E’ pronto…

Se nella vita dovesse capitarvi (ognuno porta in spalla il proprio fardello) di fare una brillante carriera politica fino a raggiungere le più alte cariche dello Stato con tanto di visite ufficiali in giro per il mondo, ricevimenti e banchetti annessi, non fate mai l’errore di confidare al “ciambellano” di turno il vostro piatto preferito. Nei corridoi del Quirinale circola un’aneddotica in merito, pare che il Presidente Napolitano, appena insediatosi nella ex casa degli odiati Savoia, abbia confidato ad un suo sottoposto di amare gli spaghetti al pomodoro e basilico, questa innocente e proletaria confidenza culinaria nel giro di pochissimo tempo ha fatto il giro di tutte le cucine di Governi e Regnanti del pianeta, esiste una vera centrale di intelligence sulle preferenze alimentari degli inevitabili ospiti illustri… Risultato, per molto tempo il nostro “compagno”, ogni volta che è stato ospite d’onore, si è ritrovato di fronte ad un fumante piatto di spaghetti con la pummarola e lo basilicu. Credo sia arrivato ad averne la nausea, nonostante il lavoro degli chef sia da considerarsi nobile negli intenti (pare questo sia un problema che riguarda molti “grandi”). E’ un fatto vero svelato tempo fa da qualche membro dell’entourage di “nonno” Giorgio, mi perdoni Presidente se le attribuisco la simpatica carica di nonnetto degli Italiani, quella di “zio” se l’è presa da tempo Andreotti. Valli a capire certi meccanismi di parentela popolare attribuita.

Altro tremendo errore da non commettere mai è quello di fare i cosmopoliti fichi e dichiarare: “amo assaporare la cucina locale, quella fatta con prodotti autoctoni”, si rischia di fare la fine di Bush padre che, durante una cena ufficiale, ha dato di stomaco vomitando in testa al primo ministro Giapponese, per fortuna ha avuto la presenza di spirito di non girarsi dall’altra parte, avrebbe oltraggiato maquillage e mise della first lady con gli occhi a mandorla mandandola in depressione per anni. Chissà cosa avrà ingurgitato, ufficialmente si è parlato di un “malore” dovuto allo stress, molto probabilmente si sarà ingollato, Fantozzianamente, un pezzo di pesce crudo intinto nel wasabi pensando fosse una salsina al pistacchio. Certo sarebbe interessante sapere cosa si siano mai ritrovati nel piatto quei pochi coraggiosi leaders che hanno avuto l’ardire di essere ospiti del famigerato Idi Amin Dada, l’ex “Imperatore” dell’Uganda da molti accusato di essere un “antropofago”.

Anche quella di alzare il gomito non è la massima espressione del “bon ton”, ancora impazzano sul web le performances del corvo bianco Boris Eltsin, in particolare quella in cui si è messo a dirigere la banda musicale Tedesca davanti ad un imbarazzatissimo Kohl che pure non disdegnava la birra, certamente il massimo dei minimi l’ha raggiunto quando ha tenuto sull’attenti il picchetto d’onore Britannico per una decina di ore senza scendere dall’aereo perché ubriaco come una trota in carpione, è notorio, ad una certa età i tempi di recupero si allungano come le ombre settembrine. Comunque la pole position dei beoni in vita l’attribuisco, senza indugio alcuno, ad Ernst di Hannover, nome completo: “Ernst August Albert Paul Otto Rupprecht Oskar Berthold Friedrich-Ferdinand Christian-Ludwig Prinz von Hannover”. Sicuramente uno dei veri, pochi, rarissimi, spontanei snob del jet set mondiale.  Non a caso la moglie, Carolina di Monaco, si è ritrovata a presenziare da sola al matrimonio dell’infanta di Spagna, una cattedrale piena di teste coronate ed importanti Premier, il Signor Ernst non è riuscito a “sbriacare” le abbondanti libagioni della notte precedente consumate nel bar del prestigioso hotel dove albergava (sembra che abbia pure dato di matto sfasciando pezzi di arredamento e suppellettili), della serie: “chissenefrega chi si sposa, io sono Ernst August Albert Paul Otto… ecc. ecc.”, quindi faccio quello che mi pare. Certi personaggi mi affascinano, nel senso letterario del termine, questo tizio è nato ricco e nobile, non gliene frega niente della politica, non deve lavorare, se ne sbatte altamente delle etichette, non ha mai rivendicato ruoli istituzionali e scruta il mondo come una “roba” che non lo riguarda minimamente. Un fico pazzesco, simpaticamente assurdo, molto diverso da certi nobili Romani in bolletta che devono affittare e noleggiare le proprie case trasformandole in location per cerimonie del “popolino”al fine di rabastare qualche spicciolo, tanto per tirare a campare.

I momenti di aggregazione per consumare cibi e bevande “dovrebbero” essere la massima espressione della pace, dell’amicizia, della fratellanza… dico “dovrebbero” perché molte volte questa condivisione, quasi mistica, si rivela essere il preludio di nefasti eventi. Vedi il pomo della discordia che, proprio durante un banchetto, diede origine alla guerra di Troia, vedi il dopocena organizzato da Ulisse una volta tornato a Itaca, vedi l’ultima cena di Cristo e vedi, perché no? Le cene di Arcore. La storia è implacabile, migliaia di anni ci insegnano che sfamare ed ingozzare accoliti, discepoli e cortigiani “porta sfiga”, lo ha capito pure la chiesa, non a caso da subito ha messo in moto quel pernicioso meccanismo in cui debbano essere i poveri ad aiutare gli altri poveri, i Papi ben se ne guardano dal tirare fuori i capitali, meglio puntare sulla “solidarietà cristiana”, sarà per questo che stanno lì ad arricchirsi da oltre 2.000 anni? Chiamali fessi!!!

Beh… ovviamente… direi fisiologicamente… credo sia il caso di spendere qualche parola sulle “anticostituzionali” ed “illegali” cene del Cavaliere, con tutte le dabbenaggini che ho letto e sentito in questi giorni… ritengo doveroso farlo.   Forse la Signora Boccassini si diverte come una matta nel partecipare a cene dove tutti gli ospiti, impostati e schiavizzati dal galateo, disquisiscono a bassa voce di Omero, della bibbia e delle portate che Lucrezia Borgia (falso storico) amava servire ai commensali “invisi”, così, tanto per non parlare sempre di lavoro, cioè di Berlusconi. Faccia pure, ognuno si svaghi come può ma non tenti di tramutare in legge la noia ed in reato penale il sano divertimento. Agli uomini che contano piacciono le donne giovani (in vero piacciono anche agli sfigati ma il fronte delle prospettive stringe la forbice in modo impietoso), le stesse sono terribilmente attratte da questi, ricchezza e potere riescono a conferire un fascino irresistibile anche a quei Signori che marcarono assenza il giorno in cui la natura distribuì la bellezza mascolina. Purtroppo per le racchie non è cosi, un “uomo” di successo diventa attraente e accattivante, papabile, pure se fisicamente penalizzato, una racchia rimarrà tale per sempre, infatti l’elenco di maschi importanti brutti che hanno impalmato giovani fiche è lunghissimo, quello delle donne versione “cozza” sposate con aitanti tronisti palestrati è praticamente inesistente (quanto è brutta l’invidia del pene). Organizzare serate con amici e belle ragazze è il sogno di miliardi di uomini che popolano il pianeta, leccornie, krug, musica e danze non infrangono alcuna legge, poiché NESSUNO potrà mai dimostrare con prove ineccepibili (in quanto inesistenti) che le serate del Cavaliere finiscano regolarmente con ammucchiate, gang-bang, trenini, fisting, e tutto il glossario della pornografia… Mi permetto di suggerire alla Signora Boccassini, visto che le sta tanto a cuore la piaga della prostituzione minorile, di impiegare gli stessi mezzi e risorse per salvare le ragazzine SCHIAVE provenienti dall’est dalle strade Milanesi, poco più che bambine costrette con la violenza a battere i marciapiedi da trafficanti di “merce umana” senza scrupoli, tra l’altro il territorio sarebbe di SUA competenza…!!!

Ho una curiosità gossippara, maaaaa…  durante l’ovvia cena che chiude l’inaugurazione dell’anno giudiziario… questi impiegati Statali che noi manteniamo alla grande che mangiano? Che bevono? Di che parlano? Chi paga? Voglio illudermi che l’argomento cool NON sia il destino dell’Italia, incombenza totalmente estranea alle loro competenze, come da COSTITUZIONE. Si è parlato di carenze di organico, di tagli, sarà pure vero ma al “red pool” qualcuno ha “tagliato” risorse? Tanto per saperlo, a noi cittadini non risulta. L’ANM si autofinanzia? Intendo dire, è una associazione che non prende neanche un centesimo dallo Stato??? I locali che ha a disposizione sono a carico degli associati???  

Finisco il pezzo, sempre parlando di cene, con un invito a Santoro: “ciao Michele, a guardarti si direbbe tu sia una buona forchetta, un buongustaio, uno che, come tutti i meridionali, ama la cucina casalinga, bene, sappi che io sono un ottimo cuoco, ti invito ufficialmente a cena nella mia modesta dimora (non ho i soldi per comprarmi un maniero sulla costiera Amalfitana come hai fatto tu), porta pure quel cadavere di Travaglio e quel cassamortaio di Ruotolo, ovviamente fica neanche a parlarne, non è argomento che vi aggrada, solo che… ecco…  come dire…? Ho un nipote fresco di laurea, nu bravo uaglione rispettoso e costumato che vorrebbe fare il giornalista, visto che ti sei impossessato della RAI… me lo piazzi???” La satira è satira per tutti, caro Santoro, vatti a “fare un bicchiere” e “buona notte”.

Tullio Antimo da Scruovolo

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9 thoughts on “E’ pronto…

  1. Visto che sei italiano come me le loro cene le paghiamo noi, come paghiamo la scorta di Fede, le hostess della tenda di Gheddafi, l’ingresso subacqueo alla villa del premier, lo stipendio di Masi, lo stipendio della Santanchè, le sciate dei ministri a Sestola, e se sei lombardo lo stipendio del Trota, della Minetti, senza poter sciegliere.
    Io non invidio questa pochezza di vivere che dimostrano, questa mancanza di etica. Mi stupisco che la gente desideri difendere questi invece che la legalità, la morale, la noiosa (per te) voglia di essere onesti e rappresentati da onesti, o presunti tali, o almeno con difetti ricollegabili al normale umano essere senza sconfinare nella decadenza bizantina con l’aggravante della ignoranza congenita e coltivata.
    Prova a pensare per te, a una destra o una sinistra che ti tuteli non che sia tu a tutelarli, rimettendoci i tuoi soldi, la tua faccia, la tua libertà

    TADS’ ANSWERS:

    a dirla tutta paghiamo anche la scorta a Saviano,
    visto che sei lombardo dovresti sapere che il trota
    devolve in beneficenza il proprio stipendio.
    Il concetto di libertà nasce dal NON essere spiati e monitorati
    come i Russi sotto Stalin.
    In un Paese in cui PM e giornalisti violano le regole
    per manovrare il potere NON c’è libertà.
    L’ignoranza, congenita o coltivata, è prerogativa
    di chi ha bisogno di un “tutor” che pensi per lui.

  2. Ahh ci voleva una bella risata : sono piegata in due e non venirmi a dire ,per spirito di contraddizione, che non trovi nulla da ridere.!
    Bellissimo post: credo che nella piattaforma tiscali (anche in altre) sei decisamente il migliore…che dire non è semplice commentare, ma l’ironia, anche l’autoironia, la grande capacità espressiva, e soprattutto la conoscienza dei fatti?( mah) e sensibilità mooolto profonda ti rendono unico…con pregi e difetti…come tutti del resto!
    Grazie delle risate: bella la vomitata in testa al primo ministro giapponese. ancora di più la glossippara…di TUTTI gli impiegati statali che manteniamo noi…noi chi? da morire dalle risate!! TUTTI NOI manteniamo tutto o quasi e cosa mangiano e bevono gli statali…che dire.. io “collaboratrice” statale in frigorifero ho solo visto il “congelamento” del mio stipendio (per 3 anni,ma vedrete che saranno di più) ma cosa avrò fatto di male? e pensare che mi creo pure le ansie notturne e sensi di colpa, perchè sono in malattia da 5 mesi e oltre pure stipendiata e privilegiata, a differenza di altri….
    anche se ho lavorato quasi trent’anni!
    Ridiamoci su Sdat …almeno una volta!
    Buona domenica

    TADS’ ANSWERS:

    ridi tranquillamente
    buona domenica anche a te

  3. Mi hai regalato un sorriso,
    non solo nella prima parte del pezzo.
    Uh,queste storiche…cene-menagrame!

    Sei davvero grande,Tullio!
    Soprattutto hai sauto rappresentare e porre, con la
    tua impareggiabile maestria, nell’ottica giusta
    i “festini”di Arcore.
    E che i moralissimi fruitori del banchetto-post-inaugurazione
    dell’anno giudiziario brindino pure alle loro porpore
    disquisendo di…Omero.
    A bassa voce,ovviamente!
    Senza far tintinnare le posate.
    Ora rido.

    Una domanda birichina.
    Sei certo che Ernst-August-Albert-e-giù-di-lì
    riesca a “scrutare il mondo”?
    Ce la fa?
    O meglio ce la fanno i suoi occhi a mettere a fuoco una immagine qualsiasi?
    Con lo…”spirito” di cui abbonda,dico.
    E sorrido.

    Un abbraccio.

    marilù

    ps.Strepitosa la tua risposta a Tatum.

    TADS’ ANSWERS:

    ahahahahahah….. lo “spirito” di Ernst…. e via dicendo, fortissima
    questo tipo è veramente incredibile cara Marilù,
    nessuno riesce mai ad intervistarlo perchè si presenta, quando e se si presenta,
    completamente sciroccato davanti alla telecamera, tra l’altro visto titoli e nomi
    è pure, giustamente, altezzoso e irascibile.
    Qui a Torino si dice: “ha la ciucca cattiva”.
    Grazie per gli apprezzamenti.

  4. Caro sdat, quando questa pagliacciata mediatico- giudiziaria finirà, spero che qualcuno si ricordi di far recapitare al solerte magistrato ormai in mutande il conto delle intercettazioni. Hai sentito gli ultimi deliri di Bocchino?

    TADS’ ANSWERS:

    cara Aurora, li ho sentiti si… e non solo quelli, gli ultimi due giorni sono da ricordare (si fa per dire)

    1) Bocchino chiede al Presidente Napolitano di sciogliere, immotivatamente, un Governo eletto dal popolo che negli ultimi periodi ha superato ben 5 voti di sfiducia

    2) D’Alema convoca un novello CLN tentando di mettere insieme tutti gli antiBerlusconiani, Vendola e Fini compresi, per il bene dell’Italia??? No, solo per far fuori Berlusca, come se in Germania qualche “flippato” proponesse un’alleanza “ex-nazisti/ebrei” per abbattere la Merkel

    3) Bersani liquida l’appello del Premier a contribuire in modo serio e costruttivo alle riforme con un: “tempo scaduto”, evidentemente considera la sovranità popolare uno yogurt

    In questo Paese esiste una subdola dittatura, una dittatura gestita da un “triumvirato” composto da pezzi di politica, pezzi di magistratura e pezzi di potere mediatico, un intreccio infame che grazie a connivenze, protezioni reciproche, alleanze e strategie, è riuscito a crearersi una corazza di impunità che non ha niente da spartire con la democrazia e la libertà.
    La continua violazione delle regole, la menzogna, i teoremi, la manipolazione dell’informazione, la faziosità e l’assurda negazione della verità sono le loro armi. Santoro sfancula il Direttore Generale dell’azienda di Stato che lo ingrassa come un maiale, con i soldi nostri, perchè protetto dalla magistratura che l’ha imposto, i giudici fanno il cazzo che vogliono grazie all’appoggio della corazzata mediatica, politici come Fini e Di Pietro si sentono in una botte di ferro.
    In un qualsiasi Stato civile uno come Travaglio che insulta, offende e processa in tv il Primo Ministro troverebbe la Polizia fuori dagli studi televisivi, Santoro sarebbe a spasso da tempo, in Francia (visti i metodi di Sarkò) sarebbe addirittura in galera.
    E’ lunedi sera, si ricomincia, oggi Lerner, domani Floris e poi gli altri fino a domenica con l’Annunziata.
    Perchè il red pool ha secretato l’interrogatorio della Minetti? Strano, il palagiustizia Milanese è un colabrodo di atti riservati solo quando fa comodo ai giudici??? Non vi pare strano???
    Coglioni i politici che hanno tolto l’immunità parlamentare autocastrandosi, esiste ovunque.

    Ti abbraccio

  5. Un pezzo divertentissimo!
    Di cosa vuoi che parlino i magistrati mentre si rifocillano a spese nostre? Dello stesso argomento che passa la stampa al popolo italiano, Arcore’s nights! Con una piccola differenza: Berlusconi le cene le paga lui e ai magistrati per disquisire su Omero…i banchetti li paghiamo noi!
    Premesso che non farei la politica pagando di tasca mia viaggi istituzionali e tutto il resto – primo perchè non mi resterebbe niente, poi perchè l’impegno di chi sceglie di dedicarsi alla politica è pesante, e infine per non essere ipocrita -un taglio alle spese per i banchetti di fine visita istituzionale lo consiglierei. Accogliere un rappresentante dello Stato per qualsiasi iniziativa costa, non si possono proprio evitare le gozzovigliate di fine cerimonia?
    E alla faccia del galateo sono inguardabili per cosa e come si infilano il cibo giù per il gargarozzo!

    TADS’ ANSWERS:

    LUX,
    questo è il paese della solidarietà umana,
    una dozzina di ostriche, qualche tartina al caviale Iraniano,
    un risottino “mare monti” con gamberetti e porcini reali ed
    una bottiglia di Ferrari o Berlucchi non si negano a nessuno.
    Considerata l’età media degli “ermellini” vien da chiedersi
    se lo Stato passa pure il “diger selz”

  6. Sempre grande sdat, niente da aggiungere.

    TADS’ ANSWERS:

    grazie Giano e complimenti per il tuo blog “famigliare”
    così l’ha definito il “boss” del forum,
    domenica ci porti tutti al cinema?

  7. Si bella quella tavola imbandita e vedo giustamente che mancano i commensali, daltra parte è così, non riescono più a organizzare nemmeno la festa dell’unità. Ma se ci pensi bene anche questo è normale, ogni cosa ha il suo contrario e visto che non c’è destra non può esserci sinistra. E’ si caro Tullio quella destra che tanto sbandierate, non esiste… magari esistesse, avremo qualcosa da discutere. Ma col tuo padrone silviuccio non è così, si può discutere basta che facciamo come dice lui. Mi hai fatto ridere andando a leggere i tuoi precedenti articoli, perchè mentre tu parli della RAI_STALIN io parlavo della MEDIARAISET. Vuoi dirmi che con quello straccio di 2 ore di annozzero Santoro ha conquistato la rai? guarda che finchè esistono certe trasmissioni c’è un briciolo di speranza di libertà, quella di cui il tuo padrone va sbandierando. Guarda che lui per libertà intende l’impunità punto e basta e naturalmente per lui, facendoti credere che lo fa per tutti… povero.
    Apprendo inoltre che hai un figlio fresco di laurea e ti raccomandi a lui (satiricamente si intende), io ho due figli e mi preoccupa il loro futuro. Mi ricordo di una studentessa che si rivolse al tuo “premier” per un consiglio simile e le rispose di mettersi con un Berlusconi… (che satira anche la sua, è un mito). Vedi a questo mondo ai nostri ragazzi si possono insegnare due cose: o si rimboccano le maniche o si calano le brache (e la seconda è quella preferita da silviuccio). Scusa se l’ho chiamato il tuo padrone, ma sai Berlusconiano o anti_antiBerlusconiano stai facendo il suo gioco.
    Ultima cosa… poi ti lascio in pace: visto che parli e parli di politica mi domando … ma che cazzo stai a dire che sono 20 anni che non vai a votare, guarda che il voto è uno strumento che qualcuno ha conquistato anche dando la propria vita… quando si parla di libertà senza sapere il costo… vedi di alzare il culo e andare a mettere una crocetta, è facile vedrai che ci arrivi anche te e sai qual’è la cosa bella? non è necessario votare a sinistra e il lapis addirittura te lo passano loro.
    Lo sai che siamo tutti uguali davanti alla legge? Se il tuo silviuccio va a dimostrare che è innocente davanti ai giudici, per me può governare quanto vuole… magari con un comportamento più consono alla carica che ricopre.

    Un saluto e… manette a tutti

    TADS’ ANSWERS:

    ti pubblico semplicemente perchè non posso negare ai lettori di questo
    blog attimi esilaranti come quelli che hai elargito in questa sequela di cazzate,
    mi sa che tu sei l’unico ad avere un PADRONE, forse è anche giusto che sia cosi,
    da sempre i comunisti ragionano per (finta) delega firmata dal neurone centrale.
    Torna presto, sei troppo divertente, soprattutto coraggioso,
    anonimo, si, non ho dubbi in merito, sei proprio “anonimo”.

    PS: quello fresco di laurea, satiricamente parlando, è mio nipote, non mio figlio,
    non sei manco capace di far tuoi i passaggi elementari, figuriamoci quelli articolati.

  8. Vuoi vedere che lo stesso ciambellano che ha fatto il servizio a Napolitano si è anche preoccupato di raccogliere le confessioni di berlusconi allorquando si insediò al governo per la prima volta? cosa vuole per cena stasera presidente? carne fresca, freschissima: cosi il malizioso ciambellano, equivocando, si è preoccupato di fornire , tutte le sere, con l’ausilio degli amici Lele ed emilio carne di prima scelta al “goloso” presidente!!! eheheh.
    “ma mi facci il piacere” , per dirla con Totò.

    TADS’ ANSWERS:

    bhe… c’è chi è abituato a mangiare solo ali di pollo

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