cazzotti e sangiovese…

La rissa da avvinazzati di periferia che rende insonni le notti del popolo sinistro e semi-sinistro (boiardi inchiodati ed elettori incazzati in testa), sta facendo arrossire di vergogna le disinvolte ragazze del bunga-bunga Berlusconiano. Ammuffiti  capi bastone avvinghiati alla cadrega, come fosse una mammella da latte, cercano di resistere agli attacchi dei rottamatori che anelano suggere lo stesso nettare, seppur a tempo determinato. Ad aizzare l’assalto alla suburra, ci pensano i giullari incattiviti dalla consapevolezza che l’unica alternativa alla arsura sia continuare a ciucciare ammennicoli irriconoscenti. Sardonico, mordace, beffardo, è il destino dei rissaioli che ancora una volta sarà mappato dall’uomo di Arcore, qualora Silvietto optasse per una teatrale rentrèe… tutta l’accozzaglia belligerante, alla stregua di zingari e puttane, porrebbe fine alle ostilità per dare vita ad abbracci e alleanze incollate a caldo con la sputazza antiBerlusconiana. Film tragicomico già visto col mortadella nel recente passato. Non capitalizzare la storia significa stuprare il futuro.

L’intonsa ma attempata presidentessa del PD ha dichiarato: “sono contenta di essere in parlamento da tanti anni e ci rimarrò fino a quando gli elettori mi voteranno…” , metafora sofista che evidenzia quanto facciano presa in Italia il gusto dell’orrido e il fascino della decadenza. Rosy Bindi e Beppe Grillo hanno in comune solo capelli e barba, sono entrambi ultra 60enni ma guardano lo scatolone dei giocattoli da angolazioni opposte, lei rappresenta il vecchio e lui il nuovo che “avanza” (da intendersi come materiale di risulta). In questo “centro-sinistra horror picture show” sono in tanti a contendersi il ruolo di capo comico, così tanti e agguerriti da dare alla recita un taglio pulp,  a partire da “cremina-man”  Nicoletto Vendola che, dopo aver cantato per 20anni la stessa canzone in play-back, accusa la concorrenza di prodursi in litanie qualunquiste. Di Pietro ha da tempo applicato alla politica redditizi concetti terricoli, Bersani è conscio di essere arrivato al canto del cigno. Pierferdinando Casini… un ex democristo che ha nel cognome l’esegesi del suo percorso politico, da quando ha deciso di autoalimentarsi staccando il cordone ombelicale da Berlusconi, non ne ha azzeccata una.

La zoppia politica di questo Paese è imputabile, solo ed esclusivamente, alla inettitudine degli ex compagni, passati, quando si dice il salto della quaglia, dalle ciminiere industriali agli oziosi salotti radical chic, dalle Tepa Sport alle Church’s, dalla Fiat 127 alle barche a vela. Non sono mai stato di sinistra ma credo sia fondamentale, per la democrazia, averne una forte e credibile che tuteli gli interessi dei ceti medio-bassi dagli scranni della opposizione, genesi del suo esistere. Sarebbe un grave errore sottovalutare, peggio ancora ridicolizzare, le regole d’ingaggio proposte da Matteo Renzi, l’unico ad aver detto qualcosa di sensato da quelle parti dal ’94 ad oggi. Non che io nutra nei suoi confronti immensa stima e fiducia, è il dover andare fuori dalle palle dopo due mandati, dimezzando uomini ed emolumenti, che mi sconfinfera alquanto.

Nel linguaggio politico corrente si abusa di espressioni idiote come: “staccare la spina” (mutuata dal gergo impiegatizio, indica la sospensione temporanea delle attività lavorative, manco facessero i collaudatori di sedie elettriche), “voto di protesta”, “antipolitica”. Prescindendo dalla contraddizione in termini che legittima il “vaffanculismo”, si evince il tentativo di ignorare, mentendo spudoratamente, il fisiologico, ciclico spurgo di piazza che si ripresenta ad intervalli regolari per dare, almeno negli intenti, la stura a nuovi percorsi. Purtroppo il risultato è sempre lo stesso, lotte fratricide e cannibalizzazioni ideologiche.

Robin Williams: “il politici sono come i pannolini, bisogna cambiarli spesso e sempre per lo stesso motivo”.

Tullio Antimo da Scruovolo

Annunci

7 thoughts on “cazzotti e sangiovese…

  1. tads,
    appena senti puzzo di elezioni ti butti a capofitto , e senza pietà alcuna, a stigmatizzare la sinistra italiana. Tu da non votante, come hai sempre dichiarato, non ti tiri indietro se vi è occasione per dare una mano al berlusconismo. Ora lo so ti incazzi. Però ho voluto dirtelo.
    “Se atene piange sparta non ride!” . Con ogni probabilità in questa situazione che si va creando forse la migliore decisione è quella che hai fatta tu da circa 20 anni. Però non so se riuscirò a stare lontano dalle urne!

    TADS’ ANSWERS:

    perchè mai dovrei incazzarmi??? non ho mica fatto uno spot a Berlusconi. Mi conosci da anni e sai che sono intellettualmente onesto, guarda che ci sono andato leggero. Le prossime politiche saranno le prime elezioni in cui la sinistra non la potrà menare con la “questione morale”, visti i fatti di questi ultimi anni. Se in questo Stato la giustizia applicasse a tappeto, come sarebbe giusto e logico, la teoria del “non poteva non sapere”… Vendola, Bersani, Fini, Rutelli e altri sarebbero nella merda fino al collo. Il problema non è Berlusca, è il NIENTE che c’è dall’altra parte. Per quanto mi riguarda, continuerò a non votare.

  2. Ma tu che sei un uomo intelligente e sveglio, per chi pensi di poter votare? Domenica Luise. Ci metto la firma perché al momento il mio blog mi dà anonima. Ecco.

    TADS’ ANSWERS:

    cara Mimma,
    io non voto da circa 20 anni,

    aspetta che ti correggo il link

  3. A me sinceramente fanno venire tutti il voltastomaco, donnicciole da palcoscenico che giocano a rubarsi gli applausi . So di essere per niente originale….. tutti, dal primo all’ultimo sono solo attaccati alla sedia che li fa vivere da nababbi, di tutti noi non gliene frega una cippa di niente

    TADS’ ANSWERS:

    magari in questa circostanza non sarai stata troppo originale ma tremendamente realista sì 🙂

  4. Io ho una solo speranza, che le perdano tutti le prossime elezioni. Un pò come nel “Saggio sulla lucidità” di Saramago.
    Sta di fatto che ogni qual volta sento avvicinarsi il momento di dire la mia, di dare piena voce al mio potere di cittadino compaiono ancora più forti di prima quelli che proprio a votare non vogliono che vadano.

    TADS’ ANSWERS:

    l’astensione è un diritto sancito dalla costituzione, poco mi toccano gli ipocriti richiami morali dei finti paladini della democrazia. Il governo Monti è la prova tangibile che, alla bisogna, la sovranità popolare può tranquillamente andare affanculo.

  5. che sofferenza la politica italiana oppure che farsa se si vuol o si riesce a ridere ..per non piangere
    faccio sempre fatica a votare e spesso mi indigno di cosa fanno del mio voto della mia fiducia ma l’ho sempre fatto cambiando ragionando sbagliando ..lo faccio perche’ (scioccamente dirai tu)
    ad ogni elezione referendum ecc penso alle donne che hanno combattuto sono morte perche’ io noi potessimo votare …lo so lo so e’ naif ma io non riesco a non pensarci…liberta’ e’ anche non fare certo ma mi sembra quasi d’insultare la loro memoria ed allora vado e …toppo!! 🙂 quasi quasi parteggio per il monti bis…piuttosto che questa desolazione!!

    TADS’ ANSWERS:

    non vorrei essermi spiegato male, io non critico assolutamente coloro che votano, ci mancherebbe, ho fatto una scelta che regge da tempo ma non ho nessuna intenzione di fare proseliti.

  6. Il non votare non cambia le cose, anch’io l’ho fatto a volte, però loro restano dove sono e anche se si vota, poco si modifica. Cosa ci vorrebbe? Chissà forse una bella rivoluzione, avere il coraggio di prendere in mano la situazione e mandarli tutti a casa a calci nel di dietro. Ma noi, che siamo un popolo non belligerante, avremmo questo coraggio? Io sono per la pace, per il dialogo, ma non funziona purtroppo! Renzi è la gioventù, l’innovazione, ci vorrebbero più giovani non manovrati dai veterani ancora assatanati di denaro. La legge elettorale si sceglie le liste, la vecchia legge che dava la possibilità al cittadino di scegliersi i candidati aveva anche le sue magagne: prometteva ponti d’oro a chi concedeva il voto. L’italiano furbo riesce a trovare una via d’uscita, dovrebbe giungere uno più furbo che faccia piazza pulita di questi rovina popolo.
    E’ sempre un piacere leggerti.
    annamaria

    TADS’ ANSWERS:

    cara Annamaria,
    io penso che l’amato suolo Italico sia stato calpestato in abbondanza da furbi, furbetti e furbacchioni, è auspicabile una tornata di politici “intelligenti” e lungimiranti, soprattutto non affamati di soldi e vana gloria.
    Anche per me è un piacere leggerti.

  7. Io andrò a votare, come sempre, pur non essendo convinto di scegliere bene e nella convinzione che l’impegno civile non si limita a questo. Mi fa piacere che non hai contrapposto la politica alla “società civile”, perché temo che non siamo molto migliori, nella media, di chi ci rappresenta. Il problema non è solo a sinistra, a mio modo di vedere. Una sinistra seria avrebbe potuto orientare positivamente tutto il fronte politico, ma sugli altri versanti cos’abbiamo di interessante? Tanto populismo, antipolitica come mezzo per entrare in politica, la convinzione di arrivare al “posto” per vedere, poi dopo, cosa fare e cosa no. Indovina perché a tutta questa gente fa comodo che ci siano dei “tecnici” a fare il “lavoro sporco”? Già si dice che sarebbe utile che continuino a farlo.

    Ritengo che, nonostante tutto, il governo Monti sia il migliore che abbiamo avuto da diversi anni… pensa un po’.

    TADS’ ANSWERS:

    quella di piazzare i tecnici al governo per depredare il popolo senza ripercussioni elettorali è una usanza antica, tutta Italiana. Il governo Monti ha fatto macelleria sociale, gli interessi delle banche e delle industrie amiche, non ha risolto, DI FATTO, nessun problema, anzi, siamo in piena recessione, non ha toccato caste nè tagliato privilegi, lo spread lo ha abbattuto Draghi, non Monti, nessun piano concreto per la ricrescita. Io non ce l’ho con la sinistra per questioni ideologiche o antipatie personali, semplicemente sono nato e cresciuto udendo un coro nazionale che proclamava quella parte politica “ancora di salvezza”, “muro di protezione per i più deboli”. Alo stato attuale delle cose… balle spaziali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...