Monti in Fiore…

Fiorello ingozza di viagra l’auditel mandandolo in Priapismo da post-week end con un programma di intrattenimento strutturato secondo antichi criteri televisivi, una scaletta “vintage” che dovrebbe insegnare a molti l’utilità del “giocare piazzato”. I soliti intellettualoidi, criticoni, mass-mediologi, tele-sociologi e pseudo-artisti affogati nella pozza dell’ossimoro “rinnovamento stantio”, hanno preso ad accusare, più o meno velatamente, il guitto Siciliano di sguazzare nel nazionalpopolare, una mensa mediatica che sfama i poveri di spirito…

In vero questi “masticatori di aria” ignorano la vera causa del successo dello show, i 12milioni di telespettatori danno un segnale forte, in politichese si chiamerebbe “voto di protesta”, da un simile share si evince che moltissimi Italiani si sono rotti i coglioni di assistere, da quasi 20anni, all’antiBerlusconismo televisivo, da mane a sera, su quasi tutti i canali, ci si imbatte in critiche, denigrazioni, ingiurie e ridicolizzazioni dell’ex Premier. Non se ne può più. Le opinioni negative nei confronti di Fiorello consistono proprio nel non concepire il successo di una trasmissione che non sia incentrata sull’insulto all’uomo di Arcore. La conferma a questa tesi la si trova nei dati di ascolto dei format “antiB”, dopo le dimissioni tutti in calo, a cominciare da Santoro. Con quello che ci sarebbe stato da dire l’ultima puntata di Ballarò si è occupata dell’ICI, l’unico argomento che in qualche modo poteva portare attacchi a Berlusconi, per una infinità di volte Floris ha ripetuto: “prima l’abbiamo tolta e adesso la rimettiamo, è stato giusto toglierla?”. Caro Floris, avresti dovuto chiederti se sia giusto rimetterla, sarebbe stata una domanda dotata di maggior senso.

L’amore degli Italiani per Fiorello fa da contrappeso al disinteresse generale nei confronti di questo governo imposto violando la più elementare regola democratica, la sovranità popolare. Il Signor Monti ha chiamato a raccolta banchieri e luminari per combattere la crisi con strategie circensi, cioè tasse, tagli, ulteriore penalizzazione nei confronti di dipendenti, commercianti, artigiani, pensionati, lotta all’evasione e bla bla bla… Praticamente quello che avrebbe potuto fare un “Trota” qualsiasi. Ad onor del vero una novità l’ha proposta, l’abbattimento a 300 Euro dei pagamenti in contanti (un decimo rispetto al limite Francese e Tedesco), motivazione ufficiale: “contenere l’evasione e creare problemi economici alle mafie”. Dunque, evasori e malavita ci metteranno ben poco ad aggirare l’ostacolo, questo provvedimento serve solo ad arricchire ulteriormente le banche, ottimamente rappresentate in quel di palazzo Chigi, nonché a creare strati sociali di emarginati. La moneta elettronica forzata da un limite cosi basso ridurrebbe al minimo i costi delle agenzie sul territorio e porterebbe ad un impressionante sfoltimento del personale bancario, ergo creerebbe disoccupazione. Ci dica, il governo, quali istituti di credito metteranno card, bancomat e assegni in mano a disoccupati, lavoratori in nero, protestati, falliti, cattivi pagatori, prestatori di mano d’opera giornaliera e tutto quel mondo del lavoro sommerso che sfama famiglie ma viene respinto dalle banche.

Esimio, Illustre, Professor, Dottor, Gran Visir… Mario Monti, nell’era degli “Assange” è sufficiente fare una cliccata qui ed una cliccata là per capire da quale mondo lei provenga e quali interessi la coinvolgano, non ci prenda per il culo affermando che il suo governo non è al servizio dei poteri forti, non siamo cosi idioti come, evidentemente, lei possa credere. Quando ha citato Spadolini dicendo: “i premier passano i professori restano”, intendeva forse dire che non saranno certo i prossimi primi ministri a togliervi l’osso Italia dalla bocca??? Mi faccio portavoce di quei milioni di cittadini che da tempo si pongono alcuni quesiti:

1)      Questo Paese ha quasi 8.000 km di coste, un clima mite, bellezze naturali uniche al mondo, è la Patria della storia, dell’arte, della cultura, è leader nel mondo a livello enogastronomico… il turismo potrebbe essere la colonna portante del PIL, per quale credibile ragione non si investe in questa direzione??? Si creerebbe benessere, sviluppo, occupazione, invece anche su questo fronte siamo molto indietro, perché non si assume lei la responsabilità di intervenire in modo incisivo, strutturale e lungimirante in questo settore???

2)      La prostituzione è un business da miliardi di Euro, quantità oceaniche di soldi che vanno ad alimentare organizzazioni criminali, il mercato delle schiave, l’annichilimento della dignità, non solo, all’imbrunire migliaia di strade si trasformano in “terra di nessuno” dando vita ad un vero e proprio coprifuoco costringendo i residenti ad immeritati arresti domiciliari. Una prostituzione fuori controllo sanitario è di fatto un problema sociale. Cosa si aspetta a legalizzarla e tassarla??? E’ meglio un simile scempio oppure un mercato del sesso dove il concedersi a pagamento è solo ed esclusivamente una scelta personale scevra da imposizioni e violenza??? Perché una escort di lusso che incassa 15/20.000 Euro al mese deve rimanere sconosciuta al fisco??? Regolamentare questa attività significa “civilizzarla”, in base a quale morale catto-comunista si tollera questo fenomeno??? Chi ci guadagna in questo schifo??? Prima che qualche spaccamaroni si presenti qui a fare paralleli con gli stupefacenti… la droga fa male, il sesso fa bene, lo dice la scienza.

3)      Le coop rosse immettono sul mercato prodotti e servizi allo stesso prezzo delle industrie, perché devono avere sostanziose agevolazioni fiscali??? Il consumatore non trae nessun vantaggio da questa corsia preferenziale, il Dedalico labirinto fatto di normative e contro-normative può tranquillamente essere modificato, a parità di introiti ed utili i posti di lavoro dovrebbero rimanere gli stessi, che senso ha trasferire sulla collettività gli sgravi contributivi di queste realtà imprenditoriali??? La sinistra ha sempre dichiarato di non percepire fondi dalle coop, bene, ci crediamo, eccome se ci crediamo (si fa per dire)… allora si comunichi alla Nazione il destino degli utili reali.  

Molti anni addietro un economista di caratura mondiale disse che l’Italia è come un calabrone, una negazione della fisica, constatato il rapporto peso/grandezza delle ali non si capisce come riesca a volare, Professor Monti, liberi l’Italiano che c’è in lei e stupisca il pianeta con iniziative veramente coraggiose, magari partendo dai tre punti sopra menzionati, in fondo, se lei non rappresenta i poteri forti ed è lì per risolvere in modo strutturale le nostre problematiche… chi glielo impedisce??? Il parlamento le ha dato carta bianca (anche qui si fa per dire), qualora non lo facesse e rimanesse, come pare, ancorato al mungere sempre la solita vacca ormai anoressica… Lo zio Giulio ci ha insegnato che a pensar male si fa peccato ma spesso la si indovina. Dimenticavo, non si faccia più sorprendere dai fotografi con i pizzini di “Enrico LeCCa” in mano, lo sappiamo che il PD ama gli inciuci ma il vederlo cosi platealmente ci infastidisce.

Tullio Antimo da Scruovolo

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6 thoughts on “Monti in Fiore…

  1. Stavolta condivido tutto o quasi!
    Adoro Fiorello, artista sincero davvero con una marcia in più.
    Ringrazio Berlusconi di quello che ci ha dato e non!
    Purtroppo spesso per fare del bene ,soprattutto a noi stessi, ma anche per altri, commettiamo errori davvero stupidi che poi si pagano amaramente! Lui e non solo ha “pagato”
    Le mucche anoressiche in Italia non esistono, e se un’immagine non si gradisce basta non guardarla!
    Tutto qui!

    TADS’ ANSWERS:

    le vacche anoressiche sono i cittadini “munti” da governi sanguisughe che tentano di aggiustare i conti tartassando sempre le stesse categorie.

  2. Su Fiorello non mi esprimo in quanto non ho visto il suo programma, ma credo a quello che riporti..
    Nel frattempo tassi di interesse e spread alle stelle, la Borsa in caduta libera. Monti ha ricevuto la fiducia per interventi urgentissimi e ancora non si è visto un solo provvedimento, non sono stati neppure nominati i sottosegretari e vice ministri, paralizzando di fatto anche il Parlamento e il Governo latita.
    Doveva essere il Salvatore della Patria e sembra invece il direttore dell’orchestrina del Titanic..
    Un saluto Sdat..

    TADS’ ANSWERS:

    ciao Sabry,
    veramente questo nuovo governo qualcosa ha fatto,
    la Torinese Elsa Fornero, una abituè della casa Agnelli, ha già detto che il governo è pronto ad elargire fondi alla Fiat, però… Marchionne investe miliardi di Euro all’estero e qui in Italia ciuccia soldi allo Stato, cioè a noi.
    Per la serie: “non siamo al servizio dei poteri forti”.

    Ha ragione Bossi, questo governo fa schifo.

  3. Grande Fiorello, per quella “gentaccia” che lo ha giudicato male qualsiasi cosa esca in tv sarebbe da censurare, questo perchè è meglio criticare e additare che prendersi le responsabilità di costruire. Per i tre punti ho a cuore il secondo che per tanti ha una radice negativa data dal papato a cui invece proporrei una fetta del tassato guadagno. Naturalmente elargito come congrua carità.
    Per il resto sono con te.

    TADS’ ANSWERS:

    caro Re,
    la chiesa e la sinistra con le puttane già ci mangiano alla grande, altro che congrua carità, sono loro ad avere in mano centri di accoglienza e redenzione, associazioni e comunità varie che incassano sovvenzioni a pioggia. La legalizzazione della prostituzione non la vogliono perchè chiuderebbe i “rubinetti”, questo è un Paese che ha capito da tempo che gestire un problema è più redditizio che eliminarlo. Più c’è merda in giro più fioriscono strutture “umanitarie”.

  4. Sdat, qualche passetto in avanti i giudici tributari lo stanno facendo…. la Commissione tributaria provinciale di Ravenna, ad esempio, ha stabilito l’imponibilità dei proventi derivanti dallo svolgimento dell’attività di meretricio, confermando un orientamento giurisprudenziale che ha già visto altre Commissioni tributarie giungere alle stesse conclusioni ( Reggio Emilia e Lombardia). Le motivazioni della sentenza sono chiare, limpide e cristalline, lontane anni luce da un approccio esclusivamente morale che inevitabilmente finisce con il relegare il fenomeno prostituzione a mero sfruttamento.

    TADS’ ANSWERS:
    ciao Aurora,
    E’ proprio un piccolo passetto, troppo piccolo.

    La questione “morale” sulla mercificazione del corpo è l’ennesima, immensa, cazzata alimentata da una forma mentis femminista che sconfina nel paranoico. Niente è più amorale ed incivile del tollerare la riduzione in schiavitù

    In certi ambienti, habitat naturali del pensiero “politically correct”, non c’è la volontà nè l’interesse di fare un chiaro ed INEQUIVOCABILE distinguo tra le vittime delle organizzazioni criminali obbligate con la violenza ed il ricatto a prostituirsi e le puttane che scelgono scientemente di marchettare

    altra fesseria di comodo è il prendere per buono, peggio ancora sostenere, il concetto che considera la strada una alternativa ad un posto di lavoro “normale” difficile da trovare. Esistono donne madri, mogli, single, magari pure laureate, che si alzano all’alba per andare a fare lavori umili e pesanti, giustificare e santificare le puttane indipendenti che si “vittimizzano” offende la dignità di queste VERE SIGNORE

    La legalizzazione, con conseguente tassazione del mercato del sesso, eliminerebbe tutta quella illegalità e violenza che caratterizzano questo settore, totalmente in mano ai delinquenti, ripulirebbe le strade e le restituirebbe ai cittadini che, oltre al dover subire questa prevaricazione, si ritrovano ad essere accusati di “razzismo” se osano accampare il sacrosanto diritto di vivere tranquilli. Il fatturato della prostituzione è da holding, tassarlo è più che logico, giusto, direi democratico, non c’è nessuna ragione al mondo che tenga, le puttane incassano grandi quantità di denaro, usufruiscono di tutti i servizi assistenziali e non pagano un centesimo di tasse, in nome di quale valore morale???

    Ai tempi di Marrazzo e Lapo molte trasmissioni giornalistiche si produssero in inchieste di “settore”, i travestiti intervistati, seppur con voce contraffatta ed il volto pecettato, fecero TUTTI due ammissioni importanti: 1) prostituirsi rende molti, moltissimi soldi, 2) nessuno di loro avrebbe mai rinunciato alla strada per un posto da impiegato a 1.500 Euro al mese. A stu prezzu… come dar loro torto???

  5. Ciao sdat,
    Il Toni ha letto con interesse le tue proposte. E’ rimasto colpito dalla tassazione delle “troie”. Mi ha detto: prova a immaginare come queste debbano essere iscritte alla camera di Commercio!? Attività principale: 381.10.29 – Pompe e affini. Ehehehe!
    Sulla questione delle coste , delle bellezze naturali, e dei giacimenti culturali in genere, si sono versati fiumi di inchiostro; a parole tutti da sempre hanno blaterato in questo senso, sta di fatto però che la realtà ci parla di un degrado che va sempre più diffondendosi ( coste devastate, aree naturali inquinate, monumenti in abbandono, musei chiusi). Laddove sono stati fatti interventi, questi sono risultati devastanti (vedasi l’inutile porto di Gioia Tauro: anzi utile solo alla drangheta per far arrivare mandarini e agrumi destinati alla contraffazione e sostanze stupefacenti da piazzare a Milano e Torino); le società malavitose si fregano già le mani pensando che probabilmente parte la realizzazione del Ponte sullo Stretto!
    Il Toni, comunista e statalista com’è ha detto che il governo non può e non deve intervenire in ambito produttivo ma ha solo il dovere di garantire la legalità. Ha ragione il Toni, parliamoci chiaro, il problema anche questa volta è il sud, dove lo stato più che altrove ha abdicato alle proprie funzioni, “delegando” al “sistema” locale il controllo del territorio.
    Riguardo alle cooperative – che tanto rosse non sono più: difatti la C.C.I.(vicina alla destra) in alcune regioni associa più coop.ve dalla Lega (notoriamente di sinistra) – Il Toni mi ha brevemente ricordato quale fosse la funzione storica del movimento cooperativo, che affonda le radici nella società industriale inglese di fine ’800. Senza tediare sui principi della cooperazione, una valenza al movimento va riconosciuta; è chiaro che oggi il regime agevolato non ha più ragion di essere, soprattutto in quei casi ( vedi “Coop Italia” e “Muratori e Manovali di Ravenna”) in cui stanno sul mercato, muovendosi come vere e proprie società lucrative.
    Ha detto il Toni che piaccia o no a Coop Italia,- che fu subito attaccata dal Berlusconi della prima ora per via del regime di favore che godeva nei confronti dell’allora Standa (guarda caso appartenente al patrimonio familiare del cavaliere!) -, va riconosciuta l’importante funzione sociale di calmieratore dei prezzi al consumo; Inoltre – ha proseguito il Toni -, nelle regioni così dette rosse, la Coop effettua interventi di valorizzazione del patrimonio pubblico, di riqualificazione dei servizi e provvede alla realizzazione di opere di pubblica utilità. Che facciamo, gli diamo torto?

    TADS’ ANSWERS:

    ciao Sannita,
    la questione del turismo, poco e male sfruttato, non è un problema prettamente meridionale, è una questione soprattutto culturale, anche nella nordica Liguria impera la pessima abitudine di applicare la doppia tariffa, per non parlare di esercenti, albergatori e operatori vari Romani che quando è morto il polacco vendevano le mezze minerali a 5 euro, alla beatificazione poi… alberghi da 250 euro per notte cedevano le camere a 1.000 euro, ci possiamo pure mettere dentro i tassisti smascherati da striscia che depredano alla grande gli stranieri.
    Un investimento serio sul turismo porterebbe solo vantaggi, non solo economici, purtroppo i verdi hanno immobilizzato ed inibito tutte le iniziative in merito. Come ho scritto, per tutta una serie di circostanze favorevoli si potrebbero creare in questo settore grandi risorse e tantissima occupazione, anche di qualità

    La proporzione tra le coop rosse e non è improponibile, caro Sannita, perdonami ma non regge da anni nemmeno più la giustificazione del calmierare i prezzi, è roba obsoleta, di fatto le coop del centro Italia sono GRANDI aziende a tutti gli effetti, gli sgravi fiscali vengono scaricati sulla collettività ed i costi al pubblico sono quelli di mercato, quindi siamo nel territorio della concorrenza sleale, io questo lo dico da prima che Berlusca entrasse in politica, fidati. In ogni caso in un periodo di “lacrime e sangue” potrebbero tranquillamente avere una tassazione maggiorata, mi pare ovvio ma quello è un settore “intoccabile”

    sulle meretrici…
    sto ancora aspettando che qualcuno mi spieghi perchè, moralmente parlando, è meglio tenere vivo il mercato delle schiave, arricchire organizzazioni criminali, abbandonare pezzi di territorio e rischiare a livello sanitario piuttosto che legalizzare (con tutti i vantaggi che ne conseguirebbero) e tassare il sesso a pagamento.

    salutami il Toni

  6. In questo periodo ogni tanto seguo programmi come ballarò, e tutta la bella compagnia intollerante antiB. Mi incuriosiscono e ogni volta mi chiedo quale sarà l’argomento dopoB. Sostanzialmente l’argomento è questo: il governo Monti ha intenzione di mettere una tassa sul cane, i coccodrilli, l’orangotango, i piccoli serpenti, il gatto, topo, l’elefante, non manca più nessuno, solo non si vedono i due leocorni. Dove sono i due leocorni? Questi animali “domestici” chi ce li ha?
    Scherzi a parte, tornando alla tua giusta riflessione io ne aggiungerei un’altra riguardo le banche e i conti correnti. Ci sono diversi cittadini che non desiderano avere alcun rapporto bancario o postale e tutti sappiamo che aprire un c/c costa. Sono cittadini che desiderano, ed è un loro diritto, incassare l’assegno per gestire il denaro contante come meglio crede, pensionati ma anche lavoratori dipendenti. Da quello che percepisco un po’ in giro la maggior parte sono persone anziane che a digitare codici non ne vogliono sapere. Possiamo dargli torto?
    Non sento parlare di lotta all’evasione fiscale e di controlli già avviati dal precedente Governo sui falsi invalidi, come non sento parlare di controlli verso quei dipendenti pubblici assenteisti da anni.
    Quanti baby pensionati hanno un altro lavoro in nero, quanti possiedono due case e villa con piscina non dichiarando un cazzo? Quanti sordi ballano e ciechi guidano avvallati da commissioni mediche compiacenti e percepiscono l’assegno di invalidità? Quanti dipendenti pubblici non si presentano al lavoro da anni, postano foto su social network sorridenti sani e di robusta costituzione?
    Non guardo solo a chi ha grandi capitali, che magari si è rotto il culo per arrivare a tanto, non evade le tasse e magari dovrà pagare una tassa patrimoniale a mio parere ingiusta per quei tanti tanti tanti “piccoli” furbi che aiutano ad affossare questo nostro Paese e ne danno un immagine che non mi piace.
    Ciao!

    TADS’ ANSWERS:

    ciao LUX,
    infatti le banche prendono i soldi ai poveri per darli ai ricchi.

    quella di mettere una tassa sugli animali domestici è una vera cacata, complimeti a questo nuovo governo composto da menti “illuminate”, sarà l’età media alta (63 anni)… paiono tutti in carpione. Comunque di tassare il patrimonio immobiliare della chiesa non se parla proprio

    LUX,
    senti maaaaaaaaaaaaa………
    è vero che Monti vuole mette l’ICI sul presepe???

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