Comandare è meglio che fottere, anzi no, chi comanda fotte di più e meglio…

Hollande-3

I Presidenti della nostra ex colonia sita oltralpe hanno un concetto di potere diverso, più fanciullesco rispetto a certi politici nostrani ingessati, moralisti, ipocriti e pure in avanzato stato di decomposizione sessuale, abbiamo avuto un Premier ficaiolo che si è beccato sette anni per “correre la cavallina”. Stando al quotidiano allungarsi dell’elenco “mariuoli”, da “italian stallion” siamo diventati “italian ladron” (proverbio modificato: “rubare è meglio che fottere”), metamorfosi poco edificante che ci ha visto consegnare la palma di “trombatori” agli inquilini dell’Eliseo. Forse non tutti sanno che sono oltre mezza dozzina i “galletti premier” prodottisi in performance da incalliti play boy di borgata, amanti clandestine, figli illegittimi seminati in giro, mogli abbandonate e bordellate varie, la stampa Francese tace (quasi sempre), quando parla paga pegno… e che pegno. Durante il suo mandato Sarkò ha fatto licenziare, su due piedi e senza appello, due caporedattori e ben venticinque cronisti rei di aver pubblicato illazioni sul suo privato e sul suo harem in disarmo (tanto per rimembrare… appena eletto ha cacciato la moglie, ha ingravidato e abbandonato una ministra costringendola a sparire dalla scena politica e poi, dulcis in fundo, ha messo su famiglia con Carla Bruni, un “fiorellino ingenuo e candido” casualmente sbocciato nelle aiuole presidenziali). Una iniziativa del genere in Italia, mi riferisco alla epurazione dei giornalisti, avrebbe provocato una insurrezione armata.

Non intendo assolutamente dare un taglio politico al post ma l’altra sera quando Franceschini, ospite della Gruber, riferendosi alla vicenda Hollande ha affermato: “è giusto scindere il privato dalla vita politica”, sono scoppiato a ridere. Il PD ha passato venti anni a spiare dal buco della serratura le alcove Berlusconiane, i “mangia baguette” lo chiamano voyeurismo, tanto per rimanere in zona. Tiremm innanz! Suol dirsi che dietro ogni “grande” uomo ci sia sempre una “grande” donna (le doppie virgolette non sono casuali), sarà vero??? Di sicuro spesso c’è un’amante e non di rado più concubine. La Bella Rosina, Claretta Petacci, Nilde Jotti, Sandra Milo, ecc. ecc. Non trascuriamo i “Califfi” come l’uomo di Arcore, Clinton, i Kennedy, Juan Carlos, gli Edipici come Carlo d’Inghilterra, gli incestuosi come Stalin e via andando. Se non fosse “inciampato” nella trappola abilmente tesagli, Strauss-Kahn sarebbe al posto di Hollande, nonostante il suo “vizietto” fosse noto a tutti da sempre. Il video in cui Obama fa il provolone e sghignazza con la graziosa Premier Danese, durante la seriosa commemorazione di Mandela, ha fatto il giro del mondo, nessuno ha parlato di “atteggiamento deprecabile” come in altre circostanze che ci riguardano. Sesso e potere si cercano dall’alba dei tempi ma pare solo da noi e recentemente sia considerata accoppiata vergognosa, fra tante dabbenaggini in questi giorni abbiamo udito anche riflessioni che ribadisco da illo tempore. Un uomo che affascina milioni di persone col suo carisma perché mai non dovrebbe attrarre l’interesse di qualche donna??? Potere e ricchezza conferiscono fascino anche a soggetti non eccessivamente premiati dall’estetica, non è opportunismo, non sempre, è “la stanza dei bottoni” a calamitare e ipnotizzare alcune donzelle.

Il percorso della logica inibisce interpretazioni bizzarre, chi conquista la vetta è certamente dotato di un propulsore più potente rispetto alla media. La predisposizione, la volontà di sottoporsi a pesantissimi carchi di responsabilità collettiva, unitamente alla ambizione di scrivere pagine di storia, sono certamente elementi di distinzione. Partendo dall’assunto che la brama di potere è annoverabile tra le perversioni più acute, non dovrebbe affatto lasciare sgomenti il bisogno di vivere la sessualità come espressione/sfogo/appagamento psicofisico. E’ possibile discutere e magari pure aborrire concezioni socialmente obsolete ma un dato è assolutamente inopinabile, per un maschio praticante sessualità e virilità sono termometri inamovibili, ancor di più se espressi promiscuamente e associati al potere. Esistono fronti deduttivi che hanno basi solide e psicologicamente condivisibili, un “comandante” che soddisfa appieno pulsioni carnali e vanità mascolina è, per realismo applicato, meno penalizzato a livello di serenità gestionale, frustrazioni e carenze rendono irrazionali e insicuri. Fermo restando che, ce lo insegna la storia, l’appeal della “guida” seduce e ammalia, in modo spontaneo, istintivo, dovuto. Nel mondo animale si accoppia il maschio più forte perché è quello in grado di garantire cuccioli più sani, quindi la conservazione della specie, tra gli umani il “maschio dominante” è colui dotato di potere, sia questo politico, economico, intellettuale, espressivo. Di conseguenza nessuno si stupisca dell’interesse femminile nei confronti del “capo”.

I Francesi amano dire: “un Presidente senza amante è un Presidente senza fascino”, hanno ragione loro oppure gli Italioti moralizzatori che lanciano strali e anatemi??? Di sicuro i nostri “cugini” hanno capito una cosa elementare, dare del puttaniere al Presidente significherebbe etichettare come puttane le donne che lo frequentano, questo per loro sarebbe poco charmant.

Tullio Antimo da Scruovolo

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40 thoughts on “Comandare è meglio che fottere, anzi no, chi comanda fotte di più e meglio…

  1. Io credo che la vita privata di un politico non dovrebbe essere scissa da quella pubblica, per il solo fatto che lui rappresenta una gran fetta di popolazione che lo ha eletto e, ancor di più, incarna il rispetto di alcuni fondamentali (se non tutti) principi costituzionali il cui rispetto globale non prescinde dal rispetto di chi tende a rappresentarli. insomma lui è l’esempio, noi elettori dovremmo seguire tale esempio. se si elegge uno che ha sprecato monologhi sulla famiglia in questa o quella conferenza e poi di famiglie ne ha più d’una, beh, allora è palese che la sua elezione è un aggancio per appropriarsi di una poltrona. come dire, parlo in modo machiavellico per raggiungere un segreto obiettivo. l’unica cosa è che non dovremmo scandalizzarci, dato che è routine e storia quotidiana. poi comunque se uno ha potere e può permettersi delle donne perchè non dovrebbe farlo? solo che magari non dovrebbe toccare il tasto famiglia, ol il tasto dignità, o qualsiasi cosa che non sia in sintonia con il suo modus vivendi!

    • il problema è che ultimamente il concetto di famiglia è diventato aleatorio, anche un presidente può divorziare o sposarsi, io credo sia più giusto dividere i programmi politici dalle vicende private. Però riconosco il valore della coerenza, su questo concordo.

  2. Al di là di cosa sia più giusto, la cosa certa è che in Italia si cambia metro di giudizio a seconda di chi si vuole giudicare…..è sempre stato così e sempre sarà, lo vediamo nella giustizia, lo vediamo al governo, ormai è diventata la normalità….

    • sono corso a leggere il tuo post e ho provato sollievo nel constatare l’assenza di ripetizioni concettuali, diciamo che qui Hollande e solo uno spunto
      comunque evviva l’empatia 😉

  3. Condivido il senso del tuo articolo. In Italia da sempre si adottando, nel giudicare gli altri, due pesi e due misure. Per gli amici le leggi si interpretano, per i nemici si applicano, diceva qualcuno che conosceva bene la coscienza italiota.
    Nicola

  4. Io ho sempre diviso L uomo dal politico.nella storia ci sono stati scrittori orribili come mariti eo padri ma non per questo ho smesso di leggerli.personalmente ho sempre ammirato L Avvocato che aveva amanti figli illegittimi famiglia e gestiva il tutto con riservatezza ed eleganza.insomma scopa con chi ti pare ma se hai un ruolo pubblico fallo con charme….. 🙂

    • Vero, lasciami aggiungere che nella golden age dell’Avvocato… nessuno ha mai osato nemmeno solo pensare di andargli a rompere le palle, ricattarlo, indagarlo, sputtanarlo, ecc. ecc. Classe e charme ne aveva da vendere ma faceva pure paura, a lui bastava veramente alzare il telefono per modificare la vita di qualcuno, nel bene e nel male, cara Ariel, siamo di Torino e certe cose le sappiamo benissimo

  5. Il fatto che non si tratti sempre di opportunismo da parte di certe premier dame mi lascia molto scettica, metti Holland dietro un bancone di salumi e vedrai che il carismatico lo farà solo con le fette di mortadella. In ogni caso non condivido questo interesse per la vita privata di politici e/o capi di Stato, anzi la trovo terribilmente denigrante nei confronti di uomini che si sentono Superman. Il fatto di avere l’amante, mi perdonino i francesi, non è assolutamente un fatto di cui vantarsi, anzi è un segno di poca serietà e mancanza di stabilità emotiva. Meglio queste cose non saperle e fare finta che siano i Grandi ad avere in mano il potere :mrgreen:

    • sai, le new pruriginose fanno share e incrementano le copie vendute, evidentemente farsi i fatti degli altri è ancora sport in auge.
      hai detto giusto, se a uomini come Hollande e altri togli il potere, il fascino se ne va per cicorie 😉

  6. Sai anch’io quando ho appreso la vicenda di Holland ho fatto la stessa riflessione sul nostro ex capo del governo, comunque chi occupa una poltrona di spicco dovrebbe comportarsi degnamente e non farsi coinvolgere in scandali anche con minorenni. Mi irrita l’ipocrisia di Franceschini, figuriamoci scindere la vita privata da quella politica, frase che Berlusconi ha ripetuto all’infinito.
    Buona domenica e buon inizio settimanale.
    un abbraccio
    annamaria

    • diciamo che in questo Paese negli ultimi anni impera un moralismo molto discutibile, prima di una certa situazione politica del privato dei nostri politici non fregava niente a nessuno, poi di colpo è calata la mannaia dei puritani.

      buona settimana anche a te Annamaria

  7. Io devo essere eccessivamente libertina.

    Perché non mi interessa chi si scopa chi? Io sono per la libertà in ogni ambito e credo pure che le corna, come per tutte le coppie, restino affari di famiglia.

    Siamo un popolo di bigotti, ci scandalizziamo per un po’ di sesso o forse per un grande amore. Chi lo sa. Così facendo togliamo l’attenzione a tutta la merde che ci sta sommergendo da più lati.
    Tipico atteggiamento di chi si consola spettegolando degli altri, per non guardare dove ha impantanato i piedi.

    Stefania

  8. condivido ciò che hai scritto…..e cmq personalmente non mi interessa chi si scopa chi….siamo un popolo di moralisti e sempre pronto a giudicare e criticare l ‘altro……..mah!…….buon lunedì

  9. Una volta esisteva il pudore sia nei maschi che nelle femmine, oggi si esaltano le vergogne più disordinate e i nostri sgovernanti, come quelli d’oltralpe, si compiacciono di ogni propria miseria umana, si sentono furbi, si svergognano gli uni contro gli altri affinché il popolo imbecille prenda sempre più coscienza di come stanno realmente le cose dapertutto e, finalmente, perda l’ultimo sogno o illusione. Almeno l’hanno finita, anche se non proprio del tutto, di annunciare dagli altari l’inferno ai poveri peccatori come me e come te. Gli risponderei di ricordare le parole di fuoco di Gesù Cristo su “chi scandalizza uno solo di questi piccoli”, e basta aprire un qualsiasi telegiornale per restarne scandalizzati. Te lo assicuro.
    Se io, che sono la pazienza fatta persona, sento un tale sdegno di fronte a tutto questo, cosa proveranno quelli di normale animosità?

    • condivido la tua irritazione, anche se non mi scandalizzo più di niente da decenni, credo certe cose siano sempre esistite solo che negli ultimi anni vengono messe in piazza più del dovuto. Mentre il popolo parla delle altrui tresche amorose le tasse aumentano.

  10. Per un personaggio pubblico avere una vita moralmente virtuosa aiuta….non averla e non farsi beccare anche…non averla e farsi beccare aiuta invece i settimanali gossippari…
    Comunque trovo geniale la battuta della Litizzetto. Hollande si è fatto beccare su uno scooter come se fosse il fattorino della pizzeria che consegna a domicilio. Il cavaliere invece la pizza se la faceva portare più comodamente a casa…

  11. Ciao TADS
    Un post molto riflessivo. Che devo dire?
    Hollande, Berlusconi.. il potere corrompe la coscienza..credo.
    Una citazione di Alda Merini, recita: “Le mosche non riposano mai perchè la merda è veramente tanta”.

    T’abbraccio, Edo

  12. caro Tads, davanti a un grande uomo c’è sempre una grande troia, da sempre e ad ogni latitudine! Così ha sintetizzato il Toni la vicenda di Holland!

  13. Arrivo tardi ed è già stato detto tanto. Concordo sul “fascino” del capo: ce l’ha, inutile discutere. fascino a vari livelli e a varie intenzioni , ma ce l’ha. Vita pubblica e vita privata: ci vuole equilibrio, è richiesto equilibrio perchè se è vero che ognuno privatamente può far come crede, se è vero che la privacy è da rispettare sempre, è anche vero che se scegli di diventare un soggetto pubblico (è una scelta, eh) poi devi adeguarti al ruolo pubblico, ti piace o meno e anche dar conto delle tue gesta. Un premier non può organizzare festini con minorenni. E’ fuori regola per tutti e in primis per lui, potere o non potere. Punto. Un premier può avere le amanti, (fatti suoi, della moglie, dei figli), ma si impone la discrezione, più di quella che si chiede al fruttivendolo dietro casa. (perchè anche al fruttivendolo la si chiede).
    Mi soffermo, invece, su un passo del tuo post
    -un “comandante” che soddisfa appieno pulsioni carnali e vanità mascolina è, per realismo applicato, meno penalizzato a livello di serenità gestionale-
    Quindi più affidabile?
    Visto che presto dovrò salire su un aereo, io prego il buon Dio affinchè mi capiti un comandante che non abbia debiti in banca, che sia tanto likkettato sui social network e che abbia una, anche due amanti che lo soddisfino pienamente 🙂 😉

    Marirò

    • ti auguro di trovare un comandante soddisfattissimo, appagatissimo e serenissimo 😉

      sul resto concordo, seppur con qualche distinguo minimo, diciamo irrilevante 😀

  14. Un uomo è un uomo, se quell’uomo ha dei soldi attira di più, se ci mettiamo anche il potere triplichiamo il fascino, se il potere sfocia nella politica allora diventa un Dio. La donna sa di essere il complemento maggiore e, se bella, osa. Cosa c’è di male? Cosa sappiamo noi di una vita privata? Nulla, Se un giornalista (contrario alla politica del leader che sta seguendo) facesse la stessa cosa ad un capo mafia cosa succederebbe? Niente. Lo troverebbero senza testa il giorno dopo. Eppure sono due persone con soldi e potere, ma il secondo non farebbe scandalo, sarebbe normale avere l’amante, quello che poi hanno il trentacinque per cento degli italiani.

    🙂

  15. Tads scusa se arrivo sempre tardi, 🙂 ti dico che sono d’accordo con te, i soldi attirano, sempre, con i soldi si compra tutto, non la felicita’, credo, e Hollande ci ha perso con la nuova compagna, sua moglie e’ molto piu’ bella!!! Bacioni!! Stasera pizza e tiramisu’, ti aspetto!! 🙂

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