Il maschio alfa…

maschio alfa

Durante una immersione subacquea nell’oceano del web ho pescato questa grassa cernia (riporto fedelmente): “…I membri del gruppo cercano approvazione dal leader e non il contrario. Per intenderci il maschio alpha non chiede alla ragazza “Ti piaccio?” o “Ti va bene questo?”. Per iniziare a comportarti da leader il primo passo è eliminare questi banali errori. Il leader, è colui che tutte vogliono, è il premio. Vediamo ora un paio di tecniche per sottointendere che hai molte donne e che tu non pendi dalle sue labbra. Parleremo del “ribaltamento dei ruoli” e dell’essere “non bisognoso”. Con delle frasi dette al momento giusto e con un linguaggio del corpo coerente devi lasciare intendere che è lei che ci sta provando con te: “Quando bevo troppo le donne se ne approfittano” (fa capire che hai altre donne)… “Perchè non mi offri da bere?” (le fa capire che la tua compagnia ha un prezzo)… “Stai perdendo punti” (quando dice una scemenza. Le fa capire che è lei sotto la tua valutazione e non il contrario)… “Piano.. Voglio prima conoscerti meglio / Ci stai provando con me?” (quando ti fa molte domande, si avvicina, sorride. Le fa capire che non ti va bene una qualsiasi ed è ancora presto, si deve impegnare di più). L’essere “non bisognoso” comprende vari atteggiamenti come smettere di comprare la sua attenzione con regali, smettere di comportarsi da uomo zerbino che esegue ogni suo ordine non appena lei apre bocca…”

Ordunque… Concetti che mettono in cassa integrazione il sense of humour, il possessore di cotanta perspicacia pro broccolamento credo abbia vissuto in solitudine a bordo di una zattera per almeno una trentina di anni, confondere il “maschio alfa” con un lumacone da banco bar è un erroraccio che cala l’alabarda sulla media in pagella. Nel mondo animale il “maschio alfa” è il capobranco, il più forte, quello che batte gli altri nei selettivi duelli per accoppiarsi con le femmine, se gli uomini adottassero gli stessi comportamenti soggiornerebbero a lungo nelle patrie galere. In natura copula il più forte perché in grado di garantire cuccioli più sani, gli umani rarissimamente lo fanno per riprodursi, peculiarità che trasloca i parametri di valutazione in insidiosi anfratti.

Si dice anche che il “maschio alfa” sia il leader del gruppo, il decisionista, il trascinatore, il primo esempio che mi sovviene è il Ragionier Filini, l’iperattivo organizzatore di eventi spaccapalle programmati per maggiormente alienare le già insulse esistenze dei personaggi Fantozziani. Quanta sicurezza, quanta forza reale alberga in un individuo “paranoiato” dal pressante bisogno di assurgere al ruolo di capo branco??? La creazione di una corte dei miracoli per aumentare le chance scoperecce è un investimento in perdita, un improponibile rapporto “spesa/resa”. L’irrefrenabile bisogno di collezionare “scalpi” non è forse un monotono peregrinare alla ricerca di conferme-surrogato??? Il magnetismo di un “maschio alfa”, a quanto pare impenitente donnaiolo, attrae solo le femmine votate al credo: “io ti cambierò”, viceversa emergerebbe una angosciante stupidità strutturale. Flebile la difesa basata sul concetto: “tanta esperienza uguale bravura”, una sola “nave scuola” ha valenza didattica superiore a quella espressa da cento sfigate, pur ammettendo i vantaggi della competenza “tecnica” data dai grandi numeri. Probabilmente il vero aspetto naif sta nello sfidare la realtà affidandosi a quell’istinto femminile non sempre razionale, ammaliare un “maschio alfa” per tentare di azzerbinarlo è un combattere contro i mulini a vento, tanta fatica per nulla. Giusta chiave di lettura, l’incontro tra due nullità produce nullità.

Credo che il “maschio alfa” vero, originale, sia il “maschio alfa-omega”, individualista che se ne frega altamente di stressarsi per guidare un gregge belante al fine di montare pecore per diritto sociale acquisito, il valore di un uomo è dato dalla sua scala delle priorità. Non ne esiste al mondo uno realmente avveduto (maschio alfa-omega) che metta la fica al primo posto, farlo significherebbe interpretare in modo errato la più elementare e diffusa esigenza fisiologica. Le donne hanno bisogno di sesso come e più degli uomini, pulsioni ammantate dalle artefatte logiche di mercato (offerta/richiesta), i cacciatori di “sorrisi verticali” dovrebbero rendersi conto che lottano instancabilmente per ottenere ciò che verrebbe loro offerto spontaneamente, senza condizione alcuna. Ma poi… per quale ragione plausibile un uomo dovrebbe sbattersi per convincere una donna ad accettare ciò che lei stessa anela ricevere??? E’ solo un gioco delle parti??? Chi ha realmente ragione nel guazzabuglio delle illusioni, gli uomini cacciatori convinti di scegliere la preda oppure le donne sicure di farsi scegliere dallo sceglitore prescelto???

Il giorno in cui i maschi cesseranno di sbavare e sbarellare al cospetto di ogni femmina graziosa, le femmine inizieranno a sbavare e sbarellare (so bene che già accade ma intendo istituzionalmente) al cospetto di ogni maschio appetibile, magari ritroso, quando ciò avverrà ci ritroveremo qui a parlare di “femmine alfa”, bypasso sui manuali di seduzione, non c’è niente di più ridicolo, per non dire patetico, di uno sprovveduto che tenta di mettere in pratica i “consigli per aspiranti cucadores”.

Tullio Antimo da Scruovolo

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148 thoughts on “Il maschio alfa…

  1. Ohhh Madonna!!! Qui barcolliamo tra Alvaro Vitali e Lino banfi anni 70!!! Siamo in pieno delirio Sociomasculopilifero!! Tradotto in soldoni chi scrive queste cose si dovrebbe vergognare!
    Tullio pure tu però!!! e che cavoloooooo!! 🙂

  2. In realtà molti macho alpha sono i primi che alla vista di una donna di polso, diventano immediatamente gli zerbini della situazione. Uomini nati e cresciuti come l’homme fatal del branco di amici adolescenti che, non appena trovano l’astuta donna (nella stragrande maggioranza dei casi brutta) che se la tira e se la tira per bene, si trasformano in cuccioli bisognosi d’affetto e di cura, di approvazione del loro capo.
    Molti di questi uomini (amici miei dell’epoca liceale) erano i belli impossibili, quelli che avevano l’ultima parola, giudizio su tutto. Poi, improvvisamente, si sono trasformati in emeriti pupazzi da luna park nelle mani di qualche fanciulla che ha saputo ammaliarli per bene.
    non è la regola da seguire che fa di un uomo, l’uomo alpha. ma piuttosto l’insieme di vicissitudini che accadono nella vita.

  3. Personalmente il sentir parlare di maschio (o anche donna) alfa o anche alfa omega…..mi da solo solo un senso di squallore, ed evito… Buona serata

  4. Caro mio, quel sito, che (come sempre accade) tenta di vendere qualcosa, mi ricorda tanto quelle trasmissioni televisive dove si vende l’ “infallibile sistema per vincere al lotto”. Che mi hanno fatto sempre venire in mente “ma se hai il sistema per vincere al lotto, perché cazzo dovresti scrivere un libro?” Ecco, queste “teorie” fanno sorridere, e bene fai tu a sfottere e voltare la frittata, ché questo mondo sta davvero andando a remengo… altro che alfa, apprezzo il riferimento alfa-omega, ma mi pare che siamo sull’omega spinto, oramai… 😉

  5. Però vedi la prima tipologia si attiene perfettamente all’idea che per conquistare una donna devi farla ridere…e sfido tante (purtroppo non tutte) a non sbottare a ridere di fronte ad un uomo che si atteggia così. E ti dico io apprezzo i caratteri decisi (che ne mio caso si accompagnano regolarmente ad un carattere del c###o per varie ragioni più o meno giustificabili) ma non credo che la sicurezza su certi frangenti (perchè su tutto sarebbe idiota) sia collegabile al farsi desiderare o cose simili.

    • sono d’accordissimo, è esattamente quello che intendo nel passaggio dell’uomo alfa-omega, ci sono maschi che si comportano in un certo modo spontaneamente, non per apparire ciò che non sono e nemmeno per attrarre femmine. Sicuramente sono uomini contesi ma è una conseguenza non lo scopo primario, secondo me

      • Concordo anche perchè non tutte le donne poi apprezzano caratteri simili, penso ad un’amica che poi con certi uomini finisce per entrare in contrasto (ho presente con un mio caro amico) vuoi per una questione di assenza di umorismo o per un +/- palese contrasto nel modo di fare.

              • ma anche sfondo. ti capita mai di conoscere o avere come amici/he due persone assolutamente incompatibili? senza che nessuna delle due abbia chissà che deficit ma solo appunto caratteri diversi. Ecco, per me nell’attrazione (oltre all’ovvio discorso dell’aspetto che vuoi o nn vuoi ha un suo peso) questo ha un estremo valore. Ci sono elementi imprescindibili. Io adoro l’ironia anche quella più demenziale e adoro le persone sicure nel momento in cui trovo che la loro sicurezza e capacità di prendere decisioni sia ben giustificata, a quel punto lascio fare e le seguo (cosa che, magari a torto, reputo diversa dal fare il cagnolino scodinzolante appresso al maschio di turno).

                • l’attrazione tra opposti non è una leggenda metropolitana, trovando un giusto equilibrio potrebbe anche durare. Sul resto hai ragione, se all’interno di un gruppo, di una compagnia, c’è chi sa decidere bene cosa fare e al momento giusto… perché non seguirlo. I rapporti più duraturi sono quelli in cui si incastrano primarie esigenze, Dario Bernazza parlava di dominanti e dominati ma senza fare classifiche.

  6. Io spero e mi illudo che tutto si riduca a un gioco delle parti. Queste almeno nel mio personale ed allargato raggio di azione.
    Il richiamo al Ragioniere Filini potevi farlo solo tu ed è il massimo della dissacrazione di un problema sopparlcato.

    sheradoverosomeritatoinchinoSI’

  7. Mai piaciuti i belloni che si sentono tanto Maschio alfa !
    Con una con il mio carattere sarebbe diventato immediatamente maschio zeta! 😐
    Anche nel web ho notato che qualcuno vorrebbe tanto sentirsi un maschietto Alfa ,ma questo è un’altro discorso.
    Buona serara TADS
    liù

  8. E se l’uomo alfa è uno sciupafemmine da strapazzo, quello alfa-omega sembra ricalcare a grandi linee il più evoluto “uomo che non deve chiedere mai”. Tra i due comunque è una bella lotta. 😉

  9. Primissima reazione durante la lettura: al cospetto di cotanto maschio potrei solo ridere, ma di una crassa risata per evitare che lui s’illuda di essere riuscito nel suo piano.
    Poi ho riflettuto meglio e non la butterei proprio così tanto sul fenomeno da baraccone.
    Mentre ti leggevo pensavo alle trasmissioni della De Filippi, tipo Uomini e Donne et similia, che mi è capitato di guardare qualche volta facendo zapping in pomeriggi di influenza. Alcuni dialoghi tra lui/lei e gli atteggiamenti del macho di turno ricordano molto certi aspetti di queste tecniche di pseudo-seduzione, e siccome parto sempre dal presupposto che tali programmi siano studiati a tavolino da esperti in comunicazione (non mi spiegherei altrimenti il loro successo presso un certo pubblico), penso che il problema che hai affrontato abbia una valenza psicologica non indifferente, ossia non sottovalutiamo il fenomeno.
    Potrebbe essere la proiezione di un’umanità fondamentalmente meschina e debole alla ricerca di un consenso che altrimenti non avrebbe mai. Tradotto: che tristezza! 😀
    Buona serata Tads 🙂
    Primula

    • hai colto l’obiettivo del post, è uno specchio dei tempi, si percepisce un allineamento, una standardizzazione negli approcci relazionali, inquietante cartina tornasole. Si seguono cliché anche nelle situazioni in cui dovrebbe contare l’essenza del ciò che si è realmente, massima tristezza.
      serena serata Primula 🙂

  10. “Credo che il “maschio alfa” vero, originale, sia il “maschio alfa-omega”, individualista che se ne frega altamente di stressarsi per guidare un gregge belante al fine di montare pecore per diritto sociale acquisito”… esatto, mentre leggevo, poco prima di arrivare a questo punto… pensavo di commentare proprio qualcosa del genere 😉 Hai avuto il vantaggio di scrivere per primo! 😀
    http://www.wolfghost.com

  11. 😀 😀 Tads il tuo post mi ha fatto venire in mente il cartone animato che guardava mia figlia quando era bambina, era troppo divertente! Era una serie animata statunitense trasmessa su Cartoon Network. Gli autori erano Hanna e Barbera. Lui si chiamava Johnny Bravo ed era il protagonista del cartone animato: un ragazzo palestrato, vanitoso, ignorante e sempre a caccia di donne, ma le sue avventure finivano sempre con un buco nell’acqua a causa della sua spavalderia e della sua scarsa intelligenza! 😀 😀 Ma dove vai quando navighi nel web, 😀 bacioni e buona giornata per domani, qua non la smette di piovere, domani vado in barca a prendere mia figlia che arriva da Genova, 😦

  12. ah, i manuali della seduzione! Mi sono sempre chiesta se qualcuno li legga sul serio, con la convinzione cioè che possano aiutare a conquistare. Perchè il carisma, ad esempio, potentissimo elemento per un/una alpha o ce l’hai di tuo, innato, congenito o puoi solo rischiare di diventare grottesco a furia di tentare di averlo mettendo in pratica i “consigli” dei manuali. Sì, puoi riflettere, modificare qualcosina, ma alla fine sei ciò che la tua genetica ha voluto tu fossi.
    La mascolinità e la femminilità sono anche legati alla ideologia sociale e storica che cambia e si evolve o involve e che in un modo o nell’altro crea gabbie socio-culturali.
    E’ così bella, istintiva e naturale tra un uomo e una donna la fase del corteggiamento e della conquista! Perchè ingabbiarla?

    Inoltre penso che oggi assuma una valenza maggiore essere un uomo alpha non tanto nella solita sfera sessuale quanto in quella sociale: immagina un uomo alpha che guidi uno Stato, una ideologia, una situazione utile a caratterizzare (nel bene) un periodo storico. Mi dirai che questi uomini ci sono sempre stati e hanno influenzato le sorti del mondo. Vero, ma non mi sto riferendo al potere politico o economico nudo e crudo, bensì a qualcosa di diverso che non so al momento ben definire. So però che quest’uomo alpha manca.
    Buona notte, Tads
    argomento interessante e complesso .

    • personalmente credo che l’uomo alfa, inteso come maschio perfetto, sia una idealizzazione di matrice Prustiana, qualora esistesse sarebbe una cover di contraddizioni applicate. Molto più realisticamente è ipotizzabile un maschio alfa personalizzato, cioè l’opposto di un modello precostituito. Penso anche io che, come ho scritto in risposta ad Aida, certe attitudini siano genetiche, tuttavia potrebbero non essere fruttifere in alcuni contesti sociali. Come tu giustamente rilevi questo è uno Stato in cui usi, costumi e culture sono vincolate alle aree geografiche di appartenenza.

      Non mi stupisce l’esistenza dei manuali di seduzione, ne esistono da decenni, parlerei addirittura di periodici di settore, non considero stupidi alcuni consigli comportamentali, lo diventano quando vengono spacciati per sistemi infallibili. Sei donna adulta e quindi sai che l’editoria femminile di manuali ne spara a raffica da sempre, recentemente hanno iniziato a pubblicare anche quelli per i maschietti.

      L’argomento è interessante e complesso perché abbraccia sfere intime da condividere in pubblico, l’approccio è fondamentale così come lo è il capire chi si ha di fronte. La stragrande maggioranza delle problematiche a livello di rapporto nascono proprio da errate interpretazioni iniziali, se i manuali insegnano a vendersi per ciò che non si è, bisognerebbe bandirli. Sono da sempre un accanito sostenitore dell’essere se stessi sempre e comunque, probabilmente la cosa penalizza la quantità ma agevola la qualità.

      buona notta Marirò

  13. l’uomo alpha? mio cognato! un uomo che si è sempre vantato in tutto,soldi,cura del corpo,abiti firmati e viaggi…da 2 anni ha trovato una donna che gli sta prosciugando il conto in banca e che gli ha messo la lingua a posto, insomma uno zerbino…ben gli sta!…ciao TADS

    • non credo possano avere possibilità di successo in territori differenti, anche se attribuisco alle donne uno raggio d’azione più ampio, intendo dire che una donna intelligente potrebbe tranquillamente decidere di vivere una parentesi ludica con un maschio alfa.

  14. mi è piaciuto molto il “sorriso verticale”, sarà anche una logica freudiana ma tra l’orizzontale e l’altra versione c’è tutto un mondo in cui perdersi, tante lettere dell’alfabeto da affibbiare a destra e a manca per i soliti grulli che si pavoneggiano. Mia moglie diceva sempre (con rammarico) che se la vagine avesse avuto i denti, chissà quante vendette si sarebbero prese le donne, perché sono sempre gli uomini che fanno la figura dei tonti con questo comportamento. C’è stata un’attrice la quale ha detto che abbondano i maschi e scarseggiano gli uomini; e un’altra ha aggiunto che, generalizzando, se le donne sono tutte pazze e gli uomini sono tutti scemi, è perché la pazzia delle prime deriva dalla scemenza dei secondi. Madonna (mamma che citazione…) ha invece risposto a tutte con il suo stile dicendo che gli uomini esistono perché i vibratori non possono falciare il prato. Che ci vuoi fa… se la mettiamo sui simboli, chissà quanti ideogrammi dovremmo inventare per descrivere i vari caratteri nell’accoppiata uomo-sesso o donna-sesso. In fondo, prima di arrivare alla lettera “z” ce ne sono di individui che sono partiti dall’ “alfa”, compresi i balbuzienti…
    A rileggerti, sempre con piacere !

    • ti dirò… queste affermazioni sono belinate sparate a muzzo per strappare qualche sorriso ironico, parlo ovviamente di quelle che riporti, a guardar bene in politica hanno imposto le quote rosa perché sono proprio le donne a non votare le donne. A madonna vorrei far presente che almeno gli uomini tra una scopata e l’altra falciano l’erba, molte sue simili tra una scopata e l’altra invece di stirare e pulire scopano con qualcun altro

      se la vagina avesse i denti… mantenere una donna costerebbe il doppio e ci vorrebbero due frigoriferi e due cessi, due spazzolini e una igienista dentale con tendenze lesbiche 😀

  15. Scusa della mia assenza in questi giorni, stavo aspettando alla nuova linea di internet alla fibre ottiche.. torno domani con un nuovo post un abbraccio Rebecca

  16. L’uomo alfa sarebbe un istrione da palcoscenico che fonda il tutto sulla sua capacità di esibizionismo. Un uomo così, se ho ben inteso, non vale poi molto, alla fine la recita perde credibilità: occorre il merito vero, non la finzione.
    Il manuale istruisce circa le tecniche di seduzione, istruisce per diventare uomo alfa, ma se le inventan tutte.
    Buona serata Tads, è sempre un piacere leggerti.
    un carissimo saluto
    annamaria

  17. In gioventù io ero un maschio analfa-beta. E cuccavo poco.
    Poi mi sono messo a studiare sodo.
    Raggiunta la laurea… ho continuato a non cuccare.
    Allora mi spieghi meglio come faccio – alla mia età – a diventare alfa-omega?
    Devo mettermi a studiare il greco? 😀
    Ciao, TADS.
    Nic

  18. Eh non ci sono più i maschi alpha di una volta 😀
    In compenso sembra sia avanzata la schiera delle femmine Alpha. ( con caratteristiche pressoché simili ai maschi in oggetto tra le altre cose )
    Insomma, come hai accennato tu, bisognerebbe conoscere almeno l’alfabeto e dare un minimo di completezza/serietà al “ruolo”,
    Un abbraccio
    ( sempre interessante e pungente )

  19. Applausi, pienamente d’accordo con ogni singola parola. Pure con le virgole. Mi sarebbe piaciuto leggere, tramite le parole, un approfondimento sui maschi alfa di WP o dei blog in generale che rappresentano una categoria leggermente difforme ma non lontana da quella descritta.

    • recentemente ho scritto un post sui cuori infranti di WP, non ho ritenuto opportuno affondare la lama nell’universo dei “blogger-alfa”, in genere si sputtanano da soli, è statistico

      • Si sputtanano, come secondo te? Io vedo blogger alfa, cuochi e scrittori soprattutto, con sempre più successo tra le donne, una certa tipologia di donne. Sono anche bravi, per carità, ma ciò non basta ad identificarli diversamente dal maschio dominante.

        • di Scrittori sulla piattaforma non ne ho ancora incontrati, di aspiranti tali tantissimi, se ci fai caso ogni volta che un blogger inizia a pubblicizzare un libro autoprodotto… decima la propria utenza, ipocrita accondiscendenza a parte. Per me gli “SCRITTORI” sono quelli contrattualizzati e profumatamente pagati dagli editori

          il blogger baccaglione nel tempo si sputtana da solo, per logica applicata, fermo restando che gradisce il genere… ha solo da scegliere

  20. In effetti, approfondimento psicologico inferiore alle chiacchiere da bar-sport (o da macchinetta caffè in pausa metalmeccanica). D’altra parte chi si cerca si trova: a ogni uomo la sua donna adatta, per ordine di valori e profondità spirituale. C’è chi mette al primo posto i soldi, chi il successo e chi il sesso, sia come sia.

  21. Con 128 commenti precedenti, pur avendoli letti tutti sarà difficile dire qualcosa di non già in qualche modo detto. Mi immagino chi legge seriamente istruzioni del genere come gli stessi che tanti anni fa credevano alle scimmie di mare e agli occhiali a raggi-X, e magari li avranno pure comprati. Mi intristisce che ci siano uomini che credano veramente che possa funzionare, ma da donna, mi intristisce ancor di più che ci siano altre donne che di questi uomini-alpha, ne vanno in cerca. E che a loro volta tentano le analoghe tattiche da conquista… Guarda ma non troppo, sbatti le ciglia, fingi impegni che non hai e dagliela non prima del quinto appuntamento. Rabbrividisco. Non sono mai stata tipo da tattiche, tant’è che le mie relazioni si contano sulla punta delle dita, ma mi sta bene così perché sono tutte degne di essere ricordate, e non fa differenza se ci sia stato amore o solo sesso.
    Le cazzate da adolescenti le abbiamo fatte tutti, ma crescere e fare esperienza serve a non ripeterle. Credo che il tempo acuisca pregi e difetti delle persone, io stessa sono molto più selettiva nella scelta delle persone che voglio vicino a me, amici e non.

    • Mi ha pubblicato il commento prima di finire di scrivere…
      Il resto era che ognuno dovrebbe cercare solo di essere se stesso… Un po’ di gioco tra uomo e donna ci sta ed è divertente, ma recitare un copione, una parte di qualcun altro lo trovo assurdo e controproducente. Anche perché, prima o poi si scopre, come i reggiseni push-up 🙂

      • ciò che dici non fa una piega, concordo su tutta la linea, mi è piaciuto molto questo passaggio: “Un po’ di gioco tra uomo e donna ci sta ed è divertente”, esistono atteggiamenti femminili che io definisco “ipocrisia sexy”, quella che stuzzica oltre modo ma deve essere spontanea (passami l’ossimoro), diciamo naturale, intriganti schermaglie. Quando è standardizzata, una procedura, un protocollo da manuale… il push-up diventa push-down 😀

        • Spontaneità è la parola magica, il succo della questione, l’esatto contrario della procedura standardizzata. Ogni storia ha il suo inizio, la sua scintilla e il suo percorso e la chimica è fondamentale nella velocità delle reazioni. Aggiungo che le stesse due persone, in momenti diversi, si comporteranno in modo diverso.
          A vent’anni mi facevo molte più pippe mentali, se mi passi l’espressione 😉 oggi ho un’età e una raggiunta stima di me stessa tali da potermi permettere di assecondare la chimica e fare ciò che mi suggerisce senza farci sopra troppe ipotesi e ragionamenti… Può succedere di finire a letto dopo qualche appuntamento o anche alla prima sera. O mai. E se la persona che ho davanti questo non lo capisce e mi considera un po’ zoccola (per non dire di peggio) per averlo fatto subito, bè il problema è suo e non mio, e ci faccio immediatamente una bella croce sopra 😀

  22. Ciao
    Se un “maschio” deve seguire un manuale di conquista già di per se non è Alfa! Sarebbe una contraddizione! Che esistano ancora questi manuali mi fa veramente ridere! Mi ricordano quelli degli anni trenta che ho in una vecchia libreria anche se i temi che trattavano erano diversi!
    Comunque se li scrivono vuol dire che li vendono….

    • cioè… i manuali “dovrebbero” servire ai normali per diventare alfa, diciamo in teoria 😉
      comunque devono venderne tanti sicuramente, tra quelli per uomini e quelli per donne ne pubblicano in continuazione

  23. Ho letto parzialmente i commenti e dunque se ripeterò qualcosa di già detto, chiedo fin d’ora perdono.

    Il maschio alfa, la femmina alfa sono squallidi? Io non penso. Spesso sono persone capaci, aggreganti, che sanno guidare non un gregge, ma magari dei dipendenti, un’azienda, raggiungono ruoli importanti a forza di caparbietà e di scontri.
    Lo possono diventare (squallidi) se a tutto questo vi aggiungono cinismo e passano sul cadavere di chiunque pur di riuscire.

    Qui però parliamo di rapporti uomo/donna. A tante (non tutte) piace essere “prese”.
    Alcune invece amano prendere. Gioco di ruoli. Va bene anche così. L’importante è che ricada nel divertimento, nello scambio di ruolo. A me piace essere intraprendente e mi diverte mettere in difficoltà il mio uomo. Ovviamente se lo desidero e lo voglio. Mettere in difficoltà il vicino pensionato, non me viene…
    I giochi di potere a letto sono divertenti.
    Lo diventano meno se queste dinamiche sforano nell’autoritarismo, nella sottomissione psicologica affettiva, nelle dipendenze.

    N.b. non sono pedante neh! 🙂 posso anche essere deliziosamente leggera a volte.

    • in linea di massima condivido ma in questo caso è opportuno contestualizzare, il maschio alfa preso in considerazione è una “macchietta” che si affida a manuali et similia. Anche le donne, molte donne, si comportano seguendo consigli e indicazioni scritti sui giornali da pettinatrice.

      L’autoritarismo nella coppia è un valore aggiunto se voluto, quando è imposto diventa prevaricazione

  24. Ma che tristezza! Maschio alfa, beta, omega, magari anche delta e mettiamoci tutto l’alfabeto visto che ci siamo. E la femmina che abbozza, aizza, s’incazza…
    Lasciamo le cose come stanno, anzi no, facciamoci un esame lasciando stare l’alfabeto, io donna tu uomo…che mi racconti di bello? E chi se ne frega se non sei alfa? Lasciateci fare le cose come una volta, quando lui corteggiava lei che aveva fatto carte false per farsi notare da lui e lui lo sapeva benissimo ma non gliene fregava una cippa…. e poi magari si scopriva che sì, lui era un maschio Alfa, ma solo perché si chiamava Alfa Romeo e lei era Giulietta e allora viaaaa….

  25. Tornata per leggere i commenti e capire a che punto sta l’uomo alfa : maluccio, mi par di capire.
    In questi giorni ho letto la prefazione a un libro che non so ancora se acquisterò, “Il maschio inutile” e uno degli autori, Federico Taddia definisce maschio inutile quello che continua ad obbedire a certi stereotipi imposti : tronisti corteggiatori sciupafemmine, fecondatori testosteronici, ecc… Il libro parla di altro, ma evidenzia il concetto che oggi il maschio cercato e ricercato sta diventando colui che ha una certa parte femminile, fatta di tenerezza, di praticità, di pazienza e lungimiranza. Stiamo forse evolvendoci???? 😉

    • buongiorno Marirò,
      personalmente ritengo sbagliatissimi entrambi i modelli, il maschio alfa stampato in trafila fa ridere ma quello costruito a misura di donna fa piangere, da diversi anni vengono pubblicati libri che valorizzano ipocritamente la natura femminile intrinseca in ogni maschio. Anni fa Lina Sotis pubblicò un libercolo allucinante in cui scrisse che scegliere un uomo è come scegliere un cucciolo di cane, deve essere affettuoso e devoto ma soprattutto educabile alle proprie esigenze… evito di commentare, diventerei più volgare di un carrettiere ubriaco.

      praticità, pazienza e lungimiranza sono doti femminili???
      amica carissima, nutro una profonda stima e una sana invidia nei confronti del tuo ottimismo 😉 😀

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