I nuovi vecchi…

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L’altro giorno… mentre pulivo i fagiolini guardando “Uomini e Donne old”, il cellulare ha preso a squillare e danzare il “ballo di San Vito” sul tavolo, era il mio “agente”: “Tullio Antimo, domenica mattina si lavora, ti mando l’indirizzo via sms”. Da quando è sopraggiunta la crisi ho dato vita a una diversificazione del rischio d’impresa assumendomi nuovi oneri, tra i quali fare il “ragazzo immagine”, il “cubista”, il “bunga-bunghista” negli ospizi. La domenica mattina, durante la pausa che intercorre tra messa e pranzo, mi sbatto come una anguilla sui tavoli del refettorio indossando un perizoma in eco-mandrillo, divido equamente gli introiti con un assistente nano vestito da Lotar (quello di Mandrake) che, cappello in mano, passa tra le vecchiette schiumanti cupidigia per incassare l’obolo. Ad onor del vero questo mio impegno nel sociale è iniziato diversamente, andavo nelle case di riposo indossando un look da intellettuale con l’intento di erudire la quarta e quinta età leggendo “il Simposio di Platone”, quando hanno iniziato a tirarmi addosso stampelle e pantofole ho realizzato che consideravano la filosofia un fastidioso catetere psicologico, riconosco che anche io facevo una certa fatica a calarmi nel ruolo del “tomista”. Ciò di cui necessitavano era una “botta di vita”, sbeffeggiare la morte in agguato con un trasgressivo colpo di uncino. Durante l’ultima esibizione una nonnina allupata ha chiamato a raccolta tutte le energie per urlarmi: “mmmmmmm… ti spalmerei tutto con un passato di cicoria”!!!

Non tragga in inganno l’incipit ambasciatore di apparente fresconeria (anni addietro intitolai un articolo: “Quando io e Bill Gates vendevamo i lupini al Central Park di New York…”, furono in diversi a chiedermi se la cosa rispondesse a verità), la spiritosa fiumara sfocia nel lago della riflessione seriosa, direi nella laguna della miopia, della ignoranza gestionale e della regressione esistenziale. La raffigurazione grafica della vita non è più una parabola, è la stilizzazione di una catena montuosa ove stucchevoli impennate si alternano ad angoscianti cali perpendicolari. In un mondo popolato da mostri che producono mostruosità, i vecchietti sono gli unici a mantenere in vita, per adesso, quel decoro umano entrato da tempo in uno stato comatoso irreversibile. Prossimamente (credo bastino un paio di decenni) bocciofile, giardinetti, circoli anziani e associazioni “silver” saranno affollate da ottuagenari rasta, tamarri, tatuati e con piercing, accompagnati da irriducibili  vegliarde tappate come Lady Gaga. Nuovi mercati attireranno l’attenzione delle multinazionali, Nike, Nokia, Adidas e Samsung inizieranno a produrre e commercializzare protesi ortopediche con annessa connessione wi-fi su “farmabook”, dentiere anti-alitosi automasticanti, occhi di vetro dotati di webcam e apparecchi acustici di tendenza sintonizzati su “radio Maria techno”. McDonald farà gli hamburger col semolino e la Apple l’ I-Rincophone, di fisso spopoleranno i pannoloni push-up capaci di sagomare perdute virilità sotto i jeans a metà culo. Tisane Red Bull e minestrine Knorr in lattina allieteranno i “senil-party” (DJ Rombo di Polmone), i Giapponesi stanno investendo ingenti risorse per creare preservativi che non si piegano. Tanto per chiudere coerenti… una vecchietta trendy che si rispetti deve essere seppellita in un bella bara tutta colorata griffata “DESIGUAL”.

Tullio Antimo da Scruovolo

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83 thoughts on “I nuovi vecchi…

  1. 😀 😀 .. ma il passato di cicoria non provoca eritema cutaneo? 😀 … te pòssino.. invidio la tua fantasiosa capacità narrativa. Buona domenica serata ed inizio di settimana 🙂

  2. Mi sa che sarò una delle vecchiette senza neppure un tatuaggio! 😉
    Dici che sono ancora in tempo ? :mrgreen:
    Ps: Spero tanto che buona parte della terza età non
    somigli a quelli che vanno dalla De filippi,sarebbe davvero molto triste!
    Ciao Tullio Antimo,buona giornata!
    liù

  3. …nnnnaggia….. a saperlo prima che ballavi in perizoma eco-mandrillo!!!!
    Hai ragione da vendere caro TADS, aggiungo solamente che i vecchietti e le vecchiette di cui parli sembreranno 40enni, perché dopo i 40 sarà obbligatorio un tiraggio generale che renderà il tempo botulinicamente immobile.
    Bacio.

  4. Ma dove le prendi queste idee: hai una fantasia che spazia a trecentosessanta gradi.
    Che alcuni soggetti della terza età siano diventati ridicoli è proprio vero e le trasmissioni di un certo tipo ci marciano.
    Che dirti se non bravissimo e poi, e poi, ho riso veramente di gusto.
    un abbraccio da inizio settimana.
    annamaria

  5. M’hai fatto morir dal ridere, caro TADS!! Io adoro i vecchietti e le vecchiette trendy, del resto è meglio una birra fresca che il catetere, non trovi? L’attempata signora tappata come lady gaga è la perfetta rappresentazione della teoria del relativismo storico applicata alla terza età,distrugge certezze millenarie che aspettano di essere ricomposte sotto altra forma.Questo post, all’apparenza scherzoso, nasconde forse punti di domanda?

    • bentornata Aurora,
      era un po’ che non passavi da queste parti.

      Il post di domande ne pone tante, una su tutte:

      quando i nonni si trasformeranno in modelli di trasgressione, abbandonando ruoli di saggezza e abbattendo totem di riferimento, gli adolescenti si responsabilizzeranno oppure si abbandoneranno in massa alla deriva?

      mi nonno si radeva e metteva la cravatta anche per andare semplicemente a comprare il giornale, io lo ricordo così, avessi avuto una nonna pateticamente cubista, forse scruterei l’universo femminile con l’occhio del compatimento.

  6. La prima parte del tuo post mi ha fatto ridere come una matta, anche guardando l’immagine Mi hai ricordato quel film di Sordi “Na botta di vita” (mi sembra che si intolasse).
    La seconda parte invece mi ha un pò rattristato anche perchè hai raccontato una verità del tempo che verrà. Sai io oggi ho 60 anni e spero di far parte nel tempo a venire dei vecchietti che manterrano in vita il decoro umano di cui parli.
    Ciao un abbraccio accompagnato ad un augurio di una buona settimana

  7. 😀
    (ho sentito anche dire che le nonne non fanno fare i compiti ai nipotini, mandandoli impreparati a scuola, perché devono andare con loro per vetrine! mah…)

  8. Tu che pulisci i fagiolini… azz….non me lo sarei mai aspettato! 🙂 spero proprio che la tecnologia avanzi velocemente, non sono molto lontana dall’aver bisogno di un rincophone e i pannoloni mi serviranno per pushappare ogni brandello floscio che già tende a scivolare tra gli interstizi degli impietosi elastici. Suggerirei anche un reggiseno auto avvolgente per arrotolare con sobrietà le bistecchine mosce. Rinnovo x l’ennesima volta i miei complimenti x la tua fantasia sarcastica ma allo stesso tempo estremamente acuta….E dopo questa sviolinata …. Ti prego di metterci una buona parola x la bara della Desigual… Ci tengo veramente tanto 😉

    • hai mai provato ad avvolgerti col Domopak 😆

      le bare della Desigual vanno come il pane,
      dovessero leggere questo post i cinesi
      si metterebbero subito a costruirle tarocche :mrgreen:

  9. Mi piace tantissimo la riflessione proposta con ironia! È come in una pièce teatrale quando le scene di farsa equilibrano un’eccessiva tensione drammatica.
    Ti ho scoperto da poco, sei davvero bravo! Passerò più spesso.
    A presto. 🙂
    Primula
    p.s. hai fatto caso che le nonnine oggi sono quasi le uniche a indossare maglioncini colorati mentre ragazzi/ragazze sono generalmente vestiti di nero? Ciò non fa ben sperare, non trovi?

  10. sai farci sorridere e riflettere al contempo: bravo!
    Mi piacciono gli anziani allegri, ben vestiti, curati, autonomi, di classe e desiderosi di vita. Gli eccessi no, a nessuna età. La linea dell'”anziano”, del “vecchio”, si è alquanto spostata. Diciamo dai 70 in poi? I nonni e le nonne dei miei alunni son 40-50enni e chiamarli nonni sembra anche strano. La terza età è attiva quanto la seconda, la quarta comincia a difendersi e dai che va bene così perchè anche noi speriamo di arrivarci pimpanti, su. Senza esagerare ok. Io inizio ad esercitarmi per procedere (lentamente, eh…, senza spingere…) all’invecchiamento come Virna Lisi.
    Ma tu col Simposio di Platone che volevi fare? ottenere attenzione all’ospizio ?! 🙂 manco all’università di ‘sti tempi… vai col cubo!
    i Giapponesi stanno investendo ingenti risorse per creare preservativi che non si piegano?? Ma digli di parlare con Mutumbo che sa come fare! 😉

  11. Io ho ancora in mente l’immagine di Angela favolosa (?, come è che si chiamava) cubista e avevo scoperto del suo fan club e resto impietrito davanti a un Uomini e donne Over. Ora va bene che gli anziani sono persone come altre, ma queste cose no XD Un saluto!

  12. Quando ho letto questo post per la prima volta ridevo talmente tanto a pensarti in giro tra orde di vecchiette in tanga e cane al seguito con piattino 😀 che non son riuscita a scrivere!
    Devo confessarti che dopo aver letto dotti articoli sulla sessualità’ della terza età’ ho aperto gl occhi!inoltre ho visto come mi guarda qualche allegro e ben tenuto ottantenne cliente quando con errato slancio nipotesco li bacio ed abbraccio ! Ehehehe….va bene così senza deragliare nel cattivo gusto e negl eccessi….io comunque un venti euro te li davo! 🙂

  13. Forse, a parte i soldi, c’è, nel caso della mezza età ed oltre, come un ripensamento a quello che non si è fatto da giovani, come se si desiderasse prendere tutto quello che rimane in quel poco tempo rimasto. Ma “non se pote” (non si può). E spero che chi si è negato un qualcosa di bello, per un futile motivo, lo prenda in quel posto lasciando questa vita con un grande rammarico. Si, lo spero vivamente e ci godo pure.
    🙂

  14. all right. Sono notoriamente ‘simpatica’ ( a Roma diciamo che non me la tiro), notoriamente pettoruta (tutta roba artigianale di ottima fattura) e per finire mi piacciono gli uomini con i quali, prima, nel durante penso ad altro, e dopo apprescindere dal rapporto non cali un silenzio gelido, il gelato magari a parte. Un uomo che faccia ridere mi provocherebbe un pianto a dirotto.

    sheratantoperdirescemenzeindottetroppodottedisquisizioni

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