Avanti un altro…

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Nelle valli e nelle pianure della martoriata Italia, ancora riecheggia il raglio Renziano che ha tenuto a battesimo il terzo governo illegittimo consecutivo, una compagine ministeriale che pare esser stata presa in blocco dal “circoletto casellanti autostradali di Firenze Signa”. Il giovin Matteo canta a cappella, lo fa tenendo una mano nella tasca dei pantaloni, non per disinvoltura da palco, no, semplicemente per prodursi in scaramantiche grattatine scaccia malocchi, macumbe provenienti da “parenti” politici e finti “amici” di partito. L’acido livore di Letta, la battuta del redivivo Bersani e la tutt’altro che spontanea genuflessione di Civati, impongo urgente stoccaggio di trecce d’aglio, gobbetti, corni e ferri di cavallo da piazzare in ogni dove, io ci aggiungerei anche l’acqua santa di Trapattoni, il sale di Wanna Marchi e le candele del mago Otelma. Sulla sponda apotropaica è sempre consigliabile aggrapparsi alla celeberrima locuzione latina: “melius abundare quam deficere”.

L’ex inquilino di Palazzo Vecchio è riuscito ad allocare le terga sulla “cadrega” più ambita grazie a un colpo di katana che ha trasformato in eunuchi i vecchi leader del PD. Come diceva Al Pacino nel film “Donnie Brasco”: “quando decideranno di farti fuori sarà sempre un tuo amico a fotterti, che te lo dico a fare”, Enrico Letta deve esserselo perso. In uno stormir di fronda, il Fonzie della Leopolda, è riuscito a fare l’esatto contrario di quanto proclamato a gran voce dopo le primarie farsa. Potere e gloria sono due vecchie bagasce gemelle immuni dal logorio del tempo, ammiccano oscene, ammaliano lascive, offrono goduria laida, attraggono in un modo che definire irresistibile significa eccedere in parsimonia espressiva. Un’accoppiata talmente arrapante da provocare pedisseque “eiaculatio precox” in ogni governo. Ce la farà il virgulto “chianino” a non farsi spompare in breve tempo come gli altri???

La colonna sonora del “Renzi show” è, per sillogismo, un vecchio successo di Cocciante: “Cervo a primavera”, le accorate performances oratorie del neopremier hanno spalancato le finestre delle stanze del potere, la mefitica aria radical chic è stata sostituita con una ventata di novello, rivisitato romanticismo politico. La stucchevole rapidità con la quale ha scalato il potere spodestando l’occhialuto tricoleso, ha prodotto un impatto emotivo sociale tale da far passare in secondo piano promesse/programmi sparate ad minchiam, sì ma con la giusta enfasi, l’ardore del neofita ha ben impressionato e sciolto ghiacci.

I problemi di questo Paese sono più strutturali che politici, 60milioni di Italiani si trovano nella stessa situazione dei due marò. Girone e Latorre sono stati “venduti” agli Indiani da Monti e Passera per difendere interessi economici privati di “compari” e “amici degli amici”, noi, Italiani tutti, siamo stati sacrificati alle logiche di una congrega chiamata “Eurozona”. Quando Renzi si scontrerà con caste, poteri forti e lobbie, finirà, inevitabilmente e inesorabilmente, col continuare a massacrare operai, impiegati, pensionati, commercianti e piccole/medie imprese. Esattamente come hanno fatto i suoi predecessori, il cancro non si cura con le aspirine, non saranno certo “contentini” insulsi a risollevare le sorti e il morale di un popolo.

Per cambiare veramente l’andazzo ci vorrebbe, ci vuole, una dose di coraggio tale da sconfinare nell’ardimento della incoscienza, sarà dura togliere ai magistrati quell’antidemocratico potere che li ha portati ad avere una totale deresponsabilizzazione, una totale impunità e un totale controllo sugli altri apparati istituzionali. Sarà dura “riumanizzare” banche, Equitalia e agenzie delle entrate, i suicidi a loro imputabili hanno raggiunto numeri da vergogna, sarà dura riportare la scuola a funzioni prettamente formative smettendola, una volta per tutte, di considerarla un ufficio di collocamento ove piazzare tesserati di partito. Sarà dura varare, con 40anni di ritardo, una legge adeguata e seria sulla immigrazione, sarà dura riappropriarsi di pezzi di territorio totalmente in mano alle mafie. Sarà dura smetterla di tagliare fondi a sanità, istruzione e sicurezza, sarà dura snellire la burocrazia ed eliminare “parcheggi” per trombati come le province e una miriade di enti “ciucciasoldi” affollati da amebe. Sarà dura porre fine a sperperi, sprechi e indegne mangiatoie, sarà dura mettere mano alla costituzione, ormai obsoleta, sarà dura emanare una legge elettorale in grado di dare a questa Nazione quella governabilità che non ha mai avuto. Sarà dura tranciare condizionanti e penalizzanti cordoni ombelicali ideologici.

Signor Matteo Renzi, mi permetto di darle due suggerimenti: 1) L’Italia è la patria dell’arte, della storia, un paradiso con circa 8.000 km di costa, monti, laghi e stupende risorse naturali, non solo, vanta eccellenze enogastronomiche di livello mondiale. Investendo grandi risorse sul turismo potremmo recuperare svariati punti di PIL e creare una infinità di posti di lavoro. 2) la legalizzazione della prostituzione produrrebbe un gettito fiscale di enorme portata, ingenti somme di denaro sottratte alla malavita che potrebbero essere reinvestite nel sociale. Si muova in queste direzioni, non faccia anche Lei il solito gioco della tre carte e dei vasi comunicanti, se non si creano nuove fonti, nuove risorse, nessuno, nemmeno Lei riuscirà mai a farci uscire dal pantano. Il benessere è un nostro diritto, non un vezzo/miraggio onirico, la Sua carica Le impone di darcelo, è un Suo dovere, un dovere primario, unico. Sia lungimirante e si ricordi che con un uovo oggi si risolve poco, con una gallina domani ci si sfama in tanti e per più giorni. Seppur attanagliato dallo scetticismo… mi impongo di sperare Lei faccia qualcosa di veramente innovativo. Mi stia bene.

Tullio Antimo da Scruovolo

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78 thoughts on “Avanti un altro…

  1. …. Io non la ho la tua speranza che Renzi faccia qualcosa di buono.
    Principalmente perché non credo che lui si scontrerà mai con caste, poteri forti, etc, non credo ne abbia intenzione.

    Comunque ho pensato anche io che le mani in tasca fossero per gli scongiuri! 😀

    P.s. Spero proprio tanto di sbagliarmi riguardo la speranza

  2. Beh, che dire? Dalle premesse non mi apettavo una conclusione di speranza con tanto di suggerimenti! 🙂 Comunque sia, sarò idealista e illusa, ma io dò fiducia al giovin Matteo e lo aspetto al varco. Per il momento credo abbia il “merito” di avere svegliato un sonnecchiante apparato di burocrati. A proposito, conosco una poesia che calza a pennello, mi hai dato un suggerimento. Grazie! E grazie anche per tenermi incollata ai tuoi post che trovo geniali.
    Ciao Tads!
    Primula

    • ti ringrazio per gli apprezzamenti, verrò a leggere la poesia, se la posterai.
      per il resto… sai… una parola di incoraggiamento, un suggerimento non si nega a nessuno, hai visto mai 😉

  3. Concordo su entrambi i punti di svolta suggeriti ..io sarei un ottima tenutaria L ho sempre pensato…ci aggiungerei una bella patrimoniale sui mostruosamente ricchi sopratutto se proprietari di centinaia di immobili sfitti e comprati per un pezzo di pane ,il carcere duro e prolungato per gli evasori fiscali di grande dimensioni la detrazione fiscale per qualsiasi prestazione, sessuale compresa ovviamente e la liberalizzazione delle droghe leggere la super tassazione di ogni forma di gioco e ovviamente la pena di morte per chiunque si dimostri irrecuperabile in malvagità ….così tanto per cominciare!

  4. Ironico e sfrontato come piaci a noi, caro Tads. Mi unisco agli auguri affinché Renzi riesca a riesumare qualcosa di questa Italia morente. Come sostiene lui:<>. Noi gli rispondiamo in coro che sono anni che ci stiamo ri-mettendo la faccia con tutto il mondo. Di darsi una smossa. Please.

  5. Caro Tads hai scritto troppe volte “sarà dura…..” Spegnendo in me uno spiraglietto di speranza 😦 qua x salvarci le chiappe dovremmo metterci nel Parlamento le massaie, quelle donnine che con quattro soldi tiravano su famiglie intere e riuscivano anche a mettere soldini da parte. Alle volte mi viene da pensare che ci sia un Quallcuno interessato a ridurci tutti sul lastrico, a chi fa comodo tutto ciò ? Mi vengono i brividi……ma finirò x crederci davvero 😦

    • cara Valeria, che ci sia qualcuno interessato ad affamarci… lo sostengo e lo scrivo da tempo. L’oculatezza amministrativa delle massaie sarebbe una mano santa per tutti.

  6. Sei un ingrato!
    Mi ero prodigata con LoRenzi il Magnifico per farti avere una poltroncina nella sua squadra e tu me lo tratti cosi? Il tutto mi era costato 30 caciucchi e 30 bottiglie di morellino. Peccato! Mi ci vedevo giá a fare la tua stagista portaborse! 🙂

  7. Paradossalmente è l’arrivismo di Renzi che mi da un minimo di speranza, assieme alla sua mancanza di utopie. Che sia insomma una persona concreta, per una volta, e determinata a lasciare un segno. Che abbia voglia di passare alla storia? Certo potrebbe anche farlo sul “cadavere” di un Paese, ma non è un obiettivo da ambizioso patologico. Che il Cielo ci aiuti, ma prima dovremmo farlo da noi.

    • Esimio,
      quando l’arrivismo e la sete di gloria storica imboccano la strada giusta… le possibilità di giungere a svolte positive iniziano a prendere forma. Come ho scritto, il problema si annida nelle sacche di potere consolidato, il capoverso dei “sarà dura…” evidenzia proprio questo.
      La storia si ripete, a distanza di venti anni esatti un altro “uomo nuovo” tromba la sinistra integralista in pochi mesi, la maledizione di “MontezumArcore” è diventata la maledizione di “MontezuMatteo”, la prima ha fatto fuori una dozzina di segretari, questa ha purgato un intero apparato.

      • La sinistra integralista in Italia non ha speranze, si è visto. L’italiano medio è e resta democristiano. Guarda caso solo da noi non si parla mai di destra e sinistra ma, ipocritamente, si usano i bizantini “centro-destra” e “centro-sinistra”.

          • Sono quelle categorie che non passano mai di moda, un po’ come la Carrà, e poi risultano, a loro modo rassicuranti. D’altra parte sono quelli che hanno fatto, nel bene e nel male, l’Italia come la conosciamo.

            • dici bene, tra l’altro io sono un appassionato della storia Italiana del ‘900, da tantissimo tempo raccolgo, leggo e conservo libri su quel periodo, moltissimi testi sconosciuti ai più. Per svariati anni ho avuto la possibilità di raccogliere anche testimonianze dirette. Come tu giustamente rilevi, ci fu un tempo in cui la politica era una fede/passione, indipendentemente dal livello di istruzione e dal ceto sociale di appartenenza.

  8. Sarò forse pessimista come al solito,ma non nutro nessuna speranza sul nuovo pinocchietto premier.Parole,parole,parole e poi ci ritroveremo di nuovo al punto di prima ,anzi forse peggio dato che sprofondiamo ogni giorno di più.
    Tanto tra 100 giorni avremo le risposte alle nostre domande.
    Naturalmente spero di sbagliarmi e che sia arrivato l’uomo che salverà l’Italia………..
    Bellissimo post Tads
    ciao ,buona giornata
    liù

  9. Sarà dura, dici bene e proprio perché sarà così che ho buone speranze che il Matteo s’impegnerà a più non posso. E’ vero ci sono i poteri forti e lui lo sa, l’ha ribadito, come anche ha detto che se dovesse fallire la colpa sarà soltanto sua e andrà via. Ora lasciamolo lavorare, non falciamolo ancor prima che abbia tentato, è come se fosse un figlio nostro messo lì nella gabbia dei leoni, diamogli la possibilità di uscirne vivo e vincitore almeno su qualche cambiamento. Anch’io ho scritto un articolo su Renzi che ho sempre ascoltato con interesse e, lasciamelo dire, con speranza, e poi chi c’è rimasto? Forse il nuovo movimento? Ma come stanno le cose, mi sembra che siano solo dei sobillatori che non discutono, aggrediscono e non accettano il contradditorio.
    Buona giornata,
    affettuosità
    annamaria

    • tu mi leggi da tempo, sai ben distinguere i post in cui “falcio” da quelli in cui “pungolo” virtualmente. Con un presidente della repubblica che nutre una sanguigna idiosincrasia nei confronti delle elezioni… ci tocca prendere quello che ci propina. Fra i tre premier da lui IMPOSTI, il Matteo è certamente il meno peggio e, per ovvie ragioni pratiche, anche il meno sporco. Non sono in grado di dire cosa farà, se comunque riuscisse almeno ad aprire il cantiere delle grandi demolizioni/ristrutturazioni… godrà di tutta la mia stima.

      ricambio l’affettuosità 😉

      ps: verrò a leggerti quanto prima

  10. Io ancora devo capire che passa dalla testa del presidente. Devo ancora capire perchè ha silurato Letta dopo pochissimo tempo (4-5 mesi? roba da avere una bacchetta magica per riuscire in così breve tempo a qualche risultato. Persino negativo!!). Devo ancora capire da chi si fa manovrare il nostro presidente!
    Detto questo, pur con tanti dubbi, auguro a Renzi buon lavoro. Mah!

    • lapalissiano che napolitano sia asservito al potentato europeista, non solo, si sta arrabattando per non passare alla storia come un presidente fallimentare. La sua sovraesposizione mediatica non ha precedenti, penso abbia scambiato il quirinale con la casa del grande fratello, vive davanti alle telecamere.

      Sarà la storia a dirci se sarà stato lui oppure oscar luigi scalfaro il peggior presidente della repubblica. Aggiungici i mastruzzi giudiziari che ha scantonato, la riforma della giustizia preme più a lui che a berlusca.

      • ma quello che mi chiedo è qual è il “complotto”. Cioè dove si vuole che l’italia vada.
        Se a una maestra affidano una classe disastrata per risollevarla, le devono dare almeno un anno di tempo per tentare. Può succedere che quella maestra, zitta zitta, senza tanti clamori, si metta a lavorare e in pochi mesi inizi ad alzare qualche media e la cosa dall’alto non piaccia perchè in fondo in ogni scuola ci deve essere la classe out?
        Sto vaneggiando, non farci caso…

        • cosa penso sul “complotto” l’ho scritto recentemente in un post, se non erro l’hai letto, il titolo dovrebbe essere: “l’estro cognitivo degli italiani europeisti”, mi pare

          non vaneggi affatto, ho capito cosa vuoi dire e sono totalmente d’accordo, l’avvicendamento letta/renzi, cassato da napolitano, è una questione solo ed esclusivamente riferibile alle lotte di potere interne al PD

  11. ai tuoi consigli aggiungerei anche la vendita di coca e crack nei tabacchini! con tanto di bollo del monopolio di stato.
    Caro Tads, il mio amico Toni è agonizzante. Al suo capezzale è accorso nientepopodimeno che Silvio ( un’altro mio amico, pieno di soldi !) per veder esalare l’anima dell’ultimo cipputi.
    L’ex casa del popolo, ha già cambiato ditta, si chiama “circolo del fare”, vi girano tanti renzini che sputacchiano a destra e a sinistra mentre parlano “ca’ purpetta mbocca”. Non si gioca piu la tombola la domenica pomeriggio, hanno costretto i pochi vecchi derelitti che la frequentano a cimentarsi nei giochi di ruolo, hanno messo nelle loro mani ipod, tablet, e li vedi “santeggiare” per capire e districarsi tra twetter, facebook e watsapp. E’ stato organizzato anche un ciclo di conferenze , sempre nelle ex case del popolo con la presenza di Verdini, Santanchè e Romano: Il cambiamento è reale e tangibile!
    Nel suo letlo di dolore Toni di tanto in tanto ha un sussulto, biascica qualcosa ma a nessuno è dato capire cosa voglia dire: Qualche renzino che è andato a fargli visita pare avesse capito che il Toni chiede la presenza di un prete. I renzini capiscono tutto!

          • voglio chiarire, non per te Tads ; la sesta e la 48 hanno costituto il territorio onirico della mia generazione; mai nessuno di noi ha avuto in sogno androgine indossatrici; i sogni adolescenziali erano popolati solo di carne, tanta carne. E chi meglio di Fellini , come tu hai argutamente osservato, ha lavorato intorno alla dimensione onirica dell’uomo, dimensione che spesso sconfina nella paura. Fellini è il maestro del sogno e della paura.

  12. Buongiorno Tads, per ora non mi pronuncio su Renzi, anche se la voglia è tanta
    E a proposito di Magistrati ( concordo appieno con le Tue idee) applicano le leggi che fanno i politici. E non dimentichiamo di quante leggi Ad Personam circolavano e circoleranno ancora e forse per sempre.
    Però, permettimi di dire una piccola cosa: noi siamo un popolo che ha sempre fatto chiacchiere e solo chiacchiere , aspettando sempre l’ arrivo dei Soccorsi. Flaiano insegna
    Felice fine settimana
    Salutoni
    Gina

    • bentornata Gina,
      hai perfettamente ragione, il problema è che oltre ad applicarle, in questo Paese le leggi i magistrati tendono a “interpretarle”.

      Noi parliamo tanto, giustamente, delle leggi “ad personam” che hanno favorito Berlusconi, troppo spesso trascuriamo il fatto che per QUINDICI anni lo Stato ha emanato leggi e decreti per salvare il culo a De Benedetti, arrivando addirittura ad incamerare nelle FS gli esuberi della Olivetti, spalmando i costi sui contribuenti.

      è sempre un piacere averti qui

  13. Pingback: #Statesereni | Ma bohème

  14. Trovo che tu abbia un sarcasmo tanto amaro quanto geniale e sia un ottimo scrittore. Per quanto mi riguarda non so che aggiungere, anche se mi piacerebbe risponderti con qualcosa di intelligente, fulminante e corrispondente almeno in parte: vorrei sperare che qualcosa di buono si faccia, ma vedo troppa corruttela, interessi personali e falsità. Il cancro è avanzato.

  15. Tads hai scritto davvero un bel post, non so cosa potra’ fare Renzi e credo proprio che non durera’ a lungo, spero di sbagliarmi, ma ormai non riesco piu’ ad essere ottimista, guarda che e’ davvero orrendo Renzi Big Jim!! Bacioni, Laura.

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