che non sempre si tiravano giù??? Imparavi certe posizioni che al kamasutra avremmo insegnato noi!!😂😂😂😂😂

        • hai sposato un tipo con la Duna che si impantanava nel fango e ti faceva scendere per spingere la macchina??? cos’è… il fascino del nerd imbranato??? 😉 😀 😀

          in effetti eravamo un po’ tutti dei contorsionisti da circo, altro che Kamasutra, vogliamo parlarne di quelle che si presentavano (pur conoscendo il finale della serata) con tanto di jeans attillati, collant, mutande da suora e stivali che per toglierli dovevi improvvisarti stalliere??? 😀 😀 😀

          Il sesso in automobile richiede look adeguati, abbattimento totale delle barriere 😀

          • 😂😂😂😂😂😂no no solo tanta ingenuità da parte mia!! È ti ricordi quando non riuscivi più a trovare una calza o peggio gli slip E intanto passava il tempo è tu rischiavi di trasformarti in zucca!!! Una volta per la fretta ho messo il vestito al rovescio!!😜😜

  8. Già, spremuti come limoni per un nulla che in gioventù ci ha accomunati tutti: una vergogna! E al discorso economico aggiungi pure l’onta morale e l’etichettamento sociale che pur ci saranno. Come fa un adulto a non voler/ saper contare fino a 10 o anche a 100 quando agisce così coi giovanissimi?!? Come per il 16enne suicida di pochi giorni fa per pochi grammi di hashish: come ha fatto quella madre a non pensare cosa avrebbe potuto scatenare il gesto di chiamare i finanzieri? Non sarebbe stato meglio l’intervento di un psicologo??? E gli stessi finanzieri che toni avranno usato per destabilizzare quel ragazzo e fare esplodere in lui delle emozioni tanto forti da divenire incontrollabili? E tutto per qualcosa che oggi fanno moltissimi giovani. Mah, loro, i giovani saranno fragili come vasi di Murano, qualcuno di autorevole lo ha appena sottolineato, ma gli adulti sappiamo essere capaci di errori pesanti se non vergognosi o drammatici. Anche quando fatti a fin di bene.

    Ok, solito mio parallelismo da fuori tema…che vuoi farci? Accettami, eliminami o semplicemente… rassegnati.
    ;.)

    • ciao Marirò,
      nessun fuori tema 😉
      tranquilla che ti accetto 😀

      farei una distinzione netta tra i vigili che hanno multato i due ragazzi in auto (solo per far cassa) e i rappresentanti delle forze dell’ordine non particolarmente dotati di sensibilità. Non ho seguito la vicenda del ragazzo ma comunque non è certo un caso unico, c’è qualcosa che non funziona nei sistemi formativi, lacune e falle rendono particolarmente fragili i giovani di oggi. Noi siamo cresciuti con la tecnica del “bastone e carota”, forma educativa che in qualche modo ci ha forgiato carattere e personalità, siamo cresciuti anche con altri valori e punti fermi. Oggi i ragazzi vivono vincolati alla rete, vivono per la rete, al punto da suicidarsi se sputtanati sui social. Forse bisognerebbe rivedere alcune moderne concezioni, spero di essere riuscito a spiegare bene il mio punto di vista.

  9. Cercano di fare “cassa”?
    Non sanno dive prendere piu’ i soldi, multa? E de che, mica l’hanno fatto in una piazza.
    Si in camporella si e’a andati tutti, Panda, prima versione, ma poco importa, quando l’ardore chiama.
    e ci scandalizziamo, nel vedere film, anni ’50 dove citano “ledere il comune senso del pudore”?
    Ciao concittadino.
    Ora spero che non mi si chiuda il tuo blog, prima “lanciare” il mio commento.

    • ciao Fiorella,
      come ho scritto rispondendo a un altro commento, una volta, quando si veniva sorpresi in auto a fare sesso, scattava la denuncia per atti osceni ma non rendeva, quindi hanno pensato bene di commutarlo in reato amministrativo per incassare soldi. Da qualche anno a questa parte multe, sanzioni e contravvenzioni sono, per tanti comuni, una fondamentale fonte di introiti, quindi… come suol dirsi… tutto fa brodo, anzi, tutto fa soldi, anche le effusioni di una coppietta.

  10. Tristi considerazioni, purtroppo, ma mi hai fatto ricordare la Fiat 127 gialla… un motel ambulante e pure i marescialli che mi sgridavano come dei padri per mandarmi a casa con una multa da qualche decina di mille lire, mentre chiedevo scusa pentito per la disattenzione o l’errore. Che tempi.

    • come avrai letto, rimpiango anche io quei tempi in cui l’aspetto umanitario prevaleva sull’avido zelo, se eri una persona “pulita” ci pensavano dici volte prima di “sporcarti”. Adesso puntano solo a far cassa, ho appena letto in rete che un camion carico di aiuti per i terremotati è stato multato (4.000 euro) solo perché ignorava l’abbassamento del carico transitabile da 75 a 35 quintali.

  11. Sei fortissimo, e che diamine multare due ragazzini che evidentemente non hanno la casa a disposizione e non possono andare in albergo! Ma dico le forze dell’ordine in questione non avevano altro sottomano per dimostrare la loro efficienza? L’esperienza auto l’abbiamo fatta tutti, l’abitacolo è così intimo! La cinquecento poi era l’utilitaria per eccellenza, mentre leggevo pensavo proprio a quella e negli anni settanta andava alla grande. Io avevo un amico che se la faceva prestare da sua madre e le sue conquiste le rimorchiava sulla cinquecento, anche perché i ragazzi non erano tutti motorizzati come ora.
    Complimenti per il post! Buona serata e a presto.
    affettuosità
    annamaria

    • Grazie Annamaria,
      ti dirò, un pochetto mi spiace aver fatto i capelli bianchi ma sono felice di aver vissuto quell’epoca, in quegli anni si mangiava pane e entusiasmo, la gioia di vivere e guardare al futuro.

      buona serata 😉

    • perdindirindina… avessero letto il mio post sarebbero stati più accorti 😀 😀 😀

      siamo giunti a un livello di non ritorno mio caro, altro che libertà.

  12. In realtà, lì per lì, l’ho trovato anche io esagerato, in particolare per la cifra che rischia di essere spropositata. Però… c’è anche da dire che, insomma, è capitato anche a me, ma in una piazzola in vista, in pieno giorno, sotto i palazzi… te la vai un po’ a cercare, perbacco! 🙂
    Mi chiedo se sia stata ignoranza (della possibile entità della multa) o proprio l’eccitazione della sfida… E se così fosse, se dai solo un multino, a quel punto che gusto c’è? 😀
    Scherzo, naturalmente 😉
    http://www.wolfghost.com

    • sono d’accordo, un conto è imboscarsi dietro un capannone e un conto è mettersi in una piazzola sotto i palazzi, comunque 10.000 o 30.000 euro sono una rapina vera e propria.

      fossero stati due gay non li avrebbero mai multati, se qualche agente si azzardasse mai a fare una cosa simile con loro… finirebbe nella merda fino al collo e su tutti i media con l’accusa di essere omofobo.
      Ti pare una cosa giusta???

  13. Questa notizia di cronaca ha lasciato basita anche me.
    Tu hai perfettamente ragione: sono sanzioni fuori da ogni logica, spremute autorizzate da un’evidente ottusità.
    Un abbraccio Tads 🙂

  14. non avevo letto questa notizia …trovo veramente idiota che sia stata data questa multa! Moralismo cieco o mi viene da pensare che i “solerti” abbiano fiutato l’occasione di fare cassa con una bella sanzione!
    Il sesso in auto si è sempre fatto! La 500 e la gravidanza! Penso proprio di aver concepito li il mio primo figlio😀😀😀😀

    • ciao Mariella,
      credo vi sia una intera generazione “figlia” della Fiat 500, a dirla tutta sono convinto che la stragrande maggioranza degli Italiani/e nati a cavallo degli anni 60/70 sia stata concepita in automobile 😀 😀 😀

      un caro saluto

  15. -Nel mentre, è notorio, alla Camera e al Senato esistano stanze in cui deputati e senatori fedifraghi possono tranquillamente scopare a costo e rischio zero.-
    anche le sacrestie vanno alla grande dagli ultimi avvenimenti 😀 infatti l’ho consigliato, in una vignetta, ai due poveri fanciulli ciauuuu

  16. Anni fa avevo 20 anni e ero assieme con un uomo più maturo di me, e lui aveva sempre strane idee che erano entrambe anche molto eccitante.. un giorno mi portava nella zona delle prostitute e mi faceva scendere dalla auto, faceva un giro nella zona e si fermava poi davanti a me e mi faceva salire e andiamo in qualche parcheggio dove erano altri a fare sesso nella auto…

    … nel 98 dicevo a Gianni che facciamo una cosa cosi mi mollo nella stradale 11 a Verona e poi mi riprende ed andiamo a un posto nascosto e stavamo iniziando a spogliarci … improvvisamente entra una luce nella auto era fuori la polizia e chiede a Gianni i documenti.. il poliziotto mi disse esca dalla auto e mi fa vedere i suoi documenti .. poi leggendo i nostri cognomi mi chiedano se siamo parenti (noi in Austria prendiamo il cognome del marito quando ci sposiamo) allora io mi chiamo proprio Antolini Rebecca… allora Gianni diceva leggermente seccato lei e mia moglie.. e io per calmare le acque dicevo facciamo i giochi di ruolo lui cliente e io la sua puttana … ci hanno detto questi giochi si fanno a casa non qui… 😀

    … nel camper e tutto simile come a casa

  17. Adesso le auto nuove sono di grandi dimensioni e per le coppie che non hanno i soldi per il motel é una ottima soluzione per avere dei momenti intimi dentro di esso . Io quando ero giovane ho fatto l’amore in auto ma era scomodissimo e ora preferisco il letto 😁 Ma perché le cose belle della vita come fare del sesso dobbiamo farle di nascosto invece dobbiamo vedere , leggere e assistere impotenti all’ignoranza , l’odio , l’indifferenza, violenza , maleducazione eccetera . Le regole servono ma devono essere di buon senso , quasi il 40% dei giovani sono precari e anche disoccupati e almeno li lasciamo a scopare in pace 🤣 Altrimenti si incazzerano di brutto perché non hanno i soldi per pagare queste multe … politici avvisati politici salvati . Ciao !

    • sono d’accordo con te, su tutta la linea, il problema è, come ho scritto, che ai politici interessa solo fare cassa e se ne fregano di tutto e di tutti. per loro contano solo i soldi, cioè, rubare i soldi ai cittadini, depredarli.

  18. e perdindirindina… acciderbolina…
    diecimilaeuroooooooo…..
    e che ghez! quei ragazzi magari manco hanno 10 euro in tasca…
    ma non ho parole davvero… che male stavano facendo… come dici tu, mica stavano in piazza o al corso… bah. da che mondo è mondo sempre fu accussì… e cioè il coraggio che ha avuto il vigile a multarli??? come ha fatto poi a non starsi sul cavolo da solo???
    bah!
    in realtà io mai fatto……………………..
    mo mi sento aliena!
    sbaciuzz taaaaaaaaads!!!!!!
    ci fosse na volta che ti leggo subbbbbbito!
    mannaggia la passeretta!

  19. Ciao Tads! Che dire… mi ha fatto riflettere soprattutto la parte finale del tuo post. Una curiosità e perdona l’ignoranza: cosa vuol dire la frase di Cicerone?

  20. Chi generalmente elargisce perle di moralismo è spesso il primo ad avere scheletri negli armadi, magari molto più nudi del solito. Forse hanno preso la palla al balzo per comminare la metà della multa, magari umiliando ancor di più i due giovani perché, a voler contestare l’ammenda, dovrebbero rivolgersi al tribunale.
    Tempo addietro, durante l’esame di diritto penale, trattammo l’argomento. Il professore (molto Amish a dire la verità) affermò che per comminare una multa era necessario:
    – che il luogo fosse pubblico (la zona industriale è tale)
    – che ci fosse la probabilità che quel luogo potesse essere frequentato da gente o ipoteticamente da minori (una zona industriale non lo è)
    – che il veicolo non fosse adeguatamente protetto all’interno. Un’auto è una proprietà privata e se è preservata dagli sguardi esterni trovandosi contemporaneamente in un gluogo appartato, non è indice di multa.
    Detto ciò mi sembra più una caduta di stile. Esistono numerosi casi in cui è possibile comminare una multa senza necessariamente fare scalpore. Vedasi gli ubriachi che urinano in mezzo alla strada, o chi molesta gente, o chi imbratta con gli escrementi i siti archeologici.

    • tutti questi particolari non li conosco, intendo del caso specifico, so solo che erano appartati dietro un capannone nella zona industriale Vicentina. Credo che la questione sia più semplice, da quando i vari governi hanno iniziato a tagliare soldi alle amministrazioni locali, le multe sono diventate, per molti Comuni, una importantissima fonte di reddito. Che siano divieti di sosta, autovelox o sesso in auto… la tolleranza zero è più dovuta al bisogno che non alla moralizzazione fasulla.

  21. Ricordavo di aver già letto questo articolo ma l’ho riletto con piacere.. il dubbio era nato da un “mi piace” mancante così sono ripartita… trovo molto carino lo spunto dei tuoi articoli…. approfondire e spaziare su di un argomento è sempre utile ed importante… l’ironia nello specifico utilizzata è stata sicuramente elegante! In realtà l’aspetto umano sta scemando anche nei piccoli paesi perché ci siamo troppo avvicinati all’individualismo francese. X quel che mi riguarda da che mondo e mondo la gente si è sembre imboscata x ammirare le bellezze della natura… non capisco perché abbiano voluto fare “audience” con una ammenda di tale entità. … abbiamo perso i lumi. Buona giornata

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