Femminicidio e Contribuenticidio…

Ad oltre un terzo di questo anno bisesto e funesto ci ritroviamo immersi nella quotidiana conta dei morti ammazzati, direttamente e indirettamente, dalla dabbenaggine, dalla cinica indifferenza e da una logica sociale che da tempo ha virato scientemente verso il triangolo delle Bermuda. Sarebbe sbagliato prodursi in paragoni tra le donne uccise dalla follia e il dilagare di suicidi provocati da colpi di falce che mietono il futuro, tuttavia lo sarebbe anche ignorare il punto in comune che hanno le due tipologie di vittime. Donne perseguitate e contribuenti vessati giungono alla premorienza in uno stato di solitudine, di abbandono, di vulnerabilità fisica e psichica che è frutto di un marciume istituzionale incapace di garantire i diritti base della civiltà come la sicurezza e l’assistenza. Questo post è un j’accuse, un j’accuse indirizzato verso quell’assurdo labirinto legislativo che produce sacche selvagge, feroci, sarebbe riduttivo e mortificante fermarsi ad analizzare gli insani gesti contestualizzandoli alla vicenda e quindi decontestualizzandoli dall’impronta sociale. Le donne muoiono perché lo Stato non ferma le mani omicide, i contribuenti giungono all’estrema resa perché lo Stato ha trasformato loro da essere umani in cartelle da riscuotere, in entità borderline portatori di ragioni economicamente improduttive.

E’ allucinante constatare che quasi tutte le vite stroncate delle donne siano opera di maschi ripetutamente denunciati, le forze dell’ordine sono rese impotenti dalla farraginosità  delle leggi, i giudici scarcerano recidivi ed attuano indulgenza perché “interpretano” le leggi, cosa si aspetta per modificarle QUESTE leggi??? Forse che si giunga ad un numero di cadaveri prestabilito come si trattasse di un gioco a punti??? Sulle cause del picco di violenza maschile ho già scritto in abbondanza e non intendo ripetermi, non sono in grado di stabilire con certezza eventuali effetti positivi dovuti ad una maggiore severità penale ma, senza alcun tentennamento, biasimerò ad oltranza decisioni come quelle di rimettere in libertà Luca Delfino, sotto processo per omicidio, dandogli la possibilità di uccidere ancora. Che dire poi ancora della rimessa in libertà dopo pochi mesi di quel tizio arrestato per aver inferto 17 coltellate alla ex fidanzata??? Appena uscito andò a Terracina per “finire il lavoro” uccidendola, in quella circostanza i fendenti furono una trentina, “il merda” andò sul sicuro. Sono solo due esempi pescati in un enorme mucchio, chi di dovere intenda e si muova di conseguenza, non si può affrontare un problema che puzza di futura morte con cazziate da caserma o diffide che quasi nessuno rispetta perché lo Stato non controlla, perché lo Stato non punisce, perché lo Stato è “comprensivo”, perché lo Stato non tutela, perché lo Stato non educa.

I suicidi in serie… non credo esista in un altro Paese civile una agenzia dotata di poteri come Equitalia, apparato al quale è stata appaltata la riscossione dei tributi (agio 9%) sottoscrivendo una clausola da dittatura terzomondista, il sequestro preventivo e rapidissimo di beni con contenzioso ancora in corso, la vicenda toccata a Luca Laurenti è pazzesca, cinque appartamenti pignorati anticipando qualsivoglia sentenza per una tassa tecnicamente non dovuta (siamo al limite dell’estorsione mascherata, molti contribuenti INNOCENTI o venialmente colpevoli potrebbero ritrovarsi costretti, loro malgrado, ad optare per una transazione ingiusta pur di svincolare le proprietà ed evitare deleterie lungaggini). Il simpatico show man è in auge e certamente ha di che vivere ma se fosse stato nel limbo del dimenticatoio ad introiti zero??? Avrebbe rischiato di fare la fine dei “Signori nessuno” che si vedono ignorare ragioni e aspetti esistenziali dalla suddetta struttura. Ci sarebbe da dire molto anche sull’INPS, acronimo che significa “previdenza sociale”,per moltissimi un beffardo ossimoro. Molti suicidi sono dovuti al modus operandi delle banche, inflessibili e spesso “cravattare”, come cronaca comunica, quelle banche foraggiate dalla BCE con fiumi di Euro destinati a piccoli e medi imprenditori,  capitali arbitrariamente dirottati verso lucrose speculazioni, anche qui lo Stato è assente, non punisce, non interviene, non sente, non parla, non vede.

Punzecchiato sulla immane quantità di morti da sconforto… Monti ha prima dichiarato che sono poca roba rispetto a quelli Greci e poi ha smesso i panni del tecnico per indossare quelli del politico scafato scaricando il barile sui predecessori. Non c’è da meravigliarsi, lui si “sdegna” di fronte alla richiesta di compensazione, la sua “arma segreta” per salvare l’Italia è incassare i crediti subito e pagare i debiti a babbo morto, fallimenti e relativi defunti sono blandi effetti collaterali… e pensare che questa mente illuminata è a capo della Bocconi. Per par condicio ci tocca riconoscergli una certa coerenza, nonostante il massacro di decine di donne perpetrato sotto la sua presidenza, non ha sentito il bisogno di spendere nemmeno una parola in merito, proteggerle costa troppo e poi lui è lì solo per dissanguare il popolo, mica per occuparsi di queste “cazzate” plebee.

Tullio Antimo da Scruovolo

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6 thoughts on “Femminicidio e Contribuenticidio…

  1. ho scritto un papiro e quando stavo scrivendo il sito web, è stato cancellatoooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!

    Non è possibile

    ciao Re,
    su questa piattaforma se devi scrivere un commento più lungo di 4/5 righe ti conviene farlo prima su word e poi copiaincollarlo, ho avuto lo stesso problema anche io in altri blog… quando vuoi riscrivi il papiro, mi interessa leggerlo.

  2. Trovo che ci sia un’indifferenza sconcertante da parte del governo verso coloro che si tolgono la vita. Il loro menage familiare continua a svolgersi intonso, non capiscono proprio che cosa significhi non arrivare a fine mese o dover licenziare e sbattere in mezzo ad una strada i propri dipendenti. NON LO CAPISCONO. Mi viene in mente il film “una poltrona per due”con Dan Aykroyd e Eddie Murphy, per capire il concetto “di non sapere come andare avanti per vivere” dovremmo sbatterli per un mese sul marciapiede tanto per “provare”
    Caro Dr. Monti a noi le abitazioni in cui viviamo NON LE HANNO REGALATE, ce le siamo pagate rata dopo rata con tanti sacrifici, come si può lontanamente pensare che siamo in grado di pagare esagerate gabelle solo perché proprietari? Aumentiamo le tasse a coloro che affittano…bene, e non pensano “Lor Signori” che in questo modo i proprietari aumenteranno ulteriormente gli affitti? Chi sono quei pazzi che investiranno in Italia quando la maggior parte del popolo non ha neanche più i soldi per comprarsi un paio di mutande????? La disoccupazione aumenterà sempre di più, secondo me sono terribilmente a rischio i commessi dei negozi e gli operai……. E poi sento che vengono spesi 2 milioni per risolvere il problema dello scoiattolino grigio … non sono insensibile a certi problemi ma penso che gli “umani” forse debbano avere qualche diritto in più e il problema potrebbe sicuramente essere risolto con cifre minori.
    Riguardo Equitalia la considero una sorta di Gestapo , che ovviamente non può essere condannata perché esegue solo gli ordini: “ Il giurista W.Best dichiarò: «Finché la Gestapo… esegue la volontà della leadership, sta agendo legalmente” ….. e sempre legalmente possono pignorare i beni di una persona ancor prima di aver dimostrato la colpevolezza? Ma stiamo scherzando?????????
    Ancora una cosina Tads perdonami …… non si creda che coloro che si suicidano siano malati psichicamente, è la disperazione che ti porta ad un atto “anticonservativo” e non è neanche un “colpo di testa” o un “atto di debolezza”: ci va un bel coraggio a togliersi la vita.

    TADS’ ANSWERS:

    Personalmente considero il femminicio e il contribuenticidio prove tangibili di un fallimento politico/istituzionale di ataviche origini. Da tempo non siamo più esseri umani bensì codici fiscali, utenti, clienti, cartelle da esigere, mercati da testare, “nemici” da controllare, limoni da spremere e menti da manipolare. Il parallelo Equitalia/gestapo sull’eseguire ordini dall’alto è azzaccatissimo, sere fa a Matrix una “vicecapo” dell’agenzia ha testualmente dichiarato: “gli Italiani non devono prendersela con noi, noi applichiamo leggi e regolamenti scritti da altri”, come sempre questo Paese è campione del mondo nella disciplina dello “scarica barile”.

    L’ICI/IMU, qualora la si volesse in qualche modo accettare, dovrebbe essere imposta ai proprietari di abitazioni pagate cash oppure con relativo mutuo d’acquisto estinto. Obbligare a pagare il suddetto tributo a chi ha appena contratto un lungo mutuo significa tassare un debito, non una proprietà. Per logica, l’IMU sulle case appena acquistate, dovrebbero pagarla le banche erogatrici del mutuo in fase di rientro degli interessi e non ancora del capitale, è pazzesco pagare una tassa in fase di versamento quote interessi, interessi che sono già esosa “tassa” sul capitale.

    La storia degli scoiattoli grigi Canadesi che minacciano di estinguere lo scoiattolo rosso Italiano l’ho sentita anche io, 2.000.000,00 di Euro per catturarli (sono poche centinaia di esemplari), sterilizzarli e rimpatriarli nel loro habitat naturale e poi pronti per essere di nuovo immessi sul mercato degli animali. In questi casi non c’entra niente l’essere animalisti o ecologisti, è palese che ci troviamo di fronte all’ennesima mangiatoia ignobile mascherata da intento nobile.

  3. Arrivo qui dal blog di Domenica Luise, Considerazioni importanti, necessarie. Parlare chiaro su questi argomenti, che pare vengano accuratamente evitati da tv e mass media, è oggi quasi eroico. Tutta la mia stima e adesione incondizionata.
    cb

    TADS’ ANSWERS:

    benvenuta anche a lei Cristina

  4. Cosa vuoi che interessi gli effetti di una legge o analisi d’impatto a chi legifera su provvedimenti di natura penale!?! Peraltro le pagine e pagine d’analisi d’impatto sono importanti e le leggono in pochi, a volte solo chi le redige.
    La musica è sempre quella, per far cassa si pesca sempre nelle tasche dei lavoratori e di chi, con sacrificio, possiede una casa di proprietà. Ma, aggiungo, anche coloro che con sacrificio e rinunce desiderano investire i propri soldi in una seconda casa, o ancora chi la stessa l’ha ricevuta in eredità.

    Vogliamo ricordare, solo un attimo TADS, chi introdusse l’ICI? Amato nel 1992 con delle misure straordinarie dopo che l’Italia uscì dal sistema monetario europeo. Ma in seguito, come se non bastasse, dopo l’ICI di Amato arrivò anche Prodi con l’eurotassa, e felicemente massacrati dalle stesse entrammo nell’unione monetaria europea. C’è qualcuno che si ricorda che all’epoca c’era già lo spred? Sì c’era, e lo monitoravano Carlo Azeglio Ciampi insieme all’allora commissario UE Mario Monti. Quest’ultimo, in quel periodo, sembra che si dilettasse a controllare la differenza tra tassi e rendimenti per il governo Prodi che a sua volta, nonostante il debito, e sulla base dei dati dall’attento commissario, strozzando gli italiani portò il Paese a far parte della moneta unica per rispettare i parametri di Maastricht.
    Mi pongo più di qualche domanda: chi conosceva cos’era lo spred fino l’anno scorso? Io mi sono dovuta documentare, e non credo proprio di essere stata l’unica! Chi prima dell’anno scorso si è mai svegliato il mattino con il pensiero fisso dello spred? Ma a quale cittadino italiano vuoi che interessino gli alti e bassi di questo dato quando deve combattere per arrivare alla fine del mese tra alti e bassi d’umore, ci manca solo la psicosi da spred! La maggior parte dei politici non sa nemmeno cosa sia e vogliamo introdurlo nelle quotidianità perchè è servito come “indice” per le dimissioni di Berlusconi? Lo sappiamo solo con Monti alla Presidenza del Consiglio, colui appunto che lo monitorava e che insieme a Prodi ci introdusse nell’unione monetaria europea e che, come allora, sta massacrando gli italiani con tagli e tasse. Cos’è migliorato da quando non governa più Berlusconi? Lo spred? Ma se quando ne danno notizia salto sulla sedia, sul divano… insomma dove sono sono… solo perchè temo che s’inventino un’altra tassa!!!

    E tornando alle leggi e in tema, sempre che io sia fuori tema qua l’incazzatura mi fa spaziare, anche se si modificassero con quale personale si combatterebbe il femminicidio riducendo al minimo indispensabile risorse e personale? In Italia quante divise abbiamo? E anche se il personale c’è cosa si aspetta ad accorparlo?
    Ma a chi vuoi che possa interessare una morte con 30 coltellate per mano di uno scarcerato o chi si toglie la vita per il fallimento della propria ditta? Solo ai telegiornali per far notizia, in questo momento sicuramente non a noi supertassati e men che meno allo Stato impegnato giustamente da una parte ma eccessivamente dall’altra contro l’evasione fiscale. Forse sarebbe meglio non possedere niente o non lavorare? Tanto ci mantiene il Comune e lo Stato, vero? Con i soldi dei cittadini onesti!

    TADS’ ANSWERS:

    buonasera Ragioniera Lux,
    commento accorato e documentato, niente da opinare (comunque si chiama “spreAd” :D).
    Delle morti non frega niente a nessuno, l’ho pure scritto, una tragedia perde potenza d’urto se contemporanea ad un grave disagio collettivo, purtroppo è così.

    Piccolo fuori tema, lo spread sta dimostrando che tutto ciò che si diceva su Berlusca erano balle, è grottesco sentire Casini dire: “l’Italia è sotto attacchi di speculatori ed è scandaloso il comportamento di certe agenzie di rating”… ma come… le stesse agenzie erano da lui idolatrate quando c’era l’altro, le nominava tutti i giorni invocando “un passo indietro” per recuperare la credibilità internazionale… Che faccia da culo.

  5. Ho il grande timore che si sia solo all’inizio. Da una parte è anche colpa nostra, per la pessima educazione e per gli altrettanto pessimi esempi ricevuti da ogni parte, che ci hanno ridotti ad essere persone senza ideali di alcun genere. C’è forse ancora qualcuno che dichiara di avere amor di Patria, senso dello Stato, timore di Dio? L’unico ideale è possedere denaro (non importa come), avere un fisico palestrato (magari con l’intervento del chirurgo) e fare sesso (non si dice più, infatti, fare l’amore – che è tutt’altra cosa).
    Da questa inarrestabile deriva, peraltro già ampiamente prevista da poche persone illuminate nel secolo scorso, consegue tutto il resto. Purtroppo il Parlamento e i politici (psudotecnici compresi) rispecchiano fedelmente questo stato di cose. Tuttavia, come dicevo sopra, siamo solo all’inizio e a fine anno potremo fare la statistica di quante medie, piccole e piccolissime imprese saranno fallite, costrette a pagare tasse esose a uno Stato che non paga, invece, i lavori e i servizi resigli. Quante persone saranno in grado di pagare questa spaventosa IMU che aumenterà le rendite catastali (anche quelle accatastate di recente) del 60% ? Quanti vecchietti ricoverati nei vari ospizi, ai quali devono corrispondere interamente la loro pensione, saranno in grado di pagare le tasse sulla loro casa che hanno dovuto giocoforza abbandonare?
    Temo proprio che è meglio non piangere adesso perché troppo dovremo piangere poi.

    TADS’ ANSWERS:

    Illustre Sergio,
    bentornato nel mio blog.
    Ti ringrazio per il tuo commento integrativo che sottoscrivo in toto, hai ragione, tristemente ragione, siamo solo agli inizi di una macelleria sociale che non è più una lugubre metafora bensì una realtà. Siamo entrati in un meccanismo internazionale perverso, la cacciata si Sarkozy è un passo avanti ma se non cambia registro la Germania non ne veniamo fuori. Nonostante lo spread sia salito a livelli record questo governo continua a piazzare titoli ad interessi altissimi, questo significa allargare il buco, non arginarlo, alla loro scadenza ci troveremo sulla testa altre manovre succhiasangue. In situazioni di questo tipo è opportuno, fondamentale, porre sullo scacchiere mondiale una risposta politica, non tecnica, i tecnici, nel loro breve passaggio, compiono acrobazie contabili, massacrano e legiferano in base ai propri interessi futuri, questo gli speculatori lo sanno bene.

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