Gli “illuminati”…

Gli schiavi di De Benedetti, pur di assecondare il volere del PADRONE, hanno preso a deambulare nelle buie catacombe della demenza autodistruttiva, da tempo siamo giunti al parossismo, prevedibile deriva tragicomica di una seriosità totalmente estranea agli stessi imbonitori. Natalia Aspesi, una 82enne che probabilmente ha passato la vita ad invidiare ed odiare la bellezza e la statura professionale di una sua coscritta, tale Oriana Fallaci (una giornalista/scrittrice di livello Mondiale), è arrivata a scrivere che: “il gruppo L’Espresso-La Repubblica usa la mercificazione del corpo femminile per poter incassare i soldi sufficienti in modo da pagare gli stipendi ai propri giornalisti che lottano contro la mercificazione del corpo femminile”… non è uno scioglilingua, è l’ennesimo ossimoro che ha come colonna sonora il grattar delle unghie sugli specchi. Nella intervista alle “invasioni barbariche” ha dichiarato, nella sostanza: “ se anziché nascere cessa e scorfana fossi stata una bella fica mi sarebbe piaciuto fare il “puttanone”, così, tanto per divertirmi ed esercitare il potere sulla debolezza degli uomini, sono tutti uguali davanti ad una bella donna”, da queste due dichiarazione emerge una discutibile misantropia “appena accennata”, ma proprio “appena appena”. Le veline di “striscia” le ha definite: “animali da circo”, due belle ragazzotte che si limitano a fare uno stacchetto iniziale di pochi secondi, magari dopo aver studiato danza per anni e tenendosi ben lontane da scandali e scaldaletti vari, se queste sono bestie da circo… lei, “Signora” Aspesi, cos’è??? Un reperto da museo degli orrori??? Come può una ultra ottuagenaria, con un “minimo” di carriera alle spalle, farsi sedurre da quel demonio che potremmo definire il percolato intellettuale di una “sinistra” casta mediatica in totale declino deontologico, professionale e ideologico???

Daria Bignardi, da quando è approdata a La7, ha passato il cancellino sulla lavagna dei propri percorsi televisivi, quasi si vergogna di aver condotto alcune edizioni del Grande Fratello e della Fattoria, reality che forse mal si maritano con la sua pretesa di proporsi come salottiera radical-chic new age, soprattutto finge di non rammentare il SUO programma: “Tempi Moderni”, una specie di talk dove venivano proposte tutte le stranezze umane, una vera e propria mercificazione (maschile e femminile) del disagio e della diversità, l’apoteosi del borderline, l’antologia degli sfigati, la spettacolarizzazione degli handicap e delle devianze. Complimenti Daria, complimenti sinceri. Coloro che rinnegano il proprio passato vivono nella desertificazione interiore.

L’ingegnere De Benedetti nella sua vita di cazzate ne ha fatte tante, veramente tante, addirittura è giunto a subire l’onta, anni addietro, di ritrovarsi in casa gli ufficiali giudiziari, il vizietto di essere restio a pagare i debiti lo ha sempre avuto, forse perché ci pensava lo Stato. Fino ad oggi in qualche modo l’ha sempre sfangata, l’essersi messo a far la guerra ad Antonio Ricci… sarà la sua Waterloo, la sua Caporetto. Ricci è uomo senza macchia, sicuramente il più grande autore televisivo degli ultimi 30anni, ha un potere mediatico incredibile ed è inattaccabile, non ricattabile, non condizionabile né gestibile. Antonio Ricci è un professionista serio, se fosse della stessa pasta di Ezio Mauro & C. manderebbe in onda tutti i giorni le beghe giudiziarie del PADRONE di repubblica, lui ed alcuni suoi famigliari sono sotto inchiesta per insider trading ma il furbetto direttore ben se ne guarda dal parlarne, meglio stampare tette e culi e poi accusare gli altri di mercificare le donne.

I “pupi” dell’ing. Qualche settimana fa sono partiti, lancia in resta, con una campagna di denigrazione nei confronti di “drive in”, i soldatini sprovveduti sono stati subito respinti con una “panzata” alla Obelix, Alessio Vinci ha tirato fuori l’elenco di tutti gli autori che hanno collaborato con Ricci e si è scoperto che appartengono da sempre al mondo della sinistra, gran figura di merda e retromarcia innestata in corsa. La “banda bassotti” del gruppo (sempre espresso-repubblica) torna alla carica attaccando “striscia la notizia”, autogol clamoroso. Da oltre 20anni il TG satirico fa giornalismo di inchiesta e denuncia, smaschera truffatori, sprechi, mangiatoie, nefandezze politiche, millantatori, falsari, tarocchi alimentari dannosi per la salute pubblica, illegalità di ogni sorta, si occupa dell’ambiente, porta avanti la causa animalista spesso rischiando l’incolumità fisica degli inviati, ecc. ecc. Nonostante questo encomiabile operato gli schiavi di De Benedetti vedono solo il breve e casto balletto delle veline.

Molti, troppi giornalisti Italiani (dico Italiani perché negli altri Paesi civili le cose funzionano diversamente) vivono e “lavorano” nel pressapochismo e nell’approssimazione, nel sentito dire, soprattutto nella convinzione che lettori e telespettatori siano una immensa assemblea permanente composta da lobotomizzati e dementi. Se la “Signora” Aspesi avesse visto anche una sola puntata di “striscia” non avrebbe fatto certe affermazioni idiote, viceversa rappresenterebbe l’incarnazione della malafede. Santoro per sperare di avvicinarsi una volta alla settimana agli ascolti quotidiani del programma di Ricci, ricordiamoci che “striscia” non ha interruzioni pubblicitarie, deve chiamare a raccolta squadre di puttane (si parlava giusto di mercificazione femminile), se “la repubblica” uscisse dall’area gossip, dai finti scoop, dalle connivenze con i palagiustizia e dalle pubblicità in odore di pornografia… venderebbe meno copie del giornalino di quartiere.

Una volta questo era il Paese dei santi, dei poeti e dei navigatori, adesso i santi sono in saldo, i navigatori sono comunisti che acquistano barche a prezzo “politico” ed i poeti intasano le piattaforme con le loro “emozionanti espressioni dell’anima” che, onestamente, il più delle volte fanno veramente cacare ridendo, ben vengano, è positivo evacuare le scorie da allegri, molte persone stitiche grazie ad un nutrito drappello di bloggers hanno ripristinato un regolare ciclo gastroenterico. Oggi il vero “must”, il vero “cool”, ciò che realmente rende “trendy”… è riuscire a prendersi il patentino di “intellettuale”. Italia??? Yes, spaghetti, pizza, mandolino, mafia e intellettuali, very nice. Se date dell’intellettuale a Dan Brown vi sputa in un occhio, se fate altrettanto con Umberto Eco eiacula nelle mutande senza toccarsi, caro Umberto, continua a fare lo scrittore, la politica lasciala perdere. E’ angosciante e deprimente constatare che nella Patria dell’arte e della cultura siano iscritti al teorico albo degli intellettuali personaggi senza né arte né parte che nella loro vita non hanno mai costruito niente di tangibile; arricchirsi di soldi e gloria effimera masticando aria e ruttando riflessioni imparentabili ad elaborazioni paranoiche spesso partorite seduta stante è il loro credo. Gli intellettuali, come tanti giornalisti, hanno una scarsissima considerazione dell’intelligenza del popolo, anzi, lo ritengono “massa non pensante” da gestire ed indottrinare. Bene, cari intellettuali/giornalisti dei miei ammennicoli, il popolo che voi disprezzate mi ha eletto “portavoce”, il comunicato che vado a leggervi è breve ma MOLTO “intellettuale”: “andate a lavorare, nelle miniere, nei campi, nelle officine, aprite una attività rischiando in proprio, un negozio, uno studio professionale, PRODUCETE REDDITO e magari create qualche posto di lavoro, noi, popolo denigrato e ignorante, vorremmo vedervi SUDATI almeno una volta nella vita, parlo di sudore da lavoro non da palestra, parlo anche di quel sudore che imperlina la fronte di chi se la gioca in una nuova avventura imprenditoriale, magari ipotecando la propria casa, cari parassiti, care amebe, cari ignorantoni vestiti a festa, qualora i vostri figli vi guardassero negli occhi chiedendovi che lavoro fate… con che faccia da culo potreste mai rispondere: “sono un intellettuale/giornalista/scrittore fasullo prezzolato dalla politica antiBerlusconiana”, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA.

Tullio Antimo da Scruovolo

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10 thoughts on “Gli “illuminati”…

  1. Ciao Tads, ho visto anche io la puntata di striscia la notizia dove si parlava della giornalista in questione, mi ha stupito non poco, quanta ipocrisia.
    Bel post, come sempre.

    TADS’ ANSWERS:

    ciao carissima,
    La Repubblica è l’organo ufficiale dei perdenti, dei livorosi, dei rancorosi e degli invidiosi, sfigati obbligati dalla vita a guardare il mondo dal basso. Questi soggetti esistono ovunque, nella stampa, nella TV, nella vita reale e pure sul web. Evidentemente sparlare degli altri, senza un minimo di conoscenza, serve a lenire le proprie pene, magari a nasconderle momentaneamente. Mi sono sempre chiesto se autosputtanarsi sia una forma di masochismo psicologico oppure lo squallido tentativo di allestire improbabili alibi per ingannare se stessi.

  2. Desideravo porre in essere un commento tipo la risposta che hai dato alla signora Caravaggio, poi visto che comunque è simile allora gratifico il tuo post con: grande come sempre.

    TADS’ ANSWERS:

    Grazie Sire

  3. Bella la risposta al commento di Caravaggio…sicurissima che la tue affermazioni non vengano a me , MA CONCORDO PIENAMENTE!
    Sappiamo bene di non essere simpatici a tutti …io non ho mai fatto “gruppo,” ma non perchè sono asociale, cerchiamo di capire: sono una donna complicata e ho un grande difetto? di dire sempre quello che penso, sinceramente, ma difficilmente colpisco alle spalle e solo se sono pesantemente provocata!
    C’è chi sostiene che l’ignoranza è una gran “brutta bestia” io dico che esiste il peggio nell’ipocrisia ,invidia ,gelosia e soprattutto nella cattiveria gratuita!
    E qui mi fermo altrimenti dici che sono fuori tema e non mi pubblichi il commento!
    Buona domenica!

    TADS’ ANSWERS:

    Cara Chiara (sembra quasi una allitterazione)
    sei pienamente in tema, l’ignoranza intesa come ignorare, non conoscere, non è una colpa nè una brutta malattia, chi ha una formazione culturale umanistica è sicuramente ignorante rispetto ad un ingegnere nucleare e viceversa. La “ignoranza” fetida è sterpaglia che germoglia e cresce nelle fogne del “vorrei ma non posso”… quindi colpisce alla cieca tagliandosi le “teoriche” palle da sola. Non colpire MAI nessuno alle spalle, anche se lo meriterebbe, alla lunga o alla corta le merde si fanno male SEMPRE da sole.
    Buona domenica anche a te.

  4. Il comunismo è la religione degli intelletuali,
    ha detto qualcuno,insomma l’ideologia come una religione.
    Io concordo.

    Ciò vale assolutamnte, credo,per…gli intellettuali italiani!
    O meglio, pe quelli che hanno la…smaniosa-supponenza
    di essere tali : pseudo-intellettuali,professionisti
    della parola, totalmente ignoranti delle asperità e
    della durezza che
    il FARE spesso comporta.

    Personalmente posso rimanere incantata di fronte ad
    un discorso ben congegnato,ma a convincermi davvvero,sono le azioni.
    Non certo le persone che si arrogano il diritto
    di PENSARE per tutti noi,poveri …educandi.

    Quanto mi infastidiscono!

    Per questo apprezzo come mai,il tuo prorompente “j’accuse”
    E il tuo “comunicato-molto-intellettuale “.
    Bravo,Tullio!

    E,carissimo,non sorprenderti della Aspesi: età avanzata non
    è sinonimo di…saggezza.
    Montanelli docet.
    Sorrido.

    marilù

    TADS’ ANSWERS:

    Cara Marilù,
    da lunghi anni ho smesso di sorprendermi,
    questo è un Paese con una sinistra che ha “inventato”
    il mestiere di “intellettuale” per catalogare, nobilmente,
    i mantenuti nullafacenti che a vario titolo e livello campano a scrocco.
    Questo è un Pese con una sinistra che lascia l’incombenza
    del far opposizione ai giudici, ai saviano, ai benigni, ai santoro.
    Ti lascio con un aneddoto,
    una volta Enzo Biagi scrisse che durante la guerra, in qualità di militare, disertò
    e nel suo darsi alla macchia salvò la vita ad un soldato Americano,
    qualcuno si prese la briga di indagare e saltò fuori che Biagi
    non fece MAI il servizio militare perchè riformato a causa di una cardiopatia congenita.
    Non mi sembra sia il caso di aggiungere altro.
    Ti abbraccio

  5. Mi scusi Professore, la parte della risposta che ha dato a caravaggio la modificherei così, la riscrivo: “La Repubblica è l’organo ufficiale dei perdenti, dei livorosi, dei rancorosi e degli invidiosi, sfigati obbligati dalla vita a guardare il mondo dal basso, quotidiano seguito da soggetti lobotomizzati e dementi!”.
    Sai Sdat, questo pezzo sugli “illuminati” mi fa venire in mente quel “simpatico” juventino di Travaglio, quello che recita “monominchità” ad anno zero, colui che in passato sputtanò Mourinho, come dici tu forse per lenire le proprie pene, dichiarando “Non sto facendo del facile sciovinismo (il calcio deve molto a decine di bravissimi calciatori e allenatori stranieri). Né voglio infliggervi un articolo sullo sport. Infatti parlo di Mourinho, che sta allo sport come Vittorio Sgarbi sta alla politica. Vorrei provare a comprendere com’è possibile che questi fenomeni da baraccone, queste versioni moderne della donna barbuta e del mangiafuoco, dopo tanto girovagare per il mondo con alterne fortune, riescano a trovare l’America in Italia.” (???) Sono andata a cercare le parole esatte. Credo che la maggior parte delle persone sappia chi è Josè Mourinho, il mio coach preferito anche se tifosa del Milan. Credo che si capisca che la mia “eretica infatuazione”, come la chiama mia figlia, non si sofferma all’aspetto estetico dello Special One, ma anche e soprattutto alla sua filosofia di gioco vincente e la comunicazione semplice e diretta, capace comunque di attirare l’attenzione su di sé.
    Questo per dirti che troppe volte osservo un po’ ovunque giudizi sparati a vanvera da persone “illuminate”, mi chiedo sotto l’effetto di quale stupefacente, non basterebbe semplicemente osservare?
    Chiudo con i “santi, poeti e navigatori” che circolano nel web, dove è nota l’usanza di sparlare prima alle spalle per poi pubblicare il frutto di farneticazioni. Post dove apparentemente si generalizza, elaborati da illuminati fancazzisti, magari buttati giù dopo ricerche internettiane senza aver capito nulla, dove si evince contraddizione, oppure costruiti da pezzi messi insieme da saggi, dimenticandosi che qui non siamo tutti idioti da non cogliere che la spontaneità non c’è.
    Leggo tanto giudicare e poca constatazione e per me fa la differenza, quando mi capita di leggere i tuoi interventi sono dati di fatto e non trovo contraddizione.
    Ogni tanto vengo qui a lezione sa tu?

    TADS’ ANSWERS:

    guarda chi si rivede, la LUX
    prima o poi ti toccherà sottoscrivere un trattato di pace con i verbi
    vieni a lezione più spesso, ti faccio il tre per due
    almeno tu non hai l’arroganza di spacciarti per scrittrice/intellettuale.
    Un vecchio detto popolare dice: “chi sa fa chi non sa giudica”.
    la blogsfera è una sorta di mercatino delle pulci, tante bancarelle piene di ciarpame e tarocchi ma anche qualche “collezionista” di qualità che espone pezzi di valore, vedi LUX, io ho una lunga militanza in rete, credo di essere al 13° anno, prima di aprire il blog frequentavo diversi forum, in questo lungo periodo ho studiato, per diletto a tempo perso, la varia umanità che si connette, credo di poter affermare, senza tema di smentita, che non ci sia niente di più implacabile della grande madre rete. Ci sono ancora ingenui, direi fessi, che non hanno capito alcuni aspetti psicologici “fondamentali”, nessun essere umano è in grado di reggere un ruolo copionizzato per anni ed anni, “verba volant, scripta manent”. Chi è se stesso segue un filo logico, lo segue negli anni, lo segue anche attraverso un proprio processo di maturazione, chi si vende per ciò che non è ha SEMPRE vita breve, si infila nei rovi, tenta di trasferire sugli altri le proprie colpe, tenta di recuperare una cazzata scritta sparandone altre, è irrazionale, assolutamente non in grado di gestire i fumi di bacco e della “maria”. Forse ciò che ancor più è singolare e caratterizzante è il mettersi ad “interpretare”, “analizzare”, Ciceroni ciechi che pretendono di spiegare ciò che non vedono.
    Tra l’altro… cosi… vorrei tanto che il Signor Mercurio intervenisse in questo spazio e mi spiegasse perchè molti bloggers si pubblicizzano in colonna i propri prodotti, con tanto di prezzo, si può fare??? Basta saperlo, io spesso la sera vado a mangiare in qualche ristorantino vicino casa mia, potrei fare loro un pò di pubblicità, magari mi farebbero lo sconto, filetto ed aragoste hanno raggiunto costi quasi proibitivi, per non parlare dei tartufi… li adoro.

  6. Quelli che mirabilmente descrivi, caro sdat, sono gli ” intellettuali organici” di gramsciana memoria, servi dell’ideologia e del portafoglio che propinano alla massa verità colme di omissis spacciandole per concetti universali, mafie intellettuali che distribuiscono premi e recensioni entusiastiche a sinistra, eresie e scomuniche a destra. Sti tarocchi una volta erano più furbi, oggi persino ” striscia la notizia” riesce a smascherarli. Alcuni blogger imbecilli tentano di emularli… non è un problema, l’importante è non piegarsi a questa logica demenziale.

    TADS’ ANSWERS:

    illustre Aurora,
    Negli anni gli intellettuali organici si sono trasformati in “rifiuti organici” creando montagne di “monnezza” ideologica, vivono nella stupida convinzione che dire cento volte una bugia significhi trasformarla in verità certa.
    Ad onor del vero “striscia la notizia” li smaschera da sempre, l’intellettuale D’Alema odia Ricci perchè i suoi inviati lo hanno “pizzicato” a vivere in una casa da favola a prezzo delle patate costringendolo a traslocare. L’intellettuale Giovanna Melandri viveva in una residenza da nababbo a costo zero, presto salterà fuori cosa ha combinato l’intellettuale Veltroni con gli immobili Romani. A livello intellettuale i “sinistri” valgono poco ma come agenti immobiliari ci danno alla grande.
    I bloggers emuli??? Si commentano da soli.

  7. Scusate se io da povero ignorante cerco di replicare… ma la mole di stronzate che scrivi (scusa non tutti che ti leggono la pensano come te, d’altra parte questo è il rischio che devi accettare) meriterebbe più tempo. Io vedo che chi si arrampica sugli specchi siete proprio voi filoberlusconiani. Mi sembra che tutta questa storia della mercificazione che esce fuori ogni tanto, sia stata ributtata nell’arena per alzare il polverone in modo da dimenticare il fatto che l’ha provocata e cioè il caso Ruby! Nei paesi che tu stesso chiami civili, quando si ha un’accusa si va davanti ai giudici e non c’è scusa che tenga. Qui invece si fa la riforma della giustizia… Per quanto riguarda i giornalisti italiani, ti spiego una cosa… ci sono giornali di destra e di sinistra, puoi scegliere ma se li leggi entrambi ti fai un’idea migliore. Vogliamo parlare di figure di merda? bella quella che Berlusconi ci ha fatto fare con la Libia… ma questa è un’altra storia. Ricordati che Berlusca rappresenta anche te! sei contento? e chi sarebbero quelli lobomotizzati? E se anche tu non ti occupassi di politica? eri andato così bene con quel pezzo su una storia di amore vissuta…

    TADS’ ANSWERS:

    1) l’unica cosa intelligente che hai scritto è la prima parte della prima riga

    2) presentarsi in casa d’altri scrivendo: “la mole di stronzate che scrivi”, significa manifestare tutta la propria maleducazione e stupidità, perfettamente in linea con il modus operandi “sinistro”, insultare me vuol dire insultare anche i commentatori/trici che condividono le mie analisi, detto questo, sei l’ultima persona al mondo che possa permettersi di parlare di “figure di merda” degli altri

    3) forse tu i giornali li compri ma ti limiti a guardare solo le figure, magari i culi e le tette che si trovano su repubblica, la mercificazione delle donne ed il caso Ruby servono alla sinistra per tentare di coprire ed insabbiare quello che pare essere uno dei più gravi e clamorosi scandali della Repubblica, parlo della questione Conso/Scalfaro/Ciampi/mafia/stragi/41bis, cosa di ben altro spessore rispetto a cene e bunga bunga

    4) Gheddafi è SOCIO di De Benedetti, degli Agnelli, di Finmeccanica e di Unicredit, tutte aziende ESTRANEE all’universo imprenditoriale di Berlusconi

    5) io non scrivo storie d’amore vissute, anche Dante Alighieri ha scritto la Divina Commedia in prima persona, dubito sia andato in una agenzia di viaggi ed abbia fatto veramente un tour nell’inferno, nel paradiso e nel purgatorio, questa se non la capisci fattela spiegare da qualcuno più sveglio di te

    6) la politica non è pane per i tuoi denti, se questo è il tuo modo di interpretarla e divulgarla… Berlusconi ti ringrazia

    7) vedo che anche tu, come i tuoi “compagni”, ti sei tenuto ben lontano dall’entrare nel merito del post, scrivere fesserie è facile, confutare dati è più complicato, come si diceva una volta: “hai perso una preziosa occasione per stare zitto”

    dormi sereno Morfeo

    TADS

  8. Bravo, bravo, cullati con i tuoi leali lettori, in quanto a educazione i tuoi articoli fanno veramente scuola. Il mio modo di pensare non so se è di sinistra, di sicuro non ho svenduto i miei neuroni e quando c’è da votare io vado sicuramente a dire la mia. Troppa gente pretende diritti ma si dimentica i doveri! Ciao e goditi i tuoi momenti di gloria… povero sfigato.

    TADS’ ANSWERS:

    Ho sempre avuto una particolare attenzione nei confronti delle persone che si ritrovano a vivere quello strano disagio sociale artificioso, direi quasi immotivato, piccole “mezze maniche” incazzate con la propria dimensione, cosa potrà mai spingere quelli come te (siete in tanti) ad inerpicarsi nel tortuoso sentiero dell’autolesionismo e dell’autosputtanamento???

    Ma chi ti ha chiamato??? Chi ti ha invitato??? Che cazzo vuoi da me???

    Ti sei presentato qui, hai scritto due commenti, in uno mi dici che scrivo stronzate e nell’altro mi dai del povero sfigato, l’argomento del post lo hai ignorato, ti sei comportato in modo biasimevole, non hai espresso un concetto degno di essere definito tale, adesso che hai fatto la figura dello SCEMO di passaggio che hai ottenuto???

    Hai scritto: …”Il mio modo di pensare non so se è di sinistra”… che scuole hai fatto???

    Lo svendere i propri neuroni necessita di un presupposto fondamentale, BISOGNA AVERLI, sinceramente non mi pare il tuo caso, io non voto per scelta da oltre 20anni, lo scrivo da sempre, è un mio diritto che esercito con coscienza… hai qualcosa da dire in merito???

    Giusto per dare una rinfrescatina alla memoria… la cultura dei diritti e NON dei doveri è bagaglio della sinistra, sei un Marchigiano, popolo composto da gente attiva e volenterosa che non ha mai avuto paura di lavorare, non sputtanare i tuoi corregionali spargendo nel web fetide fialette di quel perpetuo carnevale politico che vive l’antiBerlusconismo.

    Per quanto concerne l’educazione… questa è casa MIA, se voglio rutto, scoreggio, piscio senza alzare l’asse del cesso e schiaccio il tubetto del dentifricio proprio nel mezzo, quando mi spoglio butto calze e mutande dove cazzo mi pare, E ALLORA??? Chi entra qui dentro deve comportarsi in modo educato e rispettare le MIE regole, non condividi??? E chissenefrega, vai a razzolare altrove. In questo blog vige la stessa democrazia che si respira a Ballarò e ad Annozero, ho imparato da loro, baluardi della democrazia e della libertà d’espressione, come avrei mai potuto non farne “modello” da imitare???

    TADS

  9. Caro sdat, tu dovresti finire in prima pagina. Ma andrebbe bene anche la seconda. Complimenti

    TADS’ ANSWERS:

    grazie Giano

  10. Bah.. forse sotto una lampadina si illuminano…
    Un saluto.

    TADS’ ANSWERS:

    finchè non tagliano loro la luce per bollette non pagate

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