il BDSM tarocco e le relazioni simbiotiche…

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L’altro giorno, mentre mondavo i carciofi per un ecumenico risottino socializzante, ho ruttato una sineddoche digestiva, metabolizzare la milionesima puntata de : “ Il Segreto” (non è vero ma fate finta di crederci),  spunto che mi ha rimembrato il 1986, cult movie: “9 settimane ½”, poco rilevante sul piano artistico ma decisamente incisivo se vissuto come “test” sulla evoluzione sessuale dell’occidente. L’inquietante Mickey Rourke e l’erotizzante Kim Basinger, diedero la stura a un prolifero e proficuo filone cinematografico/letterario culminato con il libro/film “50 sfumature di grigio”. Apoteosi e/o oblio del BDSM all’acqua di rose, più teorizzato che praticato. Innocente giochino per adulti neanche tanto fantasiosi. Il sado/maso originale ancora spaventa, meglio affidarsi a quello tarocco, una blanda e accettabile imitazione, cosa che conferisce un taglio più goliardico che perverso. Nella sostanza si è passati dal simpatico: “ullellè ullallà… faccela vedè faccela toccà”, al pacchiano: “ullellè ullallà… fatte frustà fatte ammanettà”.

Il BDSM tarocco altro non è che un pittoresco business, un merchandising impalcato su tetre allegorie, anche in questo caso il web determina una miriade di siti di settore, è sufficiente avere uno stanzino libero e qualche euro da buttare per crearsi una “dark room” artigianale. Piccolo tempio della dominazione e della tortura da mostrare con aria contrita tipica di chi si appresta a confessare un intimo segreto, foriero di affascinanti turbamenti anomali. Ovviamente il mercato del BDSM tarocco non trascura l’universo femminile, stivaloni, tacchi improponibili, corpetti, tutine in latex, mascherine, lingerie in pelle e fantasiose creazioni per boccaloni pronti a scaldare la Visa e sognatrici ansiose di emulare Anastasia. In genere il tutto finisce con una trombata “vanilla” sudando a bestia (il latex produce effetto sauna) ma questo potrebbe essere un aspetto positivo, i preliminari tipici del BDSM tarocco sono innocui rituali, pantomime che non lasciano segni, ennesimo viagra per onanisti.

Anni fa feci una inchiesta in merito, allora non esisteva internet, periodo in cui era facile prodursi in supercazzole intellettuali, paranoie di settore, apprezzabile il glossario: Master, Mistress, slave, sub, switch, bondage, fisting, nel linguaggio codificato non appaiono termini come Padrone e cagna, una congiunzione affettiva difficile a spiegarsi. I rapporti sado/maso sono un bluff speculativo, di fatto non esistono, è una contraddizione in termini, un vero sadico odia i masochisti, un vero masochista odia il sadismo.

La chiave di lettura sta in un concetto che non è mio ma lo condivido: “stai zitta”, quando un uomo dice: “stai zitta”, provoca due effetti alternativi: 1) “incazzatura devastante”, 2) “aumento del tasso di umidità”, qui c’è poco da scherzare. Il dominio, la padronanza totale… nulla hanno da spartire con codici e regole.

Forse abbiamo bisogno della normalità, quella noiosa normalità che ci dipinge la vita da millenni… forse… forse sogniamo relazioni simbiotiche capaci di valorizzare il banale, il quotidiano… ma alla fine… cosa cerchiamo???

Tullio Antimo da Scruovolo

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130 thoughts on “il BDSM tarocco e le relazioni simbiotiche…

  1. …alla fine cerchiamo qualcosa di diverso…E se non lo abbiamo ci accontentiamo, pur di “spendere poco” di andare nei negozi a basso costo e comperare quello che si può… Ma la finezza, l’eleganza erotica restano più ideali che realtà. La signorilità di un rapporto, di una relazione sessuale non la si improvvisa con qualche sculacciata. E nemmeno con una mise diversa. Lo stile nasce dalla frequentazione e dalla conoscenza. Perdona la lunghezza, ma il tuo post meritava un commento adeguato, per la sua ironia e per la sua amara intelligenza delle cose.

  2. Ovviamente dipende.
    Mi spiego: so che c’è gente abbastanza fuori di melone da fare il 7/24 (il che significa che si sta nei ruoli di top e bottom sempre e ininterrottamente), ma non sarei così severa su chi utilizza qualcosa del BDSM per dare un po’ di pepe al sesso

  3. Scusa il commento che non è serio ma leggendo mi è venuta in mente questa barzelletta:
    Tre amiche: una è fidanzata, una fa l’amante e l’altra è sposata.

    Stanno chiacchierando delle loro relazioni e decidono di stupire i propri uomini…

    La sera tutte e tre si presenteranno con un body in pelle stile sadomaso, tacchi a spillo e maschera sugli occhi…

    Qualche giorno dopo si rincontrano.

    La fidanzata:
    “L’altra sera, quando il mio ragazzo è arrivato, mi sono fatta trovare con un body in pelle, tacco 12cm e mascherina, e lui, appena mi ha vista, ha detto: «Sei proprio la donna della mia vita, ti amo!»… E poi abbiamo fatto l’amore tutta la notte.”

    L’amante:
    “Ah, anch’io l’altra sera mi sono presentata in ufficio dal mio uomo con body nero di pelle, mega tacco, mascherina e l’impermeabile… Appena l’ho aperto, lui non ha detto niente… Mi ha sbattuta sulla scrivania e abbiamo fatto l’amore per tutta la notte!”

    La moglie:
    “L’altra sera ho mandato i bambini a dormire dalla nonna, mi sono preparata tutta in tiro: body nero di pelle, decolté con super tacco e mascherina sugli occhi. Lui ritorna dal lavoro, apre la porta, mi vede e dice… «A Batman, che se magna stasera?!?»” 😉

  4. Chi riesce a trovare un equilibrio, già vacillante,un pò trasgessivo, dinamico, che richiede energie, attenzioni.. aggiustamenti con modifiche varie tra la routine di semplice banalità ed emozioni contrastanti tra stabilità e trasgressioni…beh non è messo proprio malissimo…

  5. Tads sei troppo forte, quando e’ uscito il film 9 settimane e 1/2 una sera ho aspettato mio marito che usciva dal lavoro e gli ho fatto la scena famosa dello spogliarello, 😀 devo dire che abbiamo passato una bella seratina, 😉 hai preparato il risotto con i carciofi, bravissimo! Un abbraccio e buona settimana, 🙂

  6. Il gioco può certamente aumentare il piacere sessuale, ma senza complicità quotidiana, conoscenza e rispetto non esiste fantasia erotica che possa attivare l’amore. Unico vero propulsore del godimento fisico e mentale che si prolunga anche fuori dall’alcova e addirittura si dilata all’inverosimile nella distanza. Un caro saluto

  7. secondo me il punto chiave è capire (sempre si sia in grado di farlo) se lo si fa per se stessi, per il partner, per la coppia in sè o per poterlo raccontare agli altri…. e la “o” di separazione non è messa in quel punto a caso…

  8. Premetto che ognuno nella propria camera da letto fa ciò che desidera e credo che su questo tutti siamo d’accordo. Ciò che detesto profondamente è l’ostentazione di qualunque cosa – anche della virtù, eh?, che forse forse è più subdola perché non si sa come combatterla – e i casi che hai illustrato tu mi pare rientrino perfettamente nella categoria “esibizionisti gravi”.
    Sai? Preferisco il banale buon senso alla stravagante stupidità. Sarò banale io?
    Un abbraccio Tads 🙂
    Primula

  9. Già. …cosa cerchiamo davvero? Riusciremo mai a trovare la risposta in una persona. .che a sua volta non sa bene cosa cerca? Questione devastante. ..meglio una sculacciata e due schiaffi. .
    ciao Tads. 🙂 sempre affascinata nel leggerti

  10. Proprio stamane alla radio un sessuologo indicava un giochino erotico per accendere la fiamma della passione.
    Invitava a bruciarsi con della cera di candela profumata, magari durante un bagno. Consigliava anche di cospargere olio o crema sul corpo al fine di evitare che la cera si attaccasse sulla pelle e sconsigliava l’uso della cera sui genitali o sul viso.
    Ora mi chiedo.
    Cosa c’è di così eccitante di farsi bruciare da una cera di candela? Dico io, la famosa panna sparsa sul corpo, o la fragola all’altezza dell’ombelico, o una doccia in due effetto “Vidal”, non accende lo stesso gli animi? O magari che so io, la famosa volta da consumare sulla spiaggia, di notte, proprio ora che il tempo lo permette e le zone di mare sono deserte?

  11. Un po’ come dire della distanza che sta tra Historie d’O (libro che mi ha messa sottosopra) e le 50 sfumature (che ho abbandonato per noia dopo una trentina di pagine). Questa distanza potrebbe essere occupata da vari segmenti, se proprio il genere piace.
    Le relazioni simbiotiche: pericolose, statiche e paralizzanti quelle in cui l’altro/a è visto come possesso o come propria appendice. Diverse quelle che preservano l’integrità di ciascuno. Ma la simbiosi in questo caso va a farsi benedire ( e per fortuna).
    Legami appaganti di intimità reciproca, godendo anche del fatto di essere individui liberi con pensieri e percezioni proprie è forse ciò che realmente cerchiamo.
    Ciao Tads,
    Marirò

    • ciao Marirò,
      i tuoi commenti sono sempre interessanti, Historie d’O è un libro che ha fatto la differenza, non a caso non l’ho citato, va oltre, sul resto concordo in pieno, le relazioni simbiotiche sono schiavizzanti.

  12. Alla fine è un’altro trucco commerciale. Il sesso, nelle diverse accezioni, è un movente fondamentale, per cui fa vendere sempre. Tra poco uscirà il nuovo film di supereroi, per attirare spettatori solleticando una diversa regione della corteccia cerebrale, ma sempre in modo superficiale, se no il gioco s’inceppa. Dopo, magari torniamo al tema romantico.

  13. Il sadomaso NON è una pratica che mi interessa.
    Però non sono un santarellino: mi piacciono altre pratiche porche, quindi più o meno… la sostanza è la stessa. La fortuna sta nel poter condividere queste cose con la consorte, poi degli altri…mah.
    Comunque ,qualche che sia la perversione preferita, l’importante è che ci si diverta entrambi.

      • Gia’ , l impressione è’ che sia il solito gioco di ruolo un modo per ribaltare situazioni di dominanza eo sudditanza vera o falsa che sia…la noia nasce dal fatto di essere osservatrice di tutti film già’ visti…😜

        • intendevo dire che il sesso consenziente tra adulti ha una logica quando incastra, fonde due pulsioni compatibili, nel momento in cui i tuffi nella sperimentazione, magari anche estrema, vengono vissuti come una moda da seguire… il rapporto va in vacca.

          • Quel ” consenziente” sarebbe da valutare a occhio…ma anche no perché nemmeno una mente lucida non sempre è sana…mi pare chiaro …al soggetto che piace davvero sentire il dolore , o peggio, provocare del male e’ un dichiarato sadomaso…quindi patologico a tutti gli effetti.i inutile raccontarla o raccontarcela e’ cosi. Quando nell’ individuo esiste una follia lucida non accetta di essere considerato un malato.

            • quel “consenziente” è una linea di confine che divide l’accettazione dalla imposizione, un solco fondamentale sul piano della sostanza, mi spiace tu non colga la differenza. Un sadico patologico non ambisce certo avere rapporti con un masochista vero, sarebbe la negazione del suo piacere.
              Il sesso è il territorio della lucida follia, sempre e comunque.

              • Ho parlato di un sadomaso… che non è solo un sadico patologico. Mi sembrava di essere stata chiara. Quel “consenziente” e solo un raffinato paraculo.
                Non dispiacerti, meglio così. 🙂
                Il sesso è il territorio della lucida follia??? Mah, se la mettiamo così direi di tutto un po’… non solo il sesso.

  14. l’unico film carico di erotismo è Historie d’O l’ho visto due volte e lo adoro…ho visto 50 sfumature per accontentare mia figlia,per me è stata una cacata come anche il libro,ma mia figlia era affascinata da alcune scene,forse perchè è un mondo nuovo per lei!…in camera da letto ognuno può fare ciò che vuole con il ruolo che preferisce…la sottomissione non mi piace e, poi la donna è già sottomessa abbastanza durante la giornata da marito e figli!

    • la mia funzione qui è semplicemente quella di riportare alcuni aspetti della società moderna, non c’è mai niente di personale in quello che scrivo

      buon week end anche a te

  15. In fondo cosa cerchiamo? chiedi. Forse cerchiamo l’evasione da una vita sempre uguale che scivola nel monotono che se poi non c’è, ci manca. L’uomo vive nella perenne insoddisfazione e ha l’abitudine di guardare l’altro, non a caso il proverbio dell’erba del vicino è così azzeccato. Le banalità televisive ne sono un esempio, nel senso che la gente pur di evadere con la mente segue una fiction che narra dei fatti altrui. Io “Segreti” non l’ho mai seguito, mentre ahimé, seguo “Una Grande Famiglia” che per lo meno mostra le problematiche di una famiglia come tante, e succede che ci si rapporta, si traggono spunti, si valuta, e non si pensa in quelle due orette, comprese di pubblicità, ai problemi propri. Ma occorre evadere anche con un’interessante lettura che arricchisca lo spirito e i libri spazzatura non acculturano, tutt’altro. Leggere te, ad esempio, è arricchimento, non per incensarti, ma la penso veramente così, qualunque argomento che esce dalla tua penna è fonte di interesse.
    Buona vita, un abbraccio.
    annamaria

    • ti ringrazio tantissimo per i tuoi apprezzamenti che so essere sinceri e sentiti.

      non guardo le fiction ma conosco perfettamente i meccanismi occulti sui quali vengono strutturate, non sono un prodotto di “proposta” bensì di “risposta”, gli sceneggiatori seguono la volontà degli spettatori. In Italia non si è ancora giunti a usare in larga scala questa metodologia ma il 30ennale successo di beautiful ne è la prova provata, anche Il Segreto è un fiume che segue il percorso voluto dagli spettatori. Da qui si evince che ciò che vediamo è, sostanzialmente, ciò che vogliamo vedere, quindi inciuci, tresche, corna, amanti, legami torbidi, ecc. ecc. Forse è questo quello che molti cercano, una vita normale fatta anche di sogni e fantasie irrealizzabili che in qualche modo saziano

      buona serata carissima Annamaria

  16. cosa cerchiamo? E’ un po’ come quella barzelletta in cui un giovane seduttore, trovata una lampada magica con un genio il quale gli chiese di esprimere un solo desiderio, decise di esprimere quello di avere un organo sessuale che toccasse fino a terra… Ebbene, il genio gli accorciò le gambe !
    E’ sempre la solita storia: vogliamo troppo e finiamo peggio. Meglio rimanere nella nostra normalità, magari utilizzando la fantasia e liberando ogni nostra inibizione, poi ognuno si può divertire come vuole. Però, per carità, se da un libro idiota viene fatto un film ancora più scemo, dove arriverà la performance della nostra intimità ?
    https://antoniobianchetti.wordpress.com/2012/10/15/liala-aveva-ragione-ma-quante-sono-le-sfumature-del-sesso/

  17. Il punto che non capisco è che moda o no, come si acquisiscono le “pratiche” senza portarsi dietro le motivazioni psicologiche che ci sono dietro, i tipi di rapporti… tu dici la normalità, ma appunto fare sesso alla vaniglia o in altri modi corrisponde alla soddisfazione di un bisogno specifico, cioè per dirla molto semplice, è normale per un dominatore legare la sottomessa, non per un marito annoiato che più di tanto non ne sente l’esigenza! Adesso sto leggendo i 50 sfumature e credo che l’unica cosa davvero interessante sia il come si sviluppa la relazione piuttosto che la descrizione di tutte le volte che fanno sesso, che poi diciamo inizia a stufare pure. Ha più senso parlare di moda quando in tv pubblicizzano un nuovo olio per massaggi con profumazioni varie o se si tratta di provare un sex toy…

    • concettualmente sono d’accordo con te, il problema devi vederlo da un punto di vista sociologico, quando uscì basic instinct moltissime donne presero ad andare in giro senza mutande. I film o libri che siano, diffondono piccole e grandi stranezze INEVITABILMENTE imitate, emulate da una certa massa. In pratica, molte persone facilmente influenzabili e con una sessualità non ancora radicata si lasciano trascinare o creano situazioni più per adeguamento che bisogno. “hai mai preso a cinghiate la tua donna?”, “no”, “non sei al passo coi tempi”… “il tuo uomo ti ha mai preso a cinghiate?”, “no”, “allora è un retrogrado”… più o meno funziona così

      stai leggendo 50 sfumature?

      questo è il mio pensiero in merito, magari potrebbe interessarti

      https://angolodelpensierosparso.wordpress.com/2012/09/01/una-favoletta-per-desperate-housewives/

      • Ok, capisco quello che intendi… e trattasi proprio di imitazione allora, immagino spesso senza grandi seguiti 🙂 Tu pensa che danni, dovrebbero ecco fondare un’associazione in difesa di tutte coloro che si mordevano il labbro prima di Anastasia Steele xD
        Vengo a leggere, con i tuoi pareri è interessante confrontarsi

  18. Mi trovo un po’ in difficoltà con questo tipo di sesso forzato, non sono ingenua né sprovveduta, posso capire di cosa si stratta (mah) e devo ammettere che mi repelle. Dall’altro lato mi fa un po’ ridere. Via, come si fa a pensare che manette e corpetti torturanti possano far godere entrambi, il padrone e la cagna? Accostiamoci con rispetto all’altro, vediamone i desideri, le debolezze, anche gli smarrimenti, consoliamolo e lasciamoci consolare, non pensiamo così tanto a far godere il corpo mescolando sofferenza e piacere. L’amore è abbandono. Secondo me ci vuol altro, e guarda che non ho nulla contro il sesso, che fa parte di un sano rapporto.

    • ciao Mimma,
      viviamo nell’era del sesso facile, non è più come una volta che bisognava lottare giorni e giorni per un bacio e settimane per una pomiciata, nei tempi moderni fare sesso è la cosa più semplice. Una facilità che produce noia e quindi la voglia di fare un tuffo nella trasgressione, a volte estrema.
      C’è un altro aspetto, a mio avviso importante, in altre epoche il sesso era quanto di più intimo esistesse, oggi viviamo l’era della condivisione, da qui a trasformare alcune perversioni in fenomeni di tendenza il passo è veramente breve

  19. Sono andata a leggere il tuo post sulle sfumature e condivido quanto scrivi ,ho letto il primo fino alla fine solo per farmene un’idea più completa ma non ho certo preso gli altri due!
    Un’operazione commerciale riuscita però …..sotto questo aspetto non c’è che dire!
    Romanzi erotici intriganti ce ne sono ma non questo!
    Riguardo a questo post non penso che servano artifizi strani,nel senso che tutto si può fare ma sempre se la testa da il via….è illusorio pensare che seguendo certe mode si arrivi a chissà cosa…..
    Buona serata! Ciao

  20. Certamente le persone che praticano il BDSM “seriamente” esistono, ma… sono d’accordo, sono certamente una minoranza. Oggi, per la maggior parte, la perversione è trasgressione, e rappresenta la semplice ricerca della rottura della routine.
    Per chi non ha mai usato un semplice foulard (come “benda”), qualunque cosa è “trasgressione” e forse perfino perversione.
    Un salutone a te ed ai tuoi lettori 🙂

    http://www.wolfghost.com

    • ciao Wolf,
      tra le mura domestiche ci si ingegna, chissà quante coppie hanno tentato di emulare la scena davanti al frigorifero di 9 settimane e 1/2, con tanto di spogliarello ma qui siamo nel “gioco”, quello ancora sano 😀

      ricambio il salutone 🙂

  21. Io da parte mia non cerco nulla sto molto bene come sto, ma mi rendo conto che ci sono persone interessate ad altro che non invidio proprio mio caro Tads, anzi penso che difficilmente potranno vivere una vita sessuale appagante nel vero senso della parola. Comunque torna a farmi visita, ho una sorpresa per te, che non riguarda , tranquillo, l’argomento. Isabella

  22. Sarò giurassica e disinformata, non mi incuriosisce nulla di queste ricerche del piacere, non mi ha incuriosito il libro né il film, che poi le sfumature di grigio vanno dal brina al piombo, ed io sono una colorata.
    ma una bella e sana normalità? quella normalità che è diventata una cosa speciale?
    Sera e grazie per la presenza da me

  23. Mah, delle “pratiche” sessuali che persone consenzienti fanno, poco importa, cioe’ ognuno e’ libero di “appagarsi” come vuole.
    Ma quello che a me da l’embolo, e’ vedere certe sgallettate, all’uscita del film, tutte felici e contente, come quando vanno a vedere uno spogliarello al maschile alla festa delle donne…
    Na tristesssssa infinita!
    Solo moda, per cosa, per chi?
    50 sfumature di grigio, rifiutata di leggerlo, come le restanti sfumature colorate della stessa autrice…
    Io da vecchierella, ho letto e riletto Histoire d’O, per me quello era un vero romanzo erotico, non una brutta copia di fantasie erotiche scaturite da una “scrittrice” che scrive solo per far danari.
    Eppoi, una bella e appagante vita sessuale “normale”, senza tanti “attrezzi” perché no?!
    E pure più economica!
    Ciao.

  24. Cosa cerchiamo?
    Cerchiamo l’abbandono totale e non servono gingilli, vestitini di plastica nera o tacchi vertiginosi, quando l’Amore esplode e comunica nella sessualità…cerchiamo l’abbandono.
    Cerchiamo quell’orgasmo che ti tocca l’anima.

    Codici ermetici incomprensibili,
    quando credi di essere distante e tutto ti riporta al punto di partenza,
    a quello sguardo,
    Non puoi tradurre quello che fa parte di te,
    non puoi comprendere appieno quella mappa genetica che ti strappa il cuore,
    sai che c’è e non c’è via di scampo.

  25. Ciao TADS, a quando un altro “volo pindarico?”
    Ti fai “desiderare? ;-)”
    Ehmmm, il bello che lo dice una che sta, certe volte, mesi senza postare ehmmm….
    Saluto e buona domenica.

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