Casalinghe disperate… ma anche no!

Un prestante giovanotto transalpino sta spopolando su un portale di videochat porno, si connette per esibirsi di fronte a donne accodate per ammirarlo e… come dire… “gustarlo” virtualmente. In teoria la cosa potrebbe sembrare quasi banale ma non lo è affatto per svariate ragioni. Nell’assegnargli le dimensioni del “creapopoli” a madre natura deve essere scappata la mano, un “melius abundare quam deficere” che farebbe attapirare Rocco Siffredi.  Tuttavia non è esattamente questo l’unico elemento che lo contraddistingue, “nerchia-boy” fa “sesso socialista”, nessuna discriminante, giovani, mature, belle, roiti, cellulitiche, strafiche, smagliate, sfasciate, grasse, magre, incinte, ecc. ecc. per lui sono la stessa cosa. Adula, lusinga, valorizza tutte con la stessa galanteria, le sue performances durano mediamente dieci minuti e seguono un copione che non concede spazi alla improvvisazione. Esegue il numero gratuitamente coprendo una parte del volto e dopo aver eiaculato ringrazia educatamente la “Signora” di turno. La favoletta ha però un effetto collaterale, espletati i saluti finali salva conversazione e video per scaricare il tutto su un sito hard (concorrente di youporn), ovviamente all’insaputa delle sue “utenti” che non di rado mostrano volto e arredi di casa.

Le sedute iniziano sempre nello stesso modo, lui appare con il ”tronchetto della felicità” non visibile e chiede alla collegata: “tu veux voir?”, risposta ovvia: “oui”, al che toglie la similpecetta dalla cam e ostenta una svettante erezione, come fosse lì pronto da chissà quanto tempo. Qui inizia l’aspetto “umano” del caso, sulle espressioni che compaiono sul volto delle donne si potrebbe “vergare” un trattato, quelle mascherate ciò che provano lo “digitano” d’istinto. Con una sensibilità da cavaliere ottocentesco lui le toglie dallo stato di trance momentaneo: “tu es trè belle, tu aimes?”. Segue il canovaccio, le più scafate, smaliziate, disinibite, approfittano del bingo per portare a casa un intimo, artigianale “bottino”, le altre, quasi inebetite, eseguono disposizioni su pose, movenze e inquadrature.

 D’acchito si potrebbe pensare che il ragazzo incarni, suo malgrado, una vendetta delle “casalinghe un po’ disperate e tanto ingrifate”, un contrappasso alla lascivia femminile elargita nei locali e in rete, la donna della porta accanto che ammira avida e laida un giovane maschio ballare la lap dance aggrappato al proprio palo. In vero il fatto che tutto finisca on line rende il “rate” uno “scherzi a parte hard” dal sapore misogino. Da un punto di vista psicologico direi che il giovane sia influenzato da una forte componente femminile che si manifesta e sazia attraverso un esibizionismo sessuale fine a se stesso, cosa confermata dalla irrilevanza fisica delle gaudenti e dalla assenza di mercimonio (anche il sito dove immette i video non corrisponde denaro). Altri punti interessanti sono la maniacale monotonia del repertorio e la vanità del suo iniziale: “lo vuoi vedere?”, un patos sceneggiato che trasforma il “si” in supplica e lui da uomo oggetto in feticcio.

Dopo innumerevoli post femminili che ingiuriano, denigrano e ridicolizzano gli uomini sensibili alla vista del “sorriso verticale” messo in bella mostra dalle sgallettate, due parole su queste donnine mi paiono doverose, chiamiamola rispettosa par condicio, rispettosa perché non intendo calare la mannaia ma fare una riflessione. Eminenti (?) studiosi delle altrui velleità erotiche asseriscono da sempre che l’uomo sia predisposto ad una sessualità ottica (questo giustificherebbe il mercato della pornografia prevalentemente indirizzato a fruitori maschi), attribuendo alle donne tendenze tattili e onirico/cerebrali. Cosi fosse nel caso di specie ci troveremmo di fronte ad una invasione territoriale nell’immaginifico di considerevole portata, vista anche l’eterogeneità delle “guardone”. Non ho niente nei confronti delle donne che si tuffano nel voyeurismo e quindi non mi produrrò di certo in contro-insulti e facili luoghi comuni speculari, più realisticamente mi domando se alcune “certezze” in materia  non siano, magari, semplici leggende metropolitane divulgate scientemente per utilità sociale e moralismo di bottega. Trovo assolutamente normale che una donna si ecciti al cospetto di cotanto materiale (la tesi della “curiosità” è un alibi vetusto), trovo meno normale continuare a battere il chiodo su differenziazioni non più lucchettabili alla realtà. Da anni assistiamo a collettive isterie comportamentali delle femminucce durante gli streep maschili dell’otto marzo e non solo, in fondo il ragazzo Francese è uno specchio dei tempi, un altro passo verso la mascolinizzazione delle donne, una forma mentis new age dagli effetti difficilmente ipotizzabili se non superficialmente. Può essere che il mondo stia andando veramente a rotoli, mentre attempate Signore si lanciano nell’inebriante vortice delle chat porno, il sex symbol Antonio Banderas si mette a dialogare amorevolmente con una gallina. Il sole sorge per tutti…!!!

Tullio Antimo da Scruovolo

Annunci

6 thoughts on “Casalinghe disperate… ma anche no!

  1. Caro sdat,
    il Toni ha letto con attenzione il tuo post, concludendo: “niente di nuovo sotto il cielo”. E subito dopo ci ha detto: “dovete sapere che Vincenzo, un ragazzino di 13 o 14 anni, figlio del sagrestano, aveva un “arnese” tra le gambe mica da ridere. Da quando il medico di famiglia lo aveva rivelato a sua moglie, il poverino non ha avuto più pace nel paese. Vecchie laide, giovani spose insoddisfatte, casalinghe trascurate erano tutte a caccia del “fenomeno”. Le donne vedete- ha concluso il Toni- non sono cambiate sono solo un po’ più libere di dare sfogo alla loro libido.”
    Qualcuno tra gli amici dello scopone ha aggiunto: “ dici bene , le donne sono uguali da sempre. Da quando l’uomo le reprime meno hanno alzato la testa!”. Discorsi da bar, nudi e crudi.
    Un altro invece si è soffermato a domandarsi quale fosse la molla che spinge il “torello celtico” ad esibirsi senza ricompensa. “Semplice – ha detto il Toni – ha un tesoro che se rimanesse chiuso nelle mutande non avrebbe ragione di essere. Un tesoro del genere deve assolutamente essere esibito. Lui si gratifica mostrandolo ( si fa anche qualche “raspone” per la verità)”.

    TADS’ ANSWERS:

    Lino,
    il reale messaggio di questo post è contenuto nell’ultimo capoverso e pone alcune domande molto più serie e profonde rispetto alle “pratiche” riportate del galletto onanista. Le Signore in questione rappresentano l’ennesima scopiazzatura del becerume maschilista o no? La donna è sensibile (contrariamente a quanto dichiarato fino ad oggi) alla sessualità ottica oppure no? Poichè le suddette sedute in cam offrono la possibilità di interagire, è possibile che il tutto rientri negli anfratti della vanità (una donna matura che si esalta eccitando un giovane ragazzo)? Queste sono solo alcune.

    ps: Ho letto il messaggio, quando non pubblico in tempi brevi i commenti è perchè sono in altre faccende affaccendato

  2. Io non sono molto adatta a parlare di questi argomenti, dai quali non mi sento tanto scandalizzata quanto rattristata. E dai, che mezzucci. E quanto poco amore lega queste persone ai mariti, quanta poca dignità. Anche le vecchie, adesso. Quello che spicca al mondo è la mancanza di equilibrio mentale.

    TADS’ ANSWERS:

    internet, nel suo essere virtuale, apre finestre sul mondo reale, esprime tendenze ed evidenzia nuovi percorsi. C’è un aspetto interessante sotto il profilo della conoscenza evolutiva, molte di queste donne sono nate con la tv in B/N e il telefono nero/grigio appeso al muro, il sesso era un tabù e la verginità un valore, giunte negli “anta” si ritrovano a fare sesso “carpe diem” con uno sconosciuto davanti ad un monitor.

  3. Tads, molte donne cosiddette evolute considerano le chat erotiche un momento ludico da sfruttare in mancanza di una materia prima…tangibile. uno sfogo momentaneo in attesa di altro ,da vivere senza troppi sensi di colpa. La masturbazione femminile non è più un tabù, anzi, è considerata una tappa della liberazione sessuale femminile. Mi sta bene, ma allora mi chiedo: perchè le stesse donne condannano senza appello gli uomini che utilizzano le medesime pratiche definendoli ” sfigati e pervertiti”?

    TADS’ ANSWERS:

    bentornata Aurora,
    la domanda che ti poni è la stessa che emerge dal post, forse per meglio capire bignerebbe partire da un presupposto base, quello che le donne chiamano “sperimentazione” (per certi versi lo è), un “ombrello” che giustifica tutte le incursioni nei territori definiti maschili. C’è anche un aspetto socialmente accettato, quello di far passare come “diritto” ogni iniziativa connessa al sesso. Se una donna entra in un locale affollato con una minigonna inguinale e, sedendosi, mostra agli astanti di avere una avversione nei confronti di quell’indumento chiamato “mutanda”… oltre a destare livore nelle altre presenti e giustificata curiosità maschile non succede niente, se nello stesso posto entrasse un uomo con il pistolino di fuori rischierebbe il linciaggio, un esempio che la dice lunga.

  4. Secondo me la questione non è tanto chi (donne, uomini, vecchie, giovani) si collega per guardare certi spettacoli e godere di certe esibizioni ma il “perchè?” e sopratutto “in che orizzonte temporale?” Mi spiego meglio, nel corso della propria vita ci possono essere momenti (più o meno lunghi) in cui si può essere curiosi di provare nuove “esperienze”, ciò non significa essere disperati, depravati o non so cos’altro. Certamente, qualora un’ esperienza virtuale del genere diventasse la maggiore fonte di interesse ( o peggio ancora l’unica) e si protraese sistematicamente e cronicamente, in questo caso si, sarebbe un pò triste (secondo me), a prescindere dal sesso e dall’età..

    TADS’ ANSWERS:

    sono d’accordissimo con quanto hai scritto, ribadisco un concetto, è l’interpretazione ipocrita differenziata del consumo di pornografia che non mi piace, la negazione di un falso ideologico e pure storico. Le donne hanno il diritto di sperimentare o sollazzarsi come meglio credono ma non quello di denigrare gli uomini che fanno altrettanto.
    Dimenticavo, come va il lavoro? 😀

  5. Visto che il rampollo in questione è molto giovane, non penso che gli interessi la tipologia di donne che lo stia a guardare, l’importante è che lo guardino. Esibizionista allo stato puro come tante giovincelle che si divertono, senza fini pratici, a far sbavare uomini maturi. Capita di incontrare tizi che in piena erezione ti chiedono se lo trovi grosso… enorme…. È una ricerca di conferme della propria virilità. Mi stupisce e fa riflettere la teoria secondo la quale anche le donne si eccitino alla vista di uno sconosciuto che si masturba, non biasimo nessuno ma questo è uno stimolo che non conoscono. Partecipare ad uno spettacolo di streep maschile è un’altra cosa… fai caciare con le amiche, ti fai quattro risate ma eccitarsi? Bho? Personalmente trovo più eccitante Banderas che con voce suadente parla alla gallina.
    Caro Tads, vedo che ti sei ben documentato, ma… il link??? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    TADS’ ANSWERS:

    in effetti è stato uno sporco lavoro ma qualcuno doveva pur farlo 😀
    non sono un consumatore abituale di pornografia anche se non disprezzo le produzioni della golden age, quella attuale pare girata nei freezer, forse è anche dovuto a questo l’esplosione delle chat erotiche e del sesso in cam, “famolo strano noartri che se divertimo deppiù”.

  6. Donne ridotte al voyerismo: per non sentirsi sole?… Per non sentirsi invecchiare?… Per essere ancora partecipi, se pure in maniera virtuale, dell’erotismo a loro negato dal pregiudizio sociale?…
    Donne che a tutte le età si adeguano al modello maschile, non le capisco. Però m riesce difficile credere che a monte non ci sia un disperato bisogno d’amore.

    TADS’ ANSWERS:

    se a monte ci sia o meno un disperato bisogno d’amore e la paura di sentirsi sole non sono in grado di dirlo, può anche darsi, sinceramente a questi livelli fatico a crederlo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...