Er Babbo Natale de noartri…

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Roma caput mundi… Roma città eterna… Roma città più bella del mondo… L’appagamento, l’inebriante piacere del mentire a se stessi è equiparabile a quello onanistico, un “cartoon zucchero filato” che si squaglia prima ancora d’essere addentato cedendo il posto a una immasticabile aria mefitica. Quella Italiana è l’unica Capitale occidentale che ha in catalogo tutte le problematiche terzomondiste, Guinness dei primati negativi, nessun fronte salvezza. Arazzo poco edificante incorniciato da un immarcescibile, imperituro provincialismo, atarassica paesaneria maldestramente impacchettata e infiocchettata con i nastrini del folclore e della irriverenza concettuale spacciata per tradizione. Passerella mondana per sindaci di varia matrice politica palesemente inetti, incompetenti, frivoli, festaioli, privi di spina dorsale, avvezzi a spartir trippa e cotica con ladri e faccendieri. Sindaci che, nel loro allucinante avvicendarsi, anziché traghettare Roma nella suite cosmopolita ed elitaria rivendicata da una gloriosa storia, l’hanno trascinata nelle fogne del becerume sociale, della miseria morale e del degrado pianificato.

Prima che l’anno muoia siamo usi onorare una millenaria ricorrenza, un “canto del cigno” che nella attuale Roma nemmeno Tchaikovsky ubriaco duro di vodka oserebbe chiamare “Natale”. Santa Claus si è portato avanti con il lavoro calando anzitempo nei nostri camini una “strenna” rivelatrice di segreti, segreti da serva che da tempo saltellavano sulle lingue di lacchè e cortigiane. La procura Capitolina ha confermato ciò che milioni di Italiani percepivano da tempo, galeotta l’intercettazione conato che ha rigurgitato la rancida Mandrakata: “immigrati, profughi e zingari rendono più della droga”. Affermazione inequivocabile, la poco eroica “compagnia dell’anello” che spadroneggiava sulla “terra di mezzo”, ha bruciato decenni di menzogne paracadutate a pioggia su valori come accoglienza, tolleranza, integrazione, civiltà, evoluzione sociale, “arricchimento” culturale.

In combutta con politici compiacenti a libro paga, le coop rosse hanno trasformato la vexata quaestio “immigrazione/etnia rom” in un colossale “magna-magna”. Dietro la “solidarietà” si celano laidi interessi di bottega e costosi vizi privati da soddisfare. I boss della cupola operante all’ombra del cupolone, ci svelano il reale perché la sinistra osteggi, da tempo immemore, ogni tentativo di legiferare in modo incisivo sul fenomeno immigrazione e sulla gestione dei campi rom (esistono solo in Italia). Tutti i cavalieri della tavola(ta) umanitaria che etichettavano come “razzisti” i cittadini esasperati, portavano acqua al mulino del malaffare romano marchiato con la ceralacca della filantropia. Impossibile ipotizzare una forma di razzismo più subdola di quella emersa dall’inchiesta, fingere di difendere i disperati per trasformarli in “cassa continua” dalla quale attingere cospicue somme di denaro pubblico, dovremmo chiamarlo “bottino”. Un fulmine che ha indotto addirittura Renzi a dire una cosa sensata: “è uno schifo”.

Superfluo sottolineare il tempestivo ripristino del doppiopesismo fazioso dei soliti mass media, stoicamente impegnati nel concentrare l’attenzione su Alemanno con il chiaro intento di sminuire, minimizzare l’agghiacciante sfruttamento della disperazione da parte delle coop rosse, genetiche emanazioni del PD.  Ancora una volta ci costringono a ingoiare una amara realtà, la logica del “non poteva non sapere” non è applicabile a sinistra. Anche in questa tracimazione fognaria le teste “amiche” verranno salvate in nome di quel credo che da sempre contraddistingue i “mancini”: “noi siamo migliori, noi siamo più intelligenti, noi siamo più colti, noi siamo più onesti, noi siamo i depositari della moralità e del progresso”. Il bubbone “mondo di mezzo” è esploso, strana “coincidenza”, DOPO le elezioni in Emilia e Calabria, sarò malpensante ma se le “magiatoie” sui rom e sugli immigrati fossero emerse prima del voto… Salvini avrebbe gozzovigliato a lungo.

Roma, in quanto Capitale, è “testa di pesce”, vetrina, biglietto da visita dell’intera Nazione, locomotrice del buon esempio, area test, vincolata a un ruolo fondamentale, determinante, essere “ariete” del progresso civile di una “bandiera”. Non esiste più la Roma Rosselliniana e nemmeno quella Felliniana, esiste la Roma de “la grande bellezza”, squallido postribolo allestito in uno dei più grandi patrimoni storici e culturali del mondo. Amici Romani, aprite, spalancate gli occhi, reagite, non consentite ai nuovi barbari griffati di seguitare a depredarvi e degradarvi.

Tullio Antimo da Scruovolo

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180 thoughts on “Er Babbo Natale de noartri…

  1. Personalmente considero Roma croce e delizia.
    Delizia perché non c’è città più bella in tutto il mondo. Ho viaggiato e continuerò a farlo ed ho visto posti bellissime e città più che meravigliose ma Roma è Roma, forse il mio è squallido provincialismo ma pur non essendo romana de Roma il mio cuore appartiene a quella città.
    Croce per gli innumerevoli motivo noti a tutti. A partire dall’inefficienza più completa totale ed assoluta dei trasporti di superficie.

    • conosco Roma, vi ho soggiornato più volte e per periodi significativi, i problemi non sono solo i trasporti di superficie, magari si limitassero a quelli, sarebbe una quisquilia.

    • Salve Tads. Grazie per la lettura e il commento nonché per la tua visita seguita da iscrizione al mio sito.

      Qui vedo un sacco di roba da leggere ed eventualmente da commentare….fermo restando che i commenti servono a poco e se non sono assimilati dai lettori differiscono poco dalle chiacchiere da bar. Io cerco di scrivere in modo incisivo e chiaro possibilmente chiudendo il cerchio in modo che un altro non possa trovare appigli nemmeno per controbattere. Non sempre riesco ma …….
      A presto e ancora grazie.

      • benvenuto nel mio blog,
        io non mi permetto di opinare le tue scelte e il tuo modus operandi, mi concedo però di informarti sulle “regole” (chiamiamole così) che caratterizzano questo spazio. Qui è possibile dialogare civilmente, dissentire o concordare, è possibile esprimere le proprie opinioni ma “chiudere il cerchio” arrogandosi l’ultima parola con un commento “chiusura discorso” no, al limite, dico al lime, quello è compito mio. Se poi ho interpretato male il tuo dire… no problem.

        a presto

  2. Dal film “In nome del popolo italiano“ cos‘è cambiato?
    O da “Le mani sulla città“?
    Che siano poveri, o immigrati, o malati (perché le cooperative hanno anche il monopolio dell’ assistenza), si traducono sempre in capitali da riciclare, appalti da dare a determinate persone, amministrazioni da decorare con inaugurazioni di questo o quel centro.

    • è vero ma degradare il fenomeno immigrazione per alimentare il malaffare è cosa ancor più grave perché immersa in una concezione culturale farlocca. Non puoi urlare in televisione valori umanitari per poi trarne vantaggio economico. La sinistra difende da sempre immigrazione incontrollata e rom per ingrassare le coop rosse e gli invitati al banchetto, questa è la verità emersa.

      • E assieme a questa difesa c’è poi la parte della destra, quella che criminalizza i clandestini, che mette gli immigrati nella condizione di essere costantemente ricattati dalla criminalità (vedi, ad esempio, le varie inchieste sullo sfruttamento nelle campagne, giusto per dirne una).
        Udite udite, destra e sinistra (governative) fanno lo stesso gioco, che è quello del solito denaro.

        • questo è vero ed è altrettanto esecrabile, tuttavia lasciami dire che l’aspetto più inquietante della situazione è dato dall’operato delle coop rosse, siamo di fronte a uno scandalo clamoroso, non so fino a che punto sia giusto mischiare e impastare tutto. La sinistra ha sempre difeso a spada tratta tutto l’ambaradan della immigrazione e dei rom parlando di “valori” civili e umanitari, adesso sappiamo che lo faceva per lucrare attraverso le coop, questo è il punto in questione.

          • Ma a me stupisce che qualcuno creda ancora che la sinistra sia quella delle cooperative e del governo che si commuove quando muoiono gli immigrati!
            Chi ha a che fare, anche solo indirettamente, con le coop, sa benissimo come funzionano, e stupirsi al giorno d’oggi non è più accettabile, non lo è se non si vuole offendere l’intelligenza dei cittadini (o di quel che ne rimane, dei cittadini intendo).

            • sono stato poco chiaro, forse, nessuno si stupisce, finalmente abbiamo capito il vero motivo, quello reale, che spingeva la sinistra ad erigersi paladina dei disagiati, degli immigrati e dei rom. Parlo di linea politica, anzi, addirittura ideologica

                • io credo che alla fine in galera non ci andrà nessuno o quasi e che Marino se la caverà con un rimpasto rimanendo col culo sulla sedia. Qualche dimissione, qualche proclama, qualche minchiata, qualche dirottamento dell’attenzione e tutto finirà nella solita bolla di sapone, tanto i soldi spariti indietro non torneranno, quello che hanno sequestrato vedremo che fine farà.

  3. Zio TADS, attendo i tuoi post come si attende il caffè dopo pranzo. questo smembramento della situazione dice più parole di interi servizi televisivi. Roma dovrebbe essere la New York dell’Europa, sotto molti aspetti, primo fra tutti la cultura e la storia. Problema è che la gente fa di un luogo la spazzatura della nazione. Non nego che ho un forte dubbio. La campagna “Mare Nostrum” tutte queste battaglie fra Europa e Italia in tema di immigrati, non è che sia un marchingegno che ha fatto funzionare il “mondo di mezzo”, con possibili riscontri mafiosi anche nell’eccellente Bruxelles?

    • detta terra terra la situazione credo sia questa, l’Europa conosceva perfettamente i meccanismi delle coop del terzo settore, meccanismi, sovvenzioni e fatturati, quindi ha fatto un ragionamento che si potrebbe tradurre in termini da bar: “voi, politici Italiani, con mare nostrum e con gli immigrati vi arricchite, che cazzo volete dall’Europa, che li manteniamo noi mentre voi arraffate senza ritegno???”

      • ma perchè non è intervenuta l’Europa e interviene su altri fronti importanti si, ma meno coinvolgenti l’intera Italia?????
        se sapeva, la Corte di Giustizia, perchè non è intervenuta? Cioè qui si tratta di diritti umani da parte di immigrati e di chi paga le tasse…. se il caso fosse stato quello di un immigrato ingiustamente condannato, sta tranquillo che la CE sarebbe intervenuta con multe milionarie.

        • secondo me perché queste cose, questi scandali, non ci danno il potere di rivendicare un massiccio intervento Europeo, che gli diciamo??? Poi comunque i soldi finiti alle coop provengono in parte dai fondi Europei, è un meccanismo articolato ma redditizio, noi attingiamo quote per interventi umanitari, quote che poi abbiamo visto dove finiscono, se non tutte in parte. Piuttosto viene da chiedersi, visto l’andazzo, se i miliardi spesi per mare nostrum siano arrivati tutti a destinazione. Fermo restando che il disinteresse Europeo per la questione immigrati è comunque da condannare senza esitazione.

          • I fondi europei provengono tutti dalle tasche dei contribuenti chr, sottoforma di multe e partecipazioni e titoli bce, si trasformano in fondi europei. Magari sara’ l’euro di uno spagnolo, ma sempre dal popolo vengono

  4. La menata sulla città più bella del mondo non si può sentire. Roma è potenzialmente quello che si vuole, ma nella realtà è una merda. Perfino i reperti smettono, nell’incuria, di essere “vestigia dell’impero” per degradare a calcinaccio, in una parola: invivibile.
    E lo è, una merda, a causa degli abitanti che hanno votato e voteranno gente che sanno ignobile in cambio di favori, assunzioni, permessi, un lampione proprio davanti casa…
    salvo fare gli scandalizzati quando devono cercarsi un altro referente.

  5. Grazie a Dio al nord i Sindaci ( per dirne una eh) son tutti onesti e con le palle quadrate 😀
    Comunque…a noi provinciali buzzurri e borgatari, e perchè no, pure un po’ cafoni, ci piace pensare che Natale e tradizione siano in casa non al parlamento perchè c’è anche da dire che sta gran Ladrona de Roma raccoglie i “politicanti” di tutta Italia.
    Con inchino e riverenza fa il capro per il qualunquismo 😉

    • ahahahahah…
      Roma capro espiatorio mi pare un concetto da fantascienza 😀
      il sindaci del nord possono essere migliori o peggiori, Roma è Capitale e deve esserlo sempre, non solo quando c’è da tagliare nastri, organizzare feste della pochetta e autocelebrarsi. I soldi vanno dove c’è potere, nella Capitale il potere abbonda, con tutti gli annessi e connessi. Torino è la città più indebitata d’Europa ma noi Torinesi non andiamo in giro a fare gli sbruffoni.

      • Ma…è tutto da vedere. Essere fieri della propria cittá non significa essere fieri della classe politica o delle buche sull’Appia. Non mi pare un concetto di difficile comprensione ma tant’è….
        Certo che purtroppo essendo capitale ci si becca anche lo schifo …e anche gli improperi dei piccoli cervelli che non sanno dividere 🙂
        Che poi gli sbruffoni sono a Roma come a Torino, mi pare piú che evidente…. come gli arroganti, come la gente umile…

        • ma che simpaticona 😀
          piccoli cervelli che non sanno dividere…
          e a chi apparterrebbero i piccoli cervelli che non sanno dividere???
          forse a quelli che non sono mai usciti da Roma e quindi ignorano le realtà delle altre Capitali, loro sì degne di definirsi tali???
          o forse ti riferisci a quei poveri miserabili che criticano Roma solo perché i servizi fanno schifo, gli ospedali sono da terzo mondo, i siti storici sono affollati da ogni sorta di feccia e bla bla bla (l’elenco è lunghissimo)???
          che poi alla fine… il vero problema di Roma è la mentalità, forse un male peggiore degli scandali e delle ruberie.
          Forse dovresti soggiornare per qualche periodo in posti come Parigi, Londra, Berlino (non solo), non vi trovi il Colosseo ma è sufficiente passeggiare per rendersi conto della differenza che passa tra una Capitale veramente cosmopolita e Roma

          • Tads…per te era il Ponzio Pilato, mica il piccolo cervello. Mi spiace se ti senti preso in causa ma credo appunto che chi non sappia dividere le cose e fa tutto un miscuglio non sia poi da prendere in considerazione. Non farne un cruccio e comunque ti ringrazio, continuerò a viaggiare e soggiornare come sempre ho fatto, ma non solo a Parigi, a Londra e nelle grandi cittá e capitali,… anche nelle piccole realtà straniere. Tu secondo me non sei affatto poco intelligente anzi! Ritengo sia solo tipicamente italiano. Di Torino èh! Per caritá… quindi stai pur rilassato 😉

            • stai serena io sono rilassatissimo e nemmeno mi sono sentito in causa, per tua informazione, ho passato oltre 25anni della mia vita in giro per il mondo, sinceramente mi stupisce il tuo modo di ragionare, sto ironizzando, se veramente hai viaggiato dovrebbe venirti facile comprendere alcune cose, sempre l’aria di Roma non ti rigetti nel noto provincialismo Capitolino 😉

              ti ringrazio per avermi definito “non poco intelligente” :mrgreen:
              Tipicamente Italiano… io… 😀 😀 😀
              sei troppo simpatica

  6. descrivere lo smembramento politico e culturale dell’Italia attuale e come passare a piedi nudi sopra un terreno ricolmo di rifiuti, disseminato di cocci di bottiglia sparsi in ogni dove. Impossibile non ferirsi, impossibile non uscirne indenni, anzi, si rischi per il male di cadere sopra il suolo con tutto il corpo ferendosi ulteriormente. Purtroppo la mafia è arrivata in tutte le stanze del potere e ha capito che sono più corrompibili i politici di contorno (ma che alla fine contano di più) che quelli seduti in alto. Siamo il paese peggiore d’Europa e forse, soltanto la Romania ci sta davanti (o dietro, dipende dai punti di vista), tanto, patteggiando le pene, con l’indulto spalancato e le attenuanti osteggiate dell’avvocato di turno, questi non andranno neanche in carcere, girando liberamente con i soldi pubblici nel taschino.
    Caro Tads, dovremmo essere tutti a ribellarci, tutti insieme: di destra e di sinistra, anche perché essendo al governo insieme, hanno dimostrato con ben tre primi ministri non eletti dal popolo, che a loro interessa solamente la “loro sedia” e tutti i loro affari che gli stanno intorno, tra l’altro con un prossimo senato non elettivo, l’assenza delle preferenze, e un premio di maggioranza dato allo schieramento che non arriverà neanche al 40%, per me sarà una dittatura di velluto (o lo è già?).
    Dicono che bisogna toccare il fondo per risalire ma, per questo paese senza speranza, il fondo non avrà mai fine.
    Lo so, tu mi dirai che spetta a noi farci sentire, ma io vedo in giro un sacco di gente che prende queste notizie come le previsioni meteo: oggi piove, e finché finché non piove in casa propria, domani ci sarà sempre il sole ad aspettarli in strada, ma quel giorno sarà troppo tardi per tutti.
    A me Grillo sta altamente sulle palle, ma la paura che hanno avuto quando si è messo in mostra nelle ultime elezioni politiche, dimostra che il loro scopo è solamente quello che nessuno infastidisca tutti gli affari che gli stanno intorno.
    Come diceva qualcuno… è non è finita qui !

    • esimio barman,
      non penso che Roma sia sottomessa alla mafia, diciamo quella fin qui conosciuta, direi che vi sia un coacervo di personaggi ambigui di varia estrazione ben introdotti e ben “agganciati” che impazza nei piani che contano. Noi abbiamo un’arma teorica, le urne, è l’unica che la democrazia ci concede ma da tre anni la democrazia in questo Paese è stata sospesa. Viene quasi spontaneo pensare che se a Roma sciogliessero la giunta e indicessero nuove elezioni, il PD ne uscirebbe con le ossa rotte, per tanto si stanno tutti sbattendo per santificare Marino ed evitare nuove consultazioni. Forse se i Romani si ribellassero veramente dando vita a quotidiane manifestazioni e creando un forte fronte di contrapposizione qualcuno si arrenderebbe, forse.

      • Se i Romani… certo Tads che devi essere il pronipote di Ponzio Pilato…a Roma c’è il comune e certo, è affare dei Romani, ma per il resto parlamento e senato non è che sono affare esclusivo dei “Capitolini”….

            • puoi dissentire finchè ti pare ma se argomenti con qualcosa di sostanzioso entrando nel merito del post ne guadagniamo tutti, qui non c’è una discussione tra campanili, per quanto piacevole possa essere.

              • No appunto…io capisco che tu stai “argomentando” ma il problema è il luogo comune che lasci emergere. Tutto qui…per il resto mi rendo conto che la mia opinione è ben poco rilevante.
                Meglio che vado ad organizzare la rivoluzione con i Romani colpevoli! 🙂

                P.S. mi asterrò dal commentare ancora. Scusa il dusturbo nè!

                • tu definisci “luogo comune” un malcostume che si perpetra da anni nascosto dietro una montagna di ipocrisia ideologica???
                  complimenti sinceri, no, tu non hai letto il post, se l’hai letto non l’hai capito, non preoccuparti, succede, ho un modo di scrivere particolare, spesso trae in inganno e poi ho il vizio di esprimermi attraverso metafore… se vuoi commentare sei libera di farlo, se non vuoi sei libera di non farlo, qui vige la democrazia.

      • non lo so, io penso che invece la mafia, quella “colta”, non so se è il termine giusto, è ben introdotta da tempo nei palazzi del potere. Non è casuale che oltre alla parentesi della famosa banda della Magliana, non si è mai sentito uno sparo, o una bomba, o qualsiasi altra ripercussione malavitosa; soltanto e solamente corruzione, affari sporchi e collusioni con la politica (oltre che con il Vaticano), anche perché avendo gli intermediari a diretto contatto con i detentori del “potere”, era inutile sprecare le pallottole. Tu dici che intorno a quel mondo girano personaggi ambigui ben introdotti nei piani che contano, ma sono proprio loro i referenti a collegare le rispettive parti di un mondo teoricamente opposto ma inevitabilmente collegato: dove girano tanti soldi, girano sempre faccendieri sporchi collegati con tutto un universo capovolto, in cui, le stelle, sono pozzanghere di letame dove sguazzare. Lo so, De Andrè in una sua famosa canzone disse che dai diamanti non nasce niente e dal letame nascono i fiori, ma nell’universo di cui sopra il lirismo dei poeti è poca cosa, perché nei loro sterchi i fiori sono continuamente calpestati, mentre i diamanti sono sempre l’obbiettivo cieco delle loro mosse.
        Io non so se Marino è meglio o peggio del precedessore che in consiglio portò a sedersi anche degli assassini, dopo aver tirato le bombe da giovane. Io so soltanto che da qualsiasi parte ci si giri si sente soltanto la puzza… e te lo posso garantire, questa non porta fortuna !

        • sono d’accordo ma per onestà intellettuale e correttezza devo prendere per buono ciò che ha dichiarato la procura, cioè, a Roma non esiste un substrato mafioso assimilabile a quelli conosciuti. Lungi da me fare l’avvocato difensore ma questa affermazione aggrava la cosa, se un potere mafioso tradizionale allungasse le mani su una città sarebbe cosa diversa. Qui stiamo parlando di un ex terrorista e un ex assassino (Buzzi) che tra una amicizia e l’altra, tra una mangiata e un calcio in culo… sono riusciti a impalcare un business spaventoso. Come dire… ma quale mafia??? per trasformare Roma in un teatrino in cui manovrare pupi e rubare soldi sono bastati due delinquenti qualsiasi. Non so se mi sono spiegato.

          • ti sei spiegato benissimo, ma utilizzare la parola: “due delinquenti qualsiasi” è riduttivo, perché questi per arrivare a tanto probabilmente sono delinquenti diversi, non dei Vallanzasca per intenderci, ma delle persone con agganci dove per arrivare in alto, devono arrese sicuri di poterlo fare; poi se non è così, sarà la procura a svelarlo, ma rimane il fatto che siamo di fronte a una corruzione inimmaginabile, e ogni volta è la solita storia. Anni fa avveniva uno scandalo ogni decennio; adesso, ogni dieci ore…

            • ti ripeto, la procura Romana li ha definiti tali, ovvio che la capacità di intrufolarsi l’hanno avuta, pure tanta. Buzzi nel 1980 ha ammazzato un suo socio, in carcere si è dato da fare con le cooperative e su vari fronti al punto da ricevere la Grazia da Scalfaro nel 1994. Carminati sappiamo bene chi era, c’è un altro fronte di valutazione importante, le coop di terzo settore sono, praticamente, imbottite di ex galeotti e disagiati sociali vari. Sicuramente Buzzi non è un pirla qualsiasi ma nemmeno un Riina, poi in mezzo ci sono i residui della Magnana che comunque già avevano intrecci a palazzo, come dire… c’è stato un crescendo Rossiniano delinquenziale che negli anni ha raggiunto dimensioni mastodontiche.

  7. Il pesce puzza dalla testa. E abbiamo scoperto che Roma, caput mundi, è maleodorante come un baccalà rimasto sotto il sole di agosto per una settimana.
    Che schifo! Lo ha detto perfino Renzi (amici, ridete piano!) che fa le riforme costituzionali e vuole cambiare l’Italia con un condannato in via definitiva per frode fiscale e con un plurindagato.
    Ma in che paese viviamo?! Scappi chi può!!

    • Bella domanda caro Remigio, pensare che noi Italiani potremmo essere i più ricchi del mondo solo sfruttando al meglio le nostre risorse naturali, la nostra eccellenza enogastronomica e, soprattutto, il nostro patrimonio culturale, storico e artistico. Come se fossimo davanti a una tavola imbandita con ogni leccornia e ci accontentassimo di mangiare una mela bacata. Proprio vero, quando non funziona la testa tutto il corpo va a ramengo.

  8. C’ho da piùddunmese ‘na buca sotto casa. La strada l’hanno chiusa, aspettamo l’operai che l’aggiusteno. 15 anni fa era na buchetta piccoletta. Mo’ la pioggia l’ha fatta diventa’ ‘na voragggine. Mi sa che nisuno c’ha da riempiccese la panza co’ la buca nostra ed io nun c’ho l’amicizzie ggiuste.

    • je devi da dì a Romoletto, er fijo da sora Assunta, quella c’à vestaglietta trapuntata e li capelli inturcinati, de scrive una maile ar sinnaco pe dije de chiude à buca subbito sennò er buco jelo famo alla panda e je sfregnessimo puro e rote da bici.

  9. Esimio TADS
    Indignarci, ribellarsi noi romani ancorché adottivi, allo stato delle cose è impossibile così come lo è tuttora per la Milano da bere che ha aperto la stura.
    L Italia tutta è da buttar giù ma tutti dall’uscere al dirigente hanno le mani in pasta.
    Ci sono passati sotto il naso tre governi NON eletti e si arrogano il diritto, lestofanti che sono di modificare la Costituzione. Nn è l ‘inizio di una dittatura?
    I miserabili rom, immigrati, bambini, animali sono fonte di immani intrallazzi perché dunque fare chiarezza?
    Non posso abdicare al mio credo politico che torna ad essere solo leit motive di pochi coglioni ( Berlusconi dixit) la mia identità resta legata ad altre figure Non programmabili.
    Da ex funzionaria del PCI da subito nel Pds ho cominciato a subordinare il ‘cambiamento’ il tanfo del mercimonio.
    Basta. Mi inchino a te e all amico Barman entrambi intellettualmente onesti nelle valutazioni. Io seppur tradita nn riesco ad esserlo.
    Sheranomorewords

  10. Ci sono nato ..ci abito.. e ogni giorno quando apro gli occhi mi delizio delle sue albe sugli archi degli antichi acquedotti e sul sole che batte sul Calidarium della villa dei Quintili… ma questi delinquenti hanno insozzato e distruggono tutto..per il potere..per i soldi..per il nulla! Distruggono una città bellissima patrimonio di tutti… distruggono tanti onesti cittadini che continuano fare il loro dovere..ogni giorno… anche se questi ceffi ti sberleffano ogni giorno dalle loro ferrari dal loro potere… Io continuerò a combattere ogni giorno.. denunciando.. mostrando… così come ogni onesto cittadino ancora continua a fare… perché gli onesti prendono un sacco di botte ma alla fine vincono!! e senza avere la ferrari!
    Ciao TADS 🙂

  11. Bel post Tads. Credo che al di là delle posizioni (ognuno ha le sue) sia intellettualmente onesto dire che questo schifo delle coop deve finire. E hanno pure agevolazioni fiscali le sanguisughe.
    Un saluto.

  12. Un’Italia senza Roma sarebbe un’Italia acefala. Così come la politica senza l’appoggio incondizionato delle teste di cazzo che non hanno la lucidità di comprendere quanto siamo costretti a subire. Ovviamente non è un problema di Roma, del suo sindaco o dei suoi cittadini. E’ un problema di meccanica logica che insegnano a scuola. Io sono relativamente giovane: ho 33 anni ma spesso faccio fatica a capire come i miei coevi non riescano a superare la barriera del pensiero comune(ista) ai limiti del propagandismo dittatoriale, seppur mascherato dalle velleità delle donnine sui calendari (ormai già fuori moda) e dai blowjobs delle parioline minorenni. E anche se i problemi sono veri, concreti e sentiti c’è sempre la falange armata di stronzate che fa del buonismo lo scudo dietro il quale si nasconde la merda della politica degli interessi. Ma tant’è… ai cittadini dagli feste e farina e stanno tranquilli. Perché hanno capito che la forca rischia di generare rivoluzione: meglio acquistarli.
    Caligola disse “utinam populus Romanus unam cervicem haberet” ma immagino si riferisse al mondo intero.

    • se entri in una stanza affollata con un puzzolente sigaro acceso in bocca e al collo un cartello con su scritto: vietato fumare, provochi maggiore irritazione. Dopo decenni in cui la sinistra ha letteralmente rotto i coglioni sulla sua superiorità morale, diventa puerile agganciarsi al “sono tutti ladri” adottato in questi giorni, puerilità aggravata dal contesto delinquenziale. Sono tutti ladri oggi come lo erano ieri e pure l’altro ieri, il PCI è stato graziato da mani puliti per strategia politica non perché onesto, infatti il famigerato compagno “G” ha continuato ad arraffare al servizio del partito fino all’expò.
      Non mi interessa scaricare le colpe su Roma, mi interessa ribadire una logica innegabile, la Capitale identifica un popolo, io, come Italiano, faccio fatica a farmi associare a una città da terzo mondo su tutti i fronti, quello delle ruberie e della corruzione compresi. I Romani onesti e seri sono la maggioranza, a loro il compito di ripulire la città e la credibilità di una Nazione, il ruolo di Capitale non è fatto solo di folclore e vana gloria. Lo scandalo Romano sta facendo il giro del mondo, quel mondo che non distingue, non isola, non specifica.
      Penso anche io, come Caligola, che una testa buona sia meglio di mille teste di minchia ma questo è l’effetto deleterio della finta democrazia.

      • Ma AMEN direi. Dissento leggermente sul problema dei romani onesti… non è a loro che spetterebbe di ripulire ma è un problema radicato anche a livello sistemico, non solo generale. E’ tipico della struttura gerarchica finto-democratica, ma da pugliese posso dirti la stessa cosa di Vendola. Non con gli immigrati ma con l’Ilva. E’ la stessa cosa. Ma nessuno fa nulla.
        Purtroppo, caro mio, il qualunquismo impera e regala ancora più potere a chi non dovrebbe averne, e soprattutto a chi NON HA IL DIRITTO DI APPLICARLO. Ed è qui che si manifesta il terzo mondo.
        Viaggio spesso: una volta mi hanno preso in giro (perché italiano) dei THAILANDESI. Non dico gli americani, che si prendono “rid” di chiunque al mondo, ma la Thailandia… erano i tempi di Schettino. TADS… un reset. E’ l’unica via d’uscita. Un reset. O un golpe. O qualcosa che consenta di avere il potere ad una sola persona, che sarebbe l’unica responsabile.
        Per il resto siamo d’accordo.

        • si può ripulire in più modi, magari partendo dalla mentalità e dalla gestione dell’immagine, anche io ho girato tanto e a lungo, so bene come ci vedono all’estero, se poi per sfiga ci capiti in contemporanea con certi scandali… meglio non parlarne.
          Vendola è un altro “prosciolto” da procure amiche, la sinistra è una area off limits per la giustizia.
          Penso che prima o poi scriverò un post proprio analizzando i pro e i contro di una gestione a testa unica, sicuramente in questo periodo sarebbe una efficace medicina, anche se irrealizzabile, ormai il golpe bisognerebbe farlo a livello continentale.
          Dove vivi???

          • Concordo pienamente.
            In questo momento (da qualche giorno) in provincia di Brindisi, prima ho vissuto sei anni in provincia di Lecce ma sono originario di Bari. Ma ho vissuto anche altrove, un paio di mesi in Sicilia, un anno nelle Marche. Insomma… ho avuto modo di sperimentare realtà diverse… e sai cosa? Ho trovato sempre l’immobilismo del popolo che preferisce il pallone.

            • ho gironzolato un pochino in Puglia, come turista, anzi, come ospite, anni fa era considerata la California d’Italia, prima che esplodesse la sacra corona.
              Hai ragione, l’immobilismo è una nostra pecca, ai miei tempi in qualche modo una piccola rivoluzione l’abbiamo fatta, poi i governi di tutta Europa, negli anni ’80, hanno deciso di tenere lontano i giovani dalle piazze allargando le maglie e chiudendo gli occhi su alcol, droga e decibel, in pratica hanno rincitrullito un ricambio generazionale. Al tristemente famoso G8 di Genova le piazze hanno ripreso a farsi sentire ma non è più come gli anni ’70, allora si manifestava per degli ideali.

              • Su questo non mi pronuncio perché non c’ero. Da ciò che ho letto, visto, studiato ed ascoltato credo che la mancanza di ideali sia un problema massificato da chi ha tutti i vantaggi nell’imporre sempre e comunque la propria politica di convenienza di “seduta”. Conviene quantomeno reagire.

                • un tempo gli ideali coloravano il futuro e davano energia per lottare, oggi in piazza scendono i disperati per rivendicare il diritto alla sopravvivenza, lo fanno spalleggiati da frange politiche extraparlamentari che strumentalizzano per creare caos. I politici degli anni ’70 avevano paura della piazza perché i manifestanti erano massicciamente rappresentati in parlamento, era una paura generata dal rischio rovesciamento. Oggi i politici hanno solo paura di perdere la poltrona, se in un tafferuglio dovesse scapparci il morto salterebbero teste, fino al ministro degli interni. Questa è la differenza, una volta si temeva per la democrazia, adesso si teme di perdere il piccolo feudo che si domina. I politici di oggi sono più deboli, vulnerabili, se al posto degli attuali manifestanti dei centri sociali e degli antagonisti, scendessero in piazza milioni di studenti e lavoratori, come allora, il governo si dimetterebbe in 24 ore. Purtroppo non abbiamo ancora abbastanza fame per farlo, i poveracci sono deboli, non minano il PIL, quelli che potrebbero minarlo stanno ancora troppo bene e al caldo per andare a prendersi le manganellate.

  13. Bravo Tads, bellissimo post, io ne ho una nausea, ma non si possono eliminare tutti sti cialtroni, te possino (si scrive cosi’?) Roma e’ cosi’ bella, 😦 Un bacione e buona festa, 🙂

  14. Sempre lo stesso discorso Tads …in questo bel paese tutto possono fare di tutto e fregarsene….( io non abiterei a Roma neanche con vista sul Colosseo…) buona giornata! 😊
    No…grattati na sotto al mento del peloso ….😜

  15. nel dibattito appena sopra hai scritto una frase semplice ma esemplare per sottolineare i nostri difetti italici: “ognuno ha il suo feudo e se lo tiene stretto”, piccolo, debole, ma finché regge lo si difende con tutte le forze. E’ proprio così… come nel medioevo, e come tali siamo rimasti: un paese frammentato, disunito, che non ha mai avuto dentro di sé il concetto di nazione. Purtroppo l’unità dopo le guerre del risorgimento è stata gestita dai Savoia come il teatrino della Commedia dell’Arte: arlecchino, pulcinella e colombina (non è un caso che l’abbiamo inventata noi), e con queste figure ritorniamo a far ridere ogni volta, ma sono le stesse risate propinate al popolo per dargli la caramellina, mentre chi ruba, ruba veramente. Bisognerebbe veramente scendere tutti in piazza, come hai ripetuto continuamente. E’ esemplare il fatto che questo periodo non lo hanno chiamato “L’autunno caldo”, ma bensì “L’autunno freddo”, per la differenza e l’approccio e la reazione a queste problematiche… però il confine è fatto ci carta velina, basta poco a trasformare il ghiaccio in fuoco. Staremo a vedere… sempre partecipando. Sempre…

    • amico caro, parliamoci chiaro…
      fin quando scenderanno in piazza i centri sociali, gli antagonisti, gli sfrattati, i disoccupati e i disperati… ai politici non fregherà mai un emerito cazzo, il perché è semplice, i border-line non hanno il potere di modificare assetti politici e nemmeno quello di destabilizzare l’economia, possono sfasciare negozi, incendiare auto ma niente di più. Lo abbiamo visto ieri, fuori dalla Scala i disperati a prendersi le manganellate e dentro i mangioni in tiro ad emozionarsi di fronte a una opera lirica. Per ottenere qualcosa di solido e sostanzioso in piazza dovrebbero andarci quelli che producono reddito, votano, consumano, spendono, pagano le tasse. Negli anni ’70 le piazze raggiungevano obiettivi perché affollate da studenti e lavoratori, alias le menti del futuro e le braccia del presente. E’ crudele dirlo ma chi non ha niente NON esiste, chi fa PIL spaventa.

      se protestano farmacisti, medici, notai, poliziotti, statali, ecc. ecc. il governo tira i remi in barca, gli altri sono considerati coglioni che fanno casino accontentabili con un paio di balle. Chi comanda ragiona così, purtroppo.

  16. Ciao Tads
    mi unisco allo sconcerto e al senso di schifo di tutti gli italiani onesti e dei romani onesti. So quello che stanno provando: amarezza, rabbia, disillusione, impotenza… e tanto altro.
    Sulle coop rosse non avrei mai dedicato un pensiero, oggi meno che mai.
    Amo Roma, è la mia capitale e tale deve restare. Ma deve tornare ai tempi migliori, quelli che ci inorgoglivano, quelli che il mondo ci invidiava.
    Ci vuole un’enorme pulizia politica. Ce la faranno i romani? I laziali? Ce la faremo noi italiani?
    Oggi si è scoperchiata la pentola romana, ieri quella veneziana, domani sarà quella milanese (gli effluvi già si avvertono), delle pentole meridionali non parliamo nemmeno…
    Uno schifo a tutto tondo, anzi, a tutto lungo!

    • cara Marirò,
      a Roma le pulizie devono farle i romani, magari smettendola, una volta per tutte, di mandare in campidoglio personaggi che se non sono ladri sono ambigui e se non sono ambigui sono stupidi.
      Se succede uno scandalo ad Avellino oppure ad Asti… non va oltre confine, quello che succede a Roma fa il giro del mondo sputtanando, ulteriormente, l’immagine di tutta la Nazione.
      Se non ricordo male anche tu hai viaggiato, quindi non credo debba essere io a ricordarti la differenza di mentalità che si respira a Parigi, Londra, Berlino ecc. Città veramente cosmopolite su tutti i fronti, Roma è un immenso paesone popolata da paesani, vi ho vissuto, non parlo per sentito dire.

      • non ho letto i commenti causa tempo ridotto anche stasera, quindi potrei esprimere concetti già detti da te o da altri.
        Leggendo quest’ultimo tuo commento l’impressione è che tu stia tentando di fare del malaffare politico una questione di territorialità, cercando quindi di circoscriverlo tra le ampie mura romane. questo nasce dall’indignazione e dal tentare, come italiano, di salvare il salvabile. magari fosse così, caro Tads, magari si trattasse della corruzione di un singolo gruppo, romano, napoletano, palermitano, astigiano, genovese, ecc… Non è così, la corruzione è spalmata da nord a sud (non a caso ho portato l’esempio dlle pentole). Che i panni sporchi di Roma debbano in primis lavarli i romani e’ fuor di dubbio, ma non solo loro. Siamo tutti interessati e tu sai meglio di me che la mafia, quella classica, è piramidale e i vertici non stanno più in Sicilia nè solamente a Roma, ma i comandi partono soprattutto da altre zone.
        Quando dico che siamo responsabili intendo anche che responsabili sono coloro che sino ad oggi hanno permesso ai corrotti di restare impuniti, dando così l’input ad altri di abbracciare illegalmente il dio denaro.
        Sì, ho viaggiato e ho notato le differenze, certo. A Roma ho amici cari, gente perbene, colta, onesta e so che stanno soffrendo come capita a me di soffrire quaggiù. Anche loro da anni non vanno più a votare per rabbia e indignazione. E hanno sbagliato, come ho sbagliato io, come hai sbagliato tu. Non andando a votare abbiamo lasciato spazio alle indicazioni altrui.Se ci fossimo andati, però, e avessimo votato…chessò…anche il più candido e pulito rappresentante degli scout, altri dopo avrebbero pensato a ben ammaestrarlo. Le serpi.Quelle sì che sono da schiacciare.

        • Marirò, mi conosci abbastanza bene per sapere che non posso essere imputato di miopia politica al punto da “circoscrivere” il problema tra le mura Romane, dai su… non deludermi che ti voglio intellettualmente bene.
          Roma ha aspetti particolari, ripeto, è la capitale ma non solo, è l’unica città che fino a ieri riceveva sovvenzioni (soldi nostri) extra budget, come ho scritto è tremendamente provinciale e da terzo mondo. Questo è uno scandalo romano, in quanto tale coinvolge Roma con tutti i suoi aspetti negativi. Quando succederà la stessa cosa altrove farò analisi ugualmente approfondite, credimi che non faccio sconti a nessuno. Comunque il problema delle coop rosse non è solo romano, lo scrivo da sempre che trattasi di un sistema spalmato su tutto il territorio, una mangiatoia ideata e monopolizzata dalla sinistra per creare fondi neri e casse private. Oltre a questo c’è l’aspetto morale, la sinistra difendeva immigrati e rom perché ci mangiava sopra, non solo, si vantava di essere più onesta e moralmente integra, è questo che fa accapponare la pelle. I politici corrotti erano di vari partiti, è vero ma le coop rosse sono coop rosse, a prescindere da chi corrompevano erano loro a rubare.
          Io sono felice di non essere più andato a votare da oltre venti anni, continuerà ad astenermi fin quando non cambierà il sistema e non appariranno personaggi degni di rappresentarmi. Votare serve a poco, siamo al terzo governo abusivo non eletto, in ogni caso quando si volta c’è poco da scegliere, le liste sono già fatte, è una farsa. Di questo passo dalle urne passeremo ai forconi. C’è poi anche l’aspetto interpretativo, sai meglio di me che se Marino, Poletti, Veltroni e altri fossero stati berlusconiani sarebbero nella merda fino al collo, invece, guarda caso, indagato c’è solo Alemanno che ha governato cinque anni sui venti che è durata la puppatoia, con gli altri 15 che facciamo??? chiudiamo un occhio come sempre, come tutte le cose brutta della sinistra??? mi sa di sì.

          • no, nessuna miopia politica, ci vedi bene tu. Dicevo che poter circoscrivere il marcio sarebbe stato positivo perchè se il marcio è circoscritto è più facile da individuare ed eliminare. Io penso che tale marcio sia una immensa macchia d’olio che ci sta soffocando tutti, nord-sud, est-ovest. Non sono mai stata rossa nè nera, sono allergica a certi “colori”. Sarei comunque stata contenta se, SE, uno di questi colori fosse stato capace di guidare il Paese nell’onestà, ma non è così e questo è chiaro per tutti.
            Quindi chi resta???
            Uh, se fosse accaduto nell’era berlusca….il casino della sinistra sarebbe stato coi botti atomici! Ora come minimo devono chiedere scusa a tutti gli italiani e sbracciarsi per spalare il fango.
            Roma è degradata, ma non da terzo mondo, è la nostra capitale e dovrà farcela a risollevarsi, caspita!

            • certo, l’ultimo capoverso del post è proprio un augurio, uno sprono, un incitare a farcela, a volte le cazziate servono se suonano come sveglia. La cosa che più mi fa incazzare in assoluto è che Roma potrebbe essere veramente la città più bella del mondo, anche una tra le più ricche e vivibili ma oltre a far fuori i ladri i Romani devono fare un saltino, anzi, un balzo in avanti come mentalità.
              un abbraccio Marirò, è sempre un piacere avere qui.

  17. Caro dottore Roma, fortunatamente, ha molto altro da offrire e si concede nella sua magnificenza senza chiedere mazzette. Son tornata oggi da Roma dove ho parlato con un caro amico ristoratore che mi ha raccontato di turisti italiani ( perchè gli stranieri pensano a visitare la “storia”) affamati di verità nascoste che MAI sono state nascoste agli occhi di tutti. Un po’ come il turismo verso le case degli ultimi casi di cronaca nera. Che diavolo ci potremmo aspettare ancora? Il marcio sta nelle gente che ragiona col culo degli altri omettendo di controllare il proprio, perchè tanto, c’è chi sta/fa peggio, no?
    Tutti a Roma sanno, come tutti in Italia conoscono bene le dinamiche di certi ambienti, ma stranamente lo stupore arriva.
    Roma è una città complessa. difficile da gestire per l’infinità di diversità che racchiude. Una città che. come tu dici, è lo specchio di una nazione che arranca.
    Io ne sono innamorata pur riconoscendone i difetti…..

    • Roma è una capitale da terzo mondo, dai trasporti alla sanità, dagli assetti sociali alla gestione del patrimonio artistico e storico, dalle furberie spicciole alla grande corruzione, dall’abusivismo imperante alla penosa urbanistica. Roma è una città complessa??? Assolutamente no, è una città male amministrata da sempre che non riesce a crescere, avere il Colosseo serve a poco quando diventa ricettacolo di abusivi, borseggiatori, marchettari, buffoni vari, pataccari e tutta quella varia umanità che lì chiamano folclore e qui chiamiamo degrado.

      • Dottore Milano è poi così diversa da Roma? Pisa ( la mia ridente cittadina ) ha gli stessi problemi in proporzione, tre ristoranti e due edicole sotto sequestro per riciclaggio. Abusi, soprusi e pizzo. Spaccio, degrado, latrine a cielo aperto in ogni angolo, uno proprio sotto la mia finestra. Sarà mica che siamo noi indigeni il problema?
        E per favore non mi parlare del Colosseo che se dico cosa ne penso mi arrestano.Non voglio difendere il mal costume o la mala gestione, io difendo a sangue una città che merita rispetto a prescindere. Roma è complessa sì, è composta da quartieri che hanno una densità di popolazione pari ad un piccolo comune qualsiasi con caratteristiche altrettanto diverse tra loro. Gestita male, pessimamente con la mentalità del pirata. Sono la prima a dire che ci vorrebbe rigore, ma lo stesso metodo va applicato ovunque.

        • allora… molto chiaramente, ciò che ho scritto su Roma non sono riflessioni personali né opinioni nate da chissà quali cause, sono DATI OGGETTIVI documentati e neanche freschi di nascita, Roma è l’unica Capitale occidentale che ha tutte le problematiche del terzo mondo ed è immersa, ancora oggi, in un provincialismo totalmente anacronistico e inadeguato al suo essere Citta simbolo di un Paese civile. Che rubino anche a Milano oppure a Canicattì non è una attenuante né una giustificazione, al limite è una aggravante visto che Roma dovrebbe essere ANCHE modello per tutti. E’ ora di finirla, non mi riferisco a te in particolare, di alleggerire le proprie pecche con riferimenti esterni. Comunque la sostanza vera del post riguarda il merdaio chiamato “coop rosse”, tu mi dirai: “anche a destra rubano”, è vero ma almeno a destra non hanno la faccia da culo di definirsi depositari della moralità. Questo scandalo parla chiaro, soprattutto cala la mannaia su quella sinistra che MOLTO ipocritamente predicava bene e razzolava male.

          • Vedi super Doctor, molto pacatamente, non contesto i dati e neanche il il punto di partenza. Il problema è che detta così sembra che il merdaio sia esclusiva romana o capitolina. Lo so che non ce l’hai con me ed io stasera in particolare vago per casa con gli occhi ancora pieni di due giorni belli e assolati trascorsi nel merdaio di cui sopra 😉
            Concordo sulla questione delle cooperative rosse, se la memoria mi assiste anche subito dopo tangentopoli si “scoprì” le magagne della sinistra e mi resta difficile controbattere sulla equità delle ruberie di partito, colore o fazione. Ma io mi ripeto, non c’è differenza, questa è la vera questione!! Siamo un paese in cui “s’intopa” ( termine che si usa da queste parti per indicare un certo tipo di mal costume, tradotto sarebbe si imbroglia ). ci possiamo incazzare e ne possiamo discutere all’infinito tornando sulle solite cose.
            E comunque, anche se mi vuoi rasare al suolo Roma, ti voglio bene assai 😀 😀 😀

            • cara figliola… mi concedo una metafora pesante, i pedofili irritano particolarmente ma quando ad essere pedofili sono i preti l’irritazione si moltiplica perché sono istituzionalmente figure protettive. Ecco… tutti quelli che rubano fanno schifo ma quando a rubare sono quelli che da mane a sera spaccano il bischero proclamandosi guardiani della onestà e della moralità… lo schifo aumenta. Oggi la sinistra tutta dovrebbe pubblicamente ammettere di aver mentito spudoratamente e di non essere meglio degli altri, anzi, visto lo scandalo disgustoso, di essere PEGGIO degli altri. Invece no, continuano a difendere l’indifendibile prendendo per fessi gli Italiani.
              Te capì bella gioia??? 😀 😀

              • “Spaccano il bischero” l’ho capito ahahahahaha
                Go capi dottore 🙂
                Comprendo e incasso. rimane il fatto che la sinistra al momento non esiste, pensando soprattutto al ragazzuolo che siede adesso sulla poltrona del capo ( ha due anni più di me tra le altre cose ) che in età scolare sedeva tra Andreotti e Pecoraro Scanio. Una sinistra che occupa molta parte della dirigenza pubblica e non, ha poco a che fare con l’ideale storico di Berlinguer.

                • go capì è veneto, io sono Torinese 😀
                  lo penso anche io che se Berlinguer potesse resuscitare a tutti questi “sinistri” farebbe fare Trieste – Trapani a calci in culo tenendoli per le orecchie. Non sanno nemmeno cosa significhi il termine “ideale”

  18. L’ennesimo flop made in Italy. Qualche mese e tutto sarà di nuovo reimpastato per nuove torte. Bossi inventò “Roma ladrona”, poi iniziò a rubare pure lui. Forse non aveva torto all’inizio, ma certamente non aveva nemmeno ragione.
    Lui è l’esempio vivente (in quanto uomo gretto e basico, in my opinion) che il problema non è a Roma, Milano, Napoli, Palermo, Bergamo. Il problema è insito nel dna degli italiani. La cupidigia, la sete di potere e l’avidità come moti propulsori… rendono acquistabile qualsiasi anima. La Cupola non è un gioco. Siamo la patria della criminalità organizzata e ne siamo infiltrati fin nel dna. In parole povere “dansons dans la merde” e lo sappiamo tutti molto consapevolmente. Non son di destra, ma solo Mussolini… riuscì nell’intento di….e non mi spingo oltre giacchè non amo infilarmi in discussioni politiche che poi non so gestire. Sono solo talmente schifata che me ne andrei a vivere alle Hawai.
    Un bacio
    S

    • che gli Italiani non siano discendenti diretti di San Domenico Savio è cosa nota, così come tutto ciò che citi, tuttavia questo scandalo va ben oltre quelli scoppiati in precedenza, ci troviamo di fronte a una svolta politica epocale, indipendentemente da come vada a finire. E’ stata scoperchiata definitivamente la pentola della disonestà della sinistra, non solo, è stata sputtanata, demolita, la colonna di ipocrisia moralista che ha condizionato il Paese negli ultimi venti anni. E’ sbagliato buttare tutto nel calderone della Italianità, assolutamente, questa Nazione, noi tutti, siamo stati manipolati per due decenni da una sinistra bugiarda, falsa, laida, ipocrita, mangiona e subdola che difendeva i disastrati ufficialmente per poi sfruttarli nei meandri della disonestà. Questo scandalo condizionerà il Paese, non è la solita “magnata” e nemmeno l’ennesima furbata.

      un abbraccio

      • Mi auguro le tue parole vadano a segno e che la mia disillusione resti unicamente il marchio personale di una stanchezza che mi ha tolto la speranza del cambiamento.

        Hai ragione su tutta la linea e mi tolgo il cappello per questa tua grinta che invidio fortemente. Ma io finchè non vedo uno smottamento reale (per esempio l’immediata sostituzione in toto di tutta la giunta del Comune di Roma con una formazione tecnica che duri in carica almeno 5 anni)…non ci credo più.

        Certamente il mio pessimismo è condizionato dall’ambiente lavorativo in cui vivo, dove il malaffare e il degrado morale dei dirigenti che coordinano il nostro piano d’Impresa m’ induce a credere che per noi che non siamo nessuno, non sarà mai finita e che i “mangioni” si salveranno sempre.

        Se invece questo scandalo dovesse condizionare il Paese e CAMBIARLO per sempre (per esempio facendo scoperchiare tutto il resto del marciume che ancora è ben sotterrato), che ben venga questa nuova presa di coscienza collettiva… sia mai che ci venga l’entusiasmo di prendere in mano i forconi.

        • credo tu abbia percepito il mio essere disilluso e disincantato, come ho scritto nel post anche questa volta le teste amiche, vedi Marino, verranno salvate e probabilmente il resto cambierà poco o nulla. Io individuo una svolta epocale negli assetti ideologici e nella comunicazione di massa, la sinistra non potrà più fregiarsi di essere modello di onestà e moralità, cavallo di battaglia sul quale ha politicamente campato negli ultimi lustri. Una svolta su questo fronte che comunque ritengo essere tremendamente condizionante e penalizzante, ovviamente per loro. Non ho alcun dubbio che le ruberie continueranno così come gli scandali, diciamo che questo cazzaio delle coop rosse butta a mare venti anni di antiberlusconismo, un movimento, un fronte strutturato proprio sulla onestà e sulla moralità, di questo dovranno vergognarsene per sempre.
          Cara Stefania, stiamo ancora troppo bene per impugnare i forconi, a scendere in piazza sono i disperati, disperati che non fanno PIL, non hanno il potere di spostare voti e nemmeno di condizionare l’economia, per smuoverli dovrebbero mettersi a manifestare le classi portanti della economia e della politica, purtroppo tali cittadini non sono avvezzi a prendere iniziative di questa portata.

          • Ho ben compreso che il tuo entusiasmo era indirizzato sulla pessima figura del movimento di sinistra…

            Non ti vedo affatto “uomo da illusioni effimere”. La tua concretezza è raziocinante all’ennesima potenza:-)

            Sui “forconi”… lo so, che stiamo ancora troppo bene. Finchè avremo il pane sulle tavole è difficile che scendiamo nelle piazze.

            Un esempio nel mio piccolo? Tutti che si lamentano, ma poi il 12/12 manco un cane che sciopererà per l’art.18.

            Tranne me, ovviamente.

            • lascia che ti risponda in modo semi serio ma significativo, penso che per vedere milioni e milioni di Italiani in piazza, incazzati neri e agguerriti, magari pure uomini incravattati e femmine schiccose… bisognerebbe minacciarli di lasciarli qualche giorno senza connessione in rete e senza la possibilità di usare il cellulare… scoppierebbe una rivoluzione 😀 😀 😀

  19. E’ sempre un piacere caro Tads passare dalle tue parti. Sai mettere in rilievo così bene come vanno le cose, attraverso parole adeguate, taglienti, che è una delizia leggerti. Roma capitale. Le ho pure dedicato una piccola poesiola quando ero in ospedale al Fatebenefratelli dove mi è venuta la voglia di scrivere . Penso che di fronte a tanto marciume , se potesse parlare con la voce di un nuovo Belli ne direbbe di cosette anche lei. Per ora a me basta leggere te. Un abbraccio. Isabella

    • Ciao Isabella,
      ti ringrazio sentitamente per i tuoi apprezzamenti, sinceramente graditi, spero, mi auguro che il problemino causa del tuo soggiorno al Fatebenefratelli sia solo più un ricordo
      Ricambio l’abbraccio

      • Mio caro si trattava di ”correggere” una deviazione dell’alluce del piedino destro. Sai, noi donne spesso accusiamo questo problema. Avrei dovuto fare anche l’altro ( che farò…) ma con la mia fortuna mi fratturai il dito mignolo del piede sinistro con distorsione della caviglia. Gesso e intervento da riprogrammare. Ridiamoci su. Ai complimenti si aggiungono anche quelli di mio marito. Un abbraccio. Isabella

  20. La mia anima, in tutto questo, sta conoscendo una tristezza così profonda da essere insopportabile. Non ho dove posare il capo. Abbiamo capito fin troppo e, del resto, tutto sta squadernato davanti a tutti. Sento bisogno di pace e sincerità.

  21. Se ben ricordo la regione Lazio è stata investita da vari scandali, dalla Polverini a Storace, Fiorito e altri esemplari che avrebbero dovuto svolgere un ruolo di tutto rispetto, questo per precisare che i malaffari c’erano nella regione Lazio e Roma in quanto capitale stuzzica di più quel genere di persone. Ma ciò che non mi aspettavo era che lucrassero sugli immigrati, il buon cuore aveva altri fini. Roma è una città bellissima che stanno deturpando per incuria e disamore. Sai, Tads sono stanca di apprendere queste notizie, sono stanca del fatto che se ne parli soltanto: loro la passeranno liscia ancora una volta e torneranno a blaterare sulle poltrone del potere. Solo una cosa mi conforta che si stanno scoperchiando molti pentoloni.
    Un caro abbraccio
    annamaria

    • Questo è un Paese totalmente alla deriva, sotto ogni aspetto, politico, economico, sociale e morale, un Paese abbandonato a se stesso da una classe dirigente che si preoccupa solo di rincorrere interessi sempre più prepotenti e destabilizzanti. Tu dici che hanno scoperchiato un pentolone, hai ragione ma non sappiamo se la cosa porterà a miglioramenti, io non credo, quando è scoppiata mani puliti ci siamo illusi tutti di aver debellato il malaffare, è successo il contrario, da allora la corruzione è aumentata a dismisura. Siamo il Paese più corrotto in Europa e tra i più corrotti nel mondo.

      un abbraccio anche a te Annamaria

  22. Ciao Tads. Tra un picco di febbre e l’altro ho letto il tuo post, con piacere come sempre. Non ho fatto passare i commenti perché sono davvero tanti, magari ripeto quanto già detto da altri. E spero di commentare con lucidità, causa influenza.
    Devo ammettere caro Tads che questa volta il tuo ragionamento è un po’ sbilanciato nel giudizio su destra e sinistra.
    Buzi & C hanno gravissime responsabilità, pagheranno, lo voglio sperare, e con lui tutta quella classe dirigente Pd di cui noi della base vediamo e conosciamo la statura immorale. Da tempo reclamiamo pulizia, da tempo la questione immigrazione, la gestione dei soldi dati alle associazioni (coop o chi per esse, alcune anche cattoliche ho letto ieri) era più che un sospetto.
    E oggi c’è chi si stupisce? Ma mi facciano il piacere!
    Non si può tuttavia attenuare la responsabilità di Alemanno & C. È di oggi la notizia che sono indagati altri suoi assessori (Visconti, Cochi e altri consiglierii di quell’area); Alemanno ha gestito Roma da “mafioso” (lo dico in senso lato), penso solo ai contatti con Carminati.
    Comunque non voglio assolutamete infognarmi tra quella pletora di giornalisti e difensori del Pd a tutti i costi o a quei piddini che si sentono da sempre moralmente superiori, come altra parte della sinistra, Rifondazione & C. Non si deve sottrarre nessuno e tutti devono fare autocritica.
    Da convinta elettrice del Pd, ma del suo originario messaggio – peraltro già distorto essendo Pd = Margherita + Ds e io toglierei volentieri la prima – chiedo, e non sono sola, che al Pd non venga fatto nessuno sconto, operata nessuna copertura.
    In caso contario sarà l’implosione di questo partito così com’è perché la base non ci sta più.
    Primula

    • cara Primula,
      intanto ti auguro di riprenderti dal malanno e di tornare presto in ottima salute 😉

      dunque… non credo di essere io quello “sbilanciato”, la “mangiatoia” allestita da Buzzi dura da circa 20anni, Alemanno ha amministrato Roma per CINQUE anni, ne rimangono ben QUINDICI passati tra le mani di Rutelli, Veltroni e Marino. Le amicizie ambigue non sono prerogativa esclusiva di Alemanno, il DELINQUENTE Odevaine era amico intimo di Veltroni. Comunque il grande manovratore, Buzzi, è da sempre uomo di sinistra, quella estrema.

      Da quando è scoppiato lo scandalo i media di sinistra, L’espresso, Repubblica, Rai3 e La7, stanno compiendo salti mortali incredibili per mettere in evidenza le pecche di Alemanno e far passare in secondo piano le enormi resposanbilità della sinistra sulla questione. A questo ci siamo abituati, funziona così dal 1994, anzi, da 1992

      Faziosità mediatica a parte, ciò che conta veramente è l’aver scoperto, ufficialmente, il modus operandi di tantissime coop rosse, non solo, abbiamo anche capito il perché la sinistra difendeva immigrati, profughi e rom,.Soprattutto abbiamo scoperto che tale parte politica, quella che per un ventennio ha urlato fino allo sfinimento di essere paladina della onestà e della moralità, rubava nel modo più squallido possibile lucrando sui disperati

      Potranno saltar fuori altri personaggi, altri delinquenti, magari pure i Garibaldini ma niente e nessuno potrà mai cancellare lo sputtanamento (passami il francesismo) morale della sinistra provocato da questo scandalo. Le coop rosse, da SEMPRE e in ogni settore, sono una cascata di fondi neri e ambigui per il PCI-PDS-PD e associati

      Concludo con una riflessione, se Marino, Vertroni e Rutelli fossero “uomini” di destra… sarebbero tutti nei guai fino al collo, il comune di Roma sarebbe stato commissariato in 24ore e tutti gli amici e parenti dei suddetti, anche quelli residenti su Giove, si ritroverebbero indagati. Questo lo sappiamo benissimo TUTTI. Come ho scritto nel post, è triste rendersi conto, ancora una volta, che il concetto del “non poteva non sapere” NON si applica da quella parte politica.

      Buona serata Primula, spero di aver chiarito il mio NON essere sbilanciato, sono semplicemente un cittadino attento che prende atto di eclatanti anomalie che in molti fingono di ignorare.

      • Che tu sia un attento lettore della realtà è incontestabile. E ciò che riporti sul malaffare coop corrisponde a verità. Mi sembrava emergesse anche dal mio commento.
        Da parte mia ho cercato di argomentare – non so se ci sono riuscita – la mia rabbia, repulsione se vuoi, nei confronti di una sinistra nei cui valori io credo ancora e che sono stati totalmente traditi. Ecco perché voglio sperare che non facciano sconti a nessuno.
        Per quanto riguarda la stampa, quella sale sempre sul carro del vincitore di turno, per cui non me me preoccupo; leggo ma criticamente analizzo. Oltre ai giornali citati da te, vale anche per Libero e Il
        Giornale che leggo come ogni altro quotidiano.
        Sai cosa mi fa più incazzare? (perdona il francesismo) : la totale mancanza di obiettività da entrambe le parti, il rimpallo delle accuse. Anche questa è una scena pietosa. Tacessero tutti e dessero voce a chi da tempo reclama l’uscita dalla fogna; parlo di me e amici impegnati in riferimento al Pd che, ripeto, così com’è ora non ha davvero quasi ragione di esistere.
        Spero di essere stata piu chiara di ieri sera: al mattino la febbre mi da un po’ di tregua, ma sto migliorando.
        Buona giornata Tads 🙂
        Primula

        • carissima Primula,
          forse non sono stato chiaro io, non ho niente da obiettare sul tuo dire, anzi, apprezzo tantissimo la tua onestà intellettuale. A me preme evidenziare alcuni aspetti, lo faccio in veste di osservatore che non vota da oltre venti anni, non ha tessere in tasca e nemmeno condizionamenti ideologici in testa.

          I reati hanno lo stesso peso per la giustizia ma non per i cittadini raggirati, quando ha rubare è colui che si vantava d’esser più onesto degli altri, quando a togliere il pane di bocca agli affamati è colui che si era autoproclamato loro protettore… la questione assume un peso che va ben oltre le logiche della legge.

          Siamo reduci da un ventennio di guerra civile ideologica e mediatica, anche giudiziaria, quattro lustri in cui si è totalmente perso il senso della misura su ogni fronte, principalmente quello mediatico. La manipolazione e la strumentalizzazione di ogni stormir di fronda disorienta tantissimi ma non tutti. La sinistra ha spudoratamente mentito sui valori cardini della sua essenza, colpa che nessun Alemanno potrà mai alleggerire.

          La menzogna e la manipolazione dei fatti impazza senza ritegno, si parla di “ventennio berlusconiano”, come ci fosse stata una lunga dittatura, in REALTA’ in questi venti anni Berlusconi ha governato per soli otto, gli altri dodici sono stati in mano alla sinistra. Lo scandalo delle coop rosse ha scoperchiato venti anni di ruberie ma si parla solo della gestione Alemanno (cinque anni). C’è poi quella irritante teoria del “non poteva non sapere” mai adottata per la sinistra, neanche in questa circostanza. Dire adesso: “tutti rubano” è scorretto, bisognava dirlo anche prima, fin dai tempi di “mani pulite”, invece no, si continua a sbandierare un complesso di superiorità che è diventato grottesco, clownesco, irritante. La sinistra deve smetterla di considerare gli Italiani un popolo di beoti sempre pronti a bersi ogni cazzata.

          Ultima perla, ieri il prefetto di Roma ha detto di prendere con le pinze un eventuale commissariamento per evitare uno sputtanamento internazionale che penalizzerebbe gli Italiani tutti, bene e come la mettiamo con lo sputtanamento internazionale messo in campo dal 1994 dalla sinistra solo per eliminare Berlusconi???

          Dai che presto sarai di nuovo in gran forma 😉

          • La sinistra paladina del popolo non esiste più e questo gli italiani poveri lo sanno, ma esiste quella fascia sociale ricca e acculturata che difende la sinistra, la difende a tal punto da ritenere la sinistra priva di ogni peccato. Mi fanno una rabbia e sai perché, ho avuto modo di discutere con alcuni di essi ,addirittura vorrebbero mettere la mano sul fuoco per i rappresentanti del partito democratico. Dici bene Tads, se in questo scandalo ci fossero stati rappresentanti di destra in quattro e quattr’otto li avremo visti alla gogna. La sinistra ha più di un capo che manovra i fili dell’intoccabilità, sinché non verranno soppressi la nostra Italia non vedrà la luce.

            • hai perfettamente ragione Annamaria, la sinistra paladina del popolo non esiste più, a dirla tutta anche quando esisteva non mancavano “stranezze”. Forse non tutti sanno che Berlinguer stipulò con Agnelli un patto scellerato, pace sindacale nelle fabbriche in cambio di scioperi mirati e assunzioni di massa, assunzioni di massa di operai che poi venivano sbattuti, sempre in massa, in cassa integrazione a spese dei contribuenti, miliardi e miliardi di denaro pubblico. Non solo, i dirigenti sindacali hanno un vizietto, quello di aumentarsi lo stipendio gli ultimi 6/8 mesi di attività per poi andare in pensione con 7/8.000 euro al mese di vitalizio, questa possibilità è concessa, per legge, solo a loro. Cofferati percepirà QUATTRO pensioni, una come dipendente Pirelli (due giorni di lavoro effettivo), una come sindacalista, una come ex sindaco, una come parlamentare europeo. Oggi c’è lo sciopero generale, uno sciopero inutile, uno scipero politico non sociale che serve solo a certi dirigenti del PD per misurare le forze, un vezzo che a tanti operai e lavoratori costerà circa 100 euro di detrazioni, togliere una simile cifra dalla busta paga solo per una faida interna al PD è da folli. Ecco, non sono solo le coop rosse vampire, è tutta la sinistra ad essere distante dal popolo.

      • trattasi di prudenza che può essere scambiata per pigrizia..
        hhhmmm..
        o forse è pigrizia travestita da prudenza?
        acc..questo dilemma mi perseguiterà per tutto il giorno scombussolando le percezioni del mio io saldamente ancorate ad un’autostima costruita faticosamente nel tempo..
        comunque, scolpire i tuoi occhiali è abbastanza difficoltoso per una come me alle prime armi. quando metterai a disposizione l’altra metà del tuo viso concluderò il busto (hai visto che non sono la sola a fare le cose a metà? la tua è prudenza o pigrizia?)

        ciao simpaticissimo.

        -Liolucy

        • mmmmmmmmm……….
          che tipetto sale, pepe, olio e aceto… 😀
          la mia non è né pigrizia né prudenza, semplicemente lo spazio concesso è quello e qualcosa bisogna pur tagliare, comunque se vuoi posso sempre mandarti un calco… 😉 😀

  23. non banalizzare, altrimenti diventi un opinionista da bar. Le coop rosse in emilia e in toscana, pur con tutti i difetti che possono avere organizzazioni così complesse, non si sono mai macchiate di tanto squallore. E’ questione di uomini e di latitudini, purtroppo. A Roma , rossi o neri che siano, i politici, gli amministratori e quanti hanno mani in pasta sono abituati al malaffare. A Roma devi cercare con il lanternino l’uomo onesto, altrove è il contrario.

    • non banalizzare tu caro Sannita, le coop rosse emiliane e toscane da anni, decenni, creano fondi neri per il partito, acchiappano appalti a manetta, sono vere e proprie industrie che lavorano in regime di concorrenza sleale in quanto fiscalmente agevolate. Tra l’altro spesso anche loro coinvolte in scandali vari. A banalizzare sono quelli che vedono purezza d’animo anche nella merda.

      • La cooperativa è una tipologia di società contemplata dal codice civile. Quindi la franchigia fiscale è del tutto legittima ( sebbene anche io ritengo che possa configurarsi un “favor appaltante”). Però non puoi fare sempre il solito è stantio fuoco di fango con alzo zero.
        Se fai così, il Toni non lo tengo Più!

        • amico caro, ci conosciamo da anni e credo abbiamo parlato anche di questo in qualche occasione, io non generalizzo e non criminalizzo. In Emilia, se non erro, ci sono state le elezioni proprio perché il vecchio governatore aveva dato soldi pubblici a una coop rossa gestita da un parente. Non è assolutamente una novità parlare di coop rosse come strutture per creare fondi neri, favoritismo, concorrenza sleale e tutto il resto. Le cooperative hanno uno spirito che non esito a definire nobile ma non quando sono sotto l’egida di un partito.

  24. Il governatore dell’Emilia ha sbagliato , ma non per questo io condanno il mondo delle cooperative nella sua interezza. Il politico che persegue il malaffare è ovvio che utilizza tutti gli strumenti che trova sul suo cammino, sporcando anche strutture e idee che come tu stesso dici si ispirano a principi nobili.
    Non fare come Berlusconi che qualche tempo fa per giustificare la crisi della sua Standa cominciò ad attaccare la Coop Italia!

    • ahahahahahahah…
      sei sempre il solito simpaticone, io non faccio come brlusca, se vuoi ti sciorino un lunghissimo elenco di “anomalie” sulle coop rosse, magari partendo dalla maggioranza dei capannoni, per non dire tutti, crollati in occasione del terremoto, lavori non esattamente a norma eseguiti, guarda un po’, dalle coop rosse settore edilizia, nessuno ha aperto procedimenti giudiziari. Non è questo il punto, a Roma un consorzio di coop rosse fotteva soldi destinati ai disperati, da venti anni.

  25. vedi che ritorna sempre Berlusconi. La magistratura è rossa e protegge i comunisti ( sic!). Ma secondo te Buzzi è un comunista? e Carminati è uno di destra?
    Entrambi se ne “inpippano” della politica, la usano e basta. E’ solo bassezza morale e animo delinquenziale!
    Allora perchè tirare in ballo i capannoni costruiti dai “rossi”. In veneto dove i rossi non hanno mia avuto voce in capitolo sono solo stati fortunati perchè il terremoti li ha risparmiati. I capannoni costruiti dai “bianchi” veneti non sono strutturalmente diversi da quelli dei rossi” emiliani.
    Allora vedi, è il sistema che è inquinato e da chi?. Semplice, non dai comunisti come dicono Berlusca e pochi altri, ma da avventurieri senza scrupoli e senza morale che si sono impadroniti della cosa pubblica. E questo cancro è molto, ma molto più tangibile a Roma. Cancro esportato anche nelle regioni del nord.

    • l’appartenenza politica teorica o reale dei due signori è relativa, il succo dello scandalo è che un consorzio di coop rosse rubava e lo faceva nel modo più ignobile. Detto questo… è ora che la sinistra la finisca, una volta per sempre, di scassare la minchia con la sua superiorità morale, è ora che la sinistra la finisca, una volta per tutte, di scassare la minchia atteggiandosi a tutrice della onestà. E’ ora che la sinistra la smetta di impazzare nei talk tentando, come ha sempre fatto, di sminuire le proprie colpe evidenziando quelle altrui. Chieda scusa a tutti gli Italiani e ammetta le proprie malefatte. Non stiamo parlando di uno o due personaggi strani, stiamo parlando di un “sistema” delinquenziale che coinvolge coop rosse, appalti Mose, expò, governatori costretti alle dimissioni, sindaci assurdi e via così passando per Penati, il Monte Paschi, la sanità Pugliese, il compagno “G” e altro ancora. Merda in cui la sinistra vi è dentro fino al collo, già dai tempi di mani pulite.

  26. ciao Tads, non riesco ad entrare in nessun blog da ieri sera, compreso il mio. Ad esclusione della bacheca e di alcune pagine, tutto è sottosopra o pagina web non disponibile. Il tuo e pochissimi altri blog dei miei amici di rete sono accessibili. Puoi entrare da me per capire se è possibile o se tutto è sparito? saranno problemi di wp. Altri tuoi commentatori li stanno avendo?
    Scusami, poi magari lo cancelli questo commento, ma vorrei capire se è un problema solo mio, del mio blog o cos’altro.
    Ciao
    Marirò

      • sì, controllato tutto, il problema ancora persiste. Penso sia un problema di megabyte. Ho già chiamato il mio operatore telefonico e vedremo se in questi giorni riusciranno a risolvere. Si caricano solo i siti, i blog e le pagine con poche immagini e foto. Il resto è non disponibile. Da me riesco a leggere il reader e la bacheca. Poi stop.
        Si risolverà.
        Scusami ancora, ora so che la mia home page non è sparita. Grazie, ciao

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