Ti presento un’amica. Che tipo è? E’ simpatica…

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Sono un “lone wolf”, percorrendo la mia esistenza ho sviluppato una forte idiosincrasia nei confronti delle comitive vincolanti e delle cene di gruppo, in particolare quelle casalinghe, contesto che tende a stimolare e disinibire eccessivamente i bisognosi di attenzione. Purtroppo non sempre mi è possibile optare per un salutare diniego e quindi, con immenso spirito di sacrificio, mi sottopongo a supplizi gastronomici e non (vorrei tanto capire da cosa nasca l’assurda convinzione che gli invitati a cena siano vittime di insaziabile e cronico “verme solitario”, al ristorante tutti a dieta, in domus tutti emuli di Lucullo, mah…!!!). Fosse solo un problema di portate e porzioni… ciò che principalmente rende la cena di gruppo una via crucis è l’immancabile presenza di due “figure retoriche”:

1) l’uomo scassapalle, suddivisibile in due tipologie: A) quello convinto di essere un piacione che sciorina, enfatizzando senza soluzione di continuità, l’insulsa aneddotica della sua vita sentimentale/sessuale. B) quello pseudointellettuale che, tra una tracannata di Brunello e un morso al cosciotto di capretto della Bosnia Erzegovina cotto col sale dell’Himalaya, si produce in “interessantissime” retrospettive sulla cinematografia Mongola degli anni ’50.

2) La donna scassaminchia, anche qui corre l’obbligo di suddividere: A) la fatalona ipertruccata, vincitrice di “miss Ficarazzi 1980”, che passa la serata a fissarti come volesse contarti le sopracciglia. B) la sfigata “bella dentro” che, seguendo i consigli di “Donna Moderna”, se la gioca tutta sulla simpatia. Ecco, costei è la presenza più interessante, il personaggio che conquista di diritto la piazza d’onore sotto l’ipotetica lente socio/analitica.

Le donne simpatiche non esistono in natura, quelle che indefessamente si adoperano per apparire tali finiscono col diventare, inevitabilmente e inesorabilmente, patetiche. La donna può/deve essere affascinante, sexy, ammaliante, misteriosa, sarcastica, cervellotica, fragile, forte, stupida, intelligente, sensibile, cattiva, dolce, antipatica, geniale, sentimentale, romantica, troia, stronza, accondiscendente, perfida, maliziosa, magari pure puttana ma NON simpatica, simpatica MAI. Nel momento in cui una donna diventa simpatica cessa di essere femmina, diventa un amico, un compagnone, perde charme e femminilità, si spoglia di ogni attrattiva, ci puoi pisciare insieme parlando di calcio, massimi sistemi e moto perpetuo, puoi serenamente confidarle eventuali defaillance sessuali, le sue considerazioni in merito saranno sempre consolatorie e cameratesche. La donna simpatica è un umanoide asessuato che assurge a funzioni di geometria esistenziale.

Sondaggio, analisi, riflessioni.

Se chiedete a 100 donne: “cosa deve avere un uomo per destare il tuo interesse?”, buona parte di loro risponderà: “deve riuscire a farmi ridere”. Se chiedete a 100 uomini (sani di mente). “cosa deve avere una donna per destare il tuo interesse?”, nessuno di loro risponderà mai: “deve farmi ridere”. Da ciò si evince una sostanziale, elementare differenza, la donna ha la capacità di erotizzare la simpatia, l’uomo NO. Perché? Perché l’uomo non ha mai scaricato nel suo genoma il file.exe  che rende compatibili amore/sesso/simpatia. Probabilmente non lo farà mai (coloro che fingono di averlo fatto bluffano spudoratamente), in quanto razionalmente portato a ormeggiarsi a pulsioni non diversamente interpretabili. La donna tende maggiormente alla aleatorietà, condimento/alibi essenziale per consumare rapporti, siano essi estemporanei o duraturi, l’uomo simpatico esprime positività, giovialità, leggerezza, ergo, è teoricamente gestibile ma una volta finito il repertorio annoia mortalmente. Gli uomini si esimono dal correre simili rischi, in genere associano la simpatia di una donna alla misura del reggipetto che indossa, fin quando il contenuto rimane ben saldo al suo posto, la simpatia è sopportabile.

Affidabile pietra di paragone la comicità in gonnella, le cabarettiste fanno ridere solo se sono sexy come le seppie in umido (vedi Sconsolata, Geppi Cucciari, Luciana Littizzetto e via dicendo), una strafica potrebbe recitare anche un testo scritto da Mel Brooks, eventuali risate maschili sarebbero dovute solo solidarietà testosteronica. Molto interessante il galateo che regolamentava i comportamenti femminili nella nobiltà e nella borghesia, i nostri nonni la sapevano lunga, alle donne era tassativamente proibito ridere in pubblico, figuriamoci far ridere gli uomini. Personalmente apprezzo molto le femminucce capaci di ridere e dotate di un ficcante cinismo, molto meno le “simpaticone oltranziste”, una gran dama in lungo che racconta barzellette nel foyer di un teatro rende sessualmente appetibile la guardarobiera.

Le donzelle dovrebbero sfruttare meglio il linguaggio della gestualità, intendo quello ermetico. Una donna che sa aggiustarsi i capelli o togliersi gli occhiali è più attraente di cento “carlotte” ignude, certo, fra tanti uomini il messaggio lo coglie uno solo ma è quello giusto. Sparare cazzate a grandine per attirare l’attenzione rende “simpatiche”.

Tullio Antimo da Scruovolo

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170 thoughts on “Ti presento un’amica. Che tipo è? E’ simpatica…

  1. Mi hai fatto morire da ridere! Sacrosante verità. Sono rarissime le eccezioni (cito Virginia Raffaele o Caterina Guzzanti) e anche in quei casi non sai se apprezzarle per la simpatia o per la bellezza. Per entrambe le cose è quasi impossibile.

  2. Dunque. Manca la mia categoria. La cacacazzi. Che è diversa dalla categoria scassaminchiabelladentro. Essere cacacazzi è un’arte che si affina col tempo, che piu si pratica e più si acquisisce. Queste donne artiste non le riconosci alla prima cena. Il cacacazzismo è un piatto che va servito freddo.
    Detto questo, ma si può sapere che gente frequenti? 😉 🙂

  3. Mi hai scoperto! Adesso sai come faccio ad avere amici uomini diventò simpatica.dopo un po’ non potrà’ più desiderare di portare a letto chi beve birra con loro trangugia patatine guida meglio sopratutto quando sono brilli e spara cazzate a raffiche!se voglio ammaliare qualcuno allora sono semplicemente me stessa. 🙂 analisi perfetta!

  4. Sono passata a leggerti perché sapevo che avrei trovato dell’ironia di qualità. Per quanto riguarda il post non so che dirti: non frequento cene, non ho la possibilità di verificare come funziona. Sono sposata da una vita e credo che una donna per attrarre, debba essere se stessa conservando la sua femminilità.
    Felice sera
    un abbraccio
    annamaria

    • carissima Annamaria,
      anche io sono restio a frequentare cene però a volte mi lascio trascinare, altre non posso dire di no, comunque il mio osservare il mondo è perpetuo, lo faccio ovunque, istintivamente 😉

      un abbraccio anche a te

  5. ma che cattivo……mi hai smontato completamente…..io che puntavo sulla simpatia se mi togli anche quella!!!!! ……. vabbè…..troverò qualcos’altro 😉

  6. credo che l’ironia di un certo tipo sia un’ottima qualità (e mi pare proprio che a te non manchi) per entrambi i sessi come togliersi gli occhiali o toccarsi i capelli in un certo modo

  7. uhmmm…troppe persone mi hanno detto che son simpatica e ora sto seriamente a preoccuparmi, caspiterina! Se stanotte mi prende una botta di insonnia sarai responsabile tu! ( e poi vedrai che simpaticona che divento…)

    oh,senti: ma te che ci fai ridere di gusto in questi ultimi post…non è che stai puntando ad accaparrarti quella larga percentuale di donne che nell’uomo cercano il riso, neh?!
    😉

  8. Io sono simpatica e, a detta degli uomini, posso essere anche perfetta compagnona (il mio fisioterapista mi tratta come un uomo inviandomi su wazz filmini hard e fotografie osè), eppure alla fine ci provano comunque. Com’è che la mia simpatia non è un deterrente? Vuoi vedere che invece sono estremamente antipatica e con la scusa di tenermi tra le grazie poi mi vogliono tenere anche sotto le lenzuola? Io sono una donna Tads, tutti questi ragionamenti non li capisco. Non ragiono per stratagemmi. Quando vuoi ti accompagno ad una partita di calcio… rugby?…posso anche andare a pesca. Sono un mito con le lesche. Oppure, se gradisci, un rum col cioccolato.

    • le donne, quando possono permetterselo, diventano cangianti

      davanti a uno sfigato fanno le simpatiche, di fronte a uno che le attizza a bestia non lo fanno di sicuro… al limite è questo lo “stratagemma” da spiegare, non credi??? 😉

      comunque non post l’ho scritto, la fica/simpatica rende sopportabile la simpatia 😆

      se vogliamo metterci un codazzo serio… le donne simpatiche ad oltranza sono come i timidi aggressivi, mascherano disagi interiori.

  9. La seduzione è un’arte che si sta perdendo, caro Tads. Sono solidale con la tua ultima frase. Basta un gesto. Un gesto che fa capire un mondo. Nel medioevo si diceva che la donna si innamora con l’udito, l’uomo con lo sguardo. E lo sguardo non vedeva granché, allora. Il punto è tutto lì.

  10. Se la domanda fosse posta a me, virtualmente – ritenendomi, ormai, al di sotto di ogni sospetto – risponderei che mi piacciono gli uomini intelligenti, anzi iperintelligenti, colti, dotati di umanità e considerazione verso la donna. Un uomo di tal fatta, va da sé che sarebbe anche spiritoso, senza ostentazione e con gran classe. Della serie: colei che si aspettava poco dalla vita . . .
    (Tautologico sottolineare il grande stile dei tuoi post)
    grazia

    • Illustre Grazia…
      ti accontenti di poco, il minimo sindacale 😉

      appro… di cene di gruppo, quando si è sparsa la voce sul mio essere tornato single (tanti anni fa), gli inviti a cena da parte di amici e conoscenti per farmi conoscere donne, anche loro single di fresco, si sprecavano. La cosa mi ha sempre lasciato perplesso, che senso ha tentare di “accoppiare” una persona che si è appena “scoppiata”??? Risposta proverbiale: “mal comune mezzo gaudio” 😆

      a presto

  11. Hai perfettamente ragione. La donna simpatica risulta a volte anche un pò pesante, a seconda del contesto e del tipo di clicher presente. a tal proposito si veda la geppi eliminata da Italian’s got talent già dal primo anno e sostituita con l’amazzonica Belen rodriguez che, per quanto criticata e invidiata, continua a condurre. devo dire che l’uomo simpatico alle volte risulta anche spregiudicato, poco attraente, oggi come oggi, con un dilaniante libertinismo, la donna credo che cerchi nell’uomo una sicurezza, affettiva, economica, sessuale. cerchi insomma un uomo, non un decelebrato senza peli o uno che scherza e che somigli ad uno strafatto. poi sono punti di vista!

  12. Finalmente qualcuno (tu) mi salva … non sono simpatica… evvvvvivvaaaaaaaaaaaa.
    Però..mmmh.. chissà perchè ho tre amicissimi maschi.
    (chemmimportammè del perchè, LORO sono sono importanti a me..)

    • brava, hai colto la differenza,
      l’antipatica diventa amica seria (anche se credo poco all’amicizia tra sessi diversi),
      la simpatica una compagna di merende

  13. Mi viene da pensare che davvero ho raggiunto la pace dei sensi, di tutti intendo.
    Non posso davvero permettermi di perdere tempo, sono sempre molto attenta a non farmi coinvolgere in queste…. cene di gruppo, mi deprimono. Ho diverse amiche, simpatiche o meno, che coltivano certi …entusiasmi..eccessivi solo per vincere una profonda, insaziabile solitudine.
    Bel post, divertente e… deprimente. 🙂

  14. Bene, a quanto leggo, io e te siamo agli antipodi. Io amo fare cene allargate con gli amici ed essere parimenti invitato a cene allargate preparate da altri amici. Questo spiega la mia (leggera) pinguedine e il mio costante ricorrere a diete nei giorni feriali.
    Ciò detto, i personaggi da te citati (maschi e femmine) ce li ho tutti anch’io nelle mie tavolate. Fanno folklore e lascio che si scatenino fra di loro. In genere io servo a tavola e non ho tempo per ascoltare tutte le facezie che raccontano. Forse per questo mi salvo… 😀
    Quello che non mi spiego è come fai a dire di essere lone wolf.
    Non ci credo.
    Un saluto, non di più.
    Nicola

    • interessante questa tua incontrollabile perversione/paranoia di presentarti sempre qui con la palese intenzione di mettere in discussione quello che scrivo, ormai la cosa a raggiunto livelli da “sindrome”, che problema hai Nicola??? 😆 😆 😆

  15. Ti avevo perso di vista. Sempre terribile eh? Son d’accordo sul fatto che l’amicizia tra i due sessi sia cosa improbabile. Da una parte o dall’altra c’è un interesse diverso…forse. I tuoi post son sempre interessanti ma, secondo me. troppo lunghi. Saluti

  16. Sparare cazzate a grandine per attirare l’attenzione rende “simpatiche”. Non direi. La simpatia c’è o non c’è. Quella signora della foto, è proprio bruttarella però. Impietoso sei. Ti leggerò tutto intero. 🙂

    • cara Violetta,
      vengo a te e mi spiego

      quel “simpatiche” è virgolettato e sta a significare “scassaminchia” 😉

      la Signora in foto è una famosa e bravissima attrice Spagnola, mi sfugge il nome, ha fatto svariati film con Pedro Almodovar 🙂

  17. La simpatia è per me una forma di difesa. Simpatica fredda per tenere lontani i patetici “cacciatori”, simpatica compassionevole quando sei in compagnia di patetici piagnoni, perseguitati dall’intero mondo, simpatica acida quando incontro gli “scassapalle”…. Ma con nessuno di loro vorrei andare a pisciare….. :mrgreen:

  18. Ho capito perchè non mi prendevano sul serio ,oltre che la
    compagnona, quando mi scappava ( cioè quasi sempre )facevo dell’ironia la mia arma di difesa.
    Ciao Tads
    liù

    • Quando e se si raggiunge la pace dei sensi non si è per niente più sereni!
      Specialmente se a questa pace ci sei arrivata per scelta altrui,naturalmente il discorso vale solo per la sottoscritta !
      Ciao,buon sabato
      liù
      Ps: Sono sempre stata senza falsa modestia una bella donna e
      malgrado gli anni siano trascorsi lo sono ancora ecco perchè non mi so spiegare il perchè …………..

  19. Mi sa che il simpatico sei tu e il tuo post è uno spasso!

    Visto che si parla di “simpatia”, sentirsi dire da un uomo che sei simpatica non è il massimo dei complimenti: probabilmente non ti può dire altro ma soprattutto per me significa esser non propriamente una bellezza (è vero, del resto!) 😉 😀
    Oppure mente sapendo di mentire per …altri (suoi) fini!

    Con un sorriso
    Ondina

    ps. grazie per il gradimento ai miei sguardi 🙂

  20. ciao,
    vedo che hai imbarcato gente simpatica … e “cazzosa”. ehehhe
    Cosa deve fare una donna per destare interesse? se lo chiedi al Toni ti dice : “deve avere due tette enormi,e non guasta neanche un bel culo tondo”. Rozzo il Toni vero?

  21. Troppo forte!
    Non saprei forse l’arte di riuscire simpatica consiste nel trovare simpatici gli altri….
    Io opto per l’ironia.
    Un saluto.

  22. Alla domanda “come deve essere un uomo” in passato (mettiamoci quattro lustri) tra le mie risposte (quelle espresse ovviamente) c’è stata quella di farmi ridere – ma era il forte desiderio di compensare le mia natura di scassaminchia-.
    Oggi la risposta è diversa e direi che il mio uomo ideale è una donna ma con appendici tipicamente del sesso maschile, giusto per sostenere pippe mentali virginali ma alla bisogna soddisfare con armi proprie momentanei desideri femminili.
    La donna vede essere anche simpatica, prima di tutto a se stessa. E questo già è un’impresona… deve poi essere simpatica alle altre donne, il che la rende innocua sul territorio, infine che sia simpatica per l’uomo rimane un dettaglio in origine irrilevante (non è tra le caratteristiche che la specie maschile seleziona per la donazione del seme assicurando la sopravvivenza della specie).
    Una nota: ho riso pensando a Miss Ficarazzi, non so in che senso lo hai inteso tu ma io l’ho immaginata come una grossa pianta ricca di aculei!
    Saper far ridere rimane comunque un grande dono…

    • 😆 😆 😆

      Ficarazzi è un paesotto Siculo, ci sono passato tantissimi anni addietro e mi è rimasto in mente il nome

      sono totalmente d’accordo a metà col tuo commento, nel senso che non riconosco la simpatia come una dote femminile, ormai gli uomini il seme lo donano a femmine che non conosceranno mai, questo non è un dettaglio 😉

      • Ficarazza è in dialetto la pianta del fico d’India (io sono calabrese).
        La simpatia dovrebbe essere asessuata, che l’uomo non conosca il ventre accogliente vabbè, il dettaglio non irrilevante forse è che alla donna importi poco di conoscere chi ha accolto dentro (la mia opinione è che c’è un motivo se l'”espressione” della sessualità maschile e femminile diverge così tanto ponendosi evidente e manifesta nell’uomo mentre rimane nascosta ed intima nella donna).

        • lo so che ficarazza è il fico d’india, Ficarazzi è un paese in provincia di Palermo, ma a parte questo

          la mia è solo una riflessione semianalitica, intendo quella sulla simpatia femminile, una donna fatale non deve essere simpatica, sarà un concetto retò ma è ancora valido.

          non rilevo differenze sostanziali tra una donna che accoglie il seme di uno sconosciuto e un uomo che lo dona a tante donne sconosciute. L’uomo ha una sessualità pratica, la donna (sempre meno) ha bisogno di condirla, differenze che considero positive. Il sesso senza amore esiste, le donne lo hanno accettato da qualche decennio, periodo breve, direi che siamo ancora in fase di assestamento, visto anche il disorientamento generale.

          • Capisco la tua riflessione sulla simpatia femminile, ma visto che tu parli di “donna fatale” mi chiedo se la mancanza di simpatia la ritieni irrilevante solo nell’essere fatale per una donna.
            Accanto a te nel tempo vorresti una gran ficarazzi che comunque prima o poi si secca o una donna che nel tempo rimane simpatica? (la cataratta ad una certa età forse è inevitabile mentre l’apparecchii acustico di consente di ridere ad una battuta simpatica)
            Sul fatto che il sesso esiste senza amore nulla quaestio!

            • per semplificare,

              penso che a una donna esteticamente dotata non passi manco per la capa di apparire simpatica, calamite (per molti uomini) come fascino, mistero, divismo, altezzosità, ecc. ecc. mal si sposano con la “simpatia” (intesa come modo di porsi). Nel post credo di averlo spiegato chiaramente, seppur con ironia.

              spesso il mio modo di scrivere trae in inganno, ciò che appaiono come opinioni quasi sempre sono analisi supportate, se vuoi un parere strettamente personale… a me piacciono le donne della “terra di mezzo”, né cozze né strafiche ma comunque in grado di valorizzarsi e di far emergere, alla bisogna, ciò che hanno dentro senza esibizioni fisiche e cabarettistiche, la vita mi ha insegnato che le donne poco inclini ad esporsi platealmente sono quelle che custodiscono i segreti più interessanti.

              • Non credo si possa generalizzare ma è anche probabile che la mia essendo soltanto un’opinione con il tempo possa cambiare (a proposito sarei curiosa di sapere da cosa è supportata la tua analisi)
                La “terra di mezzo ” forse non include casi umani (altro tuo post molto interessante) e concordo che l’esposizione plateale spesso serve a distogliere lo sguardo dal nulla che ci sta dietro.
                Non vorrei sembrarti scema ma io quello che hai scritto l’ho capito, anche con l’ironia.
                Dovrò leggere con attenzione tutto il tuo blog! 🙂

                • la cosa mi farebbe molto piacere ma lascia che ti suggerisca una “modalità d’uso”, è facile confondere la generalizzazione con l’analisi di una tematica sociale.

                  le mie analisi sono sempre supportate da dati, sociologia, psicologia e sessuologia sono affidabili punti di riferimento e fonti attendibili.

                  • Ma infatti la mia curiositá è reale! Avere un’opinione (e parlo di me) è un punto di partenza, appronfondirla è un’altra cosa.
                    Credo sia molto peggio fare sempre di si con la testa trascurando il proprio pensiero (o temendone il giudizio).
                    Perciò accetto molto volentieri il tuo suggerimento ma spero che tu perdonersi se mi capiterà di commentare quale donna scassaminchia 😉
                    Ps dove trovo i dati di riferimento delle tue analisi?

  23. E quella goliardica? Cori da pullman, le osterie per intenderci, di ragazzi in gita alle superiori. Curva maiali al tavolo lungo, quello delle cene in cinquanta in pizzerie che appendono la tua foto all’ingresso per evitare un secondo accesso. Gare di pugno di ferro -hai presente quella palla alle fiere, alle giostre, cui tirar pugni e fare centomilamilioni di punti- unica donna contro venti maschi, unica donna a fare centomilamilioni di punti. Dove la piazzi la goliardica?

  24. Se solo avessi trovato questo post qualche mese fa. Ah, se solo avessi avuto la chance di vedere scritte bianco su nero le elucubrazioni che stanno da tempo “in incubazione” nel mio (sub?)conscio.
    Ho paura d´essere peggio di una simpatica. Ho paura d´essere una patetica wannabe-simpatica.
    Mi si prospetta un vita da zitella.

    • Grazie.
      La vita da zitella casa-chiesa con 40 gatti non è intrinsicamente un male.
      Peccato sia atea. E odii i gatti.
      E sia della filosofia che si debba darla ora, che poi non la vorrà più nessuno.

      Se te lo stessi chiedendo, sì, sono cresciuta nella borghesia oxfordiana.

  25. Sonobruttaracchiaantipatica spesso mi fanno le multe per oltraggio al paesaggio… Ma tu non e che ciavrestre un amico che me fa ride? ma de quelli da sganasciarse?
    Ma questa e` roba rara!

  26. Mai stato la cena a casa mia dove si mangia assai poco non tanto perché io non cucini quanto perché alla fine siamo di più di quello che avevo previsto
    Mi piacciono le cene organizzati a casa perché è possibile stare più lungo, muoversi , cambiare orizzonte e conversazione.
    Tu con l’estremo cinismo ridicolizzi le varie tipologie che serialmente. come credo , esistono Ma certamente non gravitano nel mio gruppo.
    Per me, che lo sono, essere anche moderatamente simpatica ( Il che non significa sparare barzellette o facezie a raffica )mi rende agli occhi degli uomini più rassicurante, complice, e non è vero che viene a mancare il sex appeal al contrario trovare una donna che sdrammatizza con la quale giocare e nn essere reciprocamente imbrigliati a far rima cuore amore vivacizzare e allunga il respiro.
    E la pipì nn è un tabù la si può fare cmq insieme 😛
    Sheramentrefuoripiove

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