progetti ignobili e laidi misteri…

Il Livornese: “è meglio un morto in casa che un Pisano all’uscio”, il Pisano: “che iddio t’accontenti”. Dovessimo fare un sondaggio, su tutto il territorio nazionale, scopriremmo che questa dichiarazione di “amore” tra corregionali Toscani è più conosciuta dell’articolo “1” della costituzione Italiana. Gli unici ad ignorare la atavica, celeberrima e goliardica (mica tanto) rivalità citata, sono i componenti della “Italian Bassotti gang”, una masnada di corsari di terra meglio nota col nome di “governo tecnico Mario Monti & C.”. Infatti l’ultimo colpo progettato dai “solito noti” consiste proprio nel razziare pure le identità territoriali, come non si fossero già appropriati oltre misura di beni materiali, libertà, diritti, futuro e serenità.

E’ notorio che le province, come istituzioni politico/amministrative, siano nate esclusivamente per piazzare altri lupi famelici in mangiatoie tecnicamente e oggettivamente inutili, cosa buona e giusta sarebbe la cancellazione totale di questa sorta di “terra di mezzo” che costa ai contribuenti fior di quattrini, ovvio che mi riferisco alle mangiatoie non certo alle province intese come territorio. Rispettando il canovaccio, Monti e accoliti hanno optato per la strategia “cerchiobottista”, tenendo buoni i partiti e fottendo il popolo in nome di una necessità collettiva vissuta solo sul fronte dello spremere. L’assurdo accorpamento di molte province non produrrà nessun effetto economico vantaggioso, non solo, creerà altri disagi, altre vessazioni, altra burocrazia, altri disservizi, altri sprechi, altre tangenti, altro malaffare.

Esiste un fronte analitico che dà alla infame, perfida, diabolica decisione di costringere alla convivenza i vari Montecchi e Capuleti sparsi sullo stivale (Livorno e Pisa, Modena e Reggio Emilia, Potenza e Matera, ecc. ecc.) un taglio tragico, nefasto, allucinante. Il governo tecnico, dopo aver ceduto pezzi di sovranità agli interessi internazionali di cupole come la Bilderberg e al potentato economico tedesco, punta all’annichilimento delle identità storico/culturali radendo al suolo i “campanili”. Irritante tentativo di impastare e imbastardire le radici di molti Italiani, punti fermi sino ad oggi inamovibili, rendendoli orfani di un “suolo famiglia”. L’obiettivo finale è la creazione di masse spersonalizzate trasformate in sudditi passivi e inermi, spogliati anche delle teoriche ma rassicuranti mura che fortificano e proteggono una collettività, sarchiaponica globalizzazione che appiattisce rendendo tutti concettualmente apolidi, manovrabili, gestibili, indeboliti e “spaesati”.

L’Italia è stata tramutata in una “area test”, un banco di prova, Monti ha fatto di noi 60milioni di cavie, siamo il Paese che, per caratteristiche, risorse, mentalità e spirito di sopportazione, meglio si presta ad esser allestito come palcoscenico ove tenere le prove generali di una Europa da tempo ipotecata in ogni suo anfratto. Siamo diventati ratti da laboratorio sui quali sperimentare nuovi corsi, nuovi standard di vita al ribasso e nuove politiche economiche antidemocratiche, il nostro livello di adeguamento, di accettazione, di rassegnazione, sarà quello di riferimento sul quale spalmare l’intero continente colonizzato dai messia del dio potere. Stanno cercando di infettarci per poi renderci schiavi di cure che inebetiscono. Il miraggio di una Europa Unita è di fatto un incubo travestito da bel sogno, più ci massificano più ci appecoriamo , vogliono uno “sterminato” esercito di soldatini da manovrare sul plastico, futuristica rielaborazione della “maggioranza silenziosa” mutata in “gregge silente”, sorvegliato e pascolato da feroci cani incravattati che non abbaiano ma mordono senza pietà.

Perché nessuno ci svela il vero, REALE, compito del governo Monti??? Perché nessuno ci svela la vera, REALE, esigenza di una EU a tutti i costi??? La chiattona crucca ha parlato di altri cinque anni per uscire dalla crisi, ciò significa che ce ne vorranno almeno venti, quale tremenda alternativa potrà mai essere peggiore di questa??? Economisti di livello planetario hanno dichiarato che se la Grecia dovesse uscire dall’euro impiegherebbe 6/7 anni per ristabilirsi economicamente, non sarebbe meglio rompere le catene che legano a Berlino e giocarsela??? Perché non lo facciamo noi??? Se l’Italia si trasformasse in una immensa oasi turistica diventeremmo uno dei Paesi più ricchi del mondo, perché continuiamo a lucidare le scarpe a coloro che vogliono affamarci e sottometterci???

E’ ora di svegliarsi, di brutto. L’ignobile insulto che castra e globalizza attraverso scellerati accorpamenti è un segnale da non sottovalutare. Il primo passo per infiacchire i cittadini è proprio quello di togliere loro l’identità territoriale e disancorarli dal “campanile”. Parliamoci chiaro, questo governo non ha risolto UNO che sia UNO dei tanti problemi, in un anno ha prodotto solo disastri su ogni fronte rovinando il futuro di una intera generazione. NON ESISTE alcuna certezza né concreta possibilità di raggiungere benefici, né imminenti né in un futuro lontano, il popolo non trarrà MAI nessun vantaggio tangibile dalla operazione UE. Gli spauracchi paventati sono aria fritta, siamo già falliti, economicamente, nella nostra integrità e nel nostro essere Stato Sovrano, l’operato di questo esecutivo lascerà un numero considerevole di sacche di indigenza senza alcuna speranza di recupero.  L’Italia non è Green Hill e noi non siamo bigol, non verrà nessuno a liberarci, dobbiamo riconquistare la libertà da soli, magari decidendo dalla base se rimanere o meno schiavi della EU. Forse non tutti hanno coscienza di cosa significhi vivere in uno Stato “commissariato” da potenze straniere, sinonimo di “commissariamento” è “colonizzazione”.

Tullio Antimo da Scruovolo

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18 thoughts on “progetti ignobili e laidi misteri…

  1. Buongiorno,
    questo non è un commento relativo al tuo post, ma vuole essere solo un complimento rivolto a te per il bel modo – direi più che bello, profondo – di scrivere che hai.
    Mi piace moltissimo. Ho letto un pò di ciò che scrivi, oltre a questo tuo blog, su quello del tuo gemello che trovo assai interessante.
    Natuaralmente sarai abituato a ricevere lodi da chiunque abbia avuto o avrà modo di leggere e magari non ti susciterà alcun cambiamento la mia modesta opinione, d’altro canto non sono così presuntuosa da esigerlo, e ci mancherebbe.
    Prendila come una delle tante.
    Tuttavia provo estremo rispetto per un uomo capace di una mente così bella.
    Un sorriso quale saluto, spero tu lo gradisca.
    M.G.

    TADS’ ANSWERS:

    benvenuta,
    gli apprezzamenti sono sempre graditi.

  2. Difficilmente riuscirei a trovare un’alternativa valida a quanto mi viene proposto al momento rispetto al governo in carica. Non ho fiducia in nessuno di chi si prospetta come futuro rinnovatore. Lo stesso ms5 mi sembra un agglomerato di populismo disorganizzato, l’unico suo punto a favore è che ancora non ha avuto possibilità di generare disastri. Se dovessi fare una scelta dovrei puntare su me stesso, ma ho una quantità di questioni pressanti da risolvere che ben mi allontanano dall’attivismo politico. Ed è pure possibile che quando vi saranno le elezioni io stia preparando le valigie.

    TADS’ ANSWERS:

    Qualunque governo al servizio degli Italiani sarebbe meglio di questo che è al soldo dei poteri economici mondiali. Noi non avremmo bisogno di niente e di nessuno se avessimo un esecutivo lungimirante e sobriamente Italiano. Un buon padre di famiglia “globalizza” e allarga gli interessi economici, non il corpo della moglie nè quello dei figli prostituendoli per il bene del condominio. Grillo mi ricorda il detto: “quando manca il gatto i topi ballano”, nella totale latitanza di una politica seria trovano posto personaggi di ogni genere.
    Se ti candidi fammelo sapere, magari dopo venti anni potrei decidere di tornare a votare 😀

  3. Quando a scuola ho studiato la storia romana e come da un’accozzaglia di predoni che vivevano sul Tevere sono riusciti a creare un impero, ci spiegarono che ad ogni conquista, solitamente, Roma sottometteva le popolazioni imponendo la propria lingua e i propri dei, per quanto accettassero anche l’accorpamento degli dei altrui nel proprio olimpo. Se la nazione sottomessa era piccola fisicamente facevano finta di lasciarla libera, ci provarono con la Grecia, ma non funzionò perché le varie città greche (Atene, Sparta e Tebe) cominciarono ad ammazzarsi tra di loro per avere l’egemonia e la smisero solo quando Roma le schiacciò.
    Questo l’ho capito alle scuole medie e ricordo che mi colpì molto.
    Comunque ho un consiglio per i nuovi poveri, che siamo noi: il ritorno al baratto.

    TADS’ ANSWERS:

    cara Mimma,
    i Romani nei territori conquistati portavano civiltà, costruivano strutture, proteggevano le popolazioni. I pupari della EU sono più paragonabili ai “conquistadores”, orde di tagliagole che invadevano, ammazzavano, depredavano, affamavano e distruggevano.

  4. Forse – azzardo timidamente – le province andrebbero totalmente abolite, con buona pace dei “campanili”, anche se ne riconosco la valenza umana e storica – affidando l’onere alle regioni.
    Comunque, condivido molto di quanto hai scritto col solito acume e col consueto coraggio.
    grazia

    TADS’ ANSWERS:

    sono anche io favorevole, come ho scritto, alla abolizione delle province intese come organo politico/istituzionale, non come area geografica, territorio, in tal caso i “campanili” sarebbero salvi 😀

    ti dirò che da quando mi sono trasferito su questa piattaforma ho ridotto al minimo i post politici, in questo esprimo una ipotesi, quella di veder considerata l’Italia come nazione cavia, un sospetto che mi frulla da mesi nella testa e che ritengo, visto l’andazzo, molto verosimile.

  5. Sai a questo punto mi chiedo cosa dovremmo fare? Insorgere, aspettarli davanti alle loro lussuose dimore, pestarli e poi, che ne sarebbe di noi? Ecco questo è il punto: loro ce la fanno sempre. Un tempo facevano le rivoluzioni, esasperati prendevano forconi e quanto possedevano e battagliavano, ma ora che risoluzione ci sarebbe. L’attuale governo ci sta asfissiando, possedevamo poco ora non abbiamo neanche il poco e dobbiamo pagare ugualmente, da che son nata non mi ricordo di essere mai stata così. Tassano persino le pensioni di guerra modestissime, annullano le sovvenzioni alle strutture destinate ai disabili e la lista si allunga si espande colpendo le fasce più deboli. Loro, stipendi da Re e rigore zero. Con le prossime votazioni non so proprio cosa accadrà, tu non voti ok, ma non va bene neanche così.
    Mi associo ai complimenti della nuova arrivata, è davvero un piacere leggerti.
    un caro saluto
    annamaria

    TADS’ ANSWERS:

    questi licantropi hanno superato ogni barriera della decenza,
    anche per me è un piacere averti qui.

  6. Sei unico,
    considerare l’Italia di Monti un “laboratorio sperimentale” è una TADSATA geniale, è proprio vero, a pensarci bene non si trovano altre spiegazioni.
    Sei un grande 🙂

    TADS’ ANSWERS:

    grazie, caffè pagato 😀

  7. In tempi assolutamente non sospetti, cioè al momento stesso del suo insediamento, ho sostenuto che il governo tecnico di Mario Monti era un “bonario commissariamento” dell’Italia da parte della BCE. A un anno di distanza sarei tentato di togliere l’aggettivo “bonario”.

    Un’altra cosa che avevo sostenuto fin da subito è che avevo l’impressione che Napolitano, prima di convocare il Professor Mari & Monti al capezzale della grande ammalata d’Europa (troppo piccola per mettere soggezione, ma troppo grande per essere presa per un orecchio come una Grecia qualsiasi) avesse preso da parte Bersani e gli avesse detto “Ueh Pierluì, la mia intenzione sarebbe di indire libere elezioni anticipate che voi del PD vincerete in carrozza. Te la senti di sederti ‘ncoppa ‘o vulcano?” e che Bersani, autoimitandosi alla Crozza gli abbia risposto “Mo di’ veh, siam pazzi?”.

    Col senno di poi, dire che il buon Pigi ne abbia combinata (se le cose sono andate davvero così, e non lo si può escludere) un’altra delle sue è il minimo sindacale.

    Quanto agli accorpamenti territoriali, ogni tanto mi diverto ad immaginare le tensioni che sarebbero emerse da un sodalizio fra Parma e Reggio (credo che in nessun altro comparto territoriale due città che sono quasi l’una la periferia dell’altra possano essere così incomparabilmente diverse). Per fortuna Parma congloberà Piacenza, e qualcuno chiosa che la provincia si chiamerà Pi.Pa, perché Pa.Pi obiettivamente sarebbe stato un po’ troppo.

    Complimenti per la trasmissione.

    TADS’ ANSWERS:

    benvenuto,
    ad esser sinceri proprio al massimo… un capoverso in cui esprimevo lo stesso tuo pensiero sull’ipotesi di elezioni anticipate pro Bersani lo avevo pure scritto, poi l’ho tagliato per meglio evidenziare il concetto di “Stato-cavia”, vero succo del post. In ogni caso dubito che Berlusca si sarebbe dimesso di fronte ad una simile prospettiva, dubito pure sul fatto che sarebbero riusciti a sfiduciarlo, impresa più volte tentata ma mai riuscita. L’unica volta in cui ciò è avvenuto è stata opera di un alleato (Bossi), ci ha provato pure Fini ma inutilmente. Ritengo molto più credibile l’ipotesi che il governo Monti sia stato “partorito” a livello internazionale, vedi telefonata Merkel-Napolitano. Comunque io tutta questa sicurezza che il PD avrebbe vinto le elezioni non ce l’ho, di sicuro i partiti avevano bisogno di un anno sabbatico per recuperare forze e poi… come giustamente dici, quale formazione politica si prenderebbe mai la briga di fare macelleria sociale a questi livelli??? In Italia “governo tecnico” significa “lacrime e sangue”, ce lo insegna la storia, meglio affidare questa infame incombenza a terzi.

  8. L’appassionata intensità concettuale di questo tuo articolo, scritto in maniera esemplare, e che condivido praticamente del tutto, ha un certo qual valore catartico, di cui non posso che ringraziarti.
    Credo anche sia importante non stancarsi di dirle, queste cose, perché c’è una percentuale ancora troppo grande di italiani che continua a esser convinta che il “re tecnico” non sia nudo.
    Per quanto riguarda invece l’ipotesi, discussa nel commento del mio amico Luca e nella tua replica, che Giorgio Napolitano abbia davvero immaginato soluzioni elettorali alla caduta del mostro di Arcore, la escluderei. Il nostro capo di stato è un anziano fragile di carattere, e prostrato ai poteri forti tedeschi, europei e internazionali come un figlio piagnucoloso e ubbidiente.
    E anche su di lui è necessario smontare la troppo diffusa opinione di devoto rispetto.

    Un caro saluto.

    TADS’ ANSWERS:

    carissimo Franz,
    trovarsi d’accordo in pieno su un argomento è la dimostrazione di ciò che più volte ci siamo detti, quando si ragiona in modo civile, possibilmente obiettivo e sereno. i punti in comune si trovano, anche se si è agli antipodi su altri fronti.
    Un caro saluto anche a te

  9. Tads, i “campanili provinciali” mi mancavano.
    In un’Italia ancora medievale bastano già quelli comunali a dividere, parcellizzare e contrapporre. Tu con una geniale invenzione ci aggiungi quelli provinciali. I pisani e i livornesi, i fiorentini e i pratesi, i carraresi e i massesi, per rimanere in Toscana, si “odiano” in quanto cittadini di quei comuni e non delle provincia a cui appartengono.
    Il governo Monti ha tanti, troppi torti ma quello di voler ridurre le provincie (ovvero gli organismi provinciali e i tanti, troppi enti inutili che da essi promanano) non mi sembra sia una colpa grave.
    Ma ti sei mai domandato quali siano i servizi che riceve il cittadino dalla provincia ? quante volte nella tua vita hai dovuto accedere a sportelli o uffici che erogano servizi a livello provinciale? Te lo dico io: quasi mai.
    Lo sai come si dice quando si incontra un dipendente provinciali che sta per entrare in quei palazzoni assurdi costosi e inutili? A che piano dormi?

    TADS’ ANSWERS:

    caro Lino,
    a me fa piacere averti tra i miei commentatori, ci conosciamo da anni e lo sai bene, però mi farebbe ancora più piacere se tu leggessi un pò meglio i miei post, se piazzi i Pisani sotto l’egida dei Livornesi il problema non è più del campanile comunale o provinciale… Non credi??? Guarda che l’ho scritto chiaramente che le province come istituzioni politico/amministrative dovrebbe abolirle, TUTTE. L’accorpamento non è una colpa grave nè lieve, è semplicemente INUTILE. Comunque credo che anche questa iniziativa, come tante altre “brillanti” pensate di questo governo, cadrà nel cesso o subirà variazioni tali da inficiarne il senso.

    ps: la credibilità e il prestigio internazionale del governo Monti lo abbiamo appurato ieri, quando ben cinque paesi europei hanno tentato di negare all’Italia gli aiuti economici ai terremotati, nonostante il nostro essere il TERZO contibuente del continente in termine di contributi pagati.
    GRAZIE MONTI, SIAMO TUTTI ORGOGLIOSI E FIERI DI TE.

  10. concordo sul fatto che l’iniziativa cadrà. Non per colpa di Monti , preò, ma dei nostri politici che stanno dietro a tutte le decisioni che ha preso il governo. Chi siede in parlamento e approva i disegni di legge, i decreti e tutte le norme che predispone Monti e la sua compagine? Non ti pare?
    La politica italiana ha avuto bisogno ,nel momento in cui forze esterne al paese stavano per farci digerire pillole amarissime , di nascondersi dietro i tecnici. Assolutamente spregevole. I provvedimenti che sono stati presi, giusti o sbagliati che siano, io li addebito a quella massa di caproni che scaldano gli scranni del parlamento.
    Quando andro a votare, mi ricorderò di berlusconi, di bersani, di dipietro, di casini e non di monti piuttosto che della fornero. Il parafulmine Monti ha funzionato e funziona con chi si fa abbindolare !
    salutissimi

    TADS’ ANSWERS:

    Monti come parafulmine è poco credibile, io lo definisco: “un agente speciale con licenza di uccidere”

  11. Tutti indignati, tutti ad imprecare, tutti a gridare contro il governo e i suoi governanti, fiumi di parole contro, programmi televisivi contro, giornalisti contro, cortei contro, scioperi contro, blocchi stradali contro, e poi? Il nulla. Tutto prosegue come da programma. Il Grillo, se me lo consenti, è solo un razzo sparato in cielo che alla fine, quando avrà perduto potenza, scenderà a terra distruggendosi. Le caste sono dure a morire, e quando muoiono, altre caste hanno sostituito quelle uscenti. Tutto è legato al potere del denaro, chi ne ha di più acquista e corrompe qualsiasi persona, gruppo politico o altro. Come al solito hai fatto un gran bel post.

    🙂

    TADS’ ANSWERS:

    grazie Re,
    hai detto bene, “denaro e potere” per molti sono irrinunciabili come “aria e acqua”.

  12. Secondo me ti appelli al tema sbagliato. Le province? Ma chi seriamente se ne strafrega? Tanto i campanili resteranno al loro posto. Mi aspetterei che la gente si incazzi per le scuole o la sanità o i mille sperperi. E da ma al Meridione è peggio che altrove. Se Monti ha la capacità di far tornare i conti, è cento volte del partito della spesa pubblica (o meglio dello spreco), dell’accontenta-tutti e del voto di scambio che ha dominato finora. Quello si ha rammollito la morale degli italiani e il ventennio forzitaliano ci ha messo una bella pietra sopra: hai voglia a smuoverla. Non vorrei, ma penso che in Sicilia tanta gente si è astenuta non per protesta, ma perché non c’era nessuno che pagasse. Insomma è tutto da ricostruire, e non certo dall’eredità inutile delle province.

    TADS’ ANSWERS:

    carissimo ffOrt,
    in questo post esprimo una mia riflessione, un mio timore, una mia teoria, cioè che l’Italia sia stata trasformata in un “esperimento politico/gestionale europeo” da un governo al soldo dei poteri forti mondiali. Esperimento che comprende anche la spersonalizzazione dei cittadini e il loro sradicamento concettuale. L’accorpamento delle province è solo uno dei tanti test posti in essere.
    Io non mi appello a niente, se lo scambio di vedute si sposta su un provvedimento che io ritengo esemplificativo… no problem, la “sostanza” di questo articolo non è certamente l’accorpamento delle province.

  13. Questo tuo post mi fa ricordare che mi hanno obbligato a studiare, troppi anni fa, la storia economica. E chiunque la conosca, e penso che Monti e C. siano tra questi, sa che negli ultimi 3000 anni ci sono stati solo e sempre due modi per risanare bilanci disastrati come il nostro (e non solo). Solo e sempre due. per quante teorie economiche siano state studiate, i bilanci degli Stati con un debito pubblico come il nostro sono SEMPRE stati saldati con
    a) Guerre
    b) Svalutazioni
    Le manovre che Monti e C. stanno facendo sono palliativi. Siamo già falliti da tempo e ce ne accorgeremo quando sarà troppo tardi. E’ chiaro che prima o poi si sfascerà l’Euro e avremo almeno cinque anni di caos dove avremo un sano tutti contro tutti. I sacrifici che ci stanno imponendo, e a maggior ragione impongono alla Grecia sono assurdi, però sanno già che non servono a niente. Quindi sono in malafede. Si sta solo cercando di guadagnare tempo. L’alternativa, la guerra, oggi non è pensabile e pertanto credo che quando i Paese del sud Europa si saranno rotti i coglioni di far guadagnare i tedeschi che si finanziano alla faccia nostra a gratis e non hanno nemmeno la concorrenza dei nostri prodotti perchè non c’è più la Lira.
    Augh…

    TADS’ ANSWERS:

    stanno sperimentando l’opzione “C”,
    finte democrazie gestite da potenti economie occulte.
    Tecnicamente Monti è definibile “un pupo”

  14. in effetti e se non sbaglio Monti e Draghi sono gl’unici membri del gruppo Bildenbergh che sembra essere il gruppo Decisionale a livello mondiale sui grandi e decisivi temi.Lavorando nel mondo della finanza L’arrivo di M sul cavallo bianco e’ stato rassicurante ma decisivo per i guadagni di pochi grandi investitori.Per tutti noi una tregua illusoria sull’area euro una lenta agonia tante ombre cupe su di un finale incerto per molti e forse gia’ deciso da pochi.La frammentazione del territorio da un punto di vista economico ed amministrativo mi e’ sempre apparsa come una cosa positiva anche se alle esigenze e alla maggiore attenzione alla popolazione locale si e’ spesso sovrapposta l’avidita’ degli stessi amministratori.Sull’eventuale risparmio da accorpamento non mi pronuncio.Vedremo.Alternative a Monti ? boh.Se non fosse stato imposto dagl’interessi citati? boh. vorrei sapere anch’io cosa sarebbe successo ma cosi’ non e’ andata e sicuri non si puo’ essere.

    TADS’ ANSWERS:

    Se lavori nel mondo della finanza sai bene che non c’è stato nessun miglioramento nè rassicurazione, lo spread lo ha “leggermente” abbattuto Draghi ma per motivi non prettamente Italiani. A dirla tutta, il governo Monti ha piazzato miliardi di titoli di Stato ad interessi da strozzo che nel giro di pochi anni ci metteranno in una situazione peggiore di quella Greca. La contabilizzazione delle “ipotesi” è un vizietto duro a morire da queste parti. Quando un governo tenta di togliere l’assistenza sanitaria ai malati di SLA, negli stessi giorni in cui la corte di cassazione sancisce l’intoccabilità dei lauti stipendi togati… in problema non è più l’alternativa a Monti.

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