Quella emergenza umanitaria che sta a cuore solo alla sinistra Italiana mangiona e ipocrita…

immigrati-lampedusa

Ragionassimo di pancia… verrebbe una tremenda voglia di lanciare improperi all’indirizzo di quella EU restia ad affrontare seriamente la questione “esodo” delle popolazioni Africane, non solo quelle, lanciate alla conquista del vecchio Continente. Razionalmente parlando non possiamo far altro che percuoterci il petto in un mea culpa che non trova giustificazione alcuna, è notorio che nelle mie vene non scorra sangue Europeista filo-Germanico ma in questa circostanza comprendo, senza se e senza ma, il poco umanitario disinteresse di Bruxelles.

Proviamo ad accendere qualche lampadina:

  1. i primi Marocchini clandestini venditori di tappeti sono apparsi in Italia alla fine degli anni ’60, ciò significa che questo Stato, triste primato, sia l’unico al mondo che in mezzo secolo di crescente invasione non è riuscito a darsi una legge seria in materia di immigrazione
  2. in tutti i Paesi Europei esistono severissime leggi contro il reato di immigrazione clandestina, noi, quelli più colpiti dal sempre più pressante fenomeno, siamo gli unici fessi ad averlo abolito
  3. L’Italia è l’unico Paese Europeo ad aver ceduto pezzi di territorio, strade e quartieri, alla delinquenza straniera, incentivata da una NON giustizia che NON punisce, NON condanna, NON espelle come dovrebbe, siamo terra di conquista che calamita tutta la feccia del pianeta
  4. L’Italia è l’unico Paese Europeo incapace di censire e monitorare gli stranieri sul territorio, fino a qualche anno addietro schedare gli immigrati significava essere “razzisti”. Dati ufficiali parlano di circa 5.000.000 di presenze, poiché nella nostra amata e bistrattata Patria, da Aosta a Gallipoli, Da Trieste a Trapani, passando per la Sardegna e isole minori, non si riesce a fare 50 metri senza incontrarne uno, è possibile che gli “extra” reali si avvicinino al doppio della suddetta cifra.
  5. L’Italia è l’unico Paese Europeo che finanzia e allestisce campi rom, vere e proprie cellule delinquenziali totalmente fuori controllo
  6. L’Italia è l’unico Paese Europeo che tollera ignobili e incivili bivacchi nelle stazioni, nei parchi, nei centri storici, negli aeroporti, negli ospedali, come non bastasse, è anche l’unico a chiudere gli occhi di fronte al commercio illegale e alla concorrenza sleale, soprattutto nei luoghi turistici.
  7. L’Italia è l’unico Paese Europeo che ha, da sempre, una forte componente politica che incentiva l’immigrazione selvaggia, ufficialmente per spirito umanitario, nella realtà per beceri scopi di lucro. Lo scandalo “mafia capitale” ha fatto il giro del mondo, un “arraffa arraffa” che nutre le coop rosse da oltre 20anni speculando sui flussi migratori e sulla gestione degli zingari
  8. L’Italia è l’unico Paese Europeo in cui ai clandestini è concesso, di fatto, l’occupazione abusiva di case popolari e addirittura private, sicuramente il più irritante segno di inciviltà agevolato dall’inettitudine delle istituzioni
  9. L’Italia è l’unico Paese Europeo che piazza i clandestini in strutture private a quattro stelle sperperando ingenti somme di denaro pubblico, cioè dei contribuenti, cioè nostro
  10. L’Italia è l’unico Paese Europeo in cui l’assurdo credo del “nessuno tocchi caino” è diventato cultura a prescindere, lo chiamano “stato di diritto” ma bisognerebbe ribattezzarlo “stato di idiozia”

E CI MERAVIGLIAMO DEL DISINTERESSE EUROPEO??? PER LA UE SIAMO NOI IL PROBLEMA, NON GLI IMMIGRATI

Mentre la sinistra Italiana continua a blaterare su accoglienza, tolleranza, integrazione, civiltà e multietnicità come valore aggiunto, gli altri Stati membri usano il trattato di Schengen come carta igienica, chiudono le frontiere e ci rimandano indietro tutto quel “patrimonio culturale” costituito dalla immigrazione clandestina. Una risposta ovvia considerati i dieci punti espressi.

Togliamoci qualche sassolino dalla scarpa…

La sinistra Italiana accusa Salvini di strumentalizzare l’emergenza per racimolare voti, qui entriamo nel grottesco, quella stessa sinistra che da decenni lucra in modo infame sulla pelle dei disperati si arroga il diritto di moralizzare gli avversari politici. Il vero populismo risiede in quella pseudo intellettualità che spaccia per libertà ed evoluzione l’indottrinamento di massa. La diffusione a tappeto del “pensiero unico”, il martirio sociale in nome di un credo che è la reale IVG della civiltà, del mantenimento delle tradizioni e dei propri valori storici, religiosi e culturali. Cosa che tutti gli altri difendono a spada tratta e lancia in resta.

Angelino Alfano ha risposto alle minacce di Maroni di tagliare fondi ai comuni Lombardi disposti ad accogliere gli immigrati affermando, illuminato pensiero: “fu proprio lui, in veste di ministro nel 2011 (primavera araba), a imporre l’accoglienza ai comuni”. E’ vero ma il tricoleso ministro degli interni dimentica che da allora sono circa 1.000.000 gli stranieri giunti in Italia, qualcuno gli rimembri la cartina del nostro Paese.

Diciamoci la verità…

  1. I tre governi abusivi Monti/Letta/Renzi, totalmente asserviti alle logiche della Merkel, hanno trasformato l’Italia in un cesso, un merdaio, hanno ceduto la sovranità popolare ai colletti bianchi della finanza mondiale. Un terzetto voluto da Napolitano che ha rovinato la vita a una intera generazione di giovani.
  2. La “Buzzi magna magna jazz band” delinque a Roma da oltre 20anni, l’unico che finirà nelle maglie della giustizia sarà Alemanno, gli altri… Veltroni, Rutelli, Marino e Zingaretti, come sempre, si salveranno, se il sindaco della capitale e il governatore del Lazio fossero stati Berlusconiani, la “piazza” li avrebbe “dimessi” coi forconi e avrebbero le tasche piene di avvisi di garanzia. Doveroso menzionare D’Alema, ormai da anni il suo nome appare in tutte le inchieste ma nessuno si azzarda a toccarlo. Roba che neanche Andreotti.
  3. Sotto Berlusconi eravamo una Repubblica delle banane, da novembre 2011 siamo una “Repubblica delle bucce di banana”, bucce sulle quali tutti scivolano ai danni del popolo, si continua a tagliare sanità, istruzione, sicurezza e pensioni, per non parlare degli esodati. La corruzione è aumentata, come la disoccupazione, i fallimenti, la delocalizzazione, la povertà, i suicidi per disagio economico. Non fatevi infinocchiare dalle chiacchiere, lo 0,3% in positivo del PIL è dovuto solo ed esclusivamente all’intervento di Draghi, le finte riforme di questo governo allargheranno la voragine del debito e i nullatenenti aumenteranno in modo esponenziale
  4. Checchè ne dicano gli spot elettorali e i convinti della politica: “votare è un diritto ma anche un dovere”, nelle ultime tornate elettorali il partito di maggioranza si è rivelato essere quello degli astenuti, è da idioti fare proclami di vittoria. I numeri non sbagliano, Renzi ha urlato al mondo di aver preso il 41% alle Europee, sì, il 41% dei votanti, cioè della metà degli aventi diritto, quindi circa il 20% dell’elettorato potenziale, c’è poco da vantarsi, direi proprio niente.
  5. E’ giunto il momento di realizzare un concetto angosciante, siamo sotto dittatura, questo governo se ne frega delle leggi, delle regole, della sentenza della Consulta, degli indagati che lo compongono, dei problemi del popolo e degli interessi della Nazione. Siamo il Paese più danneggiato economicamente dall’embargo nei confronti della Russia, embargo che favorisce i Tedeschi, siamo il Paese più danneggiato dalla immigrazione clandestina, siamo il Paese “evoluto” che uscirà dalla crisi per ultimo, ammesso ce lo concedano. “Alea iacta est”, tutto il patrimonio che abbiamo perso e perderemo non sarà mai più recuperabile, definitivamente sacrificato sull’ara Europeista.
  6. Nei prossimi due anni arriveranno in Italia oltre un milione di stranieri disperati e pronti a tutto, prepariamoci a un disagio storico che, molto probabilmente, creerà una risposta violenta e incivile ma nessuno osi incolpare chi difenderà la propria famiglia e la propria casa passando a sistemi poco ortodossi. Abbiamo solo una speranza, presto saranno talmente tanti che per motivi di spazio andranno, inevitabilmente, a rompere i coglioni anche nei quartieri residenziali, quelli in cui vivono i fighetti che predicano la tolleranza e l’accoglienza sull’altrui pelle, quando i loro bambini griffati verranno infettati dalla scabbia, emergerà totalmente la loro ipocrisia e sicuramente cambieranno registro.

Concludo con una breve riflessione, stolto è colui che non impara dalla storia, il popolo Italiano ha una soglia del dolore molto alta e uno spirito di sopportazione da record ma quando si oltrepassano questi limiti, sono cazzi amari, Tedeschi e dittatore asservito ce li siamo già tolti dalle palle una volta.

Tullio Antimo da Scruovolo

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149 thoughts on “Quella emergenza umanitaria che sta a cuore solo alla sinistra Italiana mangiona e ipocrita…

  1. Ecco!!!! Ti avviso già che ti daranno del razzista, perché dire qualsiasi cosa contro l’immigrazione è diventato tabu!!! Ma siamo già in due perché la penso esattamente come te, accoglienza va bene, ma, e c’è un MA grosso come una casa: se le condizioni lo permettono, se ci sono le possibilità e tutto il resto! Non si possono vedere immigrati in alberghi a 4 stelle e italiani che dormono in macchina o sotto i ponti….come non si possono vedere gruppi di immigrati accampati vicino alle stazioni dormire sulla strada! Sono situazioni inaccettabili! L’accoglienza deve essere regolata, deve essere fatta per il numero di persone che è possibile accogliere nel modo più idoneo e corretto, ma poi basta! Siamo un paese in forte crisi economica….ma il bisness degli immigrati non si placa perché i soldi per loro li trovano sempre, che sia perché poi se li rubano????

    • cara Silvia,
      sottoscrivo ogni parola del tuo commento, usciamo dalle teorie e entriamo nella realtà… purtroppo c’è ancora chi non la capisce, non la percepisce, non la vive… è brutto essere vittime della ipocrisia.

  2. Grazie per averlo detto (e intendo tutto, proprio tutto quello che hai detto), ormai sembra che basti guardare in faccia la realtà per essere chiamati demagoghi…
    Saluti e ogni bene

  3. Sinceramente non so come commentare questo post… in alcuni punti concordo con te, in altri proprio no. Io credo che l’Europa si sta comportando di merda (tanto per essere chiara) con la questione migranti. La Francia che ha chiuso le frontiere, Spagna e Portogallo che si rifiutano di accoglierli… una soluzione dovrà pur essere trovata? L’Europa vanta la sua finta unità solo economicamente e sul piano teorico ma nel concreto non fa mai nulla… oggi guardando il Tg mi sono vergognata di essere europea, perché una parte di me un po’ europea si è sempre sentita… ok le mie saranno considerati post pranzo in fase di sonnolenza… ma queste sono PERSONE. È inutile fare “giornate della memoria”… quando l’orrore è nel quotidiano.

  4. Se non avessimo accolto tutte quelle persone in silenzio a quest’ora ci avrebbero fatto fare già la fine della Grecia. L’Italia per se stessa non può decidere mai niente, ed è triste, molto…

  5. Ciao Zio, aspettavo questo articolo. Negli ultimi mesi ho notato infatti una sorta di “invasione” nel mio quartiere, di stranieri che si fermano dinanzi ai supermercati per chiedere l’elemosina. Qualche anno addietro era il classico zingaro con il braccio monco che racimolava qualche euro davanti la Chiesa. Oggi è un afro con bicicletta “pininfarina” e smartphone in mano. Certo, non si giudica dallo smartphone, anche perchè il ragazzo è quasi sempre scalzo e cencioso, ma a dirla tutta io uso un telefono con tastiera a toni, da pochi euro e lo smartphone posso sognarmelo ancora per molto.
    Per ciò che tu hai scritto ti ricordo che la storia ci insegna come noi italiani amiamo farci invadere (e comandare) dallo straniero. Gli austriaci al nord, gli spagnoli al sud, per non parlare dei visigoti, dei longobardi (di cui in Calabria esiste ancora un comune a ricordarne il nome) e poi i saraceni, gli arabi, i bizantini… Ricordi nulla a tal proposito? E mi sembra che ci siamo fatti comandare per secoli e secoli amen.
    Inoltre, sempre come la stria insegna, le altre Nazioni, ben più razziste di noi, hanno adoperato strategie di controllo immigrazione ai limiti della discriminazione, e per questo mai e poi mai sono state tacciate di razzismo. Benchè la storia la si conosce. Ricordo gli USA che nel periodo di inizi novecento (ricordi il telefilm “Terra Nostra”?) varò un decreto secondo cui potevano entrare nel territorio, IN UN ANNO, non più di 300 mila stranieri, divisi in quote fra le varie nazioni da cui provenivano. Per non parare della quarantena che subivano gli immigrati (giusta d’altronde, nulla da dire) e della discriminazione (vedasi Sacco e Vanzetti).
    Vuoi un altro esempio? Ti riporto la svizzera degli anni 50-60. Gli italiani che vi lavoravano NON potevano avere figli, e chi li aveva era costretto a nasconderlo in casa, o ad affidarlo a qualche parente in Italia.
    Da ultimo durante un corso di Laurea la mia prof (il corso si intitolava “etica dei diritti”) ci disse che fra i paesi più “razzisti” d’europa spicca la Polonia che non tollera persone di colore. Quando venne il professore polacco per uno scambio di cultura ci disse che in realtà non era razzismo il loro, ma solo che non riuscivano a farsi un’idea dell’uomo nero visto che loro so tutti biondi…
    Bene. Detto ciò ti dico. Forse nel nostro DNA, a prescindere dal caso “Mafia Capitale” abbiamo il gene del servilismo… Tolleriamo, tolleriamo perchè è proprio nel nostro sangue, solo che, agli occhi del mondo, siamo ridicoli.
    All’uopo, l’anno addietro Lampedusa era candidata al Nobel per la Pace. Vinse una ragazza, ma il confronto era impari…

  6. purtroppo concordo con te su tutto ciò che hai scritto e il purtroppo è riferito alla triste realtà che hai ben descritto con cui stiamo facendo i conti e li faremo sempre di più-
    la nazione europa è un ibrido mal riuscito, e non ci voleva molto a predirre che lo sarebbe stato. constatiamo da sempre le differenze che ci sono tra il nord e il sud della nostra italia e come incidano fortemente in ogni settore, dalla genetica alla economia, figuriamoci le diversità macroscopiche fra una nazione e l’altra, ma, e qui ci vuole un altro purtroppo, penso che uscire dall’euro sarebbe un ulteriore casino, a meno che non si dichiarasse il fallimento di tutta l’euro struttura.
    vorrei solo aggiungere a ciò che hai scritto, la difficile crisi di coscienza che si vive tra la realistica constatazione dei problemi enormi e sempre più difficili da gestire di questa sistemica invasione e lo spirito umanitario verso casi umani che partono da una disperazione per arrivare ad un’altra disperazione.
    se se ne parla in astratto, i migranti formano una massa indistinta di gente che viene a sottrarre spazio, benessere, lavoro e chi già fatica a crearsi una dimensione vivibile, ma se si conoscono nella loro singola individualità scatta una inevitabile empatia e da massa diventano persone con una storia personale.
    aldilà delle colpe palesi e della cattiva gestione degli eventi dei nostri governanti, siamo davanti ad una scissione di proposte e proponimenti su cosa è meglio fare, anche per il motivo che ho citato sopra.
    non entro in merito più di tanto alle caratteristiche del popolo italiano, sicuramente una certa base di indolenza contribuisce a questa apparente sopportazione di limiti estremi.
    l’ipocrita pietas della politica di sinistra è strutturata su di una anomalia percettiva: non hanno mai capito che il popolo è fatto di singoli individui che non ambiscono tutti alla stessa cosa ma , soprattutto, non si sono mai resi conto che per fare il bene di tutti non hanno mai fatto il bene di nessuno.
    concettualmente, filosoficamente, socialmente, hanno impiantato la loro ideologia su di una aporia, ovvero conciliare una teoria di massa con bisogni squisitamente e naturalmente individuali, ci sarà sempre una percentuale a cui va bene e una a cui non va bene.
    con questo non assolvo nemmeno la destra che, a sua volte, tende ad ignorare i problemi dei più per concentrarsi su quelli dei pochi.
    la vita mi ha insegnato che quando ci si trova in una impasse bisogna lasciare da parte l’immaginazione ed applicare il principio di realtà, in questo caso, lo dico malvolentieri, queste presenze così massicce sono realisticamente insostenibili.

    • ciao Marta,
      hai scritto:
      “l’ipocrita pietas della politica di sinistra è strutturata su di una anomalia percettiva”
      mi complimento con te, hai capito tutto 😉

  7. posso essere d’accordo, ma rimango dell’idea che stiamo parlando di persone che vengono da guerre, guerre tra l’altro che fanno gli stati uniti e la santa europa, persone che vengono sfruttate (vedi congo), questa crisi umanitaria è solo colpa nostra di una mente ottusa menefreghista, ok chiudiamo tutto non li faccaimo più venire ma sarà così che risolviamo? e poi perchè io posso scrivere al pc e uno che nasce in una zona di guerra no, chi sono io rispetto a quello che nasce in una zona di guerra? ok dammi dell’ipocrita di merda ma siamo gli stessi che litighiamo con i nostri vicini di casa per stronzate. ormai sembra che è tardi, o chiudiamo le frontiere o siamo nella merda, e allora penso dobbiamo stare nella merda per cambiare sto mondo in rovina.

  8. Avrei voluto portare alla fine il tuo articolo ma già la titolazione mi ha bloccata.
    Scorrendo ho trovato ‘ancheì valide argomentazioni e allora penso che tu abbia volutamente calcato la mano.
    Vivo anche io con i piedi per terra di cui 5 passati a lavorare, le maniche rimboccate dal lunedì al giovedì sera, al Parlamento europeo con una sinistra europea ben diversa da questi laidi figuri 2senza Patria” e ti assicuro che sentire mettere tutta la sinistra in un calderone mi offende e offende quella parte di sx così come tu l’hai etichettata.

    sherachesenevacenamainsommanienteaffattosoddisfatta

    • una parte della sinistra, direi significativa, offende la sinistra stessa, io faccio analisi scevre da condizionamenti ideologici, ho fatto liceo e università nella rovente Torino degli anni ’70, il PCI era già “sporco” allora, gli unici ad esser puliti erano gli operai e gli studenti attivisti, invero questi ultimi neanche tutti.
      In Italia esiste ancora una componente “falce e martello” da tempo sotterrata in Russia, Cina, Cuba e Cambogia… forse alcuni Italiani sono tarati male??? magari continuano a succhiare la grande mammella della sistemazione e del garantismo economico, vogliamo parlarne??? quanti ne mantiene il partito??? troppi, veramente troppi. L’apparato parassitario della sinistra è stomachevole. Cara Shera, io non ho mai servito nessun partito ma li conosco tutti, MOLTO bene, da 40anni e non superficialmente.

      • Nn tutto è così drasticamente sindacabile.
        Non metto in dubbio che tu conosca i fatti ma che in qualche modo tu abbia voluto escludere una forte componente propulsiva che la sx del dopoguerra ha dato al Paese.
        Se ti riferisci All oggi nn esiste distinzione di categorie morali tra partiti x quanto sta succedendo.
        Io stessa sono disgustata e nn trovo attenuanti.
        Sherabuongiornocappuccinocaffe?

        • io nutro una profonda stima e un grande rispetto nei tuoi confronti, non costringermi a fare deprimenti elenchi degli ex PCI sistemati a parassitare alla grande sulle spalle dei contribuenti e dei tesserati di riferimento…
          sono veramente TANTI, non esiste a destra una risposta “specchio”.
          La morale della sinistra è stata una sola, mungere soldi dallo Stato, piazzare i compagni e vivere alla grande senza fare un cazzo, passami il francesismo.
          Cofferati ha sulle spalle tre giorni, TRE, di lavoro come impiegato alla Pirelli, bene… prende la pensione da impiegato, la pensione da sindacalista, la pensione da sindaco, la pensione da europarlamentare e la pensione da deputato… dici che ce la fa ad arrivare a fine mese???
          vogliamo parlare di D’Alema (ama regatare a bordo di velieri offerti dal consorzio stella polare, ha una fondazione con gli uffici sempre chiusi ma acchiappa finanziamenti a iosa, è ammanicato in tutte le merdate da capitalisti come il MPS e, non fosse stato per striscia, vivrebbe ancora in una casa da favola al prezzo di un box), Bertinotti (lo sai che negli anni scorsi si è comprato un castello con relativa tenuta in Umbria???), Bersani (lo sai cosa ha fatto per decenni il fratello’) e di tutti gli altri “compagnuzzi”??? no problem, sono molto documentato in merito, tu chiedi e io ti dico 😉 .

          • Faccio rispettosamente notare che se parliamo di PCI, il contraltare a “destra” è la DC. Se invece parliamo della destra odierna, sempre rispettosamente richiamo alla memoria Alemanno, sindaco di Roma che dopo l’amministrazione fallimentare e lo scandalo ATAC è rimasto al suo posto sino a fine mandato e si è anche presentato alle elezioni. Con buona pace del “un sindaco berlusconiano sarebbe stato crocifisso”.

            • grazie per aver sottoscritto la mia analisi, infatti nel merdaio “mafia capitale” ci sono dentro fino al collo anche Rutelli, Veltroni e Marino ma l’unico ad avere un fascicolo col proprio nome in procura è, guarda caso, Alemanno, tra l’altro già processato e condannato in tutti i talk “sinistri”.

              definire la DC di destra significa avere conoscenze approssimative e pressappochiste della prima repubblica, la “balena bianca” stazionava al centro ma aveva una grande predisposizione ad allestire governi con socialdemocratici e socialisti, soggetti che amavano definirsi “compagni”.

                • in questo post si parla di mafia capitale, qualora ti fosse sfuggito, dell’incapacità di gestire il fenomeno immigrazione e del menefreghismo della EU, l’ATAC Romana è totalmente fuori tema.

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                    Ma non temere, mi tolgo subito di torno. So che il confronto da queste parti è merce rara. Come so che arriverà una rispostina acida e piccata, dove mi dimostrerai che non ho capito nulla di ciò che hai scritto. 🙂

                    • commento offensivo nei miei confronti e nei confronti di tutti coloro che hanno apprezzato il post, il tuo presentarti qui, ormai lo fai da tempo, con risposte palesemente provocatorie fuori tema mi strappa sorrisi. Confrontarsi con te è impossibile, semplicemente perché a te non interessa il confronto costruttivo. Ho scritto verità acclarate che tu definisci qualunquismo e demagogia, basti questo per prenderti le misure. Perché ti ostini a leggermi??? chi ti obbliga a farlo??? il web è pieno di blog che la ragionano come te, non perdere tempo qui, non siamo all’altezza di apprezzare il tuo profondo acume e la tua sconfinata cultura :mrgreen: :mrgreen:
                      Comunque sì, è vero, non hai capito nulla di quello che ho scritto.
                      cordialmente…

                    • È il le it-motif di questo blog, questo coro unanime di Ohhhh e ahhh perché per l’appunto i dissenzienti sono gentilmente invitati ad andarsene. Rivendico peraltro il diritto di leggere ed intervenire. Sempre che non sia vietato anche questo.
                      Invece di fare l’anima offesa che si ritira sull’aventino perché chi è in disaccordo in realtà non ha capito, cerca di raccogliere la provocazione costruttiva, e prova ad indicare qualche soluzione, invece di limitarti alla lista dei problemi. Magari potresti scriverci un post.
                      Solo per la cronaca, vai a verificare a quando risale il mio ultimo commento, e vedrai che il mio “disturbo” è davvero limitato.

  9. Tads hai scritto un post che tutti condividiamo perche’ non se ne puo’ piu’, nessuno ce l’ha con con gli immigrati, ma l’Italia non puo’ farcela da sola, ormai lo stivale sta affondando, 😦 un abbraccio caro amico, buona domenica!

  10. Sottoscrivo in toto il tuo post, anche se temo sia solo un’occhiata, lucida ed orgogliosamente libera intellettualmente, della devastazione che affiora appena si mette il naso fuori del tombino, dove siamo stati precipitati… e qui, in questo verbo al passivo, che è poi il mio dolore più grande: la sensazione di disagio che avverte ossia chi sta rientrando a casa ignaro e vede le luci delle ambulanze o della polizia davanti alla propria casa e pur sperando diversamente già comprende il peggio ed allora, in quello stato d’animo, rifletto che comunque gli strumenti democratici che ci sono stati dati in mano dai padri fondatori di questa repubblica sono i medesimi che hanno avuto gli altri popoli europei ma noi come popolo non siamo stati capaci di uscire da un asservimento che ha per decenni oscillato e tutt’ora oscilla tra partitoni nazional-popolari, capaci solo di promettere pane e lavoro a scapito del buco di bilancio ed affaristi senza scrupoli che usavano la politica per affrancare con leggi ad personam il prioprio lucro ed ancora sindacalisti che usavano le pulsioni della pancia dei lavoratori per arroccarsi su diritti di parte, fingendo interesse verso il prossimo e preparandosi la carriera politica, perché le istituzioni sono nel nostro paese da sempre la torre d’avorio dove ritirarsi a fare la bella vita, un “buen refugio” di estasi, un elysium protetto da dove guardare con spocchia un paese morente.
    Forse siamo davvero solo un espressione geografica e forse avremmo fatto bene a restare sotto il dominio austro-ungarico e magari, con una lenta transizione, con più scuola, più libero pensiero illuminato, meno chiesa cattolica e meno corruzione, forse, l’emancipazione non calata dall’alta ma costruita ci avrebbe reso migliori.
    Con dolore solipstico e stima concreta, buona domenica.

    • illustre Kasabake, condivido questo tuo grandioso commento

      la “malapolitica” non è solo è semplicemente il mangiare a quattro ganasce o acquistare video porno a spese dei cittadini, gli sprechi, le tangenti… la malapolitica è il clientelismo, il nepotismo, il voto di scambio, il piazzare centinaia di migliaia di persone nella macchina pubblica, i cosiddetti esuberi, solo la scuola ne vanta 500.000. Una volta lo si faceva anche con la grande industria, scellerato il patto che la Fiat stipulò col PCI negli anni ’70, assunzioni di massa di operai regolarmente sbattuti in cassa integrazione a spese dello Stato, in cambio della pace aziendale. Quando sentiamo l’espressione “leggi ad personam” pensiamo subito a Berlusconi, nella realtà i vari governi Italiani hanno legiferato per mezzo secolo a favore di personaggi come Agnelli, De Benedetti e compagnia cantante.

      Tra la sinistra e la destra esistono ancora differenze sostanziali, una su tutte è quel corporativismo, quella solidarietà che cementa la sinistra, i “compagni” degni e meritevoli vengono, da sempre, “piazzati”, “sistemati”, “imboscati” a dovere, nessuno viene lasciato a piedi. Il giorno prima di mollare la poltrona, l’ex ministra Melandri, assunse in pianta stabile oltre 150 dipendenti appartenenti al partito, a tempo indeterminato, occupazioni intoccabili indipendentemente dal colore politico dei ministri successivi. Questa è una presa di possesso del territorio. Una delle colpe dell’uomo di Arcore è proprio il suo non aver adottato gli stessi criteri su questo fronte. Il meccanismo crea, di fatto, delle vere e proprie roccaforti, poiché il “sistema” è tipico della sinistra, non c’è da stupirsi della ramificazione forte e potente creata in ogni settore.

      Ovviamente quando la sinistra è giunta al potere si è messa a rubare come è più degli altri, nei comuni, nelle provincie, nelle regioni e nei ministeri, lo ha fatto in modo subdolo perché dietro il paravento dell’assistenzialismo che da sempre la caratterizza.

      buona serata

  11. Concordo su tutto. Del resto, chi sano di mente potrebbe obbiettare questi punti insindacabili? E non si tratta di razzismo, ma di realtà dei fatti. Se fossimo realmente xenofobi, avremmo già preso a calci in culo tutti, rispedendoli al mittente. A mio modesto parere, però, una grande colpa dello sfascio di questa repubblica delle banane è da accreditare alla lobby ecclesiastica. Finchè la Chiesa comanda (perchè comanda), qui non risolveremo un emerito cazzo, con buona pace di tutti…

    • non so quanto la chiesa comandi, sicuramente ha ancora voce in capitolo ma non credo come un tempo, l’attuale generazione di politici è composta da arrivisti senza scrupoli, senza dio e senza patria.

      • Tu pensi che la Chiesa possa permettere allo Stato di cacciare o non accogliere questa gente, come fanno altre nazioni libere da determinate convenzioni? Uno stato nello stato, fortemente segnato e impregnato di religiosità amorevole verso il prossimo come il nostro? Naaaaaaa!! Che poi dietro ci siano ANCHE interessi economici della classe politica di merda che abbiamo…questo è scontato. Naturalmente è solo un mio pensiero.

        • ti ripeto, non so quanto la chiesa incida sulla questione immigrati, forse perché sono ateo convinto, il papa fa il suo mestiere: “volemose bene che semo tutti fratelli”. Di sicuro se immigrati e rom non fossero un business miliardario per la sinistra, anche politico visto le primarie, molto probabilmente il fronte umanitario sarebbe meno incisivo. Sai, difendere la dignità degli immigrati è molto umano ma se questa difesa arricchisce lo diventa ancora di più.

  12. Lieta di non aver mai votato a sinistra. Lieta di avere un coniuge che, dopo aver mosso piccoli e primi brevi passi in politica, si è definitivamente allontanato, schifato. Lieta di essere nata appena 1000 metri più in là.
    La letizia, però, termina ben presto nell’assistere a tutto ciò che sta accadendo. Per i migranti, quelli veramente disperati e che cercano un futuro appena migliore e che noi non siamo in grado di assicurare. Per gli italiani sempre più corrotti e affamati di sporco denaro. Per i governanti che ci hanno imposto e che sono nemmeno uguali, ma peggiori dei precedenti. Per questa situazione difficilissima che stiamo vivendo-volendo-subendo senza che l’amministrazione italiana e quella europea e mondiale mostrino decisionalità efficiente per entrambe le parti.
    Penso, comunque, che l’Italia non avrebbe avuto meno problemi coi migranti se non fosse appartenuta alla UE. L’esodo è troppo grande, il business è stratosferico, l’impreparazione è totale e noi abbiamo una certa classe politica…

    • inutile dirti che condivido quanto hai scritto, lasciami fare una riflessione su un tuo passaggio:
      “Penso, comunque, che l’Italia non avrebbe avuto meno problemi coi migranti se non fosse appartenuta alla UE”

      forse non avrebbe avuto meno problemi ma avrebbe in tasca tutti i miliardi che versa alla EU per non avere in cambio niente.

      • non sono aggiornata, ma mi par di aver letto che l’EU abbia versato parecchio all’Italia per la questione migranti e ne verserà ancora. Cifre che io nemmeno so leggere o scrivere…oltre mezzo miliardo di euro… (a proposito: nel commento ì 1000 erano km, non metri , mannaggia ai refusi!). Che poi questi soldi prendano strade e tasche diverse , si torna al discorso di sopra. Ho letto anche che la UE o EU stanzia i soldi specificatamente per i migranti rifugiati aventi diritto all’asilo politico e per gli immigrati regolari (ben pochi ultimamente) e la conseguente integrazione. Per i clandestini non c’è nessun fondo e l ‘italia deve mantenere e soccorrere a spese proprie. Mi chiedo se ci vuole così tanto ad ESIGERE un passaporto da chi arriva. Se il passaporto non c’è, spiacenti, due giorni di assistenza e ti riaccompagniamo a casa!

        • quella sarebbe la soluzione più intelligente e semplice ma, a quanto pare, non fa comodo a chi di dovere

          sugli stanziamenti… non sono molto documentato in merito ma sere fa in un talk un politico ha affermato, nessuno l’ha smentito, anzi, tutti concordi, che la risposta economica della EU in materia di immigrazione è della stessa portata di quella morale. L’Europa conosce solo il verbo prendere, guarda la Grecia, hanno già tagliato le pensioni del 40% e la Germania pretende ulteriori tagli, il popolo greco è alla fame, nei supermercati vendono roba scaduta, aumentano ogni giorno i senzatetto perché non più in grado di pagare mutui e affitti… eppure a qualcuno, vedi i crucchi, questa carneficina ancora non basta.

  13. max ha scritto:

    “È il le it-motif di questo blog, questo coro unanime di Ohhhh e ahhh perché per l’appunto i dissenzienti sono gentilmente invitati ad andarsene. Rivendico peraltro il diritto di leggere ed intervenire. Sempre che non sia vietato anche questo.
    Invece di fare l’anima offesa che si ritira sull’aventino perché chi è in disaccordo in realtà non ha capito, cerca di raccogliere la provocazione costruttiva, e prova ad indicare qualche soluzione, invece di limitarti alla lista dei problemi. Magari potresti scriverci un post.
    Solo per la cronaca, vai a verificare a quando risale il mio ultimo commento, e vedrai che il mio “disturbo” è davvero limitato.”

    allora:

    1) nessuno ti nega il diritto di leggermi, il blog è pubblico, di sicuro non hai, visto che siamo in casa mia, quello di intervenire offendendo me e i miei commentatori, anche quel ohhhh/ahhh è totalmente fuori luogo

    2) non offenderti ma non hai i mezzi per farmi fare l’anima offesa, tu non sei in disaccordo, tu provochi deliberatamente, se hai gli strumenti per smontarmi il post punto per punto (in modo DOCUMENTATO), fallo, ti darò ragione pubblicamente, se non lo farai o lo farai aggrappandoti alle chiome delle teorie trite e ritrite… continuerò a considerare i tuoi interventi aria fritta

    3) se hai la soluzione in tasca, scrivila tu un post sul tuo blog, io faccio analisi, è la natura di questo blog da sempre, non ho la presunzione di sparare soluzioni e non apprezzo chi si eleva a tribuno emulando grillo

    4) trovo veramente risibile questo tuo pedissequo tentare di insegnarmi come si gestisce un blog, non è la prima volta che fai appunti sulla mia linea, forse non hai ancora capito come funzionano le cose qui dentro, nonostante te lo abbia già detto chiaramente. Qui ognuno è libero di esprimere la propria opinione, anche in dissenso ma non è concesso a nessuno dettare legge, offendere chi scrive né tentare di abbassare il livello dei frequentatori con i vari e sarcastici “ohhh/ahhh”.

    5) esiste una cosa che io chiamo “dignità”, mai e poi mai imporrei la mia presenza in un blog che non manifesta di gradirmi particolarmente. Cosa c’è di costruttivo in interventi fuori tema, in espressioni offensive e nello sparare spocchia etichettando gli altri con scimmiottamenti da prima media???

    considero chiusa la questione, se hai da scrivere un commento strettamente connesso al post… sei libero di farlo, ulteriori precisazioni, puntualizzazioni e menate simili verranno cestinate, qui vige la mia gestione e dei tuoi concetti che mirano ad esportare la tua democrazia in casa d’altri, me ne frego allegramente.

    buona giornata

    • Se dirti che fai demagogia significa offenderti, se dirti che non c’è possibilità di confrontarsi ma soltanto di essere in accordo con quanto dici è offendere i tuoi lettori, mi scuso con te e con loro. Ho la sensazione che tu mi attribuisca intenzioni che non ho. Sono l’alfiere del libero arbitrio, tu puoi dire e fare ciò che vuoi, ci mancherebbe altro. Non ritengo di aver alcun titolo per dare lezioni a chicchessia su qualunque linea editoriale o scelta di contenuti.

      • Demagogia e qualunquismo sono distanti anni luce da questo blog e quindi anche dal post qua sopra, tra l’altro uno dei più chiari che abbia mai scritto, mi sono limitato semplicemente ad aprire la latrina sull’oggetto in questione. Sono verità vere, demagogia e qualunquismo piovono a grandine dalla sinistra ipocrita, sicuramente in un momento poco invidiabile ma comunque stupidamente arroccata su posizioni ormai non più difendibili.

        per il resto… credo di essermi espresso alla perfezione, tutte le volte che avrai qualcosa da dire sui contenuti di quello che scrivo, anche in disaccordo, la porta è aperta, le regole le conosci. Ti lascio con uovo di Colombo che sfugge a molti, pensarla diversamente è un inalienabile diritto, denigrare ciò che si legge significa, automaticamente, farlo anche con chi condivide. Fermo restare che opinare una opinione è una cosa, opinare dati, cioè l’inopinabile, è impresa ardua.

        Comunque… se qualcuno è in grado di demolire il post… si accomodi, però deve farlo documentando in modo inconfutabile, altrimenti finisce col fare la figura del peracottaro.

        stammi bene

        • Quello che sto cercando di dirti è che i dati sono inopinabili (a parte che anche su questo si potrebbe discutere ma tralasciamo per ora). Le conclusioni sono opinabili eccome. Nel momento in cui tu identifichi come radice del problema una categoria X, questo non è un dato, è un’opinione. Ed è questa quella su cui dissento, perché nel momento in cui dici “I tre governi abusivi Monti/Letta/Renzi, totalmente asserviti alle logiche della Merkel, hanno trasformato l’Italia in un cesso, un merdaio, hanno ceduto la sovranità popolare ai colletti bianchi della finanza mondiale. Un terzetto voluto da Napolitano che ha rovinato la vita a una intera generazione di giovani” innanzitutto dici una inesattezza, perché essendo ancora noi una repubblica parlamentare non c’è niente di abusivo nei tre governi citati. Ma soprattutto dicendo che in capo a questi tre governi sta di aver “rovinato la vita a una intera generazione di giovani” esprimi un’opinione con la quale dissento fortemente. Opinione, non dato. Perché affermare che qualcuno ha rovinato la vita a qualcun altro, sino a prova del contrario è un’opinione. Non può essere un dato. E’ una questione di mera arte oratoria, di retorica, se credi. E’ evidente che nell’affermazione c’è un giudizio di merito che quindi la rende non un dato incontrovertibile ma un’opinione che può essere messa in discussione, non essendo verità svelata.
          E quindi io non voglio “demolire” proprio niente (e sono questi termini che mi fanno dire che fai l’anima offesa, perché quel che passa è che stai ore e ore a pensare come fare per rendere i tuoi scritti inattaccabili e assimilarli ad una verità, e quindi chi mette in discussione questa verità effettua opera di demolizione, ma questo è del tutto personale e ha poco a che fare con il post, è solo una considerazione in merito ai mezzi posseduti per renderti un’anima offesa… non sono io che ti rendo anima offesa, per capirci). Voglio esprimere il disaccordo con le tue opinioni. Non con i dati, come spero sia chiaro ora.

          • mi spiace deluderti ma per scrivere questo post ho impiegato ben poco (il tuo scrivere che io abbia impiegato ore ed ore per blindare il post, è l’ennesima affermazione fuori luogo, direi anche questa offensiva, perdi colpi ragazzo, hai qualche problema che ti toglie lucidità), la blindatura sta nel loro essere, questo e gli altri, impalcati su dati inconfutabili, tu puoi considerarla una opinione ma non lo è. Il mio “demolire” era ironico, per fortuna nella vita ho cose più interessanti da fare che non perdere tempo per mettere al sicuro i post.
            E’ la linea del blog ad essere blindata, nel senso che io posto testi inattaccabili, se non superficialmente come hai fatto tu adesso, i dati sono dati, il mio modo di assemblarli non li indebolisce.
            Non c’è niente di inesatto, siamo al terzo governo consecutivo non eletto dal popolo, questa NON è una inesattezza, che monti, letta e renzi abbiano rovinato una intera generazione di giovani è un dato inconfutabile, sono stati cambiati totalmente gli assetti imprenditoriali, si è adottata una penalizzante politica delle restrizioni e della mungitura fiscale, la disoccupazione è aumentata di cinque punti e quella giovanile è raddoppiata, questa è una verità, che sarebbe successa la stessa cosa anche con berlusca o altri eletti è solo una ipotesi.
            Che mafia capitale abbia scoperchiato le malefatte della parte politica moralizzatrice è un dato, non una opinione. Quando si scrive un post di mille parole e si è costretti, per non annoiare, a stringare, si evidenziano i punti cardini, i commenti servono anche ad approfondire, colmare questa necessità.

            • Innanzitutto c’è proprio un problema di intendersi. io dico “quel che passa è che stai ore e ore” il che significa (per me) che è quel che trasmette il tuo scritto. Tu dici che è il mio pensiero. Ma quel che penso io è una cosa, quel che mi trasmette il tuo scritto è altro. Nello specifico, il tuo uso di determinati termini “fa pensare” (chissà se così mi riesce di spiegarmi meglio) a qualcuno che si preoccupa molto della blindatura.
              La storia dei governi definiti abusivi perché non eletti dal popolo è una inesattezza, secondo me molto grave, sia sul piano storico sia sul piano costituzionale. Il popolo non elegge i governi. Il popolo elegge un parlamento, a cui si demanda la formazione di un governo con l’ausilio del presidente della Repubblica. Il fatto che sia stato affermato da un certo numero di politici che è giusto dichiarare il presidente del consiglio prima delle elezioni, e che per un certo numero di anni le cose siano andate così, non ne fa norma di legge. D’altra parte nella storia della Repubblica ci sono due precedenti illustri, Ciampi e Dini, e non ricordo di aver sentito parlare di governi abusivi, all’epoca. Io credo che in uno stato di diritto sia necessario basare la discussione sulle leggi in essere, più che su pratiche d’uso più o meno invalse. E quindi consentimi di contestare la tua definizione di abusivo, con dei dati incontrovertibili come gli articoli della Costituzione che afferiscono alla formazione del governo.
              Se poi vogliamo distinguere tra dato e opinione, il dato è che la vita dei giovani sia rovinata. Chi l’abbia rovinata è un’opinione. Tu pensi siano gli ultimi governi, io non sono d’accordo e credo che le ragioni siano molteplici e vadano ricercate molto più indietro nel tempo. Ma d’altronde questo paese soffre di memoria corta, e non da oggi.
              Come vedi, quindi, dati e opinioni sono qualcosa che non rispondono esattamente alle tue definizioni. E se mi consenti, non credo sia marginale la precisazione sui governi abusivi. Perché una premessa di abusivismo presuppone che il governo sia illegittimo e al limite della truffa, cosa che non è. E il presupposto, a mio parere, vizia buona parte della discussione.

              • tu hai due caratteristiche che io considero tremendamente negative e fastidiose.

                1) cerchi sempre di spostare la questione su un territorio che tu (solo tu) consideri, erroneamente, a te più consono, è un vizio che hai da quando ti conosco
                2) quando non trovi come aggrapparti alla sostanza ti trasformi in un cavilloso e noioso burocrate da sottoscala in cerca di millimetriche crepe sulla forma, anche questa è cosa nota

                se dovessi scrivere 1000 dati infilandoci una riga “narrativa”, tu scriveresti trattati aggrappandoti a quella sola riga, ormai ti conosco. Gli ultimi tre governi non sono stati eletti, SOSTANZIALMENTE, dal popolo come i precedenti, ergo, non esprimono, DI FATTO, la sovranità popolare, punto.

                sicuramente stai puntando ad incolpare chi penso io dell’attuale disastro, direi che per oggi ne hai già sparate abbastanza, i dati dicono altro ma tu li “interpreti” a tuo uso e consumo. Memoria storica??? lascia perdere che non ci acchiappi

                ti chiedo cortesemente di chiudere qui questa conversazione, non ho tempo né voglia di ammorbare i miei utenti con una interminabile sequela di commenti improduttivi, il tedio del capello spaccato

                cordiali saluti, alla prox

                ps: te lo dico pubblicamente, sotto questo post non ti pubblico più niente, quindi risparmia serenamente tempo e poi, insomma, ti sei già prodotto in significative performances, chi passa di qua e legge, se ha i neuroni funzionanti è in grado di trarre le giuste conclusioni

                • Ho visto cose che voi umani… definire la Costituzione come un trattato da cavilloso burocrate mi mancava, grazie TADS, grazie per l’illuminante lezione di vita. Prima mi dici che vuoi le cose punto per punto, poi quando lo faccio dici che cerco millimetriche crepe… fantastico.

                  • stai cercando di prendere per il culo me oppure te stesso???

                    cosa devo fare per farti capire che hai rotto i coglioni con la tua pignoleria fantozziana???

                    lo stesso renzi dopo le europee ha dichiarato di sentirsi legittimato dalla eclatante vittoria, ce la fai a capirla da solo oppure ti faccio un disegnino???

                    allora, da tempo elle elezioni ci si presenta con candidato premier, di partito/coalizione che, in caso di vittoria, viene incaricato di formare il nuovo governo… CI SEI???????

                    bene, l’ex braccio destro di Obama ha pubblicamente dichiarato che Berlusconi è stato defenestrato da un complotto ordito dalla Markel, da Sarkò e da Napilitano… un ex braccio destro dell’adorato, dai sinistri, Obama, non un cazzaro qualsiasi, ok???
                    DOVA CAZZO STA SCRITTO SULLA COSTITUZIONE CHE QUESTO MODUS OPERANDI SIA LEGITTIMO???

                    caduto monti siamo andati a votare, sempre con canditati premier, le urne sono state beffarde, non sono usciti vincitori, ergo, mercato delle vacche, baratti, promesse, inciuci, alla fine si è arrivati a nominare letta, un coglione qualsiasi senza velleità, poi è stata tutta una merdata interna al PD che ha preso in ostaggio il paese, primarie truccate, sgomitate, trame et similia… ed ecco spuntare un capo di governo che non era manco deputato… se tu, in nome della tua cavillosa pignoleria e del tuo essere costituzionalista da bar sport, ritieni che tutto ciò sia l’esaltazione della sovranità popolare e sia democratico… hai dei seri problemi

                    si, sei un cavilloso burocrate da sotto scala, fattene una ragione, la costituzione lasciala stare in pace, dice tante cose che il PD ultimamente ignora, ovviamente tu ti agganci a quello che ti fa comodo, come sempre

                    grazie per essere entrato nel merito del post, oggettivamente MAI,
                    e adesso STOP, mi sa che tu di blogsfera non hai capito un accidente, continua a scassare la minchia col tuo essere pistino, invadente, saccente e fare il mister “sotuttoio”… vedrai che farai tanta strada, sei veramente una pigna in culo, ma che problemi hai??? come si fa ad essere così??? posso aiutarti???

                    prossimo commento ti attivo la RISPOSTA RAPIDA qui in colonna 😀

                  • dimenticavo, la Costituzione dice anche che le sentenze della Consulta DEVONO essere rispettate, giusto o sbaglio??? Bene, il PD se ne sta fregando alla grande, vai a fare il burocrate da loro in difesa dei pensionati raggirati, almeno fai qualcosa di utile.

                  • sei solo uno squallido nessuno in cerca di visibilità, hai un libro da vendere ma il tuo blog non tira,, chiamiamolo libro, non approfittare della mia generosità, non essere ingrato, sei un piccolo nessuno che urla, magari prima o poi ti accorgerai di urlare nel deserto, mi spiace dirlo ma sei proprio poca roba. io ci penserei due volte prima di continuare a rompere il cazzo a uno come me, Ingegnere filosofo 😀 😀 😀 😀 😀
                    quanto sei meschino max, quasi mi fai tenerezza. vai a vomitare le tue stronzate insulse in un altro campo, qui ti sei divertito già abbastanza

                  • mi stai facendo divertire, sto rispondendo a commenti tuoi che banno, grazie per questa nuova esperienza, è tutto un hobby, anche il blog per me è un hobby ma io non ho mai avuto la meschinità di provare a trasformarlo in fonte di reddito né presunta gloria letteraria. Forse perché in un certo ambiente ci vivo da oltre 30anni, mi fate tanta tristezza, voi scrittori da web. appro… sono oltre dodici anni che combatto piacevolmente con soggetti problematici come te, per fortuna c’è anche altro. L’invidia è una brutta bestia, tanta pena per coloro che ne fanno un trauma. Io non ho niente da vendere, 1,10,100,1000 commenti… per me non cambia niente, seguissi la logica dei numeri non ti avrei bannato i commenti, magari questo per te è un concetto difficile da assimilare, sta di fatto che tu rompi il cazzo solo dove ci sono i grandi numeri, strategia obsoleta, la gente legge e capisce, io fra altri 12 anni sarò ancora qui a coltivare il mio hobby, tu no di sicuro.

                  • allora sei proprio stupido, io non rispondo ai commenti approvati, quello che scrivi lo banno, rispondo in calce ai commenti già pubblicati, minchia che ingegnere 😀 😀 😀

                  • mi sto divertendo veramente, combinazione non sono neanche solo, stiamo ridendo in compagnia leggendo le tue perle, ti parrà assurdo ma per onestà intellettuale mi tocca ringraziarti, mi raccomando max, ritorna, non assentarti a lungo, non privarci per troppo tempo di questa fantastica attività ludica, è troppo bello rispondere in chiaro alle cazzate di un pirla bannato.

  14. Manca un punto: L’Italia è l’unico Paese che sposta all’interno del suo territorio gli immigrati su treni ad alta velocità, l’ho sentito stasera al tg. Oppure su aerei Alitalia, non vorrai mica che da Lampedusa arrivino in Friuli Venezia Giulia con un volo low cost? Sia mai, quelli sono per noi!
    Per il resto concordo su tutto.
    Sai che da noi l’ospitale Serracchiani ha “pensato” di ospitarne una quarantina? In linea con l’amica Boldrini che disse: gli immigrati vanno accolti. A casa sua e a spese sue ovviamente 😀 😀

    • sarà una deformazione professionale, la mia, ma la Boldrini mi impensierisce molto, credo sia portatrice di concezioni assimilabili alla favola di cappuccetto rosso ma con significative modifiche, tipo: ” il lupo cattivo in fondo è solo un cane con dei problemi di socializzazione, dobbiamo aiutarlo”. Ma dove minchia l’hanno pescata sta cernia??? solo Renzi poteva tirare fuori dal cilindro una siffatta insignificanza. Curriculum??? maddai, su con la schiena cristo!!!

  15. Chapeau! Sottoscrivo ogni parola, se ne aggiungessi di mie rovinerei un post da premio.
    Ti auguro una buona giornata, un caro abbraccio.
    annamaria

    p.s.(ce la faremo a venirne fuori da tutto il marasma in ogni senso? Tu dici che non basteranno vent’anni, e se fossero meno? 🙂 Mai perdere la speranza l’unica forza motrice del genere umano)

    • ciao Annamaria,
      la speranza è certamente una forza motrice positiva, tuttavia penso che questi signori abbiano bruciato una generazione, se pensiamo che cinque anni sono già passati e le cose sono solo peggiorate…

  16. Per risolvere basterebbe applicare un paio di semplici cose:

    1) pene certe PER TUTTI, italiani e stranieri, che se fai reato vieni PUNITO senza se e senza ma;

    2) una legge che regolamenti in maniera SERIA ingressi legali di richiedenti asilo e lavoro: di base la Bossi-Fini poteva esserlo, ma poi si è inserito cavolate come IL REATO di CLANDESTINITA’ che hanno portato al collasso e fallimento dei CIE; questa/w legge/i ovviamente deve avere tempi di attuazione (ingresso/valutazione/accettazione o negazione permesso) BREVI e VELOCI;

    3) Una seria riforma dell’assistenza sociale: il problema che porta gli idioti a dire “prima gli italiani” è che fino a che c’era benessere, NESSUN ITALIANO abbiente voleva fare graduatorie per case popolari; ora, queste persone “neo-povere” arrivano e GIUSTAMENTE si trovano DAVANTI nelle graduatorie famiglie straniere che hanno maturato DIRITTI … va risolto questo aspetto, oltre all’intero sistema dell’assistenza, riformulando criteri di richiesta e selezione domande;

    4) Quelli in Italia che hanno maggiormente mangiato a livello POLITICO sul tema non è la sinistra (che ha semplicemente ampliato il suo campo a questa tematica, peraltro non condivisa da tutta la sinistra italiana nella formula “assistenza ad oltranza” , applicata anche alla realtà della questione nomadismo) ma la DESTRA, che ha varato leggi che non hanno risolto NIENTE (o solo sulla carta e di facciata) della questione e ha mantenuto e foraggiato il suo elettorato con la paura “dello straniero”, del diverso, come fa ora Salvini;

    5) Gli altri se ne fregano solo di FACCIATA: molti paesi europei hanno già da anni molti più richiedenti asilo e immigrati di noi, ma semplicemente non hanno un sistema di accoglienza fallimentare o di perenne emergenza come il nostro e ordinamenti penali MOLTO PIU’ EFFICIENTI del nostro in materia, ergo non vanno in crisi quando capita cose così;

    6) Non sei razzista, hai evidenziato degli aspetti REALI della scena politica italiana e di questa situazione

  17. Oggi ero a Ventimiglia. Mi sono sentita triste e sconvolta.non so se mi facevano più pena e rabbia questi sbandati in fuga o i poliziotti smarriti tra dovere e voglia di essere altrove…e il cielo è’ sempre più’ blu.

  18. Secondo me l’Europa si sta comportando male e, in questo, mi schiero con il mio concittadino Grillo quando dice “Ma l’Europa… a che che ci serve?”. Naturalmente però il contesto è più ampio, non solo l’immigrazione.
    Perché dico così? Bé, ad esempio non mi sta bene che l’Europa faccia vedere che ci mette le navi per poi sbarcare gli immigrati solo in Italia (e in Grecia) e disinteressarsene. Allora era davvero meglio “Mare Nostrum”!
    Detto questo però, non dobbiamo creare una dicotomia: le colpe dell’Europa non cancellano le nostre. Forse non per tutti i punti che hai elencato l’Italia è davvero “l’unico paese”, ma anche fosse non ci deve interessare: se qualcosa è sbagliato, è sbagliato a prescindere. E francamente le nostre politiche sull’immigrazione fanno acqua da anni e anni, destra o sinistra non importa. E qui hai ragione al 100%: la sinistra profuma di ipocrisia a chilometri di distanza. La destra, pur sbagliando ugualmente, dimostrava almeno coerenza.
    Questo pur ammettendo che certamente la faccenda è complicata e ci vuole molto coraggio per uscirne.
    … oh, poi spero di essere smentito e restare sorpreso, va da sé!
    http://www.wolfghost.com

  19. Ciao Tads! 🙂
    Ma come?? Ti lascio un attimo, mi distraggo e nel frattempo ti salvinizzi?? 😀 😀 Non solo, ma parli anche da solo … 😀 mi stavo preoccupando leggendo i commenti a ritroso. Prendi questa battuta da un’amica che non la pensa proprio esattamente come te, ma forse lo sai già. Questo è il bello, no?
    Sai che ti riconosco sempre un’accurata documentazione quando scrivi e anche in questo caso è inconfutabile, i dati non si contestano.
    Ma in quanto a ipocrisia non credo affatto che l’Europa, che tu dici di “comprendere” in questa situazione, sia poi migliore di un’Italia che hai affossato. E parlo da europeista convinta, immaginati tu! (non di questa Europa, ovviamente).
    Qualche settimana fa ho letto la relazione del maggio scorso dell’agenda europea sulla migrazione (la trovi QUI ma forse l’hai letta anche tu). Analisi, progetti, azioni dirette, gestione della migrazione in un’”armonia tra le nazioni”, quote, “cooperazione con i paesi terzi” … ma dove??? Quando??? Chi l’hai vista l’Europa??? Il 14 era l’anniversario della firma di Schengen. Nel suo discorso Juncker ha esaltato l’apertura delle frontiere come una conquista e contemporaneamente la Francia le chiudeva. Ma non l’hanno informato?
    Disapprovo che Schengen sia preso a uso e consumo della nazione X a scapito della nazione Y e, lo dico da quasi francese per parte del mio vissuto, non accetto che la Francia insegni a noi come gestire accoglienza/identificazione quando negli anni ’80 ha dato asilo ai brigatisti in nome di un’idea farlocca di libertà, di una presunta inferiorità del sistema giudiziario italiano e di una legge Mitterand che definivo e definisco oscena. La Francia è anche il paese in cui è applicato lo ius solis con un’elasticità che non esiste altrove. Paradossale, non ti pare?
    Inoltre possiamo parlare di lungimiranza del governo Berlusconi che nel 2003 ha firmato il regolamento di Dublino e del governo Letta che nel 2013 lo ha ratificato? Come vedi non distinguo orientamento politico, la non lungimiranza è trasversale.
    La geografia non è un’opinione e che l’Italia sia bagnata per 3/4 dal mare, a ridosso dell’Africa, ed esposta, non è una novità; che i flussi migratori fossero in atto in territorio africano tra i vari stati già dagli anni ’70, che un giorno o l’altro l’Africa ci avrebbe restituito ciò che l’Occidente le ha fatto in termini di sfruttamento umano e di materie prime non mi pare ancora un grande segreto. Bastava ascoltare o leggere in quegli anni le relazioni dei missionari che rientravano dalla zona subsahariana per intuire cosa sarebbe successo dopo qualche decennio. E infatti … Ma, si sa i dittatori ben rifocillati da Usa, Cina e Francia (non vado oltre perché divagherei) arginavano il problema e tenevano le masse. Finché stavano là …
    Non assolvere l’Europa non significa farlo con l’Italia. La non gestione del fenomeno immigrazione è sotto gli occhi di tutti, ma non solo da oggi, il malaffare pure.
    Ma quanto dobbiamo tornare indietro negli anni per ritrovare già Buzzi? Credo agli anni ’80; lui condannato per omicidio e per quanto io creda profondamente nella funzione riabilitativa del carcere, ci penserei un bel po’ prima di affidare soldi e responsabilità pubbliche a chi, quando lavorava in banca, rubava assegni per fare la bella vita. Ricordo anche gli articoli commossi di Miriam Maffai su Repubblica, l’entusiasmo collettivo per la Coop “29 giugno”.
    Per par condicio vogliamo ricordare la biografia di Carminati e la sua appartenenza alla destra eversiva?
    Tutto questo bla bla …, caro Tads, per dirti che non concordo con il giudizio negativo sulla sinistra in toto. Non è l’unica responsabile, il che non sminuisce la gravità di alcuni comportamenti. Esiste ancora oggi una “manovalanza” che si rimbocca le maniche, ce la mette tutta dal basso per ridare una dignità a quella politica che ai piani alti è andata persa. Hai già risposto a Shera in questo senso ma ci tenevo a ribadirlo.
    Vorrei altrettanto spirito di autocritica dall’altra parte. Hai citato Alemanno. Ebbene, durante il suo mandato a Roma ha ricevuto dallo stato e precisamente dall’allora Ministro degli Interni Maroni, fior di milioni di euro per l’emergenza campi rom. Mi risulta che lo stesso Alemanno ne abbia usato una parte per costruirne uno, altro che ruspe! Ricordo l’inaugurazione con Maroni stesso, forse 2010 … Era dignitoso solo allora? Possibile non ci fosse già allora un’altra soluzione o era meno remunerativa? Esattamente come le Coop …
    Io sostengo che la questione è la mafia eretta a sistema che altri stati non hanno, vd. Germania che ha più immigrati di noi ma non i nostri problemi. La mafia interloquisce con il politico di turno e poco le importa l’orientamento. E sai che ti dico? Mentre noi discutiamo sulle varie questioni, le mafie se la ridono sotto i baffi in attesa. Morto un Buzzi se ne fa un altro. E non è finita qui: oggi sono gli immigrati, domani sarà il mattone, dopodomani i rifiuti. E io aspetto inoltre l’estensione dell’inchiesta al Nord, in Lombardia nel triangolo Brescia/Bergamo/Milano, vero centro di smistamento per traffici illeciti di ogni tipo. E qui vedremo se sarà confermata la mia tesi che nessuno se ne può chiamare fuori se non la “manovalanza” di cui parlavo prima.
    E non intendo tutti responsabili alla fine nessun responsabile. No no, spero vivamente che la giustizia non guardi in faccia proprio nessuno. Ma anche in quell’ambito un bel reset andrebbe fatto. Per me IL problema restano mafia, ‘ndrangheta e camorra, l’unica “attività imprenditoriale” – passami il termine – con ricchezza e liquidità allo stato attuale.
    E concludo con una domanda: perché il rapporto antimafia di Gratteri presentato a inizio 2014, governo Letta, giace ancora ignorato sui vari tavoli?
    Mamma mia che commento/post!! Chiedo venia per avere rubato tanto spazio, sarà la riemersione dal mio momentaneo standby … ,-)
    Buona estate Tads, ma spero di leggerti ancora …
    Primula

    • non ho niente da obiettare, sottoscrivo il tuo commento approfondito salve qualche passaggio…

      Nessuno vorrebbe questa Europa ma, purtroppo, è l’Europa che ci ritroviamo, una unione tra nazioni è una cosa, la schiavizzazione di 300milioni di cittadini sotto la guida tedesca è altra roba. Noi ci salviamo, diciamo così, solo perché abbiamo i forzieri pieni di risparmi, altrimenti avremmo fatto la fine della Grecia, ipotesi tutt’altro che accantonata. Berlino ha posto in essere il quarto reich, quello economico

      non ho mai scritto né pensato che il marciume esista solo a sinistra, tuttavia sarebbe opportuno ricordare che le colpe di chi si è spacciato per decenni come moralizzatore della patria hanno un valore aggiunto

      la Francia non è l’unica ad aver chiuso le frontiere, anche l’Austria ci rimanda indietro i clandestini da anni, della Svizzera neanche parlarne

      la morte di Gheddafi ha cancellato molti debiti, tutti sfottono Berlusconi ma lui non ha mai fatto affari col defunto colonnello, il beduino libico avanzava una caterva di soldi da De Benedetti, dall’Unicredit, dagli Agnelli e da altri gruppi industriali. La Francia ha attaccato la Libia 24 ore prima della delibera dell’ONU, ucciso il ricco dittatore si è aperto un canale di spurgo

      sono sempre stato contrario ai campi rom, a prescindere dalla parte politica che li ha creati, io sono un non votante, non ho tessere in tasca e nemmeno il cervello sciacquato da condizionamenti ideologici, osservo e traggo conclusioni. La sinistra ruba come è più degli altri, Carminati non è un ex comunista ma le coop magna magna non sono certo di destra

      come ho già ribadito, non abbiamo al governo l’espressione della sovranità popolare, Berlusconi è stata fatto fuori da un complotto internazionale con l’aiuto di Napolitano. Questo esecutivo ha quattro sottosegretari indagati, la legge sulla banche popolari ha arricchito la famiglia Boschi, non vi è un solo dato in positivo, Monti ha trasformato in proprietà immobiliari da tassare gli impianti “bullonati”, le industrie Italiane pagano l’imu sui macchinari fissati al pavimento, tanto per capirci

      l’immigrazione clandestina ha arricchito tanti politici e accoliti, parlare di solidarietà arraffando soldi sui disperati è da ipocrita,

      scusa la miscellania 😉
      buona estate anche a te Primula

  20. la questione emigranti è diventato un vero incubo per noi ma anche per loro che sperano una vita migliore, la penso esattamente come te, accoglienza va bene, ma se le condizioni lo permettono,In italia siamo già noi disperati,poi se ci sono stati dei fondi per aiutare questa gente,non lo so del tutto, ma so che stanno mangiando anche su questi emigranti, case famiglia che si arricchiscono e danno dei cibi scaduti a loro,questo è terribile…alla fine è un giro di soldi sporchi.

  21. intervenire in questa lunga discussione non è facile perché si rischia di ripetere cose già dette da altri. Io penso che il “balletto” della politica abbia ormai raggiunto limiti insopportabili, e la tua puntualizzazione sulle percentuali di voto è una delle questioni più importanti su cui poter disquisire. Devo aggiungere che anche in altri stati la percentuale degli aventi diritto al voto non è poi messa meglio che da noi, anche in paesi apparentemente più democratici del nostro; tra l’altro le famose “banlieue” francesi dimostrano a monte di un’emigrazione passata che i problemi non li abbiamo solo noi. La differenza sta nel fatto che da noi ci sono politici che giocano a fare i “difensori” e quelli contrari che fanno gli “attaccanti”, ma alla fine sono tutti d’accordo come se facessero uno scopone fra amiconi al Bar Sport: alla fine si dividono i soldi !!!! E se ne fregano altamente dei diritti, delle regole, della Costituzione, di chi ci rimette ecc. ecc. Ormai non esiste più una connotazione ideologica, ma una corsa sfrenata a inseguire una “poltrona” esclusivamente per spartirsi i soldi. Se poi una connotazione morale debba essere la faccia pulita di un’espressione, ormai l’abbiamo capito tutti da un pezzo: e mi ripeto… sono tutti d’accordo. Ormai destra e sinistra sono degli eufemismi che fanno solo sorridere; rimane il grosso problema, enorme, che di qui a venire esploderà… e forse, ripeto forse, sarò troppo tardi. Io come sempre sto dalla parte della gente comune, che aiuta con la consapevolezza di fare del bene senza avere la pretesa di stare in uno studio televisivo: aiuta per quel poco che può fare soltanto perché è convinta di quel poco che fa, finché non arriveremo al punto che saranno altri a dover aiutare noi. Fino ad ora il “sistema” ha retto per gli investimenti fatti in passato da quelli della nostra generazione e dai nostri genitori. Ha retto perché disoccupati ed esodati sono aiutati dalle pensioni che riescono ancora a percepire nonni e padri. Finito tutto questo, ci sarò il collasso… o arriverà prima?

    • buongiorno carissimo,

      non vi è alcun dubbio sul fatto che il malaffare politico coinvolga in uguale misura destra e sinistra, tuttavia è opportuno, sarebbe opportuno, fare alcuni distinguo sul problema immigrazione. La destra ha sempre, in qualche modo, cercato di arginarla, controllarla, gestirla, la sinistra ha sempre cercato di favorirla e di bloccare ogni risposta repressiva, fino all’abolizione del reato di immigrazione clandestina, un vero e proprio assurdo autolesionista. Sotto il profilo nobile/umanitario la cosa potrebbe anche essere condivisa, il problema MORALE nasce con l’eruzione di “mafia capitale”. Non è una tigre che cavalco per motivi di comodo, lo scrivo da anni, da tempi non sospetti che tutto l’ambaradan di assistenza/gestione delle problematiche sociali, immigrazione compresa, sia appaltato alle coop rosse, diciamo in gran parte. Appurato questo viene spontaneo agganciare i finti proclami di solidarietà a beceri interessi di bottega, come ho già detto, repetita iuvant, quando le mani ladre nella marmellata appartengono a chi ha passato gli ultimi decenni a moralizzare il Paese, si crea una aggravante. Quando il presunto “salvatore” si rivela essere un aguzzino sfruttatore i pesi si aggravano.

      hai scritto cose che condivido, in particolare il fatto che forse riusciamo ancora a galleggiare grazie ai sacrifici dei nostri genitori e dei nostri nonni, oggi tantissimi pensionati, ex impiegati ed ex operai, vivono in case di proprietà, il loro non dover più pagare mutui né affitti li mette in condizione di aiutare figli e nipoti disoccupati e/o comunque non ancora sistemati. Sempre grazie a questi “Signori” che hanno sacrificato la loro vita guardando al futuro, noi oggi siamo lo Stato con un monte risparmio privato senza uguali. Il pozzo non è inesauribile.

  22. sono d’accordo con quanto scrivi,in questi giorno ho ascoltato dibattiti e letto articoli di vario genere….il punto per me resta uno:accogliere potrebbe anche andare bene se si avessero soluzioni adeguate che non ci sono…
    proprio ora si è svolta a Ventimiglia la manifestazione a favore dei migranti ma ,passata la sfilata di striscioni e bandiere, questi restano li ,bivaccati fuori dalla stazione ……

    ciao e buona domenica!

  23. L’Europa non ha una politica comune sull’immigrazione capace di regolare i flussi così come l’Italia non ha una legge sul diritto d’asilo ma soltanto un provvedimento sul mercato del lavoro che non riesce ad arginare l’arrivo di orde di disperati in fuga dalla violenza dei loro paesi in guerra con grande e immorale profitto di trafficanti e scafisti.
    In questo momento di grave ingovernabilità c’è chi rastrella voti e chi tenta di arginare le paure, chi vorrebbe aiutare gli immigrati lasciandoli a casa loro e chi provvede a vendergli le armi.
    Un post talmente ben articolato che è difficile per me aggiungere altro se non provare la grande amarezza a questo punto di sentirmi con gli immigrati sulla stessa barca, anzi, sullo stesso barcone.
    Un caro saluto Tads

    • ciao Affy,
      grazie per gli apprezzamenti, condivido la tua amarezza ma purtroppo queste situazioni non si possono risolvere col “cuore”, urgono soluzioni razionali ed incisive, definitive, elaborate tenendo conto di tutti i disagi, anche quelli di milioni di Italiani costretti a vivere sulla loro pelle l’inettitudine di un apparato politico ben distante dalle realtà territoriali.

  24. Ancora una volta ho letto con vivo interesse e molto piacere questo scritto. Sono (quasi) totalmente d’accordo con la tua sintesi e con le feroci critiche che esponi nella prima parte dell’articolo. Tuttavia nelle conclusioni finali ho alcuni punti di divergenza:

    1) I governi Monti/Letta/Renzi non sono stati, come in molti asseriscono, “governi abusivi”, in quanto legittimati dalla fiducia parlamentare. Nel nostro ordinamento il governo è espressione della volontà parlamentare e non di quella elettorale (che spesso non coincidono). Si può criticare lo spessore politico di quello e quell’altro esecutivo e della sua legittima sovranità, ma le regole costituzionali sono state sempre rispettate.
    2) Penso che D’Alema, come altri politici menzionati, non sia stati coinvolti in inchieste giudiziarie semplicemente per il fatto che non vi sono fatti di rilevanza penale. La giustizia italiana, che soffre mille pene e mille dolori, non si è mai tirata indietro nell’indagare e processare i vari potenti di turno (basti pensare a Craxi, Andreotti, Berlusconi per poi raggiungere politici di minore spessore come Dell’Utri), A mio avviso cadendo, certe volte, in inchieste quantomeno grottesche.
    3) Pienamente d’accordo sul fatto che il 0.3% non sia dovuto all’effetto Renzi ne alle sue (deboli) riforme. Ma tutte le brutte cose che hai scritto vanno contestualizzate nella feroce crisi economica che sta sconvolgendo il mondo da ormai 8 anni.
    4) Votare è un diritto dovere. Se nessun partito mi rappresenta devo consegnare scheda bianca. Se non mi presento perché preferisco stare con la famiglia o fare una passeggiata la Domenica mattina non posso successivamente partecipare all’insopportabile lagna dell’antipolitica.
    5) Il Boy Scout di Firenze viene visto da molti con un Dittatore, questo è vero. Credo, infatti, che sia esecrabile mettere la fiducia nei decreti chiave come quello sulla scuola et simili. Tuttavia tra la furbizia Renziana e la dittatura Mussoliniana c’è un’enorme differenza: un parlamento che è pienamente in grado di delegittimare l’operato dell ex-sindaco. Più che prendersela con Renzi io me la prenderei con il suo partito che ormai approva di tutto !
    6) Probabile. Ma io, da ottimista rinato, spero proprio di no.

    Spero di non essere qualificato come UMARELL !

    • ahahahahah… NO, tu NON sei assolutamente un “umarell”, tutt’altro, di commenti di “dissenso” come il tuo ne vorrei avere tanti, per contenuti e toni.

      ciò che scrivi è tutto giusto, questo post, se non ricordo male, è composta da mille parole circa, argomenti simili ne meriterebbero tremila ma questo significherebbe sparare un tomo infinito, non sempre la sintesi premia

      la prima parte riporta dati inconfutabili e qui credo di aver capito tu condivida in pieno, la seconda parte sarebbe opportuno interpretarla con una certa elasticità, tecnicismi politici e costituzionali a parte.

      dunque…

      Un autorevolissimo politico della Casa Bianca ha dichiarato che Berlusconi è stato fatto fuori da un complotto ordito dalla Merkel e da Sarkzy (con la complicità di Napolitano), questa notizia non è mai stata smentita, anzi, lo stesso Obama avrebbe dichiarato di “non volersi sporcare le mani”. Nessuno ha mai smentito nemmeno ciò che Alan Friedman ha riportato nel suo libro, mi riferisco ai colloqui più o meno segreti che già nel giugno del 2011 Napolitano ha avuto con Monti, Passera e Prodi. Credo che nessuno possa accusarmi di faciloneria se affermo che il governo Monti sia stato un governo IMPOSTO, a prescindere dalla fiducia ottenuta, non vi è niente di democratico e costituzionale in questo schifo.

      Letta è saltato fuori dal cilindro di Napolitano dopo una indegna tiritera tra venditori di olive cunzate e venditori di pomate per calli, tecnicamente il suo governo non è definibile abusivo ma lo è concettualmente, negli ultimi venti anni gli Italiani sono andati a votare coalizioni e candidati premier, Letta è stato un ritorno alla prima repubblica, della serie: “voi votate chi volete il primo ministro lo nomino io”, firmato Napolitano

      La scalata di Renzi al potere è una sorta di fiction di basso livello, primarie truccate, guerra interna al pd, trame, mastruzzi e tutto il cucuzzaro becero del carrozzone politico culminato col fatidico: “Letta stai sereno”. Morale, ci ritroviamo come premier un ex sindaco che non era neanche deputato, altro coniglio saltato fuori dal cappello dell’ex presidente. lo so benissimo che Letta e Renzi non sono definibili usurpatori come Monti, la costituzione non mi è sconosciuta però credo sia giusto non sottovalutare il fatto che i suddetti NON siano espressione del popolo come lo sono stati Berlusca e Prodi. Non è che sia poi così democratico ritornare ai vecchi sistemi solo per interessi, per paura delle urne o, peggio ancora, perché la Germania ce lo impone, sono governi MORALMENTE abusivi.

      Le dittature vecchio stampo non appartengono più all’occidente, per fortuna, oggi i dittatori usano armi economiche, la Germania ha imposto un dittatura finanziaria, Renzi impone la sua con delle procedure, pure queste legittime ma non degne di un Paese democratico voglioso di riforme condivise

      Non ho niente di personale contro D’Alema, semplicemente sono anni ed anni che il suo nome appare, in qualche modo, in tantissime inchieste, per dirla in chiaro, tu pensi che se in quei fascicoli al posto del suo nome fosse apparso quello di Berlusca le procure lo avrebbero ignorato in questo modo??? Secondo me no ma questa è una mia opinione, il nano tricoleso ha prodotto indagini per motivi di gran lunga più futili.

      Io non vado a votare perché non intendo far parte di un sistema che non condivido e non mi sento rappresentato, questo non mi impedisce di osservare il mondo politico, di criticarlo e di metterne in evidenza lacune e ombre, ti dirò che in questo ci vedo tanta coerenza.

      qualcuno non se n’è ancora accorto ma anche io conosco bene la differenza tra democrazia popolare e democrazia rappresentativa, infatti la democrazia rappresentativa manda nei palazzi del potere partiti e uomini ai quali viene dato un mandato… Matteo Renzi chi l’ha votato???

      ti ringrazio ancora per il tuo apprezzato intervento, spero di essere riuscito a chiarire meglio alcuni passaggi e spero di rivederti presto da queste parti

      un caro saluto Briga

    • rileggendo la mia risposta mi sono accorto di non aver scritto un passaggio fondamentale che credevo di aver postato…

      Usurpatore Monti a parte, i governi Letta e Renzi sono definibili tecnicamente abusivi grazie anche alla costituzione, visto che hanno ottenuto la fiducia di un parlamento che la Consulta ha definito “eletto da una legge elettorale ANTICOSTITUZIONALE”.
      Quindi, per amor della precisione… i governi Monti/Letta/Renzi, sono catalogabili come ABUSIVI

  25. La naturale predilezione dell’italico popolo nell’aggirare le leggi, spesso incoraggiata dalla classe politica (chissà perché) implica questo. Come altri risultati, davanti agli occhi di tutti.

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