9 thoughts on “Quando il bell’anatroccolo si trasforma in un brutto cigno…

  1. L’uomo, appartiene a un sesso che è stato razionale (lo è ancora?) per milioni di anni:..è la sua natura!
    Noi donne, alcune donne, sono sempre state, e lo sono ancora,…”pittoresche” contro la semplice esistenza…del buon senso. Ne abbiamo visto i….pericoli? fin dall’inizio…e ci siamo difese… con un rapido adattamento.
    Sì, per la bellezza che esprime continuità , equilibrio e armonia”…
    ma…analizzando, aggiungo fuori tema che perfino in…..amore (e non), altro non è che una sensazione fisiologica…un incastro perfetto, indipendente dalla volontà….forse anche dell’essere o dell’apparire..

    P.s Cheee! farsi belle per… piacere alle donne?….bisex ? scherzi vero?
    Ciao Sdat

    TADS’ ANSWERS:

    ciao Sara,
    ti parrà strano ma è proprio cosi, la quasi totalità delle donne che si “modificano” lo fanno più per suscitare invidia tra amiche, colleghe, conoscenti, ecc. che non per piacere agli uomini, l’invidia è l’aspetto becero del gradimento. Ce lo insegna la psicosessuologia (pure la storia), in ogni donna si nasconde una lesbica latente. Comunque è bassissima la percentuale di uomini che amano le tette Pirelli, i culi Michelin e le labbrazze Goodyear, per non parlare degli zigomi a bubbone e dei profili da molossoide come quello della Ventura, inguardabile.

  2. Penso che una bella donna non è colei di cui si lodano le belle gambe ecc. ecc., ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
    Come dire, è inutile che “aggiusti” una parte del corpo se tutto il resto è uno sfacelo.

    P.s. – la definzione del profilo della Ventura è pazzesca! Risultati di “ritocchi” in perenne cedimento…

    TADS’ ANSWERS:

    l’esempio forse più eclatante della “galassia” intesa come bellezza naturalmente armoniosa è la faccia di Lauren Hutton, l’interprete femminile di American Gigolo. Occhi normali, un naso normale ed una bocca normale che assemblati sprizzano un fascino (la bellezza è anche e soprattutto fascino) incredibile.

    la Ventura è già odiosa di suo, con la faccia da mastino poi…!!!

  3. Ciao carissimo!
    Vera la teoria secondo la quale le donne cercano (inconsciamente?) di piacere alle altre donne! Questo non perché siano bisex, come dice scherzosamente Sara, ma credo per la coesistenza in loro di un mix di vanità, invidia ed uno strano senso di rivalità al femminile.
    Sono anni che sostengo che il concetto di bellezza ed il “piacersi” è profondamente differente nei generi maschile e femminile. Uomo e donna, fra l’altro, percepiscono in maniera totalmente differente il significato e la portata dei dettagli fisici. Ciò viene confermato ed evidenziato nel tuo “decalogo” sull’universo femminile. E ci sarebbe ancora tanto da dire….
    Mi viene da ridere quando sento alcune pronunciare frasi del tipo: “ma hai visto le orecchie di quella, hanno una attaccatura strana… orribile” oppure “con quel naso a chi può piacere”; magari gli oggetti della loro attenzione sono delle strafighe colme di fascino, ma loro le vedono (o fingono di farlo?) brutte per un singolo dettaglio!
    Credo che Sabry, nelle prime tre righe del suo commento, sia pure enfatizzandolo, evidenzi un concetto maledettamente vero, l’argomento andrebbe approfondito!
    Un saluto, alla prox
    Giorgio
    PS: In merito al punto 7) del tuo “decalogo” mi permetto di aggiungere che non solo sono più divertenti ma, non so bene perché, hanno più fascino!

    TADS’ ANSWERS:

    bentornato Ingegnere, è sempre un piacere leggerti,
    permettimi di chiarire un aspetto, la bisessualità, più meno latente, che serpeggia nelle donzelle è conclamata da attendibili studi, non è una mia invenzione. Tra l’altro l’universo femminile ben se ne guarda dal negarlo.

    una volta stavamo guardando distrattamente la televisione, hai presente quelle giornate in montagna passate con amici ma penalizzate dal maltempo? ad un certo punto appare in video Claudia Schiffer in tutto il suo splendore, mi riferisco al suo periodo d’oro, nella stanza si ode la voce di una nostra amica: “si, sarà pure bella… però… che brutti gomiti”
    salutoni

  4. Ciao Sdat, è tutto vero quello che leggo, però permettimi di scrivere che è intrinseco, nella maggior parte delle donne, apparire per quello che non sono in realtà. I loro capricci, i loro piccoli dubbi, la loro piccola irritabilità, le loro piccole manie, comunque, piacciono a molti, me compreso. Certo, quando il cambiamento diventa radicale e cercano di diventare modelle ventenni a 60anni allora la cosa diventa clinica. Come scrivi tu bisogna avere equilibrio e soprattutto sapersi amare per quello che siè nella realtà e non fare confusione con strereotopi che i mass media ci mettono davanti tutti i momenti.

    p.s. il punto 7 è il massimo!

    TADS’ ANSWERS:

    altezza, tutto bene?
    lo dico da sempre che trovo molto sensuale una giusta dose di ipocrisia femminile,
    l’importante è non eccedere.
    Mi risulta che da quelle parti faccia un pò caldino
    non ti “sciogliere”.

    Buone vacanze mio caro amico.

  5. Sui dieci punti ci hai azzeccato alla grande, caro sdat, però ci sono comportamenti femminili che sfuggono a ogni logica e che io stessa, da donna non riesco a capire. Aiutami a comprendere, ad esempio, il maledetto vizio di fare proiezioni sul nulla. Una frase tipica della donna che fa proiezioni nei confronti di un uomo che ha appena conosciuto è la seguente: ” io a quello lì gli ho preso le misure”. Che significa ” prendere le misure?, ebbene, io non ho mai sentito un uomo fare un’affermazione del genere. Conosco anche donne impegnate caparbiamente a consolidare fantasiose aspettative amorose nei confronti di un uomo che ha avuto l’unico torto di inviare qualche galante messaggino e poi è sparito. Se lo leggono dieci volte al giorno, mi ama o non mi ama?mi amerà? mi avrebbe mai potuto amare? eccheccazzo, perdona il francesismo, vabbè che la speranza è l’ultima a morire, ma questa è pura matteria, credimi! Un bacio e a presto!

    TADS’ ANSWERS:

    ti rispondo a parte con un mio intervento

  6. Ciao Aurora,
    le proiezioni femminili sono un fil rouge adolescenziale che rimane tale e attivo per tutta la loro esistenza, mi leggi da tempo e conosci bene il mio sostenere che la complessità delle donne sia pura fantasia, magari un alibi, una via di fuga, una trincea, un nascondersi dietro il dito

    nei giorni scorsi ho scritto un paio di commenti da una blogger (evito assolutamente di nominarla o dare indicazioni sensibili, anche se in una sua risposta ha detto pubblicamente di avermi scritto) che stava, appunto, facendo proiezioni su un suo incontro senza lesinare poco lusinghieri luoghi comuni all’indirizzo del maschio mondo. Per tutta risposta ricevo una mail con la sua fotografia, na roba normalissima, periferica. Evidentemente la mia risposta alla missiva non deve essere stata gradita visto che successivamente me ne ha inviata un’altra diffidandomi dal commentare da lei e che comunque se l’avessi fatto mi avrebbe bannato, come da copione non è riuscita a trattenere il suo livore, infatti mi ha chiesto se fossi “uno zitello”, magari acido, sto ancora ridendo. Forse si aspettava dieci giga di apprezzamenti e tentativi di “aggancio”, cosa che non farei neanche con una P38 puntata alla tempia. Fare il “cavaliere galante” non mi interessa, l’ho sempre detto, rispetto le donne come rispetto gli uomini, le tratto alla pari e non mi produco in adulazioni ipocrite né colo melassa davanti ad un nick femminile, purtroppo le “diversamente sveglie” interpretano in negativo questo mio comportamento veramente civile e moderno.

    Non ci sarà mai un realistico rapporto intellettuale finchè le donne continueranno a portarsi dietro convinzioni da medio evo, ciò che hanno tra le cosce non è più da molto tempo in testa alla scala delle priorità di ogni maschietto. E’ una questione di evoluzione sociale e, perché no, di fredde logiche di mercato, l’aumento dell’offerta “annichilisce” il valore del “prodotto”, oggi trovare “sorrisi verticali” disponibili è facilissimo, spesso sono loro stesse a proporsi e pure in modo agguerrito, sfacciato.

    Care donnine,
    fate tranquillamente capire che siete disposte a darla ma…
    almeno aspettate che vi venga chiesta

    TADS

  7. Si nota chiaramente quando in una donna c’è l’evidente bisogno di identificarsi sia fisicamente quanto intellettualmente ad un “modello” che secondo loro più le si confà, è come se indossassero un abito non loro, che saranno entrambi gratificanti ma…. sono anche due elementi altrettanto comici per chi le osserva. Osserva si, perché sono donne che non vogliono passare inosservate, risultando appunto grottesche tanto nel reale (cogliendo l’aspetto, l’andatura, il fuori luogo) quanto nel virtuale (cogliendo la non spontaneità, la forzatura).
    Cosa c’è di più normale e meno stressante che essere semplicemente se stesse con pregi e difetti? Credo sinceramente che la cura del proprio corpo dovrebbe essere mirato prima di tutto al nostro benessere psicofisico, stimolando anche l’intelletto a volte assopito dalla routine. Solo così, secondo me, si riesce a trasmettere a chi ci sta vicino – tutti e non solo all’uomo inteso come maschio – quell’equilibrio, armonia, benessere, ma anche consapevolezza dei nostri limiti, in continuo cambiamento dettati dall’età e dalle esperienze della vita.
    Punto 9) Quale divismo??? Sono perennemente in ritardo!
    Ciao Prof…turnai dai ferie, che mangiate!

    TADS’ ANSWERS:

    ciao Lux, eri in ferie??? Brunetta lo sapeva???
    sti dipendenti pubblici sono sempre in ferie
    hem… aspè che mi metto gli occhialini da Prof.
    ciò che dici è una semplice verità che in molte non capiscono o fingo di non capire o non vogliono capire, individuare il perchè è un lavoretto certosino mica da ridere. Essere se stessa per una donna non è facile, intendo esserlo veramente, il rischio di abbassare le difese è troppo grande. Diciamo che sarebbe già bello si sforzassero un cicinin in modo da andarci il più vicino possibile. Si sbaglia nel trascurare un aspetto importante ma tendenzialmente ignorato, quanto gli uomini e la stessa società vogliono che le donne siano veramente se stesse???

  8. Leggo ora da me e sorrido di gusto. Ci hai quasi preso comunque! Sarà che il mondo sta cambiando? O sto cambiando io?
    No, no, mi era già successo in passato e purtroppo ogni tanto ricado in quei lati oscuri ma……..

    E’ cosi scandalosamente eccitante!!!!

    p.s. un post chiarirà tutto.

    TADS’ ANSWERS:

    si, si… chiarisci rapidamente altrimenti qualcuno comincia a sparlare
    sai com’è… il paese è piccolo, la gente mormora
    c’è pure stata la moria di vacche .

  9. Si può concordare sulla tua prolusione in merito alla bellezza che spesso non è una gratificazione personale ma una ostentazione finalizzata ad umiliare le altre.
    Ho invece qualche dubbio sulla celllite, sulle taglie che aumentano. Solo il Toni riesce a scopare la stessa donna anche ora che ha i capezzoli che puntano all’ombelico, le cosce che sembrano liquide e le mani bitorzolute dall’avanzare dell’artrosi! Ma lui della fedeltà ne ha fatto una scelta di vita: non cambia mai idea, anche in politica come ho detto altre volte!
    buone ferie

    TADS’ ANSWERS:

    grazie, anche a te e al Toni

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