Il crescente diffondersi della omosessualità è dovuto a due sostanze chimiche che si trovano nei cosmetici e nelle confezioni alimentari…

gay not gayIl 17 maggio 1990 l’OMS sentenziò: “l’omosessualità non è una malattia mentale”, nel 2010 una equipe di scienziati accreditati ebbe a certificare: “esistono due elementi chimici che agevolano, accelerano il processo di femminilizzazione, addirittura già nello stato embrionale, sono il BPA e gli ftalati”, “disfunzione dei testicoli, riduzione del pene, sterilità, disturbi della sessualità”. “l’esposizione al BPA rende i bambini più femminili e le bambine più maschili”, “per non parlare degli ftalati presenti nelle confezioni alimentari”, test accreditati hanno cassato una incredibile alterazione dei valori, non dopo anni, no, semplicemente dopo aver ingerito/usato per due giorni prodotti confezionati e/o contenenti le suddette sostanze..

Difficilmente l’OMS si produrrà in una clamorosa retromarcia, sarebbe devastante, però “due più due” forse fa ancora quattro, le alterazioni “esterne” finiscono sempre per incidere sulla psiche, ergo, sarebbe intellettualmente onesto dividere i gay naturali dai gay “chimici”, ammesso che i gay “naturali” esistano e non siano una devianza spudoratamente occultata, alias una patologia… quindi… !!!

Il problema non alberga affatto nell’accettare o meno i gay, ci mancherebbe altro, PARI DIRITTI, PARI OPPORTUNITA’, la vexata quaestio sta nella menzogna sociale, ipocrita e fuorviante, i gay costituiscono un mondo parallelo a quello etero, loro stessi sono i primi a dirlo, ben vengano ma si propongano come una diversità pronta al confronto costruttivo. Landa a loro poco consona.

Sarebbe interessante sviscerare… nel ‘700 qualcuno disse: “in ogni uomo si nasconde un guardone così come in ogni donna si nasconde una lesbica”, da ciò si evince l’esigenza femminile di esibirsi e quella maschile di gratificare la stimolazione ottica, il concetto di trasgressione non prescinde dalle regole sociali, non sempre, forzarle oltremodo non è palanco costruttivo, tutt’altro, si attiva la demolizione.

Non posso e non potrò mai sentirmi “sessualmente uguale” a un individuo anagraficamente maschio avvezzo a praticare fellatio, farsi sodomizzare e magari vestirsi da donna, faccia pure, non sarò certo io a impedirglielo, semplicemente vorrei si giungesse al riconoscimento ufficiale del terzo sesso. Una distinzione gratificante per tutti, uomini, donne, lesbiche, trans e gay.

Esistono tre società, quella civile che deve, “OBBLIGATORIAMENTE”, garantire i diritti in egual misura, poi esiste una società applicata, quella della tolleranza, della comprensione e della dovuta accettazione, infine esiste una società a corrente alternata, quella che fermenta in ognuno di noi, quella che ci porta a difendere l’erba del vicino purchè non sia come la nostra.

Dovessero stilare una classifica Europea dell’ipocrisia noi Italiani vinceremmo sicuramente la medaglia d’oro, quello che realmente ci fotte è la distanza culturale tra regioni, non è un problema di nord, centro o sud, in alcune aree del nord vige una mentalità integralista ben peggiore di quella attribuita al mezzogiorno. Spalmare e ibridare per partito preso la libera convivenza “omnia” a matrimoni virginali sotto la stessa bandiera è impresa titanica, diciamo assurda. Penso sia giusto guardarsi allo specchio e rendersi conto che il progresso debba essere una medicina da assumere in piccole dosi, ad “alzo” calcolato, ogni forzatura è destinata a produrre effetti collaterali destabilizzanti.

Gli esseri umani sono tutti uguali di fronte alla natura, non c’è un dio, la fa da padrone la legge della sopravvivenza, la fa da padrone la legge delle pulsioni, se veramente non siamo bestie dovremmo decodificare nella giusta misura il tutto.

Tullio Antimo da Scruovolo

 

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123 thoughts on “Il crescente diffondersi della omosessualità è dovuto a due sostanze chimiche che si trovano nei cosmetici e nelle confezioni alimentari…

  1. Non so se è una tua scelta oscurare l’intero testo o è stato censurato, ma avendolo letto ti do un consiglio…. Preparati ad una lunga battaglia. I moralisti, caro zio, ti attaccheranno.

  2. Trovo che questo articolo abbia una sua parte di trasgressività. Intanto perchè vista la tua cultura (almeno da ciò che traspare dal blog), credo vi sia una parte di ironia nell’accettare la questione dei BPA e degli ftlati, che non spiegherebbero certamente la continuità plurisecolare della presenza omo-affettiva e omo-sessuale nella storia. D’altra parte perchè mi sembra che tu appositamente carichi la mano sulla omo-genitalità quasi a sbatterla in faccia a chi invece in questi giorni tende a parlare di affetti. Ed in questo, mi sembra, sta la trasgressività, nella visione della realtà che si intravede dall’articolo, che in fondo (se ho ben compreso) non solo è più tollerante di molte altre visioni psudo-liberali, ma non si nasconde i rischi di facili corse in avanti (spesso politicamente utili, ma socialmente destabilizzanti).

  3. Bravo Tads, un bel post, penso che si potrebbe vivere cosi’ bene senza farsi tante paranoie se questi scienziati studiassero le malattie invece di rompere i profiteroles ( ripieni di crema chantilly, 😀 ) a gay, lesbiche… ❤ un abbraccio Tads, buona settimana,speriamo nel bel tempo, se esci stasera non tornare troppo tardi, 😀

  4. Che bel post, Tads!
    Anche se non lo avessi firmato, leggendolo lo avrei subito riconosciuto come tuo. Dentro c’é antropologia, sociologia, filosofia.
    E, non so perché, mi hai fatto venire in mente Platone e il mito dell’androgino.
    E, non so perché, mi hai fatto venire voglia di scriverci un post. ☺

  5. Bene! Dal momento che sarà difficilissimo, in Italia, sposarsi per …”amore”, i gay “chimici”, ..forse anche non, chiederanno i danni…
    Stavolta non per amore.

  6. Tanto di cappello, questi sono quei post rarissimi che si trovano miracolosamente in rete e che mi fanno pensare che c’è ancora chi sa dire le cose giuste nel modo giusto. Non sono una commentatrice, e te ne sarai accorto, ma qui ho sempre trovato questo genere di post, post che non necessitano neppure di commento per quanto sono completi, aggiungere qualcosa, oltre ai complimenti, sarebbe un surplus.

  7. La differenza sostanziale sta nell’atteggiarsi ipocrita e provocatorio per …amore mercenario, o nell’assumersi le responsabilità come una qualsiasi coppia etero.

    • la differenza sostanziale sta nel non far passare per ovvio ciò che ovvio, oggettivamente, non è. Comunque le pulsioni sessuali non sono mai condannabili né esecrabili, assolutamente.

  8. ahhh, ma allora ha ragione mia madre! E io che le ho sorriso benevola quando lei, dopo averle raccontato questa storia (https://ili6.wordpress.com/2013/07/09/mannaggia-a-te/#comments), ha commentato : “che dispiacere, lui si è ammalato, ci saranno medicine utili a fargli passare questa malattia.” Considera che mia mamma è molto anziana, lucida e colta . Degli ftalati, però, penso non sappia nulla. Nonostante ciò ha declamato il concetto che, trovata la causa, trovato l’ormone, si trova la cura e l’antiormone! Ma i gay chimici vorranno assumerlo???

    Ok, torniamo seri, come merita il tuo eccellente post. La chiusa è splendida e riassuntiva di quanto hai esposto. Alla fine è sempre una questione di coerenza e rispetto reciproco delle situazioni. I gay , naturali o chimici, sbagliano a imporsi con la veemenza alla società che ancora non è del tutto pronta ad accoglierli e resta spaesata, nonostante la secolarità del problema. Una crescita a dosi misurate, pertanto, e da entrambe le parti, diverrebbe vera e matura consapevolezza di vita comune.

    • ahahahahahahah…
      tua madre ragiona come ragionava la mia, presumibilmente stessa generazione e stessa cultura, stesso approccio con la vita e stessa saggezza esistenziale, la mia è stata recentemente rapita da un male bastardo ma ha seminato ironia fino alla fine

      sul resto… non posso far altro che condividere il tuo pensiero, lasciami fare una cosa che faccio raramente, ti posto il link che mi ha ispirato questo post, puoi anche farlo vedere ai tuoi alunni sulla LIM, comunque il pezzo galeotto parte dal 35esimo minuto

      è a dir poco allucinante

      • Mi spiace per tua madre, la mia è stata riacciuffata per un soffio, non so sino a quando…so che ancora e ancora mi dà grandi lezioni di vita. Come sicuramente ha fatto la tua.
        Il filmato è da far vedere agli alunni e anche agli adulti. Nella mia famiglia ci sono 2 chimici e 2 biologi, quindi …la lista dei divieti è lunghissima.
        ” Il problema è del Governo che, però, è controllato dalle grandi industrie…”. Vero, la nostra parte però non deve mancare. In Alsazia, nella Repubblica Ceca, in Slovacchia non trovi bicchieri di plastica in nessun posto e, se proprio ne vuoi uno, lo trovi a fatica in qualche negozietto e lo paghi salatissimo. Dicono che queste sono zone più indietro di noi. Dicono…

        • cara Marirò,
          i governi, molti governi, sono manovrati da potenti lobbie, l’Italia non è certo il Paese modello in grado di produrre reazioni concrete ed efficaci, siamo noi cittadini a dover farci carico di certe incombenze.

  9. Ora ho capito! Gli agnolotti di mia nonna che hanno costituito la principale fonte di cibo di tutta la mia famiglia e la mia dovevano contenere qualche Spezia dell orto particolare magari brucata anche dal incauto bovino , entrambi tritati nel gustoso ripieno…ecco perché sono bisessuale! Non poteva essere genetico lo dicevo io……..

    • sì ma devi dire a tua nonna di non andare in quell’orto dietro il capanno degli attrezzi, la Maria non serve per fare le frittate e nemmeno per condire lo spezzatino… 😀

      De Sade era uno che la sapeva lunga… secondo lui essere bisessuali naturali significava essere stati baciati dalla fortuna, io sono uno sfigato, nonostante la mia età sono ancora attratto solo ed esclusivamente dalla cara, vecchia, insostituibile fica… mi perdo esaltanti sollazzi? non importa, rimango sulle mie posizioni 😉

      • Chissà’ magari mia nonna aveva nell ‘orto erbe particolari sai era una che amava sperimentare perciò 😉 ..tutto può’ essere!!
        Ormai sto invecchiando caro tads e sono etero per …pigrizia! 😏

        • a 60anni mi ritirerò in campagna, piazzerò la tv h24 sui programmi di cucina, dopo 35anni di sport estremi e attenzioni alimentari ho deciso che voglio morire grasso, come Marlon Brando, magari di più, mi devono fare la bara su misura 😀 😀 😀
          a 70anni inizierò a drogarmi e alcolizzarmi, voglio diventare uno di quei vecchietti cattivi e rompicoglioni :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

          • Lo sai che ho lo stessorogramma??????? Ma tu mi leggi nella mente! Dopo una vita passata a tenermi in forma e magra amabile ed accogliente voglio buttare il guardaroba taglia 16 enne strafocarmi e vestirmi come una tenda semovente dormire coi miei cani e sparare a chiunque si avvicini al cancello!

  10. Interessante questa ipotesi dell'”omosessualità chimica”, ma tuttavia… io sono la prova vivente dell’inesattezza: io non ho figli proprio perchè non posso averne a causa di testicoli non sviluppati.
    E ,stando alle statistiche, sono probabilmente una delle vittime di quei giocattoli per bambini che negli anni 70 ancora contenevano ftelati e altre sostanze simili che creano danni al sistema riproduttivo.
    Ho fatto anche degli esami del sangue e i valori che riguardavano ormoni vari erano tutti sballati.
    Devo dire che tuttavia il resto del fisico è ben sviluppato: sono un omone di 1.84cm, peloso, dall’aspetto molto mascolino, il mio appetito sessuale è sempre stato nella norma (anche da adolescente, confrontandoci fra amici… parlandone intendo 🙂 ) e anche ora…..diciamo che non sono un instancabile macchina da sesso ma comunque il mio desiderio è sempre superiore ,purtroppo o per fortuna, a quello di mia moglie (che è sana!).
    Ho precisato questo non per vantarmi ma perchè so che i soggetti col mio stesso problema dovrebbero avere ,a causa del poco testosterone, un fisico poco mascolino (pochi peli, poca barba, ecc) e scarso appetito sessuale, oltre ad altri problemi anche più gravi non relativi alla sessualità (tendenza al diabete, ecc).

    Bene, ora arriviamo al punto: non sono per niente omosessuale o bisex. L’idea di fare sesso coi maschi o anche solo di baciarli mi fa schifo.
    Quindi penso che desiderio sessuale e omosessualità siano 2 cose distinte. Uno con gli ormoni sballati può al limite avere zero appetito sessuale ma non cambia i gusti sessuali. Penso. O almeno per me è così.
    Guarda gli anziani: invecchiando cala il testosterone e quindi il desiderio, ma mica diventano gay.

    • ciao Marco,
      guardati il documentario che postato in risposta a Ili6, se non vuoi sciroppartelo tutto parti dal 35wsimo minuto, credo che contro la scienza ci sia poco da discutere

  11. Post meraviglioso: codice doppio, pensiero antonimo al mainstream, concetti atipici in farsi dichiarative chiare e leggere.
    Una piccola perla di filosofia sociale, che invece di avvolgersi su stessam si libra per essere colta da chi voglia afferrarla oppure, senza arroganza, restare appoggiata su un fiore, fino a sera.
    Bello leggerti, anche quando l’oggetto del tuo dissertare non mi interessa affatto e questo è molto piacevole.

  12. Chiedo venia per gli errori di battitura (“farsi” per “frasi” e “stessam” per “stessa”… Scheloni potrebbe passarmele forse per tentativi meta-linguistici di traduzione di qualche rigo di Finnegans Wake, ma io so che sono solo le mie dita grosse come salsiccie luganeghe che battono più tasti, con un pizzico di dislessia…

  13. “vorrei si giungesse al riconoscimento ufficiale del terzo sesso. Una distinzione gratificante per tutti, uomini, donne, lesbiche, trans e gay”. Approvo!!
    …vorrei poi aggiungere che sono sicuro al 100% di non essere un gay “naturale”. Mi auguro, poi, che col tempo non sia diventato – a mia insaputa – un gay “chimico”. Ciao tads e buona giornata 😉

  14. Ho visto il documentario……. È veramente shokkante, sapevo di cause collegate a problematiche psicologiche, genetiche…. Ma non immaginavo che sostanze chimiche potessero sviluppare alterazioni sessuali…… Pazzesco!

  15. Mi fa un po’ tenerezza l’ingenuità (a volte, debbo dirlo, decisamente ottusa) di chi ancora è convinto che in Italia il matrimonio gay e altre riforme simili non si facciano a causa del cosiddetto “fronte clericale”. Che pure esiste, intendiamoci, nella misura in cui a Roma c’è il Vaticano e quindi eccetera eccetera eccetera. Ma non credo sia questo, il punto vero: anzi, il papa e gli Adinolfi di turno finiscono per diventare degli alibi perfetti. Perché il punto, a me pare, è che in Italia si fanno ormai pochissime cose nuove in generale: dalle riforme sui diritti alle metropolitane, ci vogliono decenni per portare a termine qualunque cosa. Qualunque. L’Italia non è un paese clericale, ma un paese immobile: che per come la vedo io è cosa molto peggiore.

    • come darti torto…

      hai espresso una riflessione che io condivido in pieno, i matrimoni gay creerebbero una voragine nelle già precarie casse dell’INPS, logica di riflesso, il governo non rispetta la sentenza della consulta per motivi economici, come potrebbe mai mantenere marchettari 20enni che si sposano con ottuagenari prossimi a passare a miglior vita???

      l’ho scritto nel post, gli Italiani sono ipocriti ma non sono scemi, non più del dovuto, sarebbe il colmo sbattersene le palle degli esodati alla fame e promuovere i matrimoni gay per elargire vitalizi

  16. Ho trovato il tuo post molto interessante ed il documentario allegato illuminante. Un governo giusto dovrebbe garantire il primato della salute della persona senza se e senza ma.
    E’ proprio vero che “L’ipocrisia è il manto della scelleratezza”.

  17. Posso precisare, da uomo del nord Italia, che noi siamo i più razzisti, sessisti, omofobi, antisemiti, vicinodicasafobici che il pianeta terra possa abitare. Non essere così leggero. E’ la verità. Già il fatto di considerarmi un uomo del nord mi fa abbastanza ristretto culturalmente, ma l’avevo oltretutto letto da qualche parte, in una statistica, che mostrava che più vai al nord in Italia e più trovi epiteti e modi di chiamare “gli altri” in maniera offensiva. Devo dire che a me tutta questa stupidità, se da un lato mi fa paura, dall’altro mi fa ridere da matti. Si può essere più stronzi? Ahahahah, comunque sia, a me piace la figa. Ahahahahah. Scusa se sdrammatizzo con battutacce, ma vengono facili (a noi del nord).
    Ad ogni modo il tuo post è stupendo.

  18. Ognuno segue la propria tendenza naturale, è l’ostentazione che è fastidiosa secondo il mio punto di vista: l’esasperazione produce effetti poco piacevoli, come anche l’ipocrisia.
    Interessante articolo scritto senza mezzi termini e con stile.
    Buona serata
    affettuosità
    annamaria

  19. Vorrei scrivere una cosa seria, ma non essendone capace mi limiterò al mio motto. Più gay ci sono, più FREGNA (voglio essere trasgressivo non citando la solita fiCa!!) c’è per me. È un assioma, non c’è un cazzo da fare!! W la patata!!
    Ps. Tads grande riflessione!! Complimenti!! 😉

  20. “Vedi – diceva ieri sera il Toni a Beppe mentre bevevano un grappino alla casa del popolo – tuo figlio, al quale piacciono gli uomini, sarà anche “sbagliato” come tu dici, ma ha il pieno diritto di infilare quella “centimetrata” di carne che ha tra le gambe dove meglio gli garba
    ( toscanismo che rende bene).”
    Subito dopo ha aggiunto . ” per quanto mi riguarda, credo però che il “birillo” sia stato creato per navigare altri mari”
    Beppe dopo un breve silenzio, ha replicato così .” e delle donne alle quali piacciono altre donne
    cosa mi sai dire?”
    Toni bevve tutto d’un fiato il grappino, si alzò in piedi concludendo : ” Icchè tu voi da me, a regola non tutte le donne garba l’uccello!”
    Toni è così, sempre greve e rozzo. Tuttavia bisogna tener conto che per uno della sua generazione sono argomenti forti e principi di libertà difficili da digerire a cuor leggero! Di una cosa però è convinto: il sesso ( o l’amore!?) fra pari sesso non può essere discriminante, sebbene – lui ritiene- non collochi tutti sullo stesso piano!

    • ciao Sannita,
      sono due fronti profondamente diversi, da una parte esiste una logica civile che è quella degli innegabili diritti, affiancata da quella sentimentale e sessuale, ognuno è libero di amare e sollazzarsi come meglio crede. Dall’altra esiste una forte perplessità nell’assistere a un martellante tentativo di normalizzare ciò che normale non è.

      Personalmente non rilevo nessuna differenza tra un bigotto omofobo è un ipocrita politicamente corretto che, come dicono a Genova: “fa il buliccio col culo degli altri”.

      l’Italia, credo tu lo sappia benissimo, è popolata da milioni di persone che predicano tolleranza, buonismo e comprensione, sbandierano concetti evoluti e difendono le diversità, sì, ma solo se tutto ciò rimane fuori dal loro piccolo mondo. Questi sono i veri omofobi, i veri razzisti, i veri intolleranti.

  21. Sempre interessanti i tuoi post…
    gay a parte mi sono piaciuti i tuoi propositi futuri!!! Mentre sei in campagna a cucinare potresti piantare un po’ di “erba” per avere già pronta una bella piantagione per i 70!
    Ciao 🌿🌿🌿

  22. chissà perché leggendo questo tuo articolo, mi è venuta in mente la battuta di un uomo il quale, parlando del fatto che ognuno degli appartenenti al sesso maschile possiede anche una parte femminile, fu contento di scoprire che la sua era lesbica; come a dire: io masculo sono, non confondiamo le idee!

  23. Faccio fatica a comprendere un etero che disquisisce sui gay. E trovo il tuo post leggermente confuso. Non si capisce da che parte tu stia, o vuoi stare, in termini di accettazione, tolleranza, chimica, ormoni e via dicendo.
    Dimentichi un fattore fondamentale che è quello dell’amore, il motore governa il tutto. Lo dimentichi perchè fa comodo farlo in ragione e virtù di quella ipocrisia di pensiero (e qua mi trovi d’accordo) che prevede e vede i gay come dei laidi deviati dalla normalità rispetto a chi inneggia (con virile entusiasmo) alla fiGa o fiKa o fregna che dir si voglia. Nessuno vi chiede di ricordarci che vi piace la “patata” (ma è così difficile chiamarla vagina?!), come piace a me. A me che è piaciuto anche il pene se proprio la vogliamo dire tutta.
    E forse è per questo che io ho un pochino di titolo in più di te di cercare di capire e sapere le cose. Senza troppi sbandieramenti come è nel mio stile (e non solo mio). Stile che di sicuro non è di chi, invece, certe battaglie le fa nel modo esuberante che poco vi piace perchè ostenta e mette a nudo una realtà che in Italia (e da quelli che hanno commentato) non verrà mai accettata: quella del “facciano quello che vogliono purchè non lo facciano col mio culo”.
    O no?

    Sai, con ‘sto post mi hai un poco deluso. Te ne fregherà il giusto saperlo, ma stavolta mi premeva dirlo.
    Vabbé. Pazienza.

    • questo commento lo accolgo con molta simpatia, anche se presentarsi qui per definirmi “confuso” è impresa avventurosa, molto brevemente:

      1) ho la sensazione tu non abbia letto bene il post e/o non lo abbia compreso nella sua essenza

      2) questo non è post contro i gay, ASSOLUTAMENTE

      3) per quanto riguarda la figa, fica, o fika… ti esorto a cogliere quel giusto pizzico di sana ironia

      4) questo non è un post di opinione bensì una riflessione analitica, tra le due cose ondeggiano oceani

      5) il mio non schierarmi è frutto proprio di quella chiarezza intellettuale che tu interpreti come confusione, in ogni caso trattandosi di una analisi sociale la mia posizione in merito sarebbe del tutto irrilevante

      6) sul saperne di più… non penso che essere gay significhi conseguire in automatico una laurea in sociologia

      cordialmente ti saluto e ti ribalto la chiusa, stavolta sei tu ad avermi veramente deluso, non importa, sei sempre il benvenuto, anche quando non condividi ciò che scrivo

      ps: avrai notato che ho bypassato la questione “amore”, qui sì esprimo una mia opinione, non appartengo alla categoria di persone che considerano tale stato d’animo il motore del mondo, tutt’altro.

      • Dimentichi che persino tu hai commentato un paio di volte il mio blog: te ne sei dimenticato (te lo concedo semmai, visto che probabilmente di blog ne leggi a iosa anche solo per avere un seguito sul tuo)…………

        • questa è una squallida, puerile, meschina provocazione carica di risentimento che non raccolgo

          sei donna??? bene, e allora??? qui non stiamo parlando di mestruazioni, gravidanze e menopausa, stiamo trattando una tematica sociale a largo raggio. In questi casi valuto i miei interlocutori per quello che pensano, a prescindere dal loro essere maschi, femmine, gay, lesbiche o varie ed eventuali

          hai sottointeso di saperla lunga ma in ben due commenti non ti sei nemmeno lontanamente sforzata di entrare nel merito del post, sai, io sono un vecchio marpione, quelli che non hanno i mezzi per affrontare la sostanza tentano di arrampicarsi sugli specchi della forma, ovviamente non riuscendo neanche in quello

          buona vita

          ps: sono venuto a commentare due volte da te? tranquillizzati, difficilmente ci sarà una terza

  24. Scusa se occupo questo spazio per chiederti un’informazione. Un’amica di blog mi ha lasciato un commento nel quale mi spiega che lei ha chiuso il blog perché dal 2 giugno parte la normativa dei cookie, privacy e policy da inserire nella pagina dei blog nel caso non lo si facesse sono previste multe salatissime. Ne sai qualcosa?
    Buona serata, caro Tads, spero che potrai dirmi qualcosa in merito: se dovesse essere così anch’io sarei costretta a chiudere, non capisco nulla di questi passaggi tecnici.
    un caro saluto
    annamaria

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