i figli “polizza”…

POST

“DIN-DON”… nella lussuosa casa riecheggia il celestiale, dolce, suono del campanello dei ricchi (quello dei poveri emette un irritante e rauco gracchiare), Anacleto indossa la vestaglia di seta pura acquistata durante un soggiorno a Pechino e, con passo felpato, attraversa l’immenso salone pensando che la Filippina sia arrivata in anticipo. Apre sereno la porta e si trova di fronte tre donne in fila indiana, la prima è giovane, regge tra le braccia un pargoletto, sorridendo perfida dice: “ciao, ti ricordi di me? Sono Elena, questo è tuo figlio”, dietro di lei fa capolino una tracagnotta pettinata da Zefiro che col cipiglio della candidata suocera sentenzia: “stessi occhi… stesse mani…”. La terza apre il cappotto mostrando un camice bianco, professionalmente serafica: “sono la Dottoressa Carmilla, devo farle un prelievo per il test del DNA”…!!!

La querelle “Raffaella Fico/Mario Balotelli”, con allegata bimbetta somigliante sulle copertine dei rotocalchi, è l’ennesimo affluente che porta acqua al fiume gossipparo tracimante finta umanità da audience. Lui è un ragazzone con la testa calda e i piedi buoni, lei una ragazzotta con la testa bacata e un bel culo, accoppiata vincente, si fa per dire, sul ring il “frutto del peccato” che tra qualche anno si ritroverà, inevitabilmente, a domandarsi se sia più pirla il padre oppure più “opportunista” (eufemismo anti querela) la madre. Forse non tutti sanno che la Fico, una volta uscita dalla casa del Grande Fratello, non trovò modo migliore per comunicare al mondo il suo bisogno di “amore” se non quello di “offrire”, quando si dice l’ottimizzazione, la propria sbandierata verginità in cambio di una “simbolica” cifra, 1.000.000 di Euro (avrà la vagina poliglotta, dotata di porta USB, pacchetto office, studio casting e contabile incorporato).

Negli anni in cui gli Italiani viaggiavano sulla “Fiat 500”, quella con le portiere controvento, le ragazze madri erano costrette a subire una feroce emarginazione, i loro piccoli venivano classificati come “figli di padre ignoto” (sinonimo di bastardi). Donne forti capaci di sopportare ogni angheria sociale e famigliare custodendo in cuor loro, per tutta la vita, il segreto della paternità, sempre frutto di una “prova d’amore” estorta subdolamente. Nell’era dell’aborto legale, degli anticoncezionali e della informazione dilagante, alcune “ragazze madri” spopolano raccattando vana gloria e solidarietà ipocrita, non grazie alle conquiste progressiste bensì al business dei “figli polizza”. I padri o presunti tali si sono trasformati, senza volerlo, da segreto inviolabile a “peni distratti” da mettere alla gogna mediatica, ancor prima del parto. Il perché è disarmante nella sua essenza, non sono più manovali, contadini nullatenenti o militari di passaggio, NO, sono inseminatori ricchi, milionari, famosi. Balotelli è solo l’ultimo di una lunga serie.

Quando le forze dell’ordine scoprono, smascherano bordelli di lusso, tra i frequentatori gaudenti saltano sempre fuori alcuni calciatori, ovviamente la gente si domanda: “ma come… sono belli, sani, assediati da fica disponibile, eppure vanno a pagare le puttane???”, eccerto… si sollazzano nei postriboli per non rischiare di ritrovarsi padri incastrati. E’ tragicomica la macchiavellica trappola tesa al tennista Tedesco Boris Becker, divenuto padre di una bambina grazie a una fellatio praticatagli dalla guardarobiera di un ristorante, complice un medico che aspettava in auto con la dovuta attrezzatura, fecondazione assistita centrata al primo colpo. Neanche a dirlo il tribunale, pur dopo aver sgamato l’infame tranello, ha dichiarato la piccola SUA figlia con tutte le logiche economiche consequenziali.

Credo sia giusto tutelare in primis gli interessi dell’incolpevole figlio/a, tuttavia ritengo lo sia anche trovare un modo per arginare il fenomeno delle paternità carpite, sarà squallido e poco romantico ma arriverà il giorno in cui le trombate saranno precedute da firme apposte sotto dichiarazioni deresponsabilizzanti, ammesso che queste possano avere valore legale. La gravidanza “polizza” ha origini antiche ma negli ultimi decenni è diventata classista, colpisce solo i danarosi, quando muore un possidente gli eredi legittimi vivono nel terrore che spunti fuori qualche figlio seminato in giro a reclamare parti di patrimonio. Non è mai successo che qualche potenziale erede si sia fatto avanti, reclamando il riconoscimento, una volta scoperto di avere un padre biologico indebitato fino al collo e magari in testa alla black list di Equitalia.

I figli dovrebbero essere la sublimazione di un sentimento, di un progetto di vita, i figli sono la continuità del proprio passaggio terreno, il futuro. Come è possibile trasformarli in fonte di reddito??? La vendetta femminista, dalle “sedotte e abbandonate” siamo passati ai “sedotti e spennati”.

Tullio Antimo da Scruovolo

Annunci

165 thoughts on “i figli “polizza”…

  1. Cosa posso scrivere che hai perfettamente ragione…
    Il femminismo, si ha fatto tanto per le donne. Ma ha distrutto, anche, certi valori, pudori e dignità che le donne avevano.
    Inorridisco nel vedere ste ragazzette in cerca di “prede”, uomini, di ogni età, con il portafoglio a fisarmonica, speranzose di sbancare il banco, con i loro culetti in bella vista.
    Meglio di un’assicurazione sulla vita e’! E non devono neanche pagare la polizza.
    Un saluto.

  2. Sì.. super Sì! Gravidanze carpite è la locuzione giusta! Poi ci sono invece quelle gravidanze irresponsabili, non-sense e cioè quelle derivate da una botta e via perchè tra i due, non si sa chi sia il più SPROVVEDUTO. Cose da pazzi ed essendo tali, gli “attori” dovrebbero essere trattati di conseguenza. Grandissimo Tads quest’articolo è davvero fortissimo 🙂

  3. E’così’.un mio amico confessava di guardare attentamente se la dolce compagna inghiottiva tutto e si portava via sempre il preservativo usato….non mi sono mai sentita di biasimarlo.che tristezza….

  4. Tads io preferisco il concorso di colpa: stronza lei, ma doppiamente cojone lui. Esistono i preservativi per tutti i comuni mortali di basso-medio reddito, esisteranno anche per loro. Se poi uno cià la fregola di infilare il pistolino nudo in qualsiasi buco, senza considerare i precedenti, vuol dire che i due si meritano. Amen.

  5. Grande post Tads 🙂 cinicamente mi viene da dire che a voi il buon Dio ha dato la forza e a noi l’astuzia….. Le “furbone” in questione mi hanno sempre lasciata basita, sono troppo all’antica per concepire un figlio come garanzia per aprire un conto in banca, per loro sarà anche un investimento….. Ma caxxarola ci va un bel coraggio….. La tipa che ha incastrato Becker però , permettimi, è mitica! :mrgreen: ma pensa che faccia ha fatto lui quando l’ha scoperto ah ah ah 🙂 🙂 🙂 ma che forte!

  6. Come Silvia, non riesco a vedere Balotelli come vittima, e francamente neanche Becker. E come tilla, credo che ci si possa difendere, se di difesa si parla. Credo anche che il ricorso a professioniste del settore sia terribilmente triste. Ma forse sono io che non capisco la poesia nascosta in un incontro a pagamento.
    Rimango sempre stupito di come chi, talentuoso, sia baciato dalla fortuna (perché parliamoci chiaro, il fattore C è sempre importantissimo per arrivare ai massimi livelli di uno sport: penso a infortuni, a coach, a tante cose che possono capitare per trasformare Becker in mr. Nobody), si dimostri un povero sprovveduto appena esce dal ristretto ambito di competenza.
    Da ultimo, sarei curioso di valutare quantitativamente il fenomeno, e confrontare i numeri con le aspiranti veline, o aspiranti escort.

    • caro Max,
      posso capire il tuo esserti votato anima e corpo al pensiero politically correct, tuttavia lasciami dire una cosa, non c’è, non ci può essere nessuna logica che giustifichi il ritrovarsi padre grazie a un pompino/tranello, nemmeno è possibile definire Becker uno sprovveduto, così fosse lo sarebbero miliardi di uomini ogni giorno.

      In questo post veline ed escort non c’entrano niente, nemmeno le conte, abbi pazienza, si parla di donne che considerano il farsi mettere incinte un investimento, evitiamo forzature please.

      • Beh anche chi fa la velina considera il suo corpo un investimento, non mi pare tanto forzato il paragone. E mi spiace se ti do l’impressione di essere votato al politically correct, personalmente mi definisco spesso una brutta persona, con un pizzico di ironia, evidentemente, ma con riferimento al fatto che provo ad avere un’idea personale, e a confrontarla con altre. Ascoltando con attenzione. La statistica ha sempre molto senso, perché se parliamo di 10 figli fatti a mezzo pompino con ingoio trattenuto, è un conto. Se parliamo di 10.000 è un altro. Ecco, questo sì. Il pallino dei numeri ce l’ho. Ma il mio è solo un interrogativo, non credo che siano disponibili statistiche di questo genere.
        Rispetto alla logica del ritrovarsi padre col pompino tranello insisto sullo sprovveduto. Non tanto per il pompino, ma per quel che ne viene dopo. La vitalità degli spermatozoi è molto breve. Dopo il pompino tranello serve una fuga precipitosa. Quindi la scena è: ti seduco e quindi sono piena di moine, mi riempio la bocca, scappo da qualche parte a trovare un contenitore, mi vesto in fretta e furia e vado via. E il “tapino” resta lì, ignaro di tutto, senza un sospetto e senza una domanda. Io forse sono andreottiano e una brutta persona, ma due domande me le farei. Tu no?

        • mi pare evidente che tu non sia al corrente di come siano andate le cose, lei tentava di ammaliarlo da tempo, lui frequentava il ristorante abitualmente, il piano diabolico è scattato la sera “X”, il pompino è stato fatto nel guardaroba durante la cena. Subito dopo lui è ritornato al tavolo e lei è corsa fuori dove c’era un medico che l’aspettava. Tutto questo è saltato fuori durante il processo, la tipa era imparentata con dei mafiosi e di mezzo c’è stato pure un tentativo di estorsione, dopo il parto. Non posso definire sprovveduto un uomo che cade in una trappola da fantascienza.

          le veline usano il proprio corpo, è vero, ma è cosa diversa farsi ingravidare con l’inganno per garantirsi un futuro, se permetti sono due cose non paragonabili

          • E di nuovo, domando: lei ti fa un pompino nel guardaroba, tu ritorni al tavolo, lei non viene e tu non ti fai neanche una domanda? O mi stai dicendo che lui era accompagnato? E se era accompagnato non trova di meglio che fare un corno nel guardaroba del ristorante? Una specie di sedotto e abbandonato, quindi? O uno che lascia il cervello nel cazzo… Scusa TADS, ma francamente mi pare indifendibile sia in un caso che nell’altro. E mi spiace, ma in questi casi io sto dalla parte di chi vende il Colosseo, non del cretino che lo compra.

          • Dimenticavo le veline. Chi si fa ingravidare per garantirsi un futuro, chi la dà in giro per garantirsi un futuro. La differenza io non la vedo. Se mi dici perché non sono paragonabili, ascolterò con interesse.

            • complimenti, se non vedi che differenza passi tra il darla per far carriera e il mettere al mondo figli “polizza”… non so più che dirti… BRAVO, ragioni bene

              • Continuo a non capire. Me la spieghi la differenza? Ti riferisci al fatto che si metta al mondo un figlio? Non capisco, davvero. Mercimonio è l’uno, mercimonio è l’altro. Contrario all’etica è l’uno, contrario all’etica è l’altro. Non capisco perché uno dei due debba essere esecrabile e l’altro “normale”. Solo perché c’è di mezzo un figlio? E allora, quando ci troviamo di fronte ad una coppia di sprovveduti che sono in crisi e mettono al mondo un figlio che finisce di sfasciare tutto? Quello è normale? Di cosa stiamo parlando scusa? O la mettiamo sul piano della morale, dei buoni costumi, e allora torniamo a quel che dicevo prima, oppure dimmi tu in base a quale ragionamento si dovrebbero differenziare le casistiche. La procreazione dovrebbe essere un atto responsabile. Questo non è decisamente un atto responsabile. Ma non è più immorale del darla via a destra e a manca in cambio di favori e prebende. E se pensi che lo sia, dimmi il perché, per favore.

                • adesso ne sono convinto il post non l’hai letto, io non difendo niente, credo ci sia differenza tra strumentalizzare una chiavata carrieristica e il mettere al mondo figli reddito, ma cosa ti devo spiegare??? lo capirebbe anche un bambino, dove cazzo ho scritto arringhe difensive??? dove cazzo ho scritto che ritengo “normale” darla via per interesse???
                  stai inanellando una sequela di commenti incomprensibili e distratti, dove vuoi andare a parare??? non ne stai uscendo bene Max, è una provocazione??? qui picchi male.

                  • Guarda la chiudo qui. Io il post l’ho letto, ho letto anche i commenti. Ok, perdona, non avevo colto il particolare della guardarobiera. Se mi consenti, trovo abbastanza ridicolo che uno si faccia fare un pompino da una guardarobiera in un guardaroba di un ristorante, ma questo è un mio problema personale evidentemente. Io penso che numericamente questo tipo di comportamenti siano irrilevanti. Penso che da che mondo e mondo c’è chi cerca di trarre vantaggio da una situazione, il parallelo con le veline era funzionale a questo. E se su questo tu mi dici che la differenza la capirebbe anche un bambino, ma continui a non entrare nel merito del perché, ok. Ciascuno resta della propria idea. Io non provoco proprio nessuno. Cerco di esprimere un’idea. Che non collima con la tua. Qual è il problema?

                  • E scusami, solo per amor di precisione. E a proposito di chi legge e chi non legge. Io non ho scritto che tu “difendi” nulla. Sei tu che hai definito “imparagonabili” due situazioni che per me lo sono. Inferisco, se mi consenti, che visto che consideri una esecrabile, se l’altra non è paragonabile lo sarà meno.

      • vero, ma quando il test del dna dirà che la bimba è sua figlia (è praticamente identica), anche la Fico avrà i soldi e saranno idioti a pari merito, con la differenza che lei ha in mano la licenza per uccidere, mentre lui è proprio un bel pirla (di dice a Milano) perchè invece di usare la testa è il classico arricchito che nell’era dei profilattici ragiona ancora col pisello nudo:-)

        • su questo concordo in pieno, mica lo difendo, è il “sistema” che condanno, ormai le sgallettate che “incastrano” i pirla danarosi sono all’ordine del giorno. Appunto, fanno bene i calciatori che frequentano i bordelli, hanno un rapporto più “sincero”.

          • Comprendo il terrore che hanno queste nuove generazioni di ricchi di salvaguardare il patrimonio da arriviste senza scrupoli e da sempre sono favorevole ai bordelli. Ancora mi chiedo perchè non si riaprono in modo ufficiale…non è giusto che io pago le tasse e loro no.
            Ma a parte i bordelli… sti ragazzetti che vanno in giro con palettate di euro in tasca… ce l’hanno la testa?
            Io mi appello ad un “sistema” dove si ritorni all’utilizzo del cervello in ogni dove.

  7. E tu pensi davvero che i…signori frequentano i bordelli per non ingravidare? Ma tads, ci sei o ci fai? Pensaci un attimo, quelle bestie non si accontentano di un rapporto abbastanza normale…mi pare chiaro, direi! Perché molti uomini tradiscono le mogli con le prostitute, o trans ? Per non fare figli con loro?

  8. Approvo in pieno quello che hai scritto nel post, avrei potuto scriverlo io, ma non così bene, perché la penso esattamente come te. Un’unica differenza, io essendo donna, dopo tutto quello che è stato fatto da molte donne prima di me per arrivare ad ottenere cose che non tanti anni fa non ci sognavamo nemmeno, spesso mi vergogno del mio stesso sesso. Invece che andare avanti stiamo tornando indietro a grandi passi. D’altronde quando in TV ti fanno vedere che alla domanda fatta ad una qualsiasi ragazzina di quello che farà da grande, la risposta è quasi sempre: fare la velina e sposare un calciatore, a me cadono le braccia e non solo …. 😉
    Ciao
    Marta

    • ciao Marta,

      purtroppo è così, stiamo andando verso pericolose derive, credo sia impossibile ritrovare la giusta rotta, la società è infetta e non ci sono vaccini. La chimera della gloria effimera e dei soldi facili è ormai condizionante a livello di massa

  9. caro Max,

    l’episodio che riguarda Becker non farà statistica ma la dice lunga sul cosa sia capace di inventarsi una donna per sistemarsi con l’inganno, anche se penso non manchino tentativi di emulazione

    una che la dà per fare carriera è deplorevole 10, secondo me, una che “ruba” una gravidanza è deplorevole 100 sempre secondo me, ho una formazione umanistica, non sono un ingegnere ma credo sia impossibile metter sullo stesso piano 10 e 100. Ancor meno quando trucchi e trappole generano “figli reddito” pianificati unilateralmente

    non mi pare sia un problema di idee o punti di vista, non penso proprio sia credibile paragonare i due modus operandi

    ti stringo cordialmente la mano

    TADS

    • Certo che 10 e 100 sono non paragonabili. Ma i valori li hai stabiliti tu. Nel tuo sistema di riferimento. Nel mio sistema di riferimento, che non ho una formazione umanistica ma qualcosina ho letto, e mi sono fatto un’idea della morale e dell’etica, i valori sono 50 e 50. Perché l’unica differenza tra i due comportamenti è la generazione di un figlio. La sintesi dei due comportamenti è la stessa: fare qualunque cosa per ricavarne un tornaconto, un vantaggio materiale, bypassando qualunque logica del merito. Il fatto che ci sia un figlio di mezzo, a mio parere è marginale. Perché il vizio di fondo è a monte. Ti facevo l’esempio dei figli generati in coppie in crisi per sostenere la mia tesi. Se la mettiamo sul piano della procreazione come atto responsabile, allora dobbiamo anche necessariamente parlare di altre procreazioni irresponsabili che generano figli che si troveranno in situazioni ben peggiori del figlio che tu definisci “da reddito”. Il figlio da reddito almeno non avrà il problema di come campare. Quello della famiglia allo sfascio probabilmente sì. Oltre a nascere in un clima che sicuramente gli provocherà delle tare.
      E c’è un’altra cosa che non condivido del ragionamento, il passaggio “la dice lunga sul cosa sia capace di inventarsi una donna per sistemarsi con l’inganno”. Credo che il ragionamento induttivo qui sia francamente eccessivo, riferito al genere. Non parlerei di “una donna”. Parlerei di una delinquente. Di una malfattrice. Di una stronza. E di stronzi, ahimé, ne è pieno il mondo in ambo i generi.
      Ti faccio presente che (solo per amor di discussione) non esce chiaramente una ragione specifica per la quale tu attribuisci 10 e 100. Ed è esattamente quella ragione che vorrei ascoltare.
      Ti assicuro che non voglio provocare nessuno. Se il confronto serrato ti infastidisce mi spiace. Ma non capisco perché il 10 e il 100 dovrebbero essere una valutazione corretta. Dammi delle motivazioni sul piano morale o etico e confrontiamoci su quelle. Le mie rispetto al mio 50 e 50 le hai viste sopra.

      • non riesco a confrontarmi con chi considera marginale una gravidanza rubata per interessi, sì, io ho quantificato secondo il mio metro di giudizio, se non condividi non mi taglio certo le vene. Non mi piace neanche il tuo buonismo generalizzante, il mondo è pieno di stronzi e troie, alcune arrivano a farsi ingravidare con un pompino. io guardo gli aspetti scomodi della società, questo è lo scopo del mio blog, del perbenismo Vittoriano imperante me ne frego.

        non vedo cosa debba ancora spiegarti, non sei entrato nemmeno nel merito del post, non importa. ci provano in tanti a spostare la questione su territori più aleatori, non sei il primo e nemmeno l’ultimo. Chi passa di qua e legge tutto sarà sicuramente in grado di tirare le somme.

        quando scriverò un post sulla morale e sull’etica ti avviserò

        buona notte

      • per correttezza faccio l’ultimo tentativo

        1) la donna che scende a compromessi SUBISCE

        2) la donna che ruba una gravidanza si IMPONE

        mi auguro di non dover spiegare la differenza tra il subire e l’imporsi

  10. Non che io sia una dotata di chissà quale grande propensione verso i bambini. Ma ai figli chi ci pensa? Mi chiedo se questi genitori che si contendono il mantenimento sul filo del DNA siano mai in grado di focalizzare, anche in modo accidentale, sul fatto che c’è un minore di mezzo. E che per un bambino ciò che conta davvero è crescere in un contesto famigliare decente, non essere milionario. La PlayStation ce la possiamo permettere anche noi poveri cristi, ma l’amore non si compra per nessuna cifra

    • buongiorno PDD (non è un partito 😉 ),
      stavo appunto tentando di spiegare, qua sopra, che usare la propria avvenenza per una raccomandazione o una corsia preferenziale è certamente deplorevole, farsi ingravidare con l’inganno per assicurarsi un lauto vitalizio è da criminali, proprio perché gravidanza ed erede si trasformano in fonte di reddito. Quando questi “figli bancomat” entreranno nell’età della ragione, si renderanno conto da chi sono stati messi al mondo e per quale motivo. Onestamente non mi pare un buon punto di partenza per affrontare la vita con serenità

  11. Sono totalmente d,accordo con iltuo ultimo commento anche se reputo le due categorie difemine squallide e senza dignità allo stesso modo.
    Quella che si dà per carriera la reputo alla stregua di un battona.
    Ma quella che arriva addirittura a rubare lo sperma del personaggio famoso e soprattutto ricco non ha nessuna differenza con una qualsiasi ladra che ti ripulisce la cassaforte,perche il suo scopo è proprio quello ! Non riesco ad immaginare se un giorno dirà al figlio/a come è stato/a concepita/o,e come questo figlio potrà giudicare cotanta madre.
    Non reputo nè un imbecille e neppure uno sprovveduto l’uomo a cui è capitatauna cosa simile,sfido qualsiasi uomo a immaginare che sarebbe finita in questo modo.
    Buona giornata Tads.
    Liù un

    • ciao Liù,
      in linea di massima la pensiamo allo stesso modo, lasciami solo dire che chi decide di fare la battona compie una scelta esistenziale, chi va a letto con un produttore per avere una parte “subisce” un compromesso. Quelle che si fanno ingravidare con l’inganno per garantirsi un reddito sono le peggiori in assoluto, lo squallore c’è sempre ma credo sia giusto differenziare.

  12. Niente da aggiungere al tuo post. Solo tante riflessioni da condividere. E visto che sei riuscito a farmi riflettere anche su una storia squallida come quella tra la Fico e Balotelli, comincio a credere che tu sia come una levatrice. Maieuticamente, aiuti a partorire idee, pensieri, riflessioni. Bravo, come sempre!

  13. Mi sono letta tutti i commenti. Vorrei avere un’opinione più significativa sul caso de quo, ma la verità è che se Balotelli e la Fico si schiantassero ad un albero domani, non me ne fotterebbe un cazzo.
    Detto questo mi preme sottolineare un piccolo aspetto: credo che ad una certa età tutti si sappia come si fanno i bambini (non ne sono certa, non ho le statistiche, vado ad intuito). Ritengo altresì abbastanza nota la circostanza che da eoni esistano figure femminili che utilizzino la gravidanza per legare a sé, per scopi disparati, per lo più per questioni monetarie. E’ talmente “storica” la vicenda che si usa spesso il termine “incastrato” con riferimento a. E’ talmente “storica” che ci hanno anche girato filmetti pseudo-romantici, come Ufficiale e Gentiluomo, per citare un “autorevole” esempio.
    Certo, difficile immaginarselo da un pompino, credo sia l’unico caso, non ne sono certa.
    Dire che “proprio non si poteva immaginare, povero ricco figliuolo!”, beh, insomma…

    • il suo intervento esprime un ammirevole disincanto che in molti dovrebbero far proprio, lei ha colto l’essenza esplicativa, mi riferisco al giocatore e alla donzella dotata di vulva imprenditoriale, la questione è molto più ampia nella sua applicazione sociale. Sono innumerevoli gli ometti benestanti trasformati in padri involontari, non me la sento di avventurarmi in differenziazioni culturali visto che anche personaggi di levatura mondiale sono caduti in tali trappole, me ne lasci citare uno per tutti, Renato Guttuso. Lungi da me difendere o accusare, non è poi così difficile farsi mettere incinta con l’inganno, in fondo la copula è un momento liberatorio in cui freni inibitori e prudenza possono tranquillamente essere bypassati da comportamenti lascivi rassicuranti, quando una donna dice: “no problem”, difficilmente un maschietto in preda all’enfasi proietta su uno schermo immaginario lo status di padre involontario. Cosa farebbe una donna in estasi posseduta da un uomo che dichiara deciso: “tranquilla, sono sterile”???

      • Sì, mi era venuto in mente Guttuso, sa? Però la vicenda la ricordo poco, volevo rileggerla. Tads io non so risponderle a nome delle donne tutte, però una domanda me la pongo e gliela pongo: le risultano casi di donne rimaste incinta perchè colte da improvvisa estasi (scusi io la chiamo pappa del cervello da gonadi preponderanti) verso il maschio inseminatore?
        Sento che la sua risposta sarà: non accade perchè è la donna che incastra per antonomasia, è una tendenza femminile. Io, onestamente, non lo so. Potremmo dire che è così, potremmo dire che storicamente e socialmente è più facile che l’uomo sia (o sia stato) in una posizione economicamente superiore o di maggior potere, o ancora che una donna facoltosa più facilmente si prende il seme per avere un figlio e poi sfancula l’inseminatore (casi così mi vengono in mente), oppure che le donne sono corruttrici perverse. Boh!
        Le dico la mia che vale per quel che vale: avendo avuto per la maggior parte dei casi amanti giovani e ben più squattrinati di me e non desiderando un figlio nemmeno da morta, se un uomo mi dicesse “fidati sono sterile” gli risponderei che improvvisamente credo nei miracoli e lo inviterei ad indossare un preservativo.

        • lei è donna intelligente e avveduta, in quanto tale poco incline ad ingurgitare cocktail composti da erezioni ingestibili, eccessiva fiducia nella buona sorte e menzogne teoricamente anticoncezionali, credo abbia certamente la capacità di cogliere l’aspetto espresso nel post sotto il chiaror della luna che sconvolge i popoli. Questo mondo è albergato da oltre sette miliardi di individui, ERRONEAMENTE suddivisi per razze, credo religiosi e ceppi culturali pilotati, invero, mi permetta di ricordaglielo, ciò che realmente divide sono due categorie MAESTRE: “ricchi e poveri”, a loro volta spartite da una inclemente mannaia: “deficienti e NON deficienti”. Nella assoluta certezza che lei mi elargisca un sorriso di condivisione, le porgo ossequi e rinnovata stima.

  14. senza bisgono di andare a curiosare tra le vanity fair, basterebbe vedere cosa succede nei tribunali civili. quante coppie separate e uomini costretti a pagare ex mogli pigre che pretendono appannaggi pazzeschi per loro stesse oltre che per i figli. per carità ci sono anche i padri che se ne fottono e non danno neanche il dovuto ma conosco molte più donne che ci marciano sopra su separazioni e divorzi e sposano determinati uomini e poi divorziano gestendo il tutto, figli compre i, come manager senza scrupoli. che forse non c’entra niente con il tuo post, ma a me la strumentalizzazione dei figli per denaro mi fa proprio irritare…

    • c’entra tantissimo il tuo commento,
      ti ringrazio per aver evidenziato aspetti connessi, non dimentichiamoci che viviamo in uno Stato in cui tutte le leggi che regolamentano separazioni, divorzi, alimenti e affidamenti sono scritte al femminile

  15. Che la gravidanza sia stata a volte “usata” per fini che esulavano semplicemente dalla procreazione e dalla sopravvivenza della specie credo sia un fatto noto.
    La donna, ma credo non sia un mistero neanche questo, ha creduto anche di poterla “alibizzare” dandole connotati sentimentali per creare legami amorosi o per corroborarli (un figlio ci legherà per sempre…).
    Nel caso citato da Tilla ricordo che anche nella versione cinematografica – Matrimonio all’italiana- (tò guarda caso..) Filomena (Loren) non rivela l’identità del figlio naturale consentendo un uguale amore verso i tre (ed equa distribuzione degli averi).
    Per la serie le puttane e fanno meno puttanate di tante signore (perdona il termine, no no signore…l’altro)
    Io ho letto il tuo post nell’ottica di strumentalizzare un figlio esclusivamente a fini redditizi, codice fiscale equiparato al pin del bancomat, rivendicando paternità di lusso (perchè del panettiere sotto casa probabilmente la fico o chi per lei non avrebbe citato neanche l’insegna figuriamoci l’amplesso).
    Vabbè era così per aggiungere un’opinione. dopo la lettura dei commenti.
    Un saluto!

    • commento graditissimo,
      una voce femminile obiettiva che si aggiunge alle varie riflessioni, nel momento in cui riconosciamo colpe maschili e femminili senza condizionamenti ideologici nè ipocrisia cavalleresca di circostanza… diamo un piccolo contributo per tentare di trasformare la guerra dei sessi in un confronto costruttivo.
      Non è difendendo l’indifendibile che si giunge a guise socialmente utili.

  16. Avevo letto il post ieri sera, era tardi e pensavo di non aver capito, causa sonno, certi passaggi. Lo rileggo ora e mi accorgo di aver letto giusto ieri, nonostante il sonno. .. ora pare che io voglia spesso polemizzare con te ma, caro Tads, come si fa a stare zitta?

    Ci sono e ci sono sempre state donne che progettano l’incastro. Sono ASSOLUTAMENTE CONDANNABILI, sia che utilizzino una gravidanza, sia che utilizzino altro. E qui concordo con te.
    Ma ci sono e ci sono sempre stati UCCELLI VOLANTI che ingravidano donne e ragazzine per il solo piacere sessuale o peggio con l’inganno, con la violenza, con lo stupro e poi sfuggono le responsabilità, negando, sollevando dubbi sulla serietà delle donne, fuggendo, pagando e costringendo le ragazzine ad aborti clandestini. Sono uccelli volanti ALTRETTANTO ASSOLUTAMENTE CONDANNABILI. Di più se arrivano a pretendere l’aborto perchè uccidono due volte.
    E, statistiche alla mano, per UNA che riesce ad incastrare, ci sono DIECI maschi che riescono a rovinare e a farla franca.
    Scrivi:…” le ragazze madri erano costrette a subire una feroce emarginazione, i loro piccoli venivano classificati come “figli di padre ignoto” (sinonimo di bastardi). Donne forti capaci di sopportare ogni angheria sociale e famigliare custodendo in cuor loro, per tutta la vita, il segreto della paternità, sempre frutto di una “prova d’amore” estorta subdolamente”…. Eh no, CASPITA!!, NO, TROPPO COMODO girarla così! E’ stato così e gli uccelli volanti hanno continuato a volare indisturbati mentre le donne hanno smesso di studiare, di lavorare, hanno subito l’onta sociale, hanno cresciuto un figlio da sole. L’Uccello volante DEVE assumersi le sue responsabilità e mostrarsi (se ce la fa) forte e capace e andarsi a chiudere nella gabbia con moglie e figlio! Perchè l’uccellino c’ha messo tanto di suo e se proprio teneva ai suoi voli liberi, che usasse il preservativo sempre.
    Non vedo cosa c’entri il femminismo, ma se femminismo significa mettere un uomo davanti alle sue responsabiltà, con denunce e richieste di prove del dna, che ben venga il femminismo che di furbizie e torti non se ne può più. Un uomo che ha da temere da una prova del dna se non c’entra nulla? Ma dovesse avere un ruolo, che si prepari a crescere, alle rinunce e a cercarsi un lavoro se non ce l’ha per acquistare pannolini e pappette per il figlioletto.
    Non seguo il gossip, ma : Fico-Balotelli sono corresponsabili. Il dna dirà.
    Il tennista e la guardarobiera: lei è stata infima, lui sfortunato ad incontrarla. Ma per la fellatio fu legato e costretto a subire??
    Il bimbo o bimba che hanno un padre biologico, ricco, medio, povero, hanno tutti i diritti riservati.

    • mi sfugge il fronte polemico, hai detto le stesse cose che ho scritto nel post, il riferimento finale “femminista” è palesemente ironico.

      comunque… si può anche incastrare un fidanzato ufficiale, anzi, questi sono i più incastrati, un uomo ha tutto il diritto di scegliere quando diventare padre, la questione Balotelli rasenta l’assurdo, anche questo l’ho scritto

      non ho capito il TROPPO COMODO sulle ragazze madri, una volta, purtroppo, funzionava così, ripeto PURTROPPO.

      Cara Maria Rosaria, non facciamo confusione scansa colpe, una donna che carpisce una “gravidanza sistemazione” NON è assolutamente giustificabile, a quella che ha inchiodato Becker avrebbero dovuta sbatterla in galera, non c’è niente di più merdoso che una meschinità diabolica simile

      ci sono migliaia di anonimi benestanti, professionisti, commercianti, imprenditori SINGLE, che vengono regolarmente incastrati da donne avide che vogliono passare una vita agiata senza fare un cazzo.

      Quando deciderò di scrivere un post sulle donne “vittime”, fidati che lo farò egregiamente, qui si parla di donne tutt’altro che vittime, lo capisco che certi discorsi brucino, tuttavia il mondo non è popolato solo da Marie Goretti e teste di cazzo con uccelli volanti, esistono anche troie sanguisughe e sono pure tante.

      • Esistono entrambe le specie, appunto, anche se tu hai puntato solo sulle paternità carpite. Dovevi intitolare il post -paternità carpite-. I figli polizza sono altro e lo sono per entrambi i genitori, consapevolmente. Purtroppo. Ma mi fermo perchè un secondo fuori tema non lo sopporteresti.
        Ma ai single benestanti costa poi così tanto usare il preservativo???

        • ti ringrazio per il suggerimento ma tuttavia, senza falsa modestia, credo di avere i mezzi per titolare nel modo giusto i miei post

          carissima Marirò, io in 56 anni non ho mai conosciuto un uomo che vivesse nell’agio grazie a un figlio “carpito”, tu??? I figli “polizza” sono un fenomeno femminile, eddai su… 😉

          i preservativi non si usano nei rapporti monogami tra persone adulte sane, sapessi quanti figli di preservativi rotti, spirali farlocche e pillole temporaneamente inefficaci circolano…. 😆

          • io invece, nei tuoi quasi stessi anni, ho conosciuto alcuni figli non carpiti, ma comunque venuti al mondo e non voluti riconoscere nemmeno da padri di basso ceto sociale e ho visto anche gli effetti sui bambini.
            Perchè poi questi bambini crescono….
            Che poi un Bekam o un Balotelli potrebbero far vivere nel lusso un intero orfanotrofio e nemmeno se ne accorgerebbero a livello economico. che miseria umana queste storie, al maschile e al femminile…
            Per -figli polizza- intendo altro e sono un fenomeno in forte crescita e consapevole e fortemente ricercato da entrambi i genitori, mamma e papà.
            Con l”ultimo caso di figlio-polizza mi sono incontrata/scontrata tre settimane fa. Ma questa è un’altra storia.

            Ciao Tads, buon proseguo.

            • io per “figli polizza” intendo polizze assicurative, investimenti, polizza vitalizio, rendita, ecc. ecc.

              non è Balotelli né altri come lui o ricchi come lui che devono occuparsi degli orfanotrofi, possono fare beneficienza e molti la fanno anche ma a livello assistenziale e garantista deve esserci lo Stato, basterebbe qualche auto blu in meno e qualche arraffa arraffa in meno per garantire un solido futuro a molti bambini, ma anche questa è un’altra storia

              buona serata Marirò

  17. Concordo con tutto, post e commenti, quasi tutti (dissento un po’ dagli interventi di Max, ma ora non ho l’opportunità di soffermarmi).

    Vorrei dire però a Max, e preciso che sono una donna tutta d’un pezzo che crede – per se stessa – solo al rapporto fisico sostenuto da titanico sentimento, che la prostituzione, il “darla” per un qualsivoglia beneficio non ha nulla d’immorale (ognuna del proprio corpo è padrona di fare quello che vuole, e in più in quei casi i patti sono chiari, i “termini del contratto” accettati da ambo le parti), mentre mettere al mondo un figlio solo come mezzo d’estorsione è sì profondamente e indiscutibilmente immorale; nel caso di Becker, fossi stata un giudice, avrei sì costretto lui al mantenimento, perché lui è il padre e il figlio va protetto, ma l’avrei tolto di corsa dalle grinfie di quella madre, per affidarlo o al padre stesso o a genitori affidatari: via dalla madre indegna, un figlio non è un bancomat, e tanta immoralità, tanta disonestà, per me rappresenta ambiente malsano da cui sottrarre il pargolo as soon as poossible.

    • se memoria non mi inganna sono più trenta che venti, credo risalga agli anni ’80. Ho sentito dire che per un certo periodo gli ha passato 5milioni di lire al mese ma non ci scommetto neanche un caffè.

      • Sai che però a volte non sono i soldi a fare gola ad una donna che si fa mettere incinta. Un mio amico, fidanzato da anni con una mia amica, ha chiuso una storia di cinque anni per mettersi con una che, per tenerselo per se, ha fatto di tutto per rimanere incinta. Ora sono sposati, ma spesso lui, alle spalle di lei, diceva di aver commesso l’errore più grande, perché a 20 anni fare il padre è davvero pesante. Più che ricatto economico era un ricatto sentimentale e possessivo.

        • cara Aida,
          le “follie” amorose sono un’altra spina nel fianco, hai ragione, ci sono casi in cui la gravidanza è vissuta, illusoriamente, come modo per vincolare la persona amata, questi sono i matrimoni che si sfasciano per primi

  18. Sedotti … Spennati.. potrebbero essere i futuri cognomi sostituendo o affiancando a Innocenti, Nocentini, Degli Innocenti, Esposito …
    ciao, bel post, Il re è Nudo anche stavolta.

      • Non ho seguito in dettaglio le vicende, ma credo un po’ entrambe le cose. Almeno uno è stato riconosciuto a suon di carte bollate ma non dal “padre”. Nello stile del personaggio la confusione regna sovrana.

        • strano che qualcuno non ci abbia ancora tirato fuori una fiction, pensa che negli USA si mormora che Frank Sinatra (omonimia casuale) abbia seminato in giro circa 900 figli, cioè, tante sono le donne che dichiarano di essere state ingravidate da lui ma in quel periodo spillare soldi ai ricchi era molto più difficile.

  19. E io che credevo di avere una penna al “fiele” e che quando mi arrabbiavo tiravo fuori racconti come l’ultimogenito pubblicato sul mio blog. Hai una scrittura feroce, ma bellissima e vera. È una vergogna strumentalizzare la vita fino a tal punto. Mi dispiace per i bambini, in quanto agli adulti sono degenerati. E le eccezioni sono sempre di minor numero ed anche più sfocate nello squallore generale.

    • …”È una vergogna strumentalizzare la vita fino a tal punto. “…

      brava Zietta, hai sintetizzato perfettamente il significato del post 😉

      buona giornata

  20. Che dirti caro amico? oggi la donna si fa ingravidare per denaro, ai tempi della mia gioventù, al mio paese, alcune donne si facevano ingravidare per farsi sposare. La zitellaggine era un’onta per la donna!..
    Comunque sia, in entrambi i casi, i maschietti sono ed erano un pò babbi (fessacchiotti)
    Sempre un abbraccio

    • ti dirò…
      una volta portavano gli uomini in chiesa con la lupara, adesso ci pensano i giudici a spennare i “babbi”.
      Come dice quella pubblicità… “vi piace vincere facile” 😉

      ricambio l’abbraccio

  21. Da appassionato di tennis, ricordo che la notizia di Becker mi lasciò perplesso. E’ vero che il personaggio è particolare ma non credevo si potesse arrivare a tanto. Eppure…
    E pensare che fino a poco tempo fa quella polizza di cui parli era data dal matrimonio. Oggi è più facile e veloce fare un figlio. Non servono preparativi né investimenti di tempo.

    • e neanche il prete 😉

      se non devo documentarmi per vari motivi segue poco certe vicende, mi risulta comunque che negli ultimi anni diversi calciatori, prevalentemente stranieri extracomunitari, si siano rifiutati di riconoscere figli carpiti

  22. Mi piace il fenomeno da te descritto col termine figlio-polizza per la vita.
    Spero che poche signorine di bella presenza leggano il tuo post, altrimenti, attratti dal dio denaro, lasceranno noi miseri mortali “poca lira tenenti”, all’asciutto vita natural durante… 😀
    Nicola

  23. a me la Fico non piace è una in cerca di popolarità ed è anche giusto, altrimenti Barbara D’urso che ha argomenti avrebbe nella sua trasmissione……..Balotelli? è un ragazzo, pensa a divertirsi ed è immaturo… poi chi va di mezzo a queste coppie irresponsabili sono sempre i figli…lo ha incastrato lei fidati…..Sai io x avere il 3 figlio ho dovuto faticare a convincere mio marito,lui diceva che 2 figlie femmine bastavano,io voglio il maschiooo gli ripetevo…allora una sera ho dovuto violentarlo 😀 nel senso che ho dato il meglio di me e non ha capito più nulla …..e così è nato il maschio che tanto desideravo…..Questo è per dirti che siamo sempre noi donne a decidere …..forse non ti interessa il mio commento!…..vabbè buon sabato

  24. Buongiorno, carissimo, hai toccato un argomento squallido e purtroppo vero: la società dell’avidità che usa il nascituro come merce di scambio. Le donne che si prestano ad un tale giochino non avrebbero dovuto ricevere da madre natura la possibilità di essere madri. L’unica cosa che mi auspico è che poi, in futuro, queste madri diaboliche vivranno un’esistenza in solitudine da rinnegate: il figlio creato in siffatto modo non le riconoscerà e un possibile compagno altrettanto. Sono spietata? Non lo sono di solito, ma un figlio è importante e ha bisogno di vero amore, non è oggetto di scambio.
    Articolo scritto alla grande.
    buon weekend
    un abbraccio
    annamaria

    • mia cara amica,
      condivido ciò che hai scritto, ormai siamo nell’epoca in cui niente può più essere nascosto, come dicevo nel post, una volta cresciuti, questi figli sapranno perfettamente di essere stati generati per interessi e si ritroveranno in una giungla destabilizzante

      buon week end

  25. Lo ricordo quel bel visino che affermava di vendere la propria berginità: più per pubblicità che per esigenza… come adesso, avrà le sue ragioni perché la bimba si vede che è figlia di (sarebbe stata una vera botta di… trovare un tizio di colore somigliante a Balotelli proprio in quei giorni lì…) ma approfitta per stare tutte le domeniche seduta in poltrona con la Barbara…

    • benvenuta,

      non credo sia figlia di altri, sarebbe proprio il colmo se dopo il test del DNA dovesse saltar fuori una paternità diversa, è il planning operativo che lascia sgomenti, la questione è immersa in un business notevole. Presenze televisive ben remunerate, calendario, servizi che riprendono tagli di capelli e serenità del focolare, lei in giro di notte per “lavoro”, poi… alla fine, l’ovvio riconoscimento e la “mungitura” ad libitum. Una vera e propria operazione di markenting pianificata in ogni dettaglio.

  26. Ognuno ha quel che si merita….
    Come dice quel detto?
    La madre dei cretini è sempre incinta…
    Bisognerebbe scoprire chi è quel tizio che continua a ingravidarla…..;)

  27. L’unico commento che mi viene da pensare per certe “donne”, chiamiamole così, è: che tristezza…
    Mi vergogno di far parte del loro stesso sesso.
    Ci sono voluti secoli per far sì che il sesso “debole” finalmente fosse riconosciuto come non tale e poi arrivano loro.
    Siccome è vero che un figlio si fa in due, non si può dare tutta la colpa al lui di turno per non essersi precauzionato. Perché può succedere di tutto, non è detto che la colpa sia sempre dell’uomo che non vuole mettere il preservativo… Faccio un po’ l’avvocato del diavolo, ma a me queste ragazze che pensano di sistemarsi a vita grazie ad una povera creatura innocente fanno davvero schifo. E nel gruppo ci metto pure quelle che rimangono incinte per farsi sposare. A rimetterci sono sempre i figli purtroppo. Dovrebbero essere messi al mondo per amore, non per guadagno.
    Mchan

  28. Ciao… passo per darti tanti auguri per un sereno Natale colmo d’amore… ci sentiamo dopo le feste con amicizia Rebecca

  29. Anche se non ti senti in sintonia col momento, voglio lo stesso farti gli auguri di Buon Natale passato e agli sgoccioli, oggi si concludono i festeggiamenti natalizi. Babbo natale si è fatto vedere dalle tue parti? Non può passare inosservata la tua critica inappuntabile e a fin di bene. Buone feste a te e alla tua famiglia.
    affettuosità
    annamaria

    • carissima Annamaria,
      Babbo Natale mi ha mandato un sms per dirmi che viene a cena con la befana 😉

      auguro anche a te di passare questi giorni e tutto il prossimo anno in allegria e serenità con i tuoi cari

  30. Sconvolgente il confronto fra i “peccatori” d’antan e quelli di oggi.. hai delineato bene il passaggio generazionale che divide in modo irrimediabile i tempi attuali da quelli della mia (nostra?) giovinezza.. il pendolo ha oscillato violentemente dalla repressione più crudele allo svaccamento totale, e non se ne vede la fine. Cos’altro aggiungere? Considerando che siamo destinati (come Italiani) a diventare il popolo più vecchio del mondo – in questo raggiunti solo dai giapponesi – bisognerebbe salutare ogni nuova nascita come un evento epocale, piuttosto che come il risultato di accordi contrattuali… ma temo che anche in questo arriveremo presto a copiare gli usi statunitensi, dove ogni singolo dettaglio della vita di coppia è anatomizzato e regolamentato da eserciti di avvocati, trombate comprese?, specie se i due nubendi hanno patrimoni a sette zeri. E la gente comune? Si arrangerà come ha sempre fatto, navigando a vista fra gli anatèmi dei preti e con un occhio al magro bilancio mensile.. I tempi delle grandi famiglie patriarcali con tre generazioni sedute a un tavolo sono finiti da un pezzo.. Qui c’è pane per l’ISTAT… e non c’è più trippa per gatti 😦

    • la vedo dura pura io esimio Leonardo,
      è morto il concetto di Patria, è morto il concetto di comunità e sta morendo il concetto di famiglia… bella roba (si fa per dire)

  31. Ciao Tads, passo per un saluto e per augurare un sereno e felice anno nuovo a te e ai tuoi cari.
    Quando riprendi a scrivere e a farci riflettere su vari e mai banali argomenti? Dai, che non so dove scrivere i miei immancabili fuori tema 😉
    Ciao, un abbraccio e felice 2014
    Marirò

  32. Pingback: Figli-polizza | maria rosaria

  33. Io, a uno che interrompe il pranzo o la cena (in compagnia?) per andare a farsi fare un pompino nel guardaroba posso augurare una cosa sola: che la guardarobiera sia talmente in gamba da spennarlo fino a lasciarlo in mutande: è tutto quello che si merita.
    Aggiungo che questi unanimi (quasi) attacchi isterici alla malafemmina che irretisce il povero maschietto ingenuo e ignaro, degni del tempo delle nostre quadrisnonne, mi mettono i brividi.
    Pienamente d’accordo con @Max.

    • a me fanno venire i brividi i puerili tentativi di difendere l’operato di troie che estorcono gravidanze, con l’inganno, per condurre una vita agiata senza fare un cazzo

      in fondo… perché alzarsi tutte le mattine e andare a lavorare per decenni, come fanno tutte le “sceme” SERIE, quando basta rubare lo sperma a un pollo ricco???

      • La questione, vedi, è squisitamente tecnica: mentre qualunque donna può essere messa incinta contro la sua volontà e senza la sua partecipazione, nessun uomo può mettere incinta una donna senza la propria ATTIVA partecipazione. A meno che tu non stia cercando di raccontarmi che la guardarobiera si è infilata sotto il tavolo mentre lui stava mangiando, gli ha aperto i pantaloni, gli ha tirato fuori l’attrezzo, gli ha fatto il pompino e infine ha rimesso a posto il tutto senza che lui se ne accorgesse. Se le cose sono andate così allora sì, lei gli ha rubato lo sperma e l’unica persona disonesta in tutta la storia è lei. Dici che lei è una troia? Possibile. Ma è esattamente quello che si merita uno come lui, perché mi riesce abbastanza difficile immaginare una donna appena passabilmente seria che si metta con uno che va a farsi fare i pompini nel guardaroba durante il pranzo.
        Interessante comunque che per la donna si usino termini come troia e per l’uomo al massimo pollo: ossia la povera vittima turlupinata dalla perfidissima diabolicissima femmina. E interessante anche il fatto che la maggior parte delle donne che hanno commentato qui si siano affrettate a puntare l’indice accusatore contro la malafemmina. E io che mi illudevo che tutto questo fosse roba da medioevo!

        • non capisco questo tuo cercare la polemica ad ogni costo, sinceramente non me ne frega neanche sapere da cosa o chi tu sia spinta in tale improbabile impresa.

          in questo post si parla di donne che carpiscono gravidanze per sistemarsi, è una realtà che esiste ed è pure diffusa, se non ti piace il termine “pollo”, sostituiamolo con “coglione”, no problem

          per me una donna che attua simili piani è, concettualmente, una troia, se per te è una eroina… rispetto il tuo pensiero ma non lo condivido minimamente

          la vicenda Becker ha risvolti oscuri, frequentava spesso quel ristorante ed è molto probabile che in quella circostanza fosse solo, comunque sia una donna che abbindola il “coglione” ricco, gli pratica una fellatio e poi corre nel parcheggio per “consegnare” lo sperma a un medico, ovviamente compiacente, quindi procedere alla fecondazione, NON POTRA’ MAI, secondo me, essere giustificata, con buona pace tua, di max e di tutti coloro che grattano con le unghie sugli specchi per difendere l’indifendibile.

          • Sì, sarà davvero meglio che mi fermi qui: sia il tema sia, soprattutto, gli argomenti, sono decisamente troppo squallidi (quando non assolutamente schifosi, come quella dell’amico che verificherebbe che la partner abbia ingoiato tutto per non rischiare sorprese – roba da vomitare per una settimana di fila se credessi anche solo per un momento che sia una cosa vera) per dedicare loro ulteriori tempo e impegno.

            • hai scelto la vetrina sbagliata per farti conoscere,
              ti fermi qui perchè lo decido IO,
              non permetto a nessuno di fare “apprezzamenti” sugli utenti del mio blog

              buona vita

              ps: il pompimo era voluto da entrambi, la figlia no, ti basti questo per chiudere il discorso, finiti gli argomenti (mai convincenti) si passa agli attacchi verbali, tecnica da “medioevo” internettiano.

          • Qualche settimana fa mi pare concordassimo sulla scarsa valenza statistica del fenomeno. Ma oggi vedo “in questo post si parla di donne che carpiscono gravidanze per sistemarsi, è una realtà che esiste ed è pure diffusa”. Forse non concordiamo sul concetto di “diffusa”. Per la cronaca, la mia non è polemica, è discussione. Il punto che ho tentato di sostenere è che nell’ambito dei comportamenti moralmente discutibili questo specifico è a) statisticamente irrilevante e b) tanto censurabile quanto altre pratiche parimenti discutibili.
            In subordine, non ho mai sostenuto, né lo sostiene barbara, mi pare, che la cameriera sia giustificata. Ha avuto un comportamento censurabile. Becker si è comportato come un imbecille. Se io giro per le strade dei quartieri spagnoli con un rotolo di banconote da 500 euro in mano e mi danno una botta in testa, credo che ci sarà più di qualcuno che sosterrà che me la sono cercata, pur senza giustificare il mariuolo che mi ha derubato.

            • la “scarsa valenza statistica” non annulla il fenomeno, quello di sistemarsi grazie a gravidanze rubate è un modus operandi che si perpetra da secoli.
              non ho intenzione di ripetere ciò che ho già detto, hai espresso il tuo parere più volte e chiaramente, hai pure ignorato il commento di Diemme, NO, risponderle adesso è tardi, mi spiace.

              • Non sto rispondendo a nessuno, Diemme non ho neanche letto cosa abbia scritto, e questo, te lo garantisco, è il mio ultimo commento. Sono tornato qui solo perché barbara è stata così cortese da informarmi di avermi nominato. That’s it.
                (solo per precisione, sei tu che dici che la valenza statistica è rilevante, il riferimento ai secoli c’entra poco con la quantità)

                • hai scritto:
                  “Se io giro per le strade dei quartieri spagnoli con un rotolo di banconote da 500 euro in mano e mi danno una botta in testa, credo che ci sarà più di qualcuno che sosterrà che me la sono cercata, pur senza giustificare il mariuolo che mi ha derubato.”

                  quindi se una donna va in giro in abiti succinti e viene molestata… tu diresti che se l’è cercata???

                  non attaccarti alle battute ironiche Max, valenza o non valenza statistica, ti sei imbertato in un ginepraio e non stai certo trovando il modo migliore per uscirne, il perché di tutto questo accanirti per individuare ipotetiche falle nel mio post non lo capisco, cioè, credo di capirlo ma preferisco snobbarlo.

  34. Ciao carissimo.Avrei voluto lasciare un lungo e dettagliato commento al tuo post, ma leggendo gli ultimi interventi m’è venuta una certa nausea.Francamente non riesco a capacitarmi del fatto che ci possa essere qualcuno che giustifica simili comportamenti da parte di queste donne. sono basita, veramente! un caro saluto.

  35. Buongiorno TADS,
    molto azzeccato e vero, il tuo post. Una cosa che a me inorridisce abbastanza è che non solo certi personaggi non hanno il benchè minimo rispetto per la vita di un bimbo, ma sono presi d’esempio da tanti ragazzini e ragazzine che cresceranno, pensando che sia giusto così.
    Buona domenica TADS.
    Elena

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...